Guinness PRO14 2017/18, Round 2
Zebre Rugby Club
Vs Scarlets 10-41 (p.t. 3-13)
Marcatori: 4’ cp Canna (3-0); 6’ cp Patchell (3-3); 10’ m Mcnicholl tr Patchell
(3-10); 29’ cp Patchell (3-13); s.t. m Evans S. tr Patchell
(3-20); 24’ m Asquith tr Patchell (3-27); 30’ m Beirne tr Patchell (3-34); 36’ m Davies A. tr Patchell
(3-41); 38’ s.t. m Bellini tr Canna (10-41)
Zebre Rugby Club: Gaffney, Bisegni, Boni, Castello (cap) (10’ s.t. Bellini),
D’Onofrio (37’ s.t. Bordoli), Canna, Palazzani (16’ s.t. Violi); Minnie, Meyer,
Sarto (8’ s.t. Giammarioli), Bernabò (1’ s.t. Biagi), Sisi, Chistolini (20‘
s.t. Tenga), Fabiani (34’ s.t. De Marchi), Lovotti (20‘ s.t. Panico) All. Bradley
Scarlets: Mcnicholl, Grabham (11’ s.t. Jones R.), Parkes (21’ s.t.
Asquith), Willliams. Evans S., Patchell, Davies G. (19’ s.t. Davies A.); Barcley (cap) (23’
s.t. Macleod), Boyde, Shingler, Beirne, Bullbring (23’ s.t. Price), Lee (21’
s.t. Kruger), Elias (34’ s.t. Phillips), Evans R. (18’ s.t. Jones W.) All.Pivac
Arbitro: David Wilkinson (Irish Rugby Football Union)
Assistenti: George Clancy (Irish Rugby Football Union) e Vincenzo Schipani
(Federazione Italiana Rugby)
TMO: Leo Colgan (Irish Rugby Football Union)
Calciatori: Canna (Zebre Rugby) 2/3, Patchell (Scarlets) 6/6,
Man of the match: Gareth Davies (Scarlets)
Punti
in classifica: Zebre Rugby
Club 0, Scarlets 5
Note: Serata di pioggia. Temperatura 19°. Terreno in buone
condizioni. Spettatori 2800. Esordio nel Guinness PRO14 per D’Onofrio
e Panico.
Commento e
cronaca: Come la
scorsa stagione è bagnato l’esordio in casa delle Zebre nel Guinness PRO14
contro i campioni in carica del torneo: il XV del Nord-Ovest ha affrontato i
gallesi Scarlets nel secondo turno del nuovo torneo. Alcune defezioni nella
formazione bianconera rispetto a quella annunciata ieri con D’Apice e Licata
costretti al forfait.
(iltrequarti centro Bisegni delle Zebre in azione contro i campioni gallesi degli Scarlets - foto AMARCORD VIDEO)
Al
primo attacco gallese Wilkinson fischia il tenuto all’attacco dei campioni in
carica: Canna da 45 metri porta avanti le Zebre. Rispondono subito gli ospiti:
il calcio di liberazione di Gaffney è stoppato: l’ovale torna in possesso
gallese con il placcatore italiano che non rotola via. Patchell sfrutta
l’opportunità centrale per pareggiare al 6°. All’8° le Zebre giocano la prima
rimessa in attacco sui 22 e avanzano con gioco degli avanti ma Fabiani viene
sanzionato ai 5 metri per aver sostenuto irregolarmente. Barclay e compagni
vanno in vantaggio al 10°, bel pallone gestito velocemente da un lato
dell’attacco all’altro con l’estremo Mcnicholl che accelera e, sfruttando la
superiorità, supera la linea di meta. Al 17° Minnie infiamma il pubblico
raccogliendo un pallone dal fondo della mischia; il break del sudafricano è
controllato sui 22 ma, poco dopo, Castello è bravo a costringere al tenuto
Mcnicholl ai 25 metri.
Il capitano decide per la rimessa col drive che però
frutta un turn-over per i gallesi. Sul punto d’incontro seguente un ingresso
laterale di Bernabò riporta sulla metà campo gli Scarlets. Lungo multifase del
XV di Pivac al 21°: la difesa bianconera è tosta ma è bravo Parkes a servire
con un pallone aereo l’accorrente Elias fermato a pochi centimetri dalla meta.
Il direttore di gara irlandese chiama l’aiuto del connazionale Colgan al TMO
che vede un passaggio in avanti del centro gallese. Sale la prestazione della
difesa di coach Bradley: bravo Minnie al 24° ad imbrigliare un avversario
guadagnando il turn-over. Gli Scarlets faticano a risalire alla mano, lo fanno
ancora grazie all’indisciplina delle Zebre: questa volta un ingresso laterale di
Sarto sulla metà campo. La rimessa ai 5 metri mette alla prova la linea zebrata
sui 5 metri che riesce a recuperare l’ovale con Canna. Gaffney tiene il
possesso e prova a risalire alla mano; sulla fase successiva Sisi è fermato ma
arriva il fallo sui 22 italiani per un tenuto a Lovotti. Patchell trova tre
punti facili per il 13-3. Al 32° dopo una mischia introdotta da Palazzani
arriva il fallo contro Lee reo di aver trascinato Lovotti a terra: Canna dalla
stessa posizione calcia però largo. E’ ancora il beneventano ad essere
protagonista con un bel calcio di spostamento che costringe alla rimessa nei 22
gli ospiti che liberano male al piede. Dopo la touche questa volta è capitan
Castello ad essere pescato col tenuto sui 22. Mcnicholl vince la sfida aerea con
Gaffney sui 22 italiani con Bisegni che placca l’estremo avversario: l’azione è
fermata ma Wilkinson chiede di rivedere il possibile placcaggio aereo
pericoloso del frascatano che non viene riscontrato. Sull’ingaggio ottimo il
pack italiano che gira e trova il fallo.
(Tommaso Castello capitano delle Zebre)
Il
secondo tempo parte con una bella progressione di Bisegni che batte il suo
avversario ed entra nei 22 dall’ala destra: molto attivo Gaffney che recupera
il calcio e si riporta dentro i 22 ma l’ovale è perso in avanti. Lunga fase
alla mano delle Zebre al 46° ma Wilkinson vede ancora un tenuto contro
l’attacco della franchigia di base a Parma tra i fischi del pubblico. L’attacco
gallese è fermato poco dopo da Bisegni che porta letteralmente fuori Evans sui
22. Lo sforzo offensivo però porta alla seconda meta, quella segnata dall’ala
Evans che raccoglie un pallone vagante, buca un placcaggio sui 40 metri e segna
indisturbato in mezzo ai pali. Rispondono le Zebre al 53° con Boni che
entra nei 22, la linea del vantaggio porta i bianconeri ai 5 metri. La gestione
dell’ovale è lenta da parte dei bianconeri che finiscono per perdere l’ovale in
avanti. Ci provano ancora le Zebre che però faticano ad avanzare alla
mano fermate dalla difesa gallese e dall’ovale scivoloso. Al 64° gli
Scarlets allungano ancora con la terza meta: calcetto passante in avanti di
Patchell recuperato dal neo entrato Asquith al largo destro che segna.
L’inerzia della gara a 15 dalla fine è saldamente nelle mani dei campioni in
carica del torneo: fallo in mischia per i gallesi che trovano la rimessa nei 22
alla ricerca della meta del bonus che arriva a dieci dal termine con un drive
impostato dai 10 metri che porta in meta Beirne. Monologo gallese nel finale di
gara: dopo una mischia in avanzamento nei 22 italiani Rhys Jones è fermato ai 5
metri con la difesa bianconera sempre molto aggressiva alla ricerca
dell’intercetto. Arriva anche la quinta meta segnata da Aled Davies dopo una
lunga pressione sulla difesa di Biagi e compagni. Arriva finalmente anche il
momento di gioire anche per il folto pubblico del Lanfranchi con la meta di
Mattia Bellini che riesce ad intercettare l’attacco ospite sulla metà campo
involandosi indisturbato per la prima meta della sua stagione.
Le
dichiarazioni dell’head coach delle Zebre Rugby Michael Bradley :”La
settimana scorsa abbiamo dimostrato che possiamo fare molto meglio di stasera.
E’ stata un’opportunità persa di dimostrare che possiamo stare a questo
livello.
A fine
gara con la squadra ci siamo detti che quando si fa rugby a questo livello
dobbiamo placcare bene, il nostro placcaggio non è stato accettabile. Altresì
18 turnover sono sopra il nostro livello normale. Spesso abbiamo concesso
troppo facilmente il fianco agli Scarlets dandogli palloni troppo facili. Loro
sono una squadra di livello internazionale e noi abbiamo introdotto il nostro
nuovo sistema di gioco poche settimane fa. Non mi è piaciuta la gara perché la
nostra performance non è stata buona. Di buono mi rimane il fatto di aver visto
i miei giocatori molto delusi a fine gara: questo è un aspetto positivo.
Dobbiamo cercare di crescere per avere più consistenza negli 80 minuti. Questa
sera i gallesi sono stati più bravi sul punto d’incontro con palloni veloci ed
una grande tecnica riconosciuta anche dal direttore di gara. Dobbiamo imparare
questo dai nostri avversari per avvantaggiarci anche noi nel futuro.
L’irlandese
ha poi risposto ad una domanda della stampa presente sull’imminente tour in
Sudafrica :”In Sudafrica il tempo insieme ci aiuterà sicuramente per migliorare
ancora il nostro gruppo: le due franchigie dei Cheetahs e dei Southern Kings
saranno contente di tornare a casa dopo due weekend difficili in Europa a
livello di risultati. Se giocheremo bene, sarà per noi un’opportunità per
migliorare le nostre strutture in attacco con l’obiettivo di realizzare per un
tour positivo”.
Le
impressioni del capitano bianconero Tommaso Castello :“Questa sera abbiamo commesso
tanti errori con tanti palloni persi regalati ad una squadra di livello
altissimo. Il risultato è bugiardo per come è maturato anche se loro sono stati
superiori a noi. Sappiamo di essere meglio di così, sta a noi dimostrarlo nel
futuro. Il punto d’incontro offensivo nostro non è stato positivo; troppi
tenuti contro. In difesa nel 1 vs 1 non siamo stati molto fisici, nonostante la
nostra aggressività. Gli Scarlets hanno tenuto lo stesso ritmo per 80 minuti
portando a casa la gara. Oggi sul combattimento non siamo stati all’altezza: lo
dimostra il punto d’incontro dove dovevamo fare meglio. Oggi il pubblico ci ha
dato una grande mano, dobbiamo ripagarli con prestazioni migliori, con
un’attitudine più combattiva. Vogliamo meritare la loro fiducia”.
Le
Zebre si ritroveranno lunedì 11 Settembre alla Cittadella del Rugby di Parma
per preparare la prima storica trasferta sudaficana del XV del Nord-Ovest.
Sabato 16 Settembre alle ore 19.30 i bianconeri saranno di scena al Toyota
Stadium di Bloemfontain contro i Cheetahs.



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