2025/10/30

RUGBYTOTALE & SOCIALE - EVENTI/ Esordio Cus PO in grande per l’avvio di stagione 2025/2026

Tutte le sezioni impegnate a pieno ritmo sui campi da gioco

In un match al cardiopalma, sotto gli occhi attenti del direttore sportivo Giancarlo CasarinCuspo Urpa espugna il campo del Moncalieri con un tirato 27-23. Una vittoria esterna che porta 5 punti preziosi in classifica, ma che evidenzia anche la necessità di affinare ulteriormente il gioco.

Il Cuspo ha dominato il primo tempo della partita, chiudendo avanti 15-8 grazie a un gioco preciso e intenso. Nella ripresa ha allungato fino al 27-8 con due mete rapide, ma il Moncalieri ha reagito con carattere, approfittando del calo fisico degli ospiti e di alcuni errori. La rimonta dei padroni di casa ha acceso la partita, ma il Cuspo ha resistito con determinazione, difendendo il vantaggio e conquistando una vittoria sofferta ma meritata. Con questa importante affermazione esterna, Cuspo Urpa incamera 5 punti fondamentali per la classifica, consolidando la propria posizione. La squadra di coach Mariano Cipulli ha dimostrato di possedere talento, spirito di sacrificio e solidità mentale, anche se è evidente la necessità di lavorare su alcune situazioni di gioco per evitare cali di tensione come quello visto nel secondo tempo. Il prossimo appuntamento è fissato per il 2 novembre alle 14:30 contro Urpa Rugby.

TABELLINO: 6 - meta di Vallebona Francesco; 6 - Trasformata Licopoli Gabriele; 14 - calcio punizione trasf. Licopoli Gabriele; 40 - meta Voglino Alberto non trasformata; 48 - Veron Lucas no trasf.; 50 - meta Licopoli Gabriele - trasformata Licopoli Gabriele.

Le ragazze del TortUs ha trovato grande alchimia tra loro, formula vincente per affrontare l’avvio di stagione e finalizzare i risultati. Coordinate dallo staff tecnico, le atlete hanno acquisito consapevolezza delle potenzialità e ora è giunto il momento di applicare le doti e tradurre in campo il duro allenamento. Il team cresce, con cinque nuove ragazze di cui due provenienti da fuori provincia. Coach Roberto Dieli evidenzia l’ottimo clima di spogliatoio e l’armonia all’interno del gruppo. La prossima partita sarà contro Ivrea Rugby, una squadra nuova per le TortUs, che potrebbe rivelarsi piuttosto difficile da portare a casa.

A un mese e mezzo dall'inizio dei corsi di Basket, il feedback è più che positivo parlando di numeri e iscrizioni. 

Numerose sono le nuove adesioni provenienti dai “progetti scuola”, in cui si lavora a stretto contatto con i bambini durante le ore di educazione motoria, e sono determinanti anche i nuovi iscritti da Castellazzo Bormida, in cui il Cuspo è presente con un corso, due volte a settimana. Non solo bambini, spiega il dirigente responsabile della sezione, Ferdinando Luccisano: sono iniziati gli impegni agonistici anche del Team University, la prima squadra maschile, che dopo due gare è imbattuto. La prossima settimana avranno avvio anche le gare delle categorie U13, U14 e U15 che prenderanno parte ai rispettivi campionati Silver della FIP Piemonte.

Schermidori Cuspo in pedana gli scorsi 25 e 26 ottobre a Borgosesia (VC) per la prima prova regionale Under14. Il Cuspo si è presentato con ben 14 ragazzi iscritti nelle varie categorie, riconfermandosi una delle società con il maggior numero di iscritti, orgoglio della Maestra Alice Cometti anche presidente Cuspo. Il bottino delle due giornate sono stati 4 podi e 3 finali a 8.  Nella categoria maschietti, Tommaso Caniggia, alla sua prima gara agonistica conquista la medaglia di bronzo arrendendosi solo al vincitore della gara. Nella categoria Giovanissime, Olimpia Gaudino conquista la medaglia d’argento riconfermandosi ai vertici regionali. Categoria Giovanissimi, Davide Cellerino vince la medaglia d’oro arrivando imbattuto fino alla fine della competizione. Nella categoria ragazze/allieve Ambra Lopez si classifica seconda, Azzurra Sacchi 5° classificata, Ilary Dushku 6°, 11° Arianna Milici e 15° Vittoria Serra. Nella categoria Ragazzi/Allievi il miglior piazzamento è di Filippo Servetti che si classifica 6°, 11° Tommaso Amaini, 12° Giorgio Ferraris, 28° Andrea Lazio, 35° Gioele Sequi e 44° Francesco Gho.  Un buon inizio stagione per i piccoli di casa che si confermano ai vertici della scherma regionale e di buon auspicio per la prima prova nazionale che si svolgerà a Ravenna dal 14 al 16 novembre. Continua l’attività anche degli allievi più grandi che si stanno preparando a Roma per la prima prova dei Campionati Italiani: a Mauro Scarsi qualificato per la gara assoluta si aggiungono Agata Macagno e Alessandro Arzani negli U17 e Giorgia Gallo nell’U20. Cometti: “Siamo molto soddisfatti dell’inizio della stagione che ha visto un nuovo inserimento nello staff del Cus: il Maestro Gianni Muzio ex commissario tecnico della Nazionale Italiana e Svizzera. Una bella opportunità per tecnici e ragazzi che hanno modo di lavorare con un tecnico di altissimo livello. Grazie, come sempre, sempre ai tecnici Cuspo che seguono i ragazzi e ogni giorno lavorano con loro per farli crescere nel migliore dei modi”.

(Genny Notarianni)

 

RUGBY GIOVANILI/ I Reds Team d'Imperia finalmente hanno il loro campo sportivo a Caramagna Ligure.


Finalmente in campo…i REDS dopo l’assegnazione del campo in Via Palmoliere a Caramagna tornano a solcare i campi da gioco liguri. 

La Società dei REDS è impegnata a ripristinare l’impianto sportivo di Caramagna con la fattiva collaborazione dei genitori sia REDS sia del Sanremo Rugby, dimostrazione di cuore e amicizia, a tutti vanno i ringraziamenti più sentiti.







Parola ai campi da gioco dove nel weekend appena trascorso le attività non sono mancante, sul campo di Sanremo si è svolto il raggruppamento di Minirugby dove i REDS hanno portato le nuove leve U.6 che all’insegna del divertimento hanno dato vita ad una mattinata di rugby in allegria.







Lo stesso si può dire dell’ U.10 che unitamente a Sanremo hanno dato filo da torcere ai pari età di Albisola, Cogoleto, Savona, Imperia con impegno e voglia di giocare.

Nel pomeriggio di sabato è andata in scena la U.14 che vede insieme REDS/Sanremo/Savona dopo un inizio stagione impegnativo con avversari come Cus Genova e Cogoleto ha dato fuoco alle polveri con Imperia come avversario del giorno, con grinta  e capacità di leggere il gioco hanno portato a casa un 85-0 che si commenta da solo.

U.16 sperimentazione di unione di 4 società: Savona (capofila)-REDS-Sanremo-Imperia che è sintomatico di una carenza di ragazzi dell’età di questa categoria, però il rugby si spinge oltre ai campanilismi e trovando l’intesa, ogni società contribuisce alle belle partite fatte sin ora, vedi la vittoria sul Cogoleto e l’ultima partita a Recco contro Province dell’ovest/Recco si è rimessa in riga una partita iniziata con i padroni di casa all’assalto ma ripresi e superati con orgoglio dai ponentini.








Pausa novembrina, ma attività che prosegue per i REDS a Caramagna in Via Palmoliere dove gli allenamenti per le categorie U.6/8/10 si svolgono dalle 17 alle 18.15 e a seguire le categorie U.14/16.   

 

 

RUGBY SERIE B4/ L'Olbia vince nettamente sui cadetti della Roma Olimpic.

Le api volano alto

Sono le otto e trenta quando il profumo inebriante dell’arrosto e quello intenso e pungente delle cipolle comincia ad aleggiare intorno al campo Basa, in via Giuliano Lissia. Cresce l’attesa per la prima partita casalinga delle Api, in programma alle ore tredici.

I gialli sono reduci dalla massacrante trasferta di Gubbio – che ha fornito indicazioni importanti sullo stato di forma della squadra e portato in dote tre preziosi punti – e oggi tornano finalmente a calcare il terreno di casa.

L’avversario è la neopromossa Olimpic Club Roma, storica società fondata nel 1930 e già presente nel campionato nazionale di Serie A.

La formazione capitolina si presenta con una squadra giovane, composta da molti esordienti nella categoria e da alcuni veterani di esperienza.

Gli olbiesi rispondono con gli stessi quindici dell’esordio: squadra compatta e agguerrita.

Malgrado le previsioni annunciassero una perturbazione sul nord-est dell’isola, la pioggia sfiora il campo Basa solo per qualche minuto.

Il cielo resta coperto, la temperatura è mite e il vento quasi assente: condizioni ideali per una bella partita. Il pubblico, nonostante l’orario, riempie rapidamente le tribune e i bordi del campo.

L’organizzazione, impeccabile come sempre, offre panini caldi, patatine fritte e una club house attrezzatissima, dove ci si può accomodare e seguire l’incontro attraverso le ampie vetrate affacciate sul rettangolo di gioco.

Il fischio dell’arbitro, il signor Stefano Aguanno di Roma, segna l’inizio del match. Sono subito i padroni di casa ad attaccare nella ventidue avversaria, seminando scompiglio nella linea difensiva dei romani.

Il gioco delle Api è veloce e ben organizzato: la squadra di coach Luciano sembra interpretare al meglio le direttive impartite durante la settimana di allenamento.

I quindici di coach Alessandro Natoli difendono strenuamente la propria linea di meta, ma la percussione dei gialli è talmente determinata da aprire un varco decisivo.

Meta trasformata e sette punti messi in cassaforte. L’Olimpic Roma fatica a reagire: cerca di contenere i sardi al centrocampo, ma commette numerosi errori che le Api non perdonano.

Il punteggio cresce con un ritmo di quasi un punto al minuto, mentre gli ospiti sembrano barcollare. La linea di meta olbiese non viene mai realmente minacciata; gli unici punti romani arrivano da un calcio di punizione.

Nel secondo tempo gli olbiesi abbandonano in parte il gioco corale voluto da coach Luciano, lasciando spazio a iniziative individuali che talvolta compromettono l’efficacia delle azioni.

Il richiamo del tecnico al gioco di squadra riporta presto ordine e compattezza, e i gialli tornano a dominare, facendo nuovamente tuonare il tabellone.

La partita si chiude tra gli applausi del numeroso pubblico presente, del presidente Maurizio Spano a bordo campo e di tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita di questa splendida giornata sportiva.

Il risultato finale, 58-3, non lascia spazio a commenti. Al termine del match viene assegnato il riconoscimento di man of the match al numero otto dei gialli, Ernesto Cappelletti.

Il dopo partita regala un terzo tempo memorabile, all’insegna di musica, convivialità e tanto divertimento.Prossimo appuntamento: 1° novembre, sul difficile campo di Prato, dove le Api olbiesi affronteranno i Cavalieri Union R. Prato Sesto ARL.


 

RUGBYTOTALE & SOICIALE - EVENTO/ News dall'Ospedale San Martino di Genova.


TRATTATA PER LA PRIMA VOLTA CON CELLULE CAR-T UNA PAZIENTE AFFETTA DA MALATTIA AUTOIMMUNE

Per la prima volta, presso il nostro Policlinico, una paziente affetta da una grave malattia autoimmune, la nefrite lupica, è stata trattata con cellule CAR-T nell'ambito di un nuovo protocollo sperimentale.








Si tratta di uno dei primi casi in Italia in cui queste cellule, i linfociti T, un particolare tipo di globuli bianchi modificati geneticamente in laboratorio e "addestrati" per riconoscere e attaccare specifiche cellule tumorali, sono stati utilizzati per trattare una malattia autoimmune e non ematologica

Un passo significativo, frutto della collaborazione tra immunologi, nefrologi, ematologi e trasfusionisti, che apre nuove e promettenti prospettive per il trattamento di malattie autoimmuni complesse

RUGBY SERIE B4/ Il derby tra Lions Amaranto e CUS Siena si giochera' a Colle Val d'Elsa.


Il ‘tradizionale derby toscano’ tra CUS Siena e Lions Amaranto Livorno, in programma domenica 2 novembre e valido per la terza giornata del campionato di serie B, girone 4, si giocherà alle ore 15:00 allo stadio ‘Aldo Grassi’ di Colle di val d’Elsa e non, come previsto nel calendario originario, al campo ‘Acquacalda’ di Siena, l’impianto intitolato a Tommaso Rizzi.








 Problemi al manto erboso del terreno dell’Acquacalda hanno determinato lo spostamento dell’atteso incontro sul terreno del Valdelsa Rugby, peraltro campo da gioco del CUS Siena anche nelle ultime due stagioni. Tradizionalmente le due squadre toscane, già dai tempi, neppure remotissimi, della C, danno vita ad incontri all’insegna dell’equilibrio. Dopo i primi due turni di campionato, i Lions figurano al quarto posto, con sei punti all’attivo (vittoria e bonus-attacco a Sesto Fiorentino e sconfitta con bonus-difesa in casa con i Lions Alto Lazio), mentre il CUS Siena è ottavo, insieme all’UR Firenze cadetto a quota tre (pareggio senza bonus in casa con lo stesso UR Firenze cadetto e sconfitta con bonus difesa a Colleferro). Al ‘Grassi’ si preannuncia una bella partita.

(Fabio Giorgi)

RUGBY GIOVANILI/ Gli Under 18 piacentini sconfitti dal Viadana, ma arriva il bonus!


Piacenza, Stadio “W. Beltrametti” – Domenica 26 ottobre 2025

Campionato Under 18 Nazionale, II giornata

Emilbanca Rugby Lyons v Rugby Viadana 24-38 (10-7)

Marcatori: p.t.: 11’ m tr Viadana (0-7), 15’ m Lombardi (5-7), 26’ m La Neve (10-7) ST 40’ m Viadana (10-12), 44’ m Barbieri tr Petrusic (17-12), 48’ m Viana tr (17-19), 54’ m Viadana (17- 24), 58’ m tr Viadana (17-31), 67’ m tr Viadana (17-38), 70’ m Petrusic tr Petrusic (24-38)

Emilbanca Rugby Lyons:Turrisi; La Neve, Del Fiol, Barbieri (cap), Pagliafora; Petrusic, Anelli; Konte, Mutti, Binati; Galuzzi, Rancati; Fontanella, Lombardi, Montesissa. A disp: Calabrese, Rizzi, Manca, Manfredi, Rangoni, Tosciri, Gemmi

All Mozzani, Alfonsi, Molina

Cartellini: 23’ giallo Viadana, 52’ giallo Tosciri

Un solo punto per l’Under 18 Emilbanca, che patisce un black out fatale nella ripresa della sfida con Viadana. Dopo un primo tempo equilibrato e chiuso in vantaggio, un’inferiorità numerica per cartellino giallo costa cara ai Leoni, che si piegano agli ospiti sotto i colpi di una squadra più esperta a questi livelli. Buona comunque la reazione finale, che porta in cascina il primo punto nel Campionato Nazionale per i ragazzi di Mozzani, Alfonsi e Molina, che anche in questa partita hanno patito qualche assenza importante a livello di formazione.








Nel primo tempo abbiamo visto degli ottimi Lyons, che dopo essere andati sotto in avvio hanno reagito con convinzione, chiudendo nella metà campo difensiva Viadana e segnando due volte con La Neve e Lombardi: 10-7 all’intervallo, con Viadana che manca un calcio piazzato per pareggiare.

In avvio ripresa uno scambio veloce di segnature: Viadana apre le danze al 40’, Capitan Barbieri riporta avanti i suoi dopo pochi minuti: a due terzi di cara i Leoni conducono per 17- 12, ma nel successivo quarto d’ora Viadana prende il largo, con quattro mete consecutive di cui due in superiorità numerica, causata dall’ammonizione a Tosciri per in avanti volontario. I Leoni riescono comunque a riorganizzarsi nel finale di gara, trovando la quarta meta con Petrusic, che vale un punto in classifica più che meritato.


 (La meta del bonus del mediano d'apertura Petrusic)

Dopo un avvio in salita, con due sfida a squadre di alto livello, il calendario viene in soccorso ai bianconeri, che scenderanno di nuovo in campo il 30 novembre sul campo dell’AS Rugby Milano: una lunga pausa che sarà utile a recuperare qualche infortunato e affinare l’intesa sul campo, pronti a togliersi grandi soddisfazioni nel prosieguo della stagione.

RUGBYTOTALE & SOCIALE - MONDO GENOA/ Genoa sconfitto a Marassi dalla Cremonese, è crisi ormai !


L’ABISSO E’ QUI  !  Gia’ la nomina del palermitano Rosario   Abisso come arbitro della partita fra Genoa e Cremonese aveva suscitato particolari quanto colorati commenti sul test in questione, ed Abisso infatti è stato!










Non che la direzione arbitrale sia risultata oltremodo decisiva ai fini del risultato, che in ogni modo ha premiato la formazione che piu’ dell’altra è scesa in campo con la mente piu’ lucida, ma precedenti clamorosi errori dello stesso in altri test a suo tempo fecero alquanto scalpore, e purtroppo anche  la direzione arbitrale di ieri sera non ha per niente convinto. Sia chiaro non ci sono scuse per il Genoa per la sconfitta strameritata causata da  un comportamento tecnico e mentale di una formazione, quella rossoblu’ ovviamente, scesa in campo improduttiva, confusa, con giocatori piazzati dal tecnico Vieira in ruoli non loro. Insomma siamo proprio all’abisso! 










Dopo solo tre minuti di gioco Bonazzoli in piena area di rigore ha potuto eseguire una splendida rovesciata, indisturbato da Vasquez e Ostigard, permettendo alla Cremonese di trovarsi anche inaspettatamente in vantaggio.  Il seguito della contesa ha chiaramente fatto intuire che questo Genoa non merita la Serie A, o almeno potrebbe cercare di meritarsela se cambiasse mentalità e ruoli degli atleti.









 Primo passo purtroppo sarebbe cambiare allenatore in quanto, dopo tre striminziti pareggi che hanno portato in classifica solo tre punticini e ben sei sconfitte, non si puo’ aspettare troppo per evitare una retrocessione in Serie B. A Gennaio ci saranno acquisti? Intanto l’allenatore transalpino ha continuato a concedere fiducia a Colombo, un centroavanti solo di fatto, quanto improduttivo come del resto anche Vitinha, lasciando inopinatamente ancora in panchina Venturino, l’unico giovane che potrebbe vivacizzare l’attacco rossoblu’. L’abisso dunque incombe anche se la speranza è ultima a morire! (rr)

- foto di GENOA CFC  -

RUGBY GIOVANILI/ Da martedi 1 settembre ad Anzio il primo Open Day.

MARTEDI' 1 SETTEMBRE L'OPEN DAY DEL RUGBY ANZIO CLUB APERTO A TUTTI   Il  Rugby Anzio Club  ha ufficializzato la programmazione ...