Kiwi alla conquista di Roma. La salvezza della Paspa Pesaro Rugby
passa per il sorpasso sulla Capitolina
Unione Rugby
Capitolina e Pesaro Rugby si incontrano domenica per la quarta volta in
stagione. E la quarta è quella che può marchiare indelebilmente la stagione. I
pesaresi di Edmond sanno che vincere a Roma significa abbandonare l’ultimo
posto superando proprio i romani. Perdere significa vedere fuggire una diretta
avversari con un distacco che con due sole altre partite da giocare sarebbe
difficilmente colmabile. Perché per restare in serie A bisogna mettersi due
squadre alle spalle. La vittoria col Gran Sasso è stata il miglior viatico per
la carica giusta ad una trasferta da dentro o fuori.
“Nelle ultime due partite il miglioramento
di carattere e mentalità è stato evidente – racconta l’allenatore Alan Edmond –
Perché è molto migliorata anche la comprensione del gruppo al mio modo di
intendere il rugby. Ma questo miglioramento non è il punto d’arrivo. Anche con
Gran Sasso si poteva fare meglio e lavoriamo per raggiungere il massimo livello
di concentrazione e competitività in campo per le tre decisive partite che
restano”.
Pesaro ha sempre fatto punti quando
ha incontrato la Capitolina al Toti Patrignani: una sconfitta da 2 punti a
ottobre (dopo una partita perennemente in vantaggio) e la prima vittoria con
Edmond al timone un mese e mezzo fa. A Roma andò meno bene con una secca
sconfitta 32-5 nel mese di dicembre. Pesaro però ha tutt’altro consapevolezza
rispetto ad allora e dovrà continuare sulla crescita di tenuta mentale mostrata
nelle ultime due partite che hanno fruttato 6 punti con Noceto e Gran Sasso.
Tenuta mentale un po’ avvilatasi in una Capitolina reduce da tre sconfitte
consecutive con Genova, Prato e Gran Sasso. I romani vedono lo spettro di una
serie B che avrebbe del clamoroso considerando che finirono nella Poule
Retrocessione soltanto all’ultima giornata di una prima fase in cui per nove
partite furono perennemente nel podio del campionato.
“Partita importantissima ma,
comunque andrà, non sarà quella decisiva – va controcorrente Edmond – perché
poi ce ne sono altre due che potranno dire tanto. Questa Poule dimostra quanto
nessuno sia intoccabile e non ci sia mai nulla di scontato in partite che si
decidono sull’attenzione ai dettagli”.
(Il coach Alan Edmond in campo)
Capitolo infortunati: Jordan Mills
potrebbe recuperare al massimo per l’ultimo match di Prato e per Roma sarà
altamente improbabile vedere in campo anche il capitano Villarosa afflitto da
problemi al ginocchio: “In questa fase della stagione gli infortuni ce li hanno
tutti – minimizza Edmond – Le ultime due partite ci hanno ricordato la forza di
questo gruppo. Dove nessuno è indispensabile se tutti danno il massimo”.
Intanto Edmond si coccola i miglioramenti che registra la prima linea
giallorossa: “In questo momento è il nostro punto di forza. Mi aspetto tanto da
loro per vincere le mischie con la Capitolina”.
Nessun ritiro anticipato. Si partirà
alla volta di Roma domenica alle 8. Un po’ per scaramanzia (a Genova la
partenza al sabato non diede alcun beneficio) e un po’ perché “ritengo più
giusto non togliere ai ragazzi un sabato con le loro famiglie o con i loro
impegni lavorativi – conclude l’allenatore australiano – avremo comunque tutta
la calma utile a preparare al meglio questa partita”
Programma 8’ giornata Poule
Retrocessione (ore 15.30)
Unione R. Capitolina - Paspa Pesaro
Rugby
Cus Genova - Cavalieri Union Prato
Sesto
Rugby Noceto – Gran Sasso
Classifica: Cavalieri Union Prato
Sesto 26, Cus Genova e Gran Sasso 19, Noceto 14, Unione R. Capitolina 13 Pesaro
Rugby 11
Ufficio Stampa Pesaro
Rugby
Daniele
Sacchi



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