La seconda giornata del girone di ritorno conferma una sensazione
ormai diffusa: il vero campionato comincia adesso.
La classifica è cortissima, gli scontri diretti abbondano e nel
giro di quattro punti convivono quattro squadre che legittimamente ambiscono ai due posti validi
per la fase finale promozione verso la Serie B. Un torneo che sembrava destinato al duello Montebelluna–Belluno, ma
che ha visto la crescita costante di RAV e Vicenza, rendendo il finale di stagione apertissimo.
Il RAV arriva a Mestre in formazione inedita, complice un mix di
infortuni, influenze e impegni lavorativi. In seconda linea parte titolare il “gigante buono”
Serigne Diouf, autore di una prova solida e generosa. L’avvio è tutto del San Marco, che attacca con decisione e sfiora la
meta. Il RAV però tiene, difende con ordine e alla prima occasione ribalta l’inerzia: al 10’ Penzo, schierato in una
posizione poco usuale tra la mischia, trova il varco giusto e schiaccia la
prima
meta. Dalla Pozza trasforma per lo
0–7. Da quel momento il gioco passa saldamente nelle mani del RAV. Al 18’ Henstock finalizza un’azione al largo sul lato
sinistro, poi al 25’ ancora Penzo sfonda centralmente, rompe due placcaggi e vola in meta con una delle sue
solite galoppate. Il RAV domina possesso e territorio, costruisce azioni corali di grande qualità ma spreca anche
qualche occasione per errori evitabili. Il primo tempo si chiude sul 19–0, macchiato solo dal giallo a Francesco Trento.
Il secondo tempo ricalca l’inizio del primo: San Marco parte forte
e trova la meta al 6’. Il RAV però risponde subito. Marconato, appena entrato per le mischie
ordinate, si fa trovare pronto e segna una meta pesantissima all’11’. Al 21’ un contatto giudicato irregolare dall’arbitro
Ramundo porta a un doppio giallo: per Trento è il secondo, e la sua partita finisce qui. Nonostante l’inferiorità
numerica, il RAV gestisce bene il ritmo, complice anche il caldo e un campo fangoso che rallentano le squadre. Nel finale
arrivano altre due marcature: Penzo al 35’, sempre concreto e incisivo, e Grolla al 40’, che chiude la partita sul
definitivo 7–34.
Il San Marco, tutta un’altra squadra rispetto all’andata, si è
dimostrato più combattivo ed aggressivo, ma il RAV ha saputo imporre ritmo, struttura e qualità. Ora
però arriva il momento decisivo: due impegni casalinghi che possono indirizzare la stagione.
Domenica prossima contro il
Monselice, squadra che all’andata ha battuto il RAV. A seguire la capolista
Belluno, per un confronto che pesa come una semifinale anticipata.
Al termine di questo doppio appuntamento si potranno tracciare
valutazioni più chiare sulle ambizioni del RAV.
Appello al pubblico
Domenica al campo di Thiene servirà un pubblico caldo, numeroso e
rumoroso. La squadra ha dimostrato carattere e resilienza: ora ha bisogno del sostegno di tutti per continuare a
inseguire un sogno che, giornata dopo giornata, appare sempre più concreto.
Mete: 10’ Penzo T, 18’ Henstock, 25’ Penzo T, 6’st San Marco, 11’
st Marconato, 36’ st Penzo, 40’ st Grolla
Calciatore: Dalla Pozza 2/6
Formazione: Dalla Pozza, Baruffato (37’ st Figus), Castello,
Penzo, Henstock (18’st Bertoldo), Panozzo, Binotto (1° st Contin), Trento G., Grolla, Caretta, Savio,
Diouf (1’ st De Tomasi), Trento F., Novello (12’st Ceron), Zanovello (12’st Marconato).
All. Pogietta, Piva.
Cartellini Gialli/Rossi: 40’ Trento F., 21’ San Marco e Trento F.
(poi rosso)
Punti conquistati in classifica: San Marco 0 – RAV 5
Man of the match: Ludovico Penzo
Note: pomeriggio assolato e caldo, temperatura 16°, Spettatori
circa 200
Arbitro: Sig. Riccardo Ramundo
(Giuseppe Amura)


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