Si avvia alla conclusione il campionato di Serie B, in cui per il Monferrato
Rugby resta da definire a che posizione lo potrà
concludere: terza, quella attuale, oppure seconda? A dividere i Leoni dalla piazza d’onore c’è il Rovato, c’è un solo
punto, 84 a 83. E c’è soprattutto l’ultimo match casalingo, sabato 11 maggio
(in anticipo su richiesta del club isolano per motivi di trasporto) ad Asti
alle 14,30 contro i sardi dell’Amatori Capoterra, confidando in un passo falso
dei bresciani in casa contro Sondrio.
Il destino si è infatti compiuto domenica scorsa: è tornato in A dopo
tre stagioni il Lumezzane, vincitore del Girone 1 - attualmente a quota 96 -
che porta così a termine in tempi record la risalita alla seconda categoria
nazionale dopo essere ripartito dalla C ed aver varato il nuovo progetto
societario ribattezzando la società I Centurioni.
Domenica scorsa la promozione è arrivata con gli avversari più forti e
ostinati, proprio il Monferrato di Mister Roberto Mandelli, che fino all’ultimo ha cercato di guastare
la festa ai valgobbini. I Centurioni hanno preso il largo fino al 16-0, ma
nell’ultimo quarto di gara però si è risvegliato l’orgoglio della franchigia monferrina, che prima con Capitan Zucconi e poi con Brumana ha rimesso tutto in bilico. La squadra
allenata da Filippini ha comunque sigillato il risultato sul 16-14.
Per l’ultima di campionato la formazione monferrina sarà al completo.
“I ragazzi, ancora segnati dalla sconfitta di domenica, dove hanno fatto
una gran partita, sia tattica che di cuore, vogliono chiudere con una vittoria
questo campionato in cui non si sono mai tirati indietro. Questo è un gruppo
splendido, che ha continuato a lavorare con umiltà e volontà tutto l’anno,
vogliamo chiudere con un risultato positivo di fronte ai nostri tifosi” spiegano il tecnico Mandelli e il suo vice Diego Baldovino.
Molto probabile l’utilizzo di qualche giovane dell’Under 18, per
effettuare già qualche verifica in vista della prossima stagione.
I sardi sono reduci dalla vittoria casalinga contro Bergamo per 29 a 28:
il giusto premio sicuramente per una squadra, per un tecnico e per una società
che, soprattutto nella seconda parte della stagione ha sofferto tantissimo,
bersagliata dalla sfortuna e dai tanti infortuni che, in qualche modo hanno
indebolito il gruppo, capace però nell’ultima fase del torneo.
Con le retrocessioni già definite (Amatori Genova e Amatori Novara)
tutti gli altri incontri non avranno risvolti di classifica. (MarioBocchio)
Le foto sono tutte di Stefano Mura

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