Serie B –
L’Emilbanca travolge Ferrara e trionfa nel derby!
Rugby
Bologna 1928 vs. Cus Ferrara Rugby 38-8
Continua la
striscia positiva del 1928 che, tra le mura amiche dello stadio “Dozza”, supera
Ferrara per 36 a 8 e difende così il secondo posto in classifica. Bottino pieno
dunque, nell’unica sfida emiliano- romagnola in programma per questa stagione:
cinque punti fondamentali, che valgono quota 31 in coabitazione con Villorba, a
9 lunghezze dalla capolista Casale.
La partita. Dopo
un minuto di silenzio dedicato a tutte le donne vittime di violenza, si
comincia con Ferrara che prova a piazzare da 50 metri: palla lontano dai pali e
nulla di fatto.
Alla prima
ghiotta occasione, l’Emilbanca passa. Da una touch all’altezza dei 22 nasce un
vantaggio che Bologna utilizza per giocare nuovamente un fallo laterale verso
l’ultima linea estense. Rimessa bene eseguita e carrettino che manda in meta
Guandalini sulla parte sinistra del fronte d’attacco rossoblù. Da posizione
angolata, Giannuli centra l’acca e si val sul 7 a 0.
La risposta
ospite è però pressoché immediata: calcio di punizione abbastanza centrale che
l’estremo bianconero baratta con 3 punti. 7 a 3. Al botta e risposta segue un
po’ di confusione e la clessidra si svuota lentamente regalando
all’infreddolito pubblico una serie di sbavature poco edificanti. Al tramontare
della prima frazione, Ferrara sfonda la trincea bolognese con l’estremo che
buca la retroguardia sulla corsia mancina. Trasformazione fuori e primo tempo
che si chiude sul 7 a 8.
Nella
ripresa, scende in campo un Bologna molto più convinto dei propri mezzi.
Al 5’,
Giannuli dalla piazzola infila l’ovale che vale il contro sorpasso. Qualche
minuto più tardi, arriva finalmente la meta firmata da Macchione ma propiziata
da una clamorosa sfuriata di 40 metri ad opera di Will Wright. Giannuli non
sbaglia ed il punteggio sale sul 17 a 8.
Al 16’,
giunge – questa volta inventata da un clamoroso reverse pass in no look di
Andrea Sergi – la meta della tranquillità segnata da Signora. La grande giocata
galvanizza tanto la tribuna quanto la truppa di coach Guermandi che, dopo
l’ormai scontata trasformazione di Giannuli, trova anche la quarta marcatura,
quella del bonus, timbrata da Sandri. Ennesima trasformazione e punteggio sul
più rassicurante 31 a 8.
Con Ferrara
ormai definitivamente fuori dalla sfida e la squadra cadetta salita in tribuna
per sostenere i compagni al termine del successo ottenuto sul campo 3 contro
Castel San Pietro, arriva anche il secondo squillo personale di Francesco
Macchione, nell’ultima touch giocata dai felsinei prima del fischio finale.
Si chiude
sul 36 a 8, con tutti i ragazzi al centro del campo per festeggiare il meritato
successo. Missione compiuta, ma adesso testa al Riviera (reduce dal trionfo in
quel di Trieste) per l’ultima battaglia prima della pausa natalizia.
MoM: Will Wright. Al di là della straordinaria
sfuriata con cui ha sbriciolato la difesa estense in occasione della meta di
Macchione, l’inglese ha mostrato per tutta la partita un binomio fatto di
tecnica ed eleganza. Un mix davvero sorprendente, difficile da riscontrare sui
campi ovali nostrani.
Complimenti!
Tabellini : Bologna 1928
v. Cus Ferrara 36-8 (5-0)
Bologna
1928: 15 Wright, 14 Zambrella, 13 Giannuli, 12
Alberghini, 11 Signora, 10 Bottone, 9 Sergi, 8 Gambelunghe, 7 Guatelli, 6
Crescenzo, 5 Cesari, 4 Macchione F, 3 Barbolini, 2 Guandalini, 1 Micheler.
A disp: 16 Sandri, 17 Anteghini, 18
Fadanelli, 19 Neri, 20 Ferretti, 21 Rizzoli, 22 Bernabò
All. Guermandi.
Marcatori: Guandalini +
tr Giannuli, cdp Giannuli, Macchione + tr Giannuli, Signora + tr Giannuli,
Sandri + tr Giannuli, Macchione.
(Andrea Nervuti)
Foto Andrea Malossini




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