sabato 7 novembre 2015

AL Campo Ferrovieri di Alessandria l’Open Day gratuito, organizzato ed offerto dal club dei “grigi” è stato agevolato da una splendida giornata di sole, e la visita del giocatore nazionale degli Azzurri, Kelly Haimona, ha ricevuto grande interesse e simpatia da parte dei bimbi e ragazzi accorsi ad uno stage improntato alla spontaneità. Kelly Haimona, neozelandese di Rotorua, classe 1986, attualmente è in forza alle Zebre, e proviene dai Lyons Piacenza e, l’anno scorso durante il test dell’Olimpico del 21 marzo, tra Italia e Galles del Sei Nazioni, si è fratturato il braccio destro.
(da sin. Enea Shpella, Kelly Haimona, Giancarlo Casarin e Mauro Barberis all'Open Day di Alessandria)

“ E purtroppo non ho potuto rispondere all’appello del Mondiale d’Inghilterra  - afferma lo sfortunato mediano di apertura – sono stato operato e poi ho dovuto subire un’altro intervento, la prossima settimana farò altri esami di controllo e mi auguro di riabilitarmi al piu’ presto.”


(una foto di gruppo con Kelly Haimona, Lorenzo Nosenzo e Dario Dolcino, al campo Ferrovieri di Alessandria)

Kelly Haimona ha seguito con vivo interesse le prove tecniche dei minirugbisti alessandrini, dai piu’ piccoli Under 6 ed 8 agli U/12, con la collaborazione dei numerosi e preparati allenatori/educatori del settore Propaganda dell’Alessandria Rugby. Haimona da buon Maori sa apprezzare il rugby in tutte le sfaccettature ed anche questa attività è molto praticata in Nuova Zelanda. Ed anche le Franchigie, che in Italia, trovano soverchie difficoltà nell’accettarle ormai sono usualità.

(altra foto di gruppo con Enea Shpella e Kelly Haimona all'Open Day di Alessandria)


“ Grande divertimento con il minirugby è logico – ammette Haimona, che ha firmato un buon numero di autografi -  dalle nostre parti si gioca a rugby con grande divertimento, e le franchigie sono fatto ormai normale. In Nuova Zelanda il rugby è un po come qui da voi il calcio. Per noi giocare a rugby è quasi una religione.
 In campo, SI, è vera guerra, ma fuori c’è grande rispetto, per tutti! Sono da sei anni in Italia ma ho potuto constatare buoni miglioramenti tecnici anche a livello giovanile.”

(prove di vario genere all'Open Day di Alessandria)

Nessun commento:

Posta un commento

RUGBY SERIE A1/Contro il CUS Torino il Verona vuole consolidare il secondo posto

Il Verona Rugby si prepara alla difficile trasferta sul campo del CUS Torino, una squadra in pieno rilancio che vuole a tutti i costi rima...