2016/07/24


Convocazione Assemblee per elezione dei delegati tecnici provinciali per il quadriennio 2016/2020 In ottemperanza alle disposizioni di cui all’art.22 comma 8 dello Statuto Federale ed in previsione della prossima convocazione dell’Assemblea Generale Ordinaria Elettiva, La S.V. è invitata a partecipare all’Assemblea dei tecnici residenti nelle diverse province Pugliesi, per eleggere il Delegato Tecnico Provinciale per il quadriennio olimpico 2016/2020 che parteciperà alle assemblee generali federali Le Assemblee dei Tecnici Provinciali (ogni Tecnico partecipa alla Assemblea della propria Provincia di residenza) sono così convocate:
 · Provincia di Bari - giorno martedì 02 Agosto 2016 alle ore 16,00 in prima convocazione e alle ore 18,00 in seconda convocazione presso gli Uffici del Comitato Pugliese siti in Bari alla Via Madonna della Rena n. 4
· Provincia di Brindisi – giorno lunedi’ 01 Agosto 2016 alle ore 18,00 in prima convocazione e alle ore 20,00 in seconda convocazione presso la sala riunioni del CONI Provinciale di Lecce sita in Lecce al Viale Calasso n. 1/E.
· Provincia di Foggia – giorno mercoledì 03 Agosto 2016 alle ore 16,30 in prima convocazione e alle ore 18,30 in seconda convocazione presso gli Uffici del Cus Foggia siti in Foggia alla Via Napoli 109
 · Provincia di Lecce – giorno lunedi’ 01 Agosto 2016 alle ore 18,00 in prima convocazione e alle ore 20,00 in seconda convocazione presso la sala riunioni del CONI Provinciale di Lecce sita in Lecce al Viale Calasso n. 1/E. Via Madonna della Rena, 4 – 70123 BARI – tel. +39 080 5346996 – WEBSITE: puglia.federugby.it – MAIL: crpuglia@federugby.it
 · Provincia di Taranto – giorno lunedì 01 Agosto 2016 alle ore 15,00 in prima convocazione e alle ore 17,00 in seconda convocazione presso gli Uffici del CONI di Taranto siti in taranto in Viale Magna Grecia n. 119.

 In riferimento alla partecipazione ed al diritto al voto alle suddette Assemblee, si ricorda e precisa quanto segue: 1. I Tecnici devono essere residenti nella Provincia 2. Regolarmente tesserati alla FIR (per la s.s. 2016.2017) alla data di svolgimento dell’Assemblea 3. In attività. Per il soddisfacimento di tale punto, il Tecnico deve portare con sé un attestato (Vedi Modello Allegato) a firma del legale rappresentante della Società presso cui il tecnico opera/Ha operato nella stagione sportiva in corso o, se non ancora iniziata, in quella immediatamente precedente (s:s: 2015.2016)
PAROLE COME VIT, VITESSE, BOUGE VOUS, SUTIEN, SUPER, si possono sentire di rado ma, grazie alla partecipazione allo Stage du Plasir du Mouvement per i ragazzi delle Province dell’Ovest non è così. Anche quest’anno tredici ragazzi e tre tecnici delle Province dell’Ovest, hanno partecipato allo stage di LUBERSAC inseriti in una realtà sportiva, metodologica e relazionale diversa da quella che vivono durante le loro stagioni agonistiche. 
(nella foto Pierre Villepreux in azione al Campus)

L’esperienza è senza dubbio di elevato spessore sia per i ragazzi sia per i tecnici e il fatto di essere a 850 Km di distanza in “terra straniera” fa si che i partecipanti si debbano adattare alla proposta e questo, mette in evidenza quali possano essere le nostre problematiche e quali siano le possibili soluzioni avendo un confronto nell’immediato. Tutto questo, va sottolineato, è soprattutto valido anche se per noi delle Province dell’Ovest che grazie all’impegno di Paolo Ricchebono adottiamo questa filosofia di gioco come riferimento durante tutto l’anno; come sottolineato da Pierre Villepreux durante la consegna di un riconoscimento per i vent’anni di LPM, Paolo è a tutti gli effetti un membro per raggiungere gli obiettivi richiesti durante la settimana. 


Personalmente, come tecnico, per la terza volta ho vissuto l’ennesima esperienza formativa fantastica avendo la possibilità di valutare molti aspetti nei dettagli potendomi confrontare con gli altri allenatori sia a parole sia sul campo interagendo nei singoli esercizi. La rappresentanza italiana si è completata con la partecipazione di cinque ragazzi dell’Acqui Terme guidati da Enrico Pizzorni che ha reso ancora piu’ piacevole la nostra settimana; è stato molto piacevole vedere come i ragazzi delle due società si siano subito integrati tra loro e poi integrati con il resto dei ragazzi.

(Tommaso Comotto uno dei tanti "alunni" del Campus)



 La nostra settimana ovviamente ha avuto anche alcuni eventi ludico-mangerecci di contorno dove la nostra città, grazie alle trofie con pesto, è salita sugli scudi tenendo alto il nostro onore.









(con la collaborazione di Fabio Temporini)

2016/07/23





Ecco qualche immagine tratta dal BARBARI CAMP 2016, tenutosi a Percile, vero cuore dell’Aniene, dai ragazzi del Centro di Formazione FIR Under 16 del Lazio Sud.











































(da Bruno Formicola – addetto comunicazione CR Lazio)
ZENA WASPS promosso in Serie B ! Dopo un combattutissimo Campionato di Serie C1, appassionante soprattutto per la sfida a distanza tra la nuova franchigia del Monferrato Rugby e gli stessi liguri, il club ponentino  è stato ripescato dalla FIR dopo la rinuncia alla Serie A del Lumezzane, che ripartirà dalla C. Parabiago accede, quindi, anch’esso ripescato, alla Serie A, e la formazione delle Zena Wasps, ufficialmente CFFS COGOLETO & PROVINCE DELL’OVEST, presieduto da Alexios Cena, raggiunge così i monferrini i quali avevano già ufficializzato la promozione vincendo lo spareggio di Cuneo con la squadra ligure.

(nella foto di NANDO MURGIA le Zena Wasps affrontano il Monferrato, e lo ritroveranno in Serie B)

“Per la nostra Società è stata un’annata storica – ammette STEFANO CAVINA, dirigente del club, e tra i fondatori del CFFS Cogoleto Rugby – siamo riusciti a raggiungere la promozione in Serie B anche se tramite ripescaggio, poi proveniamo da una interessante stagione nel Campionato di Serie A da parte della nostra squadra femminile, e così anche con le ragazze Under 16, addirittura trionfanti a livello Nazionale nel torneo seven’s. Inoltre la Under 18 impegnata nel girone elite è riuscita a conservare questa categoria. Insomma il 2015/16 sarà ricordato tra i momenti storici per il nostro Club.”












(una storica foto del CFFS COGOLETO promosso in Serie B nel lontano 2005)

Nel 2005, dopo una brillante doppia sfida con gli abruzzesi del Gran Sasso, ora in Serie A, il Cffs Cogoleto, allora non ancora abbinato alle Province dell’Ovest, e guidato in panchina da Pompeo De Bernardi, riuscì a ottenere la promozione tra i cadetti; l’unica in questa categoria e purtroppo l’anno successivo retrocesse nuovamente in C/1.
“Ricordo molto bene quel periodo – dice FABIO ZUNINO, pilone e piu’ volte capitano del CFFS Cogoleto – che collimo’ con una fantastica promozione in Serie B. Ora, dopo dieci anni, siamo riusciti a risalire in un torneo nazionale comunque impegnativo, con due probabili trasferte in Sardegna, staremo a vedere quali saranno le future avversarie, ma mi immagino che il tasso tecnico di questi club sarà in ogni modo piuttosto alto. Noi non ci aspettavamo questo passaggio, ma non per questo non siamo certo felici. La notizia è stata accolta in modo esaltante da parte di tutti, e questo fa ben sperare per il futuro.”

(Fabio Zunino dopo un test giocato nel fango al Marco Calcagno)


La rosa titolare del CFFS COGOLETO&PROVINCE DELL’OVEST comprendeva: Tricoli, Chindamo,  Poggi, Pressenda, Romano, Ricca, Morabito, Sandri, Di Maio, Mozzi, Poggio, Massa, Porcile, Eleonori, Barbieri, Colella, Ferrari,  Manara, Bortoletto,  D’Agostino, Causa, Paravidino, Popa, Fiabane,  Zunino, Rifi, Celauro, Desideri, Riccobono, Canuso.



La rosa titolare del 2004/05 del CFFS COGOLETO RUGBY: Capalbo, Davide Di Biase, Stefano Di Biase, Massa, Tabor, Gàmbula, Marinello, Rebora, Pezzoli, Poggi, Campagna, Perri, Pedemonte, Romano, Domeniconi, Di Maio, Bazzani, Balzo, Zunino, Romanelli, Murolo, Herenù, Olcese, Maddalo, Giubertoni, Durelli, Macellari, Dutto, Bolla, Perillo, Gori, Oneto, Sciacchitano, Schena, Porcile, Gallo, Malgeri, De Luca. 







Comincia con il piede giusto la nuova stagione rugbistica del CUS Genova.
Ancora prima dell’inizio della preparazione estiva per il prossimo campionato, due dei suoi migliori giovani, Giacomo Di Vietro e Nicolò Migliorini, sono stati convocati dall’allenatore Mattia Dolcetto per il primo raduno nazionale della Selezione Italiana Under 18 in programma a Montichari (Brescia) da
domenica 24 a giovedì 28 luglio.
L’appuntamento è in vista della prossima tournee in Irlanda dall’11 al 29 agosto prossimi.

Nella stessa lista dei convocati c’è anche Stefano Romano della Pro Recco Rugby.

In questo momento è iniziata, A Napoli, l’Assemblea Ordinaria Regionale FIR Comitato Campania.
(da GianClaudio Romeo add/com.CR Campania)






2016/07/22

ROBERTO LIBE’, quindi, è il nuovo Presidente della Pro Recco Rugby di Serie A. Libè fa sicuramente parte dello “zoccolo duro” del club rivierasco, quel gruppo di atleti che nel lontano 1968 si prese il compito, o la “BREGA” come si dice in Liguria per arrivare all’argomento in modo piu’ diretto, di sistemare alla meglio il sassoso, quanto impraticabile terreno di gioco di via Fieschi. Lo stesso impianto sportivo è stato poi intitolato allo sfortunato Carlo Androne, e da allora si è aperta una incredibile parentesi la quale ha concesso grandi soddisfazioni alla città di Recco; già ben abituata agli allori grazie ad una squadra di pallanuoto che in Italia non ha avuto pari! ROBERTO LIBE’ rileva il dimissionario Stefano Di Liberto, che per cinque anni ha portato la formazione biancoceleste a ben tre finali scudetto, e almeno due perse per una inezia prima con l’Unione Capitolina poi con i Lyons Piacenza.
(Foto storica della Pro Recco Rugby anno 1970)


“Mi auguro proprio di non deludere – afferma candidamente ROBERTO LIBE’ – personalmente daro’ il massimo, e preciso subito che squadra che vince non si cambia. Agli inizi di agosto saro’ a Recco e stabiliremo, distribuendo i compiti ai rispettivi dirigenti che seguiranno direttamente il lavoro dei tecnici, il nuovo staff societario. In seno al club c’è grande passione da parte di tutti, giocatori, dirigenti e tecnici, e personalmente mi compete un ruolo, in piccolo, quasi come una Regina d’Inghilterra: garantire l’unità, fare tutto il possibile che non manchi nulla al club, e che non si presentino defaillance. Noi puntiamo molto sulla crescita delle selezioni giovanili, e lo abbiamo anche espresso a Giovanelli, senza consistenti agevolazioni le categorie giovanili sono in sofferenza!”
Martedi 16 agosto la Pro Recco Rugby dovrebbe inaugurare la stagione agonistica 2016/17 con il raduno ufficiale al campo Carlo Androne. Sarà ancora Serie A, ottimo risultato, ma l’Eccellenza ancora una volta è sfuggita!
(Tossini Recco alla finale scudetto di Viadana persa con il CONAD Reggio Emilia)

“Al terzo tentativo in finale, quinto nei play off – dice LIBE’ – il Recco si è ritrovato un avversario molto piu’ preparato, superiore sette spanne a noi. Certo nelle precedenti finali sfiorammo la promozione, ma con il Reggio non potevamo proprio fare di piu’ con un avversario già da serie superiore. Questa sconfitta mi ha fatto rinverdire i vecchi tempi, quando nel 1984 ci ritrovammo ad affrontare per la promozione in serie superiore il Sondrio, in quel periodo formazione insuperabile.“
ROBERTO LIBE’ rientra in Società come Presidente, ma i ricordi dei tempi storici del Recco prima maniera rimangono eccome!

(Una immagine da un Trofeo Androne giovanile, in azione Stefano Esposito)


“E come potrei dimenticare tutti i miei compagni di squadra – conferma il neo Presidente – certo allora era tutta un’altra situazione. Noi eravamo una squadra di dilettanti, e a volte dovevamo metterci anche del nostro, ma per carità erano momenti troppo diversi da quelli attuali, non possiamo fare questi confronti, del resto i nostri atleti hanno tutti i diritti che ben conosciamo. Io personalmente mi ricordo che oltre ai consueti allenamenti a Recco mi ritrovavo con Marco Bollesan e Loris Salsi, magari allo Champagnat, per correre o frequentare qualche palestra per tonificarci, preparandoci in ogni modo in maniera ottimale per i confronti programmati.”

(Una immagine dalla finale di Viadana tra Recco e Reggio Emilia)


Tempi diversi per LIBE’ & Co., ecco una formazione tipo che affronto’ il CUS Genova nel 1984: Marchisio, Androne, Pastorino, Di Liberto, Negro, Bigi, Siri, Palazzetti, Zucchi, Bertamino, Riccio, Ravera, Libè, Moltedo, Barisone.
“Normalmente giocavo secondalinea o terza/ala – ammette LIBE’ – ma in una particolare occasione mi ritrovai ad occupare per esigenze di squadre il ruolo di pilone destro. Quel giorno in quella partita con il Varese mi ritrovai di fronte un gigantesco pilone sudafricano, ben diverso dalla mia stazza, che lavorava ai mercati generali, e che normalmente si divorava in breve tempo una cassetta di arance, una classica prima linea fornito con due orecchie a cavolfiore. Non mi tirai comunque indietro, ed anche questo aneddoto rimane in memoria.”

ROBERTO LIBE’ gioco’ sino al 1987 poi, per impegni di lavoro, dovette lasciare la Liguria e il club biancoceleste. Dieci anni dopo, lavorando ad Imola, prese in mano il club romagnolo ricoprendo la carica di Direttore Generale, e per ben dodici anni fu anche il Presidente della Società romagnola. Ebbe nella sua squadra il grande allenatore sudafricano Pieter Pelser, e i due atleti Robert Du Prez e Johan Steyger che in seguito vestirono la divisa dei mitici Springbocks.

“Fu un periodo splendido ovviamente – conferma ROBERTO LIBE’ – tra gli altri avvenimenti proprio in quel periodo riuscimmo ad inaugurare il centro sportivo, una bellissima Cittadella del Rugby, che fu utilizzata dalla nazionale azzurra per alcuni allenamenti, ed in quel periodo gli azzurri erano allenati dal C.T. francese Georges Coste.”

RUGBYTOTALE & SOCIALE - MONDO GENOA/ Echi dal Luigi Ferraris dopo Genoa Napoli.

ARCHIVIATA la “beffa” finale subita con il Napoli, con decisioni arbitrali alquanto discutibili, il Campionato di Serie A ENILIVE del Genoa ...