Rimangono ancora due giornate in
Serie A per chiudere il 2018 poi, a gennaio e febbraio del nuovo anno si
giocherà proprio poco anche per la concomitanza dell’annuale Torneo Sei
Nazioni. Intanto domani a Grugliasco al Campo Albonico ( ore 14,30 arbitro il livornese
Riccardo Angelucci) è in programma il test fra i due CUS, di Torino e di Genova,
e questo confronto dovrebbe chiarire meglio la situazione in un torneo che di
certo ha trovato la squadra da battere.
(nella foto di Paolo Trucco il pack cussino, divisa blu, arrembante e convincente, ASR sulla difensiva)
Questo Lyons Piacenza che ormai da anni
naviga fra l’Eccellenza e la Serie A, quest’anno con una formula che sa tanto
di antico, ma che sembra esprimere un grande equilibrio fra i club
partecipanti, ha lanciato gli emiliani in vetta alla classifica con un filotto
di sei partite positive, un pareggio iniziale a Parabiago, poi cinque
affermazioni con ASR Milano, Accademia, CUS Torino, Pro Recco e CUS Milano. Ma
se la possibile “lepre” di turno è stata
individuata, poi si sa le trappole sono disseminate e spalmate nei rari test
invernali e in quelli piu’ numerosi in primavera, non è per nulla chiaro quale
sia la principale outsider di turno del Girone 1. Le poltrone per Accedere ai
play off sono due, ed alla fine saranno due i club a passare in TOP 12.
(Paolo Buso, in azione, dopo i postumi dell'infortunio rientra a pieno ritmo )
Il CUS
Genova vanta la finale dell’anno passato, peraltro negativa e maledettamente
sfortunata, e la voglia di riprendersi quello che gli è stato in un certo senso
sottratto dal Valsugana, è proprio notevole. Dopo sei gare il XV biancorosso vanta un buon
piazzamento, ma la lotta al secondo posto assoluto è piu’ aperta che mai. Di
domenica in domenica le sorprese non si contano piu’, e l’equilibrio regna
incontrastato. Anche nell’ultimo appuntamento del Carlini il CUS è riuscito a
stoppare l’ ASR Milano, ma senza ottenere il bonus offensivo, mentre i meneghini
hanno comunque mosso la classifica. Incognita Accademia, poi, la solita mina
vagante che puo’ presentare di domenica in domenica con formazioni
completamente diverse, e che quest’anno potrebbe ufficialmente ottenere la
promozione in TOP 12.
(Nicola Rettagliata veria furia umana nei raggruppamenti, in grande forma in un momento topico del campionato )
Alle spalle la concorrenza è sempre piu’ concreta, e lo
stesso CUS Torino guidato dall’ex Lucas D’Angelo non è avversario da
sottovalutare, e domani darà sicuramente filo da torcere a Imperiale & C. Nell’ultimo
test giocato al Carlini il CUS Genova ha inizialmente utilizzato all’apertura
Federico Salerno, e di seguito è subentrato Paolo Buso. Buona prova in mischia
di Barry Fassouma, entrato ineditamente dal primo minuto di gioco, ottima la
gara dell’anglosudafricano Jordan Mills
che con il tallonatore Nicola Rettagliata è risultato l’atleta piu’ in forma
del momento.
(mercoledì scorso alcuni atleti del CUS Genova, insieme ad altri della Pro Recco e tre Nazionali, hanno partecipato alla visita all'Ospedale Gaslini per I Portatori di Sorrisi)
La formazione antiCusTorino, impostata da Edd Thrower e Diego
Galli, prevede Salerno, Migliorini,
Ricca, Dapino, G. Rettagliata, Buso, Garaventa, Mills, Bertirotti, F.
Imperiale, P. Imperiale, Taylor, Cavallero, N. Rettagliata, Bortoletto. In panchina Said, Barry Fassouma, Ponzi,
Maccari, Papini, Tessiore. (R.R.)
Le foto 1 - 2 - 3 sono di Paolo Trucco




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