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URC: a Limerick
finisce 21 a 7 tra Munster e Zebre Parma |
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Primo tempo
equilibrato, secondo tempo dominato da Munster |
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Si conclude con il punteggio di 21-7 la partita valida per il dodicesimo turno di BKT United Rugby Championship giocata al Thomond Park di Limerick tra Munster Rugby e Zebre Parma. I padroni di casa, dopo un primo tempo combattuto, trovano ritmo e continuità nella ripresa riuscendo a prendere il controllo del match. Le Zebre Parma, pur mostrando determinazione e combattività, non riescono a capitalizzare le occasioni create.
PRIMO TEMPO
Al 30’ buono spunto di Locatelli che trova il varco tra le maglie difensive
di Munster: il numero 7 delle Zebre rompe due placcaggi e viene fermato sui 5
metri dalla linea di meta. SECONDO TEMPO Le Zebre rientrano in campo con una grinta tale da portarsi subito pericolosamente in attacco ma la difesa dei padroni di casa resiste e non concede nulla. Munster ruba il pallone e riparte, segnando la meta. Il TMO richiama l’arbitro e annulla la meta di Patterson per un avanti nel controllo tentato dal mediano di mischia della franchigia irlandese. (Coach Massimo Brunello)
Le squadre si contendono per buona parte della prima frazione del secondo
tempo il possesso a metà campo, ma nessuna riesce a trovare spazio. Ambedue
le franchigie sbagliano alcune scelte e non riescono a concretizzare i buoni
sviluppi creati. ++ TABELLINO ++ Arbitro: Mike Adamson Marcatori: 8’ m. Daly, tr. Hanrahan (7-0),
32’ m. Stavile, tr. Da Re (7-7), 65’ m. Kendellen, tr. Hanrahan (14-7), 71’
m. Barron, tr. Hanrahan (21-7) Calciatori: Hanrahan (Munster) 3/3, Da Re
(Zebre) 1/1 Cartellini: 3’ giallo Bertaccini (Zebre) ZEBRE PARMA A disposizione Allenatore: Massimo Brunello MUNSTER RUGBY A disposizione Allenatore: Clayton Rangihau McMillan NOTE |
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Nicola De Ieso |
sabato 28 febbraio 2026
RUGBY BKT UNITED CHAMPIONSHIP/ A Limerick le Zebre cedono al Munster.
RUGBY SERIE B4/ Il Banca Centro CUS Siena lotta ma cede a una Olbia più cinica: al Rizzi finisce 20–37
Anticipo al sabato per
motivi logistici contro una delle squadre più solide del girone. Il Banca Centro
CUS Siena affronta l’Olbia Rugby, seconda forza del campionato, e lo fa con
coraggio e personalità per oltre un tempo, prima di cedere alla maggiore
concretezza dei gialloneri sardi.
Avvio fulminante dei
senesi. Nella prima azione il direttore di agra Grillo di Rieti grazia da un cartellino
che sarebbe potuto essere rosso un giocatore sardo. Al 2’ azione in velocità e
meta di Rizzi per il 5–0. Siena parte forte, con ritmo e
aggressività. Al 6’ Trefoloni ha una punizione centrale che però non va a segno,
mentre all’11’ è Bartolomucci a centrare i pali per l’8–0.
Olbia non si scompone e
al 16’ accorcia con una meta nata da una ripartenza su mischia chiusa (8–7). Al
21’ una fase difensiva complicata costa ai bianconeri una punizione centrale
che vale il sorpasso ospite (8–10).
La reazione del CUS è
immediata: al 29’ bella azione ripetuta centrale, apertura al largo per Belardi che
va in meta per il 13–10. Il match resta apertissimo, ma al 32’ Olbia impatta
dalla piazzola (13–13).
Al 34’ episodio chiave:
Siena sembra avere la meta del nuovo vantaggio, ma una decisione arbitrale
interrompe l’azione. Poco dopo, al 36’, cartellino giallo
a Parigi per avanti volontario nel tentativo di intercetto. In
superiorità numerica, Olbia costruisce da maul avanzante e trova la meta del
13–20 con cui si chiude il primo tempo.
Nella ripresa l’inerzia
si sposta definitivamente verso i sardi. Al 46’, appena rientrato Parigi, è
Taipi a prendere un cartellino per placcaggio alto: nuova inferiorità per
Siena. Olbia allunga dalla piazzola (13–23) e poco dopo trova un’altra meta che
scava il solco (13–30 al 18’ st).
Il Banca Centro CUS
Siena non smette di giocare. Al 23’ della ripresa cartellino giallo a Olbia per
antigioco su fallo ripetuto. Un minuto più tardi è Ancilli a schiacciare
per il 20–30, riaprendo la partita. Siena avrebbe anche due occasioni nitide da
meta al 25’, entrambe interrotte da fischi arbitrali che lasciano più di un
dubbio: sarebbe potuto essere il momento del rientro.
Al 32’ arriva però il
giallo ad Ancilli e, sull’azione seguente, la meta che chiude definitivamente i
conti sul 20–37 finale.
Vittoria meritata di
Olbia, squadra più cinica nei momenti chiave e capace di sfruttare al meglio le
superiorità numeriche. Resta il rammarico per le occasioni non concretizzate e
per la meta che avrebbe potuto portare almeno il bonus offensivo.
Tra le note della
giornata, la presenza sulla panchina ospite di Mirko Luciano, tecnico
dell’Olbia Rugby, che ha giocato a Siena per una stagione ed è restato un
grande amico per i bianconeri. Da segnalare la premiazione di Capitan
Carmignani per i suoi 250 caps da parte di Nelson Terrero, capitano bianconero
di lungo corso.
Ora una settimana di
stop, poi il Banca Centro CUS Siena tornerà in campo tra due settimane a Viterbo
per la sfida contro la capolista.
Banca Centro CUS Siena
– Olbia Rugby 20–37 (primo tempo 13–20)
Formazione: Rizzi,
Castagnini, Taipi, Bartolomucci, Belardi, Sampieri, Trefoloni, Ricci, Vargas, Mencarelli,
Carmignani, Parigi, Pacenti, Ancilli, Comandi T. A disposizione: Comandi F.A.,
Tanzini, Totti, Finetti, Sanniti, Orsi, Gembal.
Classifica: Rugby Lions
Alto Lazio 52, Olbia Rugby 1982 47, Rugby Perugia 42, Rugby Gubbio 1984 37,
Unione Rugby Firenze 27, C.U.S. Siena 27, Cavalieri Union R. Prato Sesto 26,
Old Colleferro Rugby 15, Lions Amaranto 11, Rugby Roma Olimpic Club 1930 3.
RUGBY COPPA ITALIA SIMECON 2026/ Valorugby Emilia vince la Finale di Coppa Italia.
FINALE COPPA ITALIA SIMECOM 25/26
IL VALORUGBY SI
AGGIUDICA IL TROFEO SUPERANDO IL PETRARCA 26-10
Reggio
Emilia si è vestita a festa e il rugby ha risposto presente. Davanti ai 2.500
spettatori dello stadio Mirabello, il Valorugby Emilia conquista la Coppa
Italia Simecom 2025/2026 superando il Petrarca Rugby per 26-10 al termine di
una finale intensa, combattuta e degna del palcoscenico che l’ha accolta.
Una
giornata di sport e partecipazione, organizzata dalla Lega Italiana Rugby, che
ha trasformato la città emiliana in una vera capitale ovale per un giorno:
tribune gremite, famiglie, appassionati e addetti ai lavori uniti in un’unica
grande festa
In
campo, dopo un primo tempo sostanzialmente in equilibrio, giocato punto a punto
e con grande attenzione tattica da entrambe le formazioni, è stato il Valorugby
a cambiare passo nella ripresa, imponendo ritmo, fisicità e concretezza fino a
mettere in cassaforte il trofeo.
La cronaca
Il
Valorugby Emilia conquista il primo trofeo stagionale piegando il Petrarca Rugby
nella Finale di Coppa Italia. Una vittoria con grande merito per i diavoli
reggiani, che nel secondo tempo hanno piazzato l’allungo decisivo segnando 16
punti in poco più di dieci minuti, grazie alla meta di Colombo e il piede
preciso di Hugo e Casilio.
Il
Valorugby Emilia sospinto dal numeroso pubblico di casa inizia con più
decisione la gara mettendo pressione al Petrarca, mentre gli uomini di Jimenez
perdono dopo pochi minuti Minervino per infortunio. Al 12’ un altro duro colpo
per i petrarchini, che si vedono inflitti un cartellino giallo a Romanini per
un placcaggio alto. I reggiani ne approfittano subito: magia di Hugo, che serve
un perfetto calcio dietro la difesa raccolto da Resino che schiaccia in meta al
14’. Nonostante l’inferiorità numerica il Petrarca riesce a rispondere,
trovando tre punti dalla piazzola con Lyle al 20’. Altra sostituzione forzata
per il Petrarca al 23’, con Destro costretto a lasciare il campo in favore di
De Masi, mentre dopo pochi minuti è il Valorugby Emilia a rimanere in 14 per un
cartellino giallo mostrato a Brisighella per pulizia pericolosa in
raggruppamento. Valorugby ancora in attacco nel finale di frazione, con una
bella combinazione al 35’ condotta da Hugo che viene fermata in area di meta
dal Petrarca impedendo a Favre di schiacciare il pallone a terra. Il tabellone
del Mirabello torna a muoversi al 38’, con un calcio di punizione spedito in
mezzo ai pali da Hugo che fissa il punteggio sul 10-3 finale del primo tempo.
In
avvio di ripresa il Petrarca cerca di invertire l’inerzia della gara: due
accelerazioni di Minozzi portano i padovani in attacco, e dopo un multifase a
ridosso della meta è Barbatti a marcare sotto i pali: 10-10 con la
trasformazione di Lyle. Il Valorugby non si scompone e si riporta in attacco, tornando
in vantaggio al 59’ con un altro calcio piazzato trasformato da Hugo. Al 64’
Valorugby prova a dare la spallata alla partita: calcio alto recuperato dai
reggiani, che trovano la difesa del Petrarca mal posizionata e lanciano in meta
Colombo all’ala. Hugo aggiunge altri tre punti dalla piazzola al 69’, imitato
con un drop da Casilio dopo pochi minuti che lancia il Valorugby sul 26-10. Nel
finale gli sforzi del Petrarca non nutrono effetto se non un cartellino giallo
per Mussini, e il Valorugby Emilia può festeggiare la seconda Coppa Italia
della sua storia
FOTO CREDIT: ALFIO GUARISE/LIR
Il tabellino
Reggio Emilia, Stadio “Mirabello”
Finale Coppa Italia Simecom
Valorguby Emilia v Petrarca Rugby 26-10 (10-3)
Marcatori: p.t. 14’
m Resino tr Hugo (7-0), 20’ cp Lyle (7-3), 38’ cp Hugo (10-3)
s.t. 50’ m
Barbatti tr Lyle (10-10), 59’ cp Hugo (13-10), 64’ m Colombo tr Hugo (20-10),
69’ cp Hugo (23-10), 71’ drop Casilio (26-10).
Valorugby Emilia: Brisighella;
Resino, Cuminetti, Leiutala (73’ Bianco), Colombo; Hugo, Casilio (79’
Gherardi); Ruaro (73’ Rimpelli), Sbrocco, Roura; Du Preez (62’ Mussini),
Schinchirimini; Favre (cap)(77’ Cruz), Cruz (53’ Bigi, 77’ Esposito), Brugnara
(65’ Taddei)
All: Violi
Petrarca Rugby: Lyle;
Minozzi, Destro (23’ De Masi), Broggin, Scalabrin (69’ De Sanctis); Richman,
Jimenez (61’ Chillon); Trotta (cap), Halafihi (48’ Nowlan), Romanini (61’
Botturi); Telandro, Galetto; Torres (35’ Barbatti), Minervino (9’ Frattolillo),
Pelliccioli (58’ Pisani)
All. Jimenez
Arb. Alberto
Favaro (Brescia)
AA1: Clara
Munarini (Parma) AA2:
Ferdinando Cusano (Vicenza)
Quarto Uomo: Vincenzo
Iavarone (Perugia)
TMO:
Vincenzo Schipani (Benevento)
Cartellini: 12’
giallo a Romanini (Petrarca Rugby), 25’ giallo a Brisighella (Valorugby
Emilia), 78’ giallo a Mussini (Valorugby Emilia)
Calciatori: Hugo 5/5 (Valorugby Emilia), Lyle 2/2 (Petrarca
Rugby)
Note: Giornata tiepida e soleggiata, terreno in
perfette condizioni, Spettatori 2500 circa,
Simecom Player of the Match: Simone Brisighella (Valorugby Emilia)
(Cronaca e tabellino a cura di Alessandro Groppi)
(Cristiano Morabito)
SERIE A4 + SERIE B4 + SERIE C + GIOVANILI/ Ricco programma per i team gigliati.
Firenze – La
quarta giornata del girone di ritorno propone un programma articolato per
l’Unione Rugby Firenze, con la Prima Squadra che torna tra le mura amiche e le
altre formazioni distribuite tra trasferte e un confronto di vertice in ambito
giovanile.
Il seconda linea Lorenzo Savia - Foto Donatella Bernini
In Serie A, domenica 1 marzo alle ore 14:30 al Centro Sportivo Davide Astori, l’UR Firenze (quinta a 26 punti) ospita la Lazio 1927, attualmente nona con 15 punti. All’andata i gigliati si imposero a Roma per 27-22 al termine di una gara equilibrata. In una classifica che vede la zona centrale molto compatta – con Paganica a 25 e Roma Olimpic a 24 – il confronto rappresenta un’occasione per consolidare la posizione e mantenere margine sulle inseguitrici.
Trasferta romana per l’Under 18 Titolo, impegnata domenica alle 12:30 sul campo dell’UR Capitolina. I fiorentini occupano la quarta posizione con 35 punti, a ridosso dei Cavalieri Union (38) e alle spalle di Livorno (48) ed Experience L’Aquila (52). La Capitolina è quinta a 33 punti, due lunghezze sotto. All’andata successo gigliato 32-19: il ritorno mette in palio punti pesanti nella corsa alle posizioni di vertice.
In Serie B, la Cadetta 1 sarà di scena a Gubbio contro il Rugby Gubbio 1984. I fiorentini sono sesti a 27 punti mentre Gubbio occupa la quarta posizione con 42 punti. Nel match di andata al Marco Polo si impose Gubbio 24-20. Per l’UR Firenze si tratta di una prova importante per migliorare il proprio rendimento esterno e accorciare le distanze dalla parte medio-alta della graduatoria.
In Serie C, la Cadetta 2 affronta in trasferta il Tirreno RC. I gigliati sono sesti con 6 punti, mentre i livornesi occupano la terza posizione a quota 18. Si prospetta un banco di prova contro una delle squadre più strutturate del girone.
Chiude il programma l’Under 18 Regionale, che nell’anticipo di oggi sabato 28 febbraio alle 16:30 al Centro Sportivo Astori ospita lo Scandicci Rugby in uno scontro diretto tra squadre accumunate da un progetto di sviluppo tecnico. Entrambe le squadre guidano la classifica a punteggio pieno con 20 punti dopo quattro giornate.
(Jacopo Gramigni)
RUGBY SERIE A2/ Giacobazzi a Milano per superare l’esame Cus
Trasferta in Città Studi per i biancoverdeblù di coach Guareschi
Aumenta ancora il coefficiente di difficoltà del campionato del Giacobazzi Modena, che dopo tre vittorie piene consecutive è chiamato a superare l’ennesimo esame nel quartiere Città Studi di Milano, ospite del Cus. Conquistata la posizione che spezza a metà la classifica, ora i biancoverdeblù devono provare ad alzare ancora il livello per avvicinare le due milanesi (Cus e ASR) che li precedono in classifica.Rientrato in gruppo dopo essersi perso tutto il girone di andata, il terza
linea Stefano Carta (FOTO) ha trovato una maglia da titolare già nella gara di
domenica scorsa con Alghero ed è pronto a mettersi a disposizione per questa
seconda parte di stagione: “Ho ritrovato un gruppo forte, maturo e in grande
forma, tutti aspetti fondamentali per fare una stagione importante in serie A.
La mia sensazione è che dopo la vittoria con Lecco ci sia stato uno scatto da
parte di tutti e che con Alghero sia arrivata la prova di maturità che ci
aspettavamo. Cus è un ostacolo ancora più duro, una squadra che sa giocare bene
a rugby e alla quale non puoi lasciare l’iniziativa. È il nostro primo anno
nella categoria e siamo a metà classifica, ora dobbiamo dimostrare di valere questa
posizione anche con squadre di livello. La vittoria del campionato di B ha
chiuso un ciclo, ma il nostro percorso continua con nuovi obiettivi ed è giusto
essere ambiziosi, pur tenendo i piedi per terra. Siamo consapevoli di non
valere, ad oggi, le squadre top del girone, ma possiamo provare ad avvicinarci,
stagione dopo stagione, con roster sempre più ampi e qualitativi, grazie agli
innesti dall’Under 18, che già quest’anno stanno facendo molto bene”.
Questo il probabile XV proposto all’inizio da coach Guareschi: Zerbini;
Traversi, Orlandi, Malagoli, Trotta; Mazzi, Esposito; Bellei, Carta,
Bergonzini; Venturelli M., Zanni; Malisano, Benassi, Morelli (a disposizione:
Rodriguez, Milzani, Ori, Covi, Venturelli L., De Luca, Cojocari, Petti).
Arbitra Giorgio Sgardiolo (Rovigo), assistenti Stefano Galuppini (Brescia) e
Piermatteo Sgura (Brescia), fischio d’inizio alle 14.30.
Serie A,
girone 2 – 13° turno: Lecco-Stade
Valdotain, Alghero-Rugby Parma, Amatori Union Rugby Milano-Rugby Milano, Cus
Milano-Giacobazzi Modena. Riposa: Piacenza.
Classifica: Parma,
Piacenza 47, Rugby Milano 39, Cus Milano 37, Giacobazzi Modena 23, Alghero 22,
Lecco 15, Amatori Union Rugby Milano 13, Stade Valdotain 10.
(foto di Sara Bonfiglioli)
RUGBY SERIE A 3/ Trasferta a Treviso per il Romagna
Il campionato dei galletti prosegue con la prova sul campo del Tarvisium, sfida insidiosa con una squadra che naviga nella metà alta della classifica e reduce dalla vittoria sul campo del Viadana.
Il Romagna arriva a
questo appuntamento dopo la prova di carattere di domenica scorsa con il
Casale, che non è bastata a interrompere il digiuno di vittorie di questo avvio
2026, ma che ha mostrato tutto il valore del gruppo romagnolo: ancora una volta
il risultato è sfuggito per un soffio, confermando il “tabù” dei minuti finali
che sta caratterizzando questa stagione avara di risultati e che ha fatto
lasciare per strada diversi punti. La trasferta a Treviso dovrà essere
l’occasione per invertire questo trend, ripartendo da quanto di buono mostrato
nell’ultimo turno e cercando di gestire al meglio le varie fasi della partita,
con disciplina e la giusta dose di aggressività. All’andata il confronto era
stato combattuto punto a punto, con il Tarvisium che l’aveva spuntata di un
punto, per 15-14.
Convocati: Bastianelli, Bissoni, Bracci, Brialdi, Calbucci, Caminati, D’Agostino, De Celis, Di Lena, Donati, Fela, Gigante, Marini, Maroncelli, Mazzone, Onofri, Piccirillo, Sergi, Sgarzi, Sparaventi, Strada, Villani, Vincic, Zecchini
Arbitro: Selmi Gianluca (BS) Ass: Trotta, Marcuglia
Partite della 13° giornata: Tarvisium-Romagna,
Pesaro-Viadana, Badia-Villorba, Casale-Feltre, Paese-Valpolicella
Classifica: Paese 49, Casale 48, Pesaro 40, Tarvisium 37, Valpolicella 30, Villorba 30, Viadana 24, Romagna 22, Badia 22, Feltre 13
Serie A Femminile – Dopo la
settimana di riposo torna in campo anche il Romagna RFC Femminile, che domani
riceve la capolista Volvera. Con la corazzata del girone, ancora imbattuta, il
Romagna tenta il colpaccio, per difendere il secondo posto e riscattarsi dopo
la sconfitta dell’ultimo turno sul campo del Genova. Appuntamento a domani alle
14.30 allo Stadio del Rugby di Cesena.
(Sabrina Cavallucci)
- foto archivio Filippo Venturi -
venerdì 27 febbraio 2026
RUGBY SERIE B4/I Lions Amaranto in trasferta a Roma con la cadetta dell'Olimpic.
Risale a circa due
anni fa l’ultima vittoria in campionato dei Lions Amaranto Livorno colta fuori
dai confini della Toscana. Era il 17 marzo 2024 quando, nel 17° turno di serie
B, i labronici si imposero sul ‘Lorenzo Latini’, il terreno dello Jesi, 27-30
(2-5 in classifica). In campo, in quella memorabile gara dal finale
rocambolesco ed emozionante, anche Nicola Magni, Enzo Diego Carniel, Gabriele
Casalini, Giacomo Marchi, Luciano Vitali, Giulio Chiarugi, Giulio Tedeschi,
Luciano Scardino, Giacomo Vitali, Cristian Zingoni e Andrea Filippi, tutt’ora
protagonisti – al pari del trequarti Francesco Gregori, in quella occasione rimasto
per gli interi 80 minuti in panchina – nella fila amaranto. Dopo quel blitz, i
Lions hanno ottenuto successi, fuori casa, solo in due circostanze: sul terreno
dell’UR Firenze cadetto nella prima di ritorno della scorsa stagione e a Sesto
Fiorentino, sul campo dei Cavalieri Prato/Sesto cadetti, nel debutto del torneo
in corso.
A ROMA. La gara di questa
domenica primo marzo, al ‘Renato Speziali’, contro i locali della Roma Olimpic
cadetta, offre la ghiotta occasione ai livornesi di interrompere il digiuno. La
neopromossa formazione capitolina merita grande rispetto, ma, a giudicare dal
suo cammino, non è certo una ‘big’ irresistibile. La Roma Olimpic cadetta è
ultima a quota tre punti ed ha perso tutti i primi 12 impegni di campionato. Ha
il peggior attacco e la peggior difesa del girone 4. In assoluto, tra tutte le
50 squadre del campionato di B, è l’unica a non aver mai vinto. All’andata i
Lions si sono imposti, non senza sudare, 29-22.
CONTINUITA’. Il drop d’inizio
di Roma Olimpic cadetto – Lions Amaranto Livorno (arbitro Andrea Miano di
Catania) è previsto alle 16:30 e sarà preceduto dalla gara di A2 tra le prime
squadre della Roma Olimpic e dei Cavalieri Prato/Sesto, che si giocherà alle
14:30. Gli amaranto, sul terreno ‘Speziali’, proveranno a ripetersi sui buoni
livelli espressi nelle ultime due uscite, sul campo della capolista Lions Alto
Lazio (dove si è registrata una sconfitta a testa alta) e sul terreno amico
‘Emo Priami’ di Stagno (dove si è festeggiata una bella vittoria, figlia in
primis del giusto atteggiamento mostrato in fase difensiva). In questa annata
nella quale non sono previste retrocessioni in C, tutte le squadre della fascia
media e bassa della classifica – Lions Amaranto e Roma Olimpic cadetta comprese
– possono operare in modo sereno, senza quel pericoloso assillo del risultato
da ottenere a tutti i costi. Gli amaranto, che possono crescere in questo
ultimo segmento del torneo (dopo la gara di Roma si disputeranno solo altre
cinque partite, tre delle quali in casa), possono guadagnare almeno una
posizione in graduatoria. I livornesi occupano la nona (cioè la penultima)
piazza con 15 punti, due in meno rispetto al Colleferro (che questa domenica
giocherà sul difficile terreno del Perugia e che renderà visita ai labronici
nell’ultima giornata). Non è azzardato sperare nel sorpasso sui colleferrini.
PRIMO SQUALIFICATO. Per la prima
volta dall’inizio della stagione, gli allenatori dei Lions, Michele Ceccherini
e Francesco Consani, devono fare a meno di un giocatore per squalifica. L’atleta
in questione è il classe 2002 Giulio Chiarugi, appiedato per una settimana dopo
il cartellino rosso (somma di gialli) rimediato negli ultimi minuti della
partita con il CUS Siena. Sono sempre fuori causa, per i rispettivi infortuni,
Nico Bernini, Leonardo Ciandri e Daniele Mazzoni. Out pure Vittorio Bientinesi;
potrebbe slittare il rientro di Claudio Lischi. Solo in extremis verrà deciso
se convocare Luciano Vitali. (Fabio
Giorgi)
- foto dal recente test fra Lions Amaranto vs CUS Siena -
RUGBY SERIE B1/Amatori Capoterra cerca riscatto, e domenica in Sardegna arriva il Monferrato!
GIALLOROSSI A CACCIA
DEL RISCATTO: DOMENICA ARRIVA MONFERRATO
Archiviata, ma non
dimenticata, la beffa di Sondrio, l'Amatori Rugby Capoterra si prepara ad
affrontare un altro dei match più attesi della stagione. Domenica 1 marzo, il
Campo Comunale di Via Trento ospiterà la sfida valevole per la tredicesima
giornata del Campionato Nazionale di Serie B 2025/26 tra i giallorossi e il
Monferrato. Fischio d'inizio anticipato alle ore 14:00, su richiesta degli
astigiani.
Si tratta di un vero e
proprio spareggio per le zone nobili della classifica. I giallorossi, scivolati
al quarto posto con 42 punti dopo la sconfitta in Valtellina, sono chiamati
all'impresa contro la seconda forza del campionato. Gli astigiani, reduci dalla
vittoria interna per 37-31 contro Cernusco, si presentano in Sardegna con 45
punti, forti di un attacco prolifico capace di segnare ben 54 mete in questa
stagione.
La classifica è
cortissima: tra il secondo e il quarto posto ballano appena 3 punti. Una
vittoria permetterebbe ai ragazzi dei coach Marcello Garau e Gabriele Ambus di
riaprire completamente i giochi per la piazza d'onore che vale l'accesso ai
play off promozione.
VOGLIA DI RISCATTO E IL FATTORE CAMPO
Se la trasferta di
Sondrio ha lasciato l'amaro in bocca per il risultato (35-31), ha però
confermato che il Capoterra può giocarsela alla pari con chiunque. Ora serve
trasformare quella rabbia agonistica in energia positiva per ribaltare anche il
verdetto dell'andata, quando il Monferrato si impose per 40-24.
Domenica servirà la
"partita perfetta" e, soprattutto, la spinta del pubblico delle
grandi occasioni. La società chiama a raccolta tutto il popolo giallorosso per
sostenere la squadra in questo snodo cruciale della stagione.
INFERMERIA: STARA AI BOX
Sul fronte formazione,
lo staff tecnico dovrà rinunciare a Carlo Stara. L'ala, uscita malconcia dalla
battaglia di Sondrio per una botta al ginocchio, dovrà osservare qualche
settimana di riposo. Nonostante l'assenza, i coach sono fiduciosi sulla
capacità dei sostituti di mantenere alto il livello della performance.
Dirigerà l'incontro il
signor Simone Sironi di Roma.
LE PAROLE DI COACH AMBUS
Ritornando agli ultimi minuti di Sondrio… La squadra è stata bravissima a restare in partita per tutti gli 80 minuti andando anche in vantaggio. Cos'è mancato per compiere l'impresa e vincere la partita?
"Contro Sondrio
la squadra è stata molto brava per tutti gli 80 minuti, rispettando il piano di
gioco e le richieste dello staff tecnico. Probabilmente è mancato qualche
piccolo dettaglio, l'attenzione su particolari che ci avrebbe permesso di
concretizzare le due o tre occasioni da meta che abbiamo creato. Purtroppo, in
partite così tirate e contro avversari di pari livello, i dettagli fanno la
differenza. Sondrio ci ha battuto perché non siamo stati in grado di essere
perfetti nel momento decisivo."
Altro momento importante
del campionato, come quello di domenica scorsa. Di Sondrio si è parlato tanto,
ma quanto è importante per noi metterci un punto e a capo e rimanere
concentrati solo ed esclusivamente su questa seconda partita decisiva?
"Quella contro
Sondrio è una partita che, nonostante l'ottima prestazione, abbiamo perso e
dobbiamo lasciarci alle spalle. Ciò non significa dimenticare gli errori
commessi, anzi: voltare pagina vuol dire non pensare più in modo negativo
all'accaduto, ma farne tesoro per migliorare e curare quei particolari che ci
sono mancati, affinché la sfida con il Monferrato abbia un epilogo diverso e
vincente."
Domenica arriva
Monferrato. All'andata fini 40-24 per loro. C'è voglia di riscatto. Come avete
preparato questa partita?
"Sicuramente faremo
di tutto per riscattare il risultato dell'andata che, probabilmente, in quel
momento della stagione rispecchiava i valori in campo. Oggi però siamo
consapevoli che non c'è più quella distanza tra noi e il Monferrato. Abbiamo
lavorato molto bene in settimana per cercare di portare a casa un risultato
positivo."
Bollettino medico.
Come sta Stara e il resto del gruppo?
"Carlo Stara non
sarà presente; è ancora acciaccato per il problema al ginocchio rimediato
domenica scorsa e dovrà stare fermo qualche settimana. Ci auguriamo di riaverlo
disponibile contro Cernusco. Fortunatamente abbiamo giocatori versatili, adatti
a ricoprire più ruoli, quindi non avremo difficoltà a schierare una formazione
all'altezza dell'avversario."
Domenica si torna al
Comunale. A questo punto molto importante della stagione, cosa ti senti di dire
ai tifosi?
"Ai tifosi dico
solo una cosa: raggiungeteci al campo. Quella di domenica sarà sicuramente una
partita divertente e di alto livello, dove due squadre di qualità si
affronteranno a viso aperto per raggiungere un obiettivo stagionale importante:
la partecipazione ai playoff promozione. Abbiamo bisogno di voi."
RUGBY SERIE A4/ Anche la Lazio cade sotto i colpi del Civitavecchia che adesso è primo da solo.
Continua la marcia vincente del Civitavecchia Rugby che mantiene la vetta ma adesso in solitaria. I biancorossi hanno espugnato il campo ...
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