CAPOTERRA – Ultimo
turno di campionato dell’anno, ma soprattutto ultima fatica prima delle tanto
sospirate vacanze per l’Amatori Rugby Capoterra atteso dalla sfida interna,
valida per la nona giornata di andata del campionato di serie B. Si gioca in
anticipo, domani (ore 14,30 al comunale di via Trento) contro il Rugby
Piacenza, per conquistare l’intera posta in palio, ma soprattutto per
dimenticare al più presto la sconfitta della scorsa settimana sul campo del
Rugby Varese (27-5 per i lombardi).
(una immagine dal test di Varese)
Capoterra nonostante il passo falso e con
una sfida ancora da recuperare (Lumezzane) rimane al quinto posto della
graduatoria e ha tutta l’intenzione di volerci rimanere e brindare al nuovo
anno con un successo proprio contro la compagine emiliana che precede l’Amatori
al quarto posto della classifica con 31 punti, 6 vittorie, una sconfitta e un
pareggio. Punti che la squadra avversaria vorrebbe incrementare dopo anche la
bella prova fornita la scorsa settimana in casa contro Sondrio (46-5).
Dall’altra parte, invece, l’Amatori Capoterra,
vuole sfruttare il fattore campo e un pubblico che, specie nei momenti
di difficoltà, ha sempre dato una grossa mano d’aiuto alla compagine isolana.
(foto da archivio da un test fra Capoterra e Piacenza)
Quello
di domenica contro Varese è stato solo un incidente di percorso. Ne sono
sicuramente consapevoli i ragazzi che in settimana hanno lavorato con
intensità, sul campo, per trovare la giusta concentrazione e ne è convito
lo stesso tecnico argentino del Capoterra Lisandro Villagra che comunque vuole
ritornare sul match di Varese: “Una sconfitta che si poteva evitare
tranquillamente” ammette il coach dell’Amatori, “ se solo avessimo fatto tutto
ciò che si era preparato in settimana durante gli allenamenti. Purtroppo
lavoriamo per fare un certo tipo di gioco, ma in partita facciamo tutt’altro.
Ora le chance sono davvero finite. Siamo proprio alla fine; o vogliamo
veramente cambiare o, altrimenti ci dovremo accontentare del 5-6 posto”.
Sarebbe un campionato anonimo. “Siamo una buona squadra. L’ho detto all’inizio
della stagione e lo confermo anche ora, ma è giunto il momento di cambiare la
mentalità. Questa settimana dobbiamo dare al Capoterra una identità di gioco.
Sabato contro Piacenza occorre dare una bella risposta e vincere al cospetto di
una squadra che ha le carte in regola per puntare direttamente alla
promozione”.
Anche
il presidente dell’Amatori Capoterra Carlo Baire sembra non aver digerito nel
migliore dei modi la sconfitta di sabato scorso contro Varese. “Analizzando a
freddo quanto visto sabato scorso a Varese credo che l’errore più grave che
abbiamo commesso sia quello di non aver avuto la freddezza, nei primi 35’ di
match e in almeno tre occasioni, di andare in meta. Ovviamente una volta
passata in vantaggio, la squadra di casa che, ribadisco, non è male e
che, ne sono convinto, darà del filo da torcere a numerose altra squadre, si è
caricata a mille facendo leva anche sulla nostra stanchezza per via del lungo
viaggio e su qualche defezione soprattutto nel pacchetto di mischia, per punirci severamente”. Per
domani…”Contiamo di recuperare qualcuno in mischia” conclude il presidente
Baire -. “Sono comunque certo che i ragazzi lotteranno con il coltello tra i
denti per riprendere quello che abbiamo lasciato a Varese. Sarà una partita
durissima non solo per noi, ma anche per i nostri avversari che dovranno sudare
tantissimo se vorranno conquistare punti al comunale”.




Nessun commento:
Posta un commento