sabato 28 febbraio 2026

RUGBY BKT UNITED CHAMPIONSHIP/ A Limerick le Zebre cedono al Munster.


URC: a Limerick finisce 21 a 7 tra Munster e Zebre Parma

 

Primo tempo equilibrato, secondo tempo dominato da Munster

Si conclude con il punteggio di 21-7 la partita valida per il dodicesimo turno di BKT United Rugby Championship giocata al Thomond Park di Limerick tra Munster Rugby e Zebre Parma. I padroni di casa, dopo un primo tempo combattuto, trovano ritmo e continuità nella ripresa riuscendo a prendere il controllo del match. Le Zebre Parma, pur mostrando determinazione e combattività, non riescono a capitalizzare le occasioni create.

PRIMO TEMPO
Le Zebre vengono messe subito in difficoltà: grazie al buon calcio 50-22 di Tom Farrell, gli irlandesi si portano a ridosso dei 5 metri dalla linea di meta. La rimessa laterale viene vinta e nello sviluppo dell’azione, Bertaccini compie un’irregolarità e viene ammonito al 3’ per avere impedito una chiara realizzazione della meta.
La franchigia italiana si salva grazie ad un ottimo placcaggio di Gesi a pochi centimetri dalla possibile segnatura ed I ragazzi di Brunello reggono le prime cariche furiose degli irlandesi.
La partita si fa ancora più complicata: la pioggia copiosa si riversa su Limerick.
Poco più tardi, Munster trova la meta con Daly che sfrutta la superiorità al largo, scappa verso la meta, rompe un placcaggio e trova la segnatura. Hanrahan trasforma e all’ 8’ Munster conduce 7-0. Rientra Bertaccini in campo dopo il cartellino giallo, si ristabilisce così la parità numerica. Nello svolgimento del primo tempo, le Zebre si fanno trovare pronte e combattive: il gioco ristagna a metà campo e i ducali non riescono ad entrare nei 22 degli irlandesi per via di costanti placcaggi dominanti che li respingono indietro.

Al 30’ buono spunto di Locatelli che trova il varco tra le maglie difensive di Munster: il numero 7 delle Zebre rompe due placcaggi e viene fermato sui 5 metri dalla linea di meta.
Dopo una serie di pick and go respinti, Stavile trova il canale libero e realizza la meta. Da Re realizza la facile trasformazione. Al 33’ il punteggio è in perfetta parità sul 7-7.
Verso gli ultimi istanti del primo tempo, la difesa delle Zebre viene messa a dura prova dalle varie fasi di Munster, che si rende pericolosa entrando nei 22 ma nulla di fatto.

SECONDO TEMPO

Le Zebre rientrano in campo con una grinta tale da portarsi subito pericolosamente in attacco ma la difesa dei padroni di casa resiste e non concede nulla. Munster ruba il pallone e riparte, segnando la meta. Il TMO richiama l’arbitro e annulla la meta di Patterson per un avanti nel controllo tentato dal mediano di mischia della franchigia irlandese.


(Coach Massimo Brunello)

Le squadre si contendono per buona parte della prima frazione del secondo tempo il possesso a metà campo, ma nessuna riesce a trovare spazio. Ambedue le franchigie sbagliano alcune scelte e non riescono a concretizzare i buoni sviluppi creati.
La partita si fa sempre più dura e le condizioni del terreno di gioco peggiorano.
Munster si porta più volte dentro i 22 delle Zebre che lottano e tentano in tutti i modi di resistere. La segnatura della meta arriva al 65’ con Kendellan, grazie ad una serie di pick and go, riesce a trovare la spinta necessaria per schiacciare il pallone sulla linea. Hanrahan trasforma un calcio facile e permette l’allungo di Munster per 14-7.
I padroni di casa rinvigoriti dalla meta spingono sull’acceleratore e cercano una nuova segnatura che arriva al 71’ con Barron. Le Zebre non riescono a bloccare il drive in maul e subiscono la meta del tallonatore. Hanrahan si riconferma preciso al piede e trasforma un calcio defilato, fissando il risultato sul 21-7.
Negli ultimi minuti della partita, le Zebre perdono un brutto pallone in fase offensiva all’altezza della metà campo ma grazie ad un ottimo placcaggio di Stavile, si riesce ad evitare la quarta meta irlandese. Sul finire della partita, le Zebre cercano insistentemente la seconda meta, che farebbe guadagnare loro il punto difensivo. Purtroppo, il match si conclude con un nulla di fatto. Munster non trova la meta del punto di bonus e le Zebre cadono a Limerick nonostante l’ottima difesa messa in mostra.

++ TABELLINO ++
Munster 21 – Zebre Parma 7
Thomond Park, Limerick
Kick-off ore 17:30 locali (18:30 italiane)

Arbitro: Mike Adamson
Assistenti: Robbie Jenkinson, Max Weston
TMO: Colin Brett

Marcatori: 8’ m. Daly, tr. Hanrahan (7-0), 32’ m. Stavile, tr. Da Re (7-7), 65’ m. Kendellen, tr. Hanrahan (14-7), 71’ m. Barron, tr. Hanrahan (21-7)

Calciatori: Hanrahan (Munster) 3/3, Da Re (Zebre) 1/1

Cartellini: 3’ giallo Bertaccini (Zebre)

ZEBRE PARMA
15 Martin Roger Farias
14 Albert Batista (48 Zanon)
13 Giulio Bertaccini
12 Damiano Mazza
11 Simone Gesi (60 Bianchi)
10 Giacomo Da Re
9 Gonzalo Garcia
8 Giacomo Ferrari
7 Samuele Locatelli
6 Bautista Stavile
5 Alessandro Ortombina
4 Matteo Canali
3 Enrique Pieretto Heiland
2 Giampietro Ribaldi
1 Juan Pitinari (69 Franceschetto)

A disposizione
16 Giovanni Quattrini
17 Paolo Buonfiglio
18 Luca Franceschetto
19 Guido Volpi
20 Iacopo Bianchi
21 Thomas Dominguez
22 Mirko Belloni
23 Marco Zanon

Allenatore: Massimo Brunello
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MUNSTER RUGBY
15 Mike Haley
14 Calvin Nash
13 Tom Farrell
12 Dan Kelly
11 Shane Daly
10 JJ Hanrahan
9 Paddy Patterson (57 O’Brien)
8 Brian Gleeson
7 Jack O'Donoghue
6 Gavin Coombes (48 Kendellen)
5 Fineen Wycherley (50 Barron)
4 Jean Kleyn (66 Kleyn)
3 Michael Alaalatoa (61 Ryan)
2 Niall Scannell (50 Barron)
1 Michael Milne (57 Wycherley)

A disposizione
16 Lee Barron
17 Josh Wycherley
18 John Ryan
19 Edwin Edogbo
20 Alex Kendellan
21 Ethan Coughlan
22 Tom Wood
23 Sean O’Brien

Allenatore: Clayton Rangihau McMillan
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NOTE
Player of the Match: Tom Farrel

 

 

 

 

Nicola De Ieso

 

RUGBY SERIE B4/ Il Banca Centro CUS Siena lotta ma cede a una Olbia più cinica: al Rizzi finisce 20–37

Anticipo al sabato per motivi logistici contro una delle squadre più solide del girone. Il Banca Centro CUS Siena affronta l’Olbia Rugby, seconda forza del campionato, e lo fa con coraggio e personalità per oltre un tempo, prima di cedere alla maggiore concretezza dei gialloneri sardi.


Avvio fulminante dei senesi. Nella prima azione il direttore di agra Grillo di Rieti grazia da un cartellino che sarebbe potuto essere rosso un giocatore sardo. Al 2’ azione in velocità e meta di Rizzi per il 5–0. Siena parte forte, con ritmo e aggressività. Al 6’ Trefoloni ha una punizione centrale che però non va a segno, mentre all’11’ è Bartolomucci a centrare i pali per l’8–0.

Olbia non si scompone e al 16’ accorcia con una meta nata da una ripartenza su mischia chiusa (8–7). Al 21’ una fase difensiva complicata costa ai bianconeri una punizione centrale che vale il sorpasso ospite (8–10).


La reazione del CUS è immediata: al 29’ bella azione ripetuta centrale, apertura al largo per Belardi che va in meta per il 13–10. Il match resta apertissimo, ma al 32’ Olbia impatta dalla piazzola (13–13).

Al 34’ episodio chiave: Siena sembra avere la meta del nuovo vantaggio, ma una decisione arbitrale interrompe l’azione. Poco dopo, al 36’, cartellino giallo a Parigi per avanti volontario nel tentativo di intercetto. In superiorità numerica, Olbia costruisce da maul avanzante e trova la meta del 13–20 con cui si chiude il primo tempo.

Nella ripresa l’inerzia si sposta definitivamente verso i sardi. Al 46’, appena rientrato Parigi, è Taipi a prendere un cartellino per placcaggio alto: nuova inferiorità per Siena. Olbia allunga dalla piazzola (13–23) e poco dopo trova un’altra meta che scava il solco (13–30 al 18’ st).

Il Banca Centro CUS Siena non smette di giocare. Al 23’ della ripresa cartellino giallo a Olbia per antigioco su fallo ripetuto. Un minuto più tardi è Ancilli a schiacciare per il 20–30, riaprendo la partita. Siena avrebbe anche due occasioni nitide da meta al 25’, entrambe interrotte da fischi arbitrali che lasciano più di un dubbio: sarebbe potuto essere il momento del rientro.

Al 32’ arriva però il giallo ad Ancilli e, sull’azione seguente, la meta che chiude definitivamente i conti sul 20–37 finale.

Vittoria meritata di Olbia, squadra più cinica nei momenti chiave e capace di sfruttare al meglio le superiorità numeriche. Resta il rammarico per le occasioni non concretizzate e per la meta che avrebbe potuto portare almeno il bonus offensivo.

Tra le note della giornata, la presenza sulla panchina ospite di Mirko Luciano, tecnico dell’Olbia Rugby, che ha giocato a Siena per una stagione ed è restato un grande amico per i bianconeri. Da segnalare la premiazione di Capitan Carmignani per i suoi 250 caps da parte di Nelson Terrero, capitano bianconero di lungo corso.

Ora una settimana di stop, poi il Banca Centro CUS Siena tornerà in campo tra due settimane a Viterbo per la sfida contro la capolista.

Banca Centro CUS Siena – Olbia Rugby 20–37 (primo tempo 13–20)

Formazione: Rizzi, Castagnini, Taipi, Bartolomucci, Belardi, Sampieri, Trefoloni, Ricci, Vargas, Mencarelli, Carmignani, Parigi, Pacenti, Ancilli, Comandi T. A disposizione: Comandi F.A., Tanzini, Totti, Finetti, Sanniti, Orsi, Gembal.

Classifica: Rugby Lions Alto Lazio 52, Olbia Rugby 1982 47, Rugby Perugia 42, Rugby Gubbio 1984 37, Unione Rugby Firenze 27, C.U.S. Siena 27, Cavalieri Union R. Prato Sesto 26, Old Colleferro Rugby 15, Lions Amaranto 11, Rugby Roma Olimpic Club 1930 3.

RUGBY COPPA ITALIA SIMECON 2026/ Valorugby Emilia vince la Finale di Coppa Italia.


FINALE COPPA ITALIA SIMECOM 25/26
IL VALORUGBY SI AGGIUDICA IL TROFEO SUPERANDO IL PETRARCA 26-10

Reggio Emilia si è vestita a festa e il rugby ha risposto presente. Davanti ai 2.500 spettatori dello stadio Mirabello, il Valorugby Emilia conquista la Coppa Italia Simecom 2025/2026 superando il Petrarca Rugby per 26-10 al termine di una finale intensa, combattuta e degna del palcoscenico che l’ha accolta.

Una giornata di sport e partecipazione, organizzata dalla Lega Italiana Rugby, che ha trasformato la città emiliana in una vera capitale ovale per un giorno: tribune gremite, famiglie, appassionati e addetti ai lavori uniti in un’unica grande festa

In campo, dopo un primo tempo sostanzialmente in equilibrio, giocato punto a punto e con grande attenzione tattica da entrambe le formazioni, è stato il Valorugby a cambiare passo nella ripresa, imponendo ritmo, fisicità e concretezza fino a mettere in cassaforte il trofeo.

La cronaca

Il Valorugby Emilia conquista il primo trofeo stagionale piegando il Petrarca Rugby nella Finale di Coppa Italia. Una vittoria con grande merito per i diavoli reggiani, che nel secondo tempo hanno piazzato l’allungo decisivo segnando 16 punti in poco più di dieci minuti, grazie alla meta di Colombo e il piede preciso di Hugo e Casilio.

Il Valorugby Emilia sospinto dal numeroso pubblico di casa inizia con più decisione la gara mettendo pressione al Petrarca, mentre gli uomini di Jimenez perdono dopo pochi minuti Minervino per infortunio. Al 12’ un altro duro colpo per i petrarchini, che si vedono inflitti un cartellino giallo a Romanini per un placcaggio alto. I reggiani ne approfittano subito: magia di Hugo, che serve un perfetto calcio dietro la difesa raccolto da Resino che schiaccia in meta al 14’. Nonostante l’inferiorità numerica il Petrarca riesce a rispondere, trovando tre punti dalla piazzola con Lyle al 20’. Altra sostituzione forzata per il Petrarca al 23’, con Destro costretto a lasciare il campo in favore di De Masi, mentre dopo pochi minuti è il Valorugby Emilia a rimanere in 14 per un cartellino giallo mostrato a Brisighella per pulizia pericolosa in raggruppamento. Valorugby ancora in attacco nel finale di frazione, con una bella combinazione al 35’ condotta da Hugo che viene fermata in area di meta dal Petrarca impedendo a Favre di schiacciare il pallone a terra. Il tabellone del Mirabello torna a muoversi al 38’, con un calcio di punizione spedito in mezzo ai pali da Hugo che fissa il punteggio sul 10-3 finale del primo tempo.

In avvio di ripresa il Petrarca cerca di invertire l’inerzia della gara: due accelerazioni di Minozzi portano i padovani in attacco, e dopo un multifase a ridosso della meta è Barbatti a marcare sotto i pali: 10-10 con la trasformazione di Lyle. Il Valorugby non si scompone e si riporta in attacco, tornando in vantaggio al 59’ con un altro calcio piazzato trasformato da Hugo. Al 64’ Valorugby prova a dare la spallata alla partita: calcio alto recuperato dai reggiani, che trovano la difesa del Petrarca mal posizionata e lanciano in meta Colombo all’ala. Hugo aggiunge altri tre punti dalla piazzola al 69’, imitato con un drop da Casilio dopo pochi minuti che lancia il Valorugby sul 26-10. Nel finale gli sforzi del Petrarca non nutrono effetto se non un cartellino giallo per Mussini, e il Valorugby Emilia può festeggiare la seconda Coppa Italia della sua storia


   FOTO CREDIT: ALFIO GUARISE/LIR

Il tabellino

Reggio Emilia, Stadio “Mirabello” 

Finale Coppa Italia Simecom

Valorguby Emilia v Petrarca Rugby 26-10 (10-3)

Marcatorip.t. 14’ m Resino tr Hugo (7-0), 20’ cp Lyle (7-3), 38’ cp Hugo (10-3)

s.t. 50’ m Barbatti tr Lyle (10-10), 59’ cp Hugo (13-10), 64’ m Colombo tr Hugo (20-10), 69’ cp Hugo (23-10), 71’ drop Casilio (26-10).

Valorugby Emilia: Brisighella; Resino, Cuminetti, Leiutala (73’ Bianco), Colombo; Hugo, Casilio (79’ Gherardi); Ruaro (73’ Rimpelli), Sbrocco, Roura; Du Preez (62’ Mussini), Schinchirimini; Favre (cap)(77’ Cruz), Cruz (53’ Bigi, 77’ Esposito), Brugnara (65’ Taddei)
All: Violi

Petrarca Rugby: Lyle; Minozzi, Destro (23’ De Masi), Broggin, Scalabrin (69’ De Sanctis); Richman, Jimenez (61’ Chillon); Trotta (cap), Halafihi (48’ Nowlan), Romanini (61’ Botturi); Telandro, Galetto; Torres (35’ Barbatti), Minervino (9’ Frattolillo), Pelliccioli (58’ Pisani)
All. Jimenez

Arb. Alberto Favaro (Brescia)
AA1: Clara Munarini (Parma) AA2: Ferdinando Cusano (Vicenza)
Quarto Uomo: Vincenzo Iavarone (Perugia)
TMO: Vincenzo Schipani (Benevento)

Cartellini: 12’ giallo a Romanini (Petrarca Rugby), 25’ giallo a Brisighella (Valorugby Emilia), 78’ giallo a Mussini (Valorugby Emilia)

Calciatori: Hugo 5/5 (Valorugby Emilia), Lyle 2/2 (Petrarca Rugby)

Note: Giornata tiepida e soleggiata, terreno in perfette condizioni, Spettatori 2500 circa,

Simecom Player of the Match: Simone Brisighella (Valorugby Emilia)

 (Cronaca e tabellino a cura di Alessandro Groppi)

 (Cristiano Morabito)

 

RUGBY - LE LOCANDINE DEL SUD E DELLE ISOLE

 



















SERIE A4 + SERIE B4 + SERIE C + GIOVANILI/ Ricco programma per i team gigliati.


Firenze – La quarta giornata del girone di ritorno propone un programma articolato per l’Unione Rugby Firenze, con la Prima Squadra che torna tra le mura amiche e le altre formazioni distribuite tra trasferte e un confronto di vertice in ambito giovanile.


Il seconda linea Lorenzo Savia - Foto Donatella Bernini


In Serie A, domenica 1 marzo alle ore 14:30 al Centro Sportivo Davide Astori, l’UR Firenze (quinta a 26 punti) ospita la Lazio 1927, attualmente nona con 15 punti. All’andata i gigliati si imposero a Roma per 27-22 al termine di una gara equilibrata. In una classifica che vede la zona centrale molto compatta – con Paganica a 25 e Roma Olimpic a 24 – il confronto rappresenta un’occasione per consolidare la posizione e mantenere margine sulle inseguitrici.

Trasferta romana per l’Under 18 Titolo, impegnata domenica alle 12:30 sul campo dell’UR Capitolina. I fiorentini occupano la quarta posizione con 35 punti, a ridosso dei Cavalieri Union (38) e alle spalle di Livorno (48) ed Experience L’Aquila (52). La Capitolina è quinta a 33 punti, due lunghezze sotto. All’andata successo gigliato 32-19: il ritorno mette in palio punti pesanti nella corsa alle posizioni di vertice.

In Serie B, la Cadetta 1 sarà di scena a Gubbio contro il Rugby Gubbio 1984. I fiorentini sono sesti a 27 punti mentre Gubbio occupa la quarta posizione con 42 punti. Nel match di andata al Marco Polo si impose Gubbio 24-20. Per l’UR Firenze si tratta di una prova importante per migliorare il proprio rendimento esterno e accorciare le distanze dalla parte medio-alta della graduatoria.

In Serie C, la Cadetta 2 affronta in trasferta il Tirreno RC. I gigliati sono sesti con 6 punti, mentre i livornesi occupano la terza posizione a quota 18. Si prospetta un banco di prova contro una delle squadre più strutturate del girone.

Chiude il programma l’Under 18 Regionale, che nell’anticipo di oggi sabato 28 febbraio alle 16:30 al Centro Sportivo Astori ospita lo Scandicci Rugby in uno scontro diretto tra squadre accumunate da un progetto di sviluppo tecnico. Entrambe le squadre guidano la classifica a punteggio pieno con 20 punti dopo quattro giornate.

(Jacopo Gramigni)

 

RUGBY SERIE A2/ Giacobazzi a Milano per superare l’esame Cus

 

Trasferta in Città Studi per i biancoverdeblù di coach Guareschi

 Aumenta ancora il coefficiente di difficoltà del campionato del Giacobazzi Modena, che dopo tre vittorie piene consecutive è chiamato a superare l’ennesimo esame nel quartiere Città Studi di Milano, ospite del Cus. Conquistata la posizione che spezza a metà la classifica, ora i biancoverdeblù devono provare ad alzare ancora il livello per avvicinare le due milanesi (Cus e ASR) che li precedono in classifica.


Rientrato in gruppo dopo essersi perso tutto il girone di andata, il terza linea Stefano Carta (FOTO) ha trovato una maglia da titolare già nella gara di domenica scorsa con Alghero ed è pronto a mettersi a disposizione per questa seconda parte di stagione: “Ho ritrovato un gruppo forte, maturo e in grande forma, tutti aspetti fondamentali per fare una stagione importante in serie A. La mia sensazione è che dopo la vittoria con Lecco ci sia stato uno scatto da parte di tutti e che con Alghero sia arrivata la prova di maturità che ci aspettavamo. Cus è un ostacolo ancora più duro, una squadra che sa giocare bene a rugby e alla quale non puoi lasciare l’iniziativa. È il nostro primo anno nella categoria e siamo a metà classifica, ora dobbiamo dimostrare di valere questa posizione anche con squadre di livello. La vittoria del campionato di B ha chiuso un ciclo, ma il nostro percorso continua con nuovi obiettivi ed è giusto essere ambiziosi, pur tenendo i piedi per terra. Siamo consapevoli di non valere, ad oggi, le squadre top del girone, ma possiamo provare ad avvicinarci, stagione dopo stagione, con roster sempre più ampi e qualitativi, grazie agli innesti dall’Under 18, che già quest’anno stanno facendo molto bene”.

Questo il probabile XV proposto all’inizio da coach Guareschi: Zerbini; Traversi, Orlandi, Malagoli, Trotta; Mazzi, Esposito; Bellei, Carta, Bergonzini; Venturelli M., Zanni; Malisano, Benassi, Morelli (a disposizione: Rodriguez, Milzani, Ori, Covi, Venturelli L., De Luca, Cojocari, Petti). Arbitra Giorgio Sgardiolo (Rovigo), assistenti Stefano Galuppini (Brescia) e Piermatteo Sgura (Brescia), fischio d’inizio alle 14.30.

Serie A, girone 2 – 13° turno: Lecco-Stade Valdotain, Alghero-Rugby Parma, Amatori Union Rugby Milano-Rugby Milano, Cus Milano-Giacobazzi Modena. Riposa: Piacenza.

Classifica: Parma, Piacenza 47, Rugby Milano 39, Cus Milano 37, Giacobazzi Modena 23, Alghero 22, Lecco 15, Amatori Union Rugby Milano 13, Stade Valdotain 10.

 

(foto di Sara Bonfiglioli)

RUGBY SERIE A 3/ Trasferta a Treviso per il Romagna

Il campionato dei galletti prosegue con la prova sul campo del Tarvisium, sfida insidiosa con una squadra che naviga nella metà alta della classifica e reduce dalla vittoria sul campo del Viadana.

Il Romagna arriva a questo appuntamento dopo la prova di carattere di domenica scorsa con il Casale, che non è bastata a interrompere il digiuno di vittorie di questo avvio 2026, ma che ha mostrato tutto il valore del gruppo romagnolo: ancora una volta il risultato è sfuggito per un soffio, confermando il “tabù” dei minuti finali che sta caratterizzando questa stagione avara di risultati e che ha fatto lasciare per strada diversi punti. La trasferta a Treviso dovrà essere l’occasione per invertire questo trend, ripartendo da quanto di buono mostrato nell’ultimo turno e cercando di gestire al meglio le varie fasi della partita, con disciplina e la giusta dose di aggressività. All’andata il confronto era stato combattuto punto a punto, con il Tarvisium che l’aveva spuntata di un punto, per 15-14.

Convocati: Bastianelli, Bissoni, Bracci, Brialdi, Calbucci, Caminati, D’Agostino, De Celis, Di Lena, Donati, Fela, Gigante, Marini, Maroncelli, Mazzone, Onofri, Piccirillo, Sergi, Sgarzi, Sparaventi, Strada, Villani, Vincic, Zecchini

Arbitro: Selmi Gianluca (BS) Ass: Trotta, Marcuglia

Partite della 13° giornata: Tarvisium-Romagna, Pesaro-Viadana, Badia-Villorba, Casale-Feltre, Paese-Valpolicella

Classifica: Paese 49, Casale 48, Pesaro 40, Tarvisium 37, Valpolicella 30, Villorba 30, Viadana 24, Romagna 22, Badia 22, Feltre 13

Serie A Femminile – Dopo la settimana di riposo torna in campo anche il Romagna RFC Femminile, che domani riceve la capolista Volvera. Con la corazzata del girone, ancora imbattuta, il Romagna tenta il colpaccio, per difendere il secondo posto e riscattarsi dopo la sconfitta dell’ultimo turno sul campo del Genova. Appuntamento a domani alle 14.30 allo Stadio del Rugby di Cesena. 

(Sabrina Cavallucci)

- foto archivio Filippo Venturi -

venerdì 27 febbraio 2026

RUGBY SERIE B4/I Lions Amaranto in trasferta a Roma con la cadetta dell'Olimpic.


Risale a circa due anni fa l’ultima vittoria in campionato dei Lions Amaranto Livorno colta fuori dai confini della Toscana. Era il 17 marzo 2024 quando, nel 17° turno di serie B, i labronici si imposero sul ‘Lorenzo Latini’, il terreno dello Jesi, 27-30 (2-5 in classifica). In campo, in quella memorabile gara dal finale rocambolesco ed emozionante, anche Nicola Magni, Enzo Diego Carniel, Gabriele Casalini, Giacomo Marchi, Luciano Vitali, Giulio Chiarugi, Giulio Tedeschi, Luciano Scardino, Giacomo Vitali, Cristian Zingoni e Andrea Filippi, tutt’ora protagonisti – al pari del trequarti Francesco Gregori, in quella occasione rimasto per gli interi 80 minuti in panchina – nella fila amaranto. Dopo quel blitz, i Lions hanno ottenuto successi, fuori casa, solo in due circostanze: sul terreno dell’UR Firenze cadetto nella prima di ritorno della scorsa stagione e a Sesto Fiorentino, sul campo dei Cavalieri Prato/Sesto cadetti, nel debutto del torneo in corso.

A ROMA. La gara di questa domenica primo marzo, al ‘Renato Speziali’, contro i locali della Roma Olimpic cadetta, offre la ghiotta occasione ai livornesi di interrompere il digiuno. La neopromossa formazione capitolina merita grande rispetto, ma, a giudicare dal suo cammino, non è certo una ‘big’ irresistibile. La Roma Olimpic cadetta è ultima a quota tre punti ed ha perso tutti i primi 12 impegni di campionato. Ha il peggior attacco e la peggior difesa del girone 4. In assoluto, tra tutte le 50 squadre del campionato di B, è l’unica a non aver mai vinto. All’andata i Lions si sono imposti, non senza sudare, 29-22.

CONTINUITA’. Il drop d’inizio di Roma Olimpic cadetto – Lions Amaranto Livorno (arbitro Andrea Miano di Catania) è previsto alle 16:30 e sarà preceduto dalla gara di A2 tra le prime squadre della Roma Olimpic e dei Cavalieri Prato/Sesto, che si giocherà alle 14:30. Gli amaranto, sul terreno ‘Speziali’, proveranno a ripetersi sui buoni livelli espressi nelle ultime due uscite, sul campo della capolista Lions Alto Lazio (dove si è registrata una sconfitta a testa alta) e sul terreno amico ‘Emo Priami’ di Stagno (dove si è festeggiata una bella vittoria, figlia in primis del giusto atteggiamento mostrato in fase difensiva). In questa annata nella quale non sono previste retrocessioni in C, tutte le squadre della fascia media e bassa della classifica – Lions Amaranto e Roma Olimpic cadetta comprese – possono operare in modo sereno, senza quel pericoloso assillo del risultato da ottenere a tutti i costi. Gli amaranto, che possono crescere in questo ultimo segmento del torneo (dopo la gara di Roma si disputeranno solo altre cinque partite, tre delle quali in casa), possono guadagnare almeno una posizione in graduatoria. I livornesi occupano la nona (cioè la penultima) piazza con 15 punti, due in meno rispetto al Colleferro (che questa domenica giocherà sul difficile terreno del Perugia e che renderà visita ai labronici nell’ultima giornata). Non è azzardato sperare nel sorpasso sui colleferrini.

PRIMO SQUALIFICATO. Per la prima volta dall’inizio della stagione, gli allenatori dei Lions, Michele Ceccherini e Francesco Consani, devono fare a meno di un giocatore per squalifica. L’atleta in questione è il classe 2002 Giulio Chiarugi, appiedato per una settimana dopo il cartellino rosso (somma di gialli) rimediato negli ultimi minuti della partita con il CUS Siena. Sono sempre fuori causa, per i rispettivi infortuni, Nico Bernini, Leonardo Ciandri e Daniele Mazzoni. Out pure Vittorio Bientinesi; potrebbe slittare il rientro di Claudio Lischi. Solo in extremis verrà deciso se convocare Luciano Vitali. (Fabio Giorgi)

- foto dal recente test fra Lions Amaranto vs CUS Siena  -

RUGBY SERIE B1/Amatori Capoterra cerca riscatto, e domenica in Sardegna arriva il Monferrato!


GIALLOROSSI A CACCIA DEL RISCATTO: DOMENICA ARRIVA MONFERRATO

Archiviata, ma non dimenticata, la beffa di Sondrio, l'Amatori Rugby Capoterra si prepara ad affrontare un altro dei match più attesi della stagione. Domenica 1 marzo, il Campo Comunale di Via Trento ospiterà la sfida valevole per la tredicesima giornata del Campionato Nazionale di Serie B 2025/26 tra i giallorossi e il Monferrato. Fischio d'inizio anticipato alle ore 14:00, su richiesta degli astigiani.

Si tratta di un vero e proprio spareggio per le zone nobili della classifica. I giallorossi, scivolati al quarto posto con 42 punti dopo la sconfitta in Valtellina, sono chiamati all'impresa contro la seconda forza del campionato. Gli astigiani, reduci dalla vittoria interna per 37-31 contro Cernusco, si presentano in Sardegna con 45 punti, forti di un attacco prolifico capace di segnare ben 54 mete in questa stagione.

La classifica è cortissima: tra il secondo e il quarto posto ballano appena 3 punti. Una vittoria permetterebbe ai ragazzi dei coach Marcello Garau e Gabriele Ambus di riaprire completamente i giochi per la piazza d'onore che vale l'accesso ai play off promozione.

VOGLIA DI RISCATTO E IL FATTORE CAMPO

Se la trasferta di Sondrio ha lasciato l'amaro in bocca per il risultato (35-31), ha però confermato che il Capoterra può giocarsela alla pari con chiunque. Ora serve trasformare quella rabbia agonistica in energia positiva per ribaltare anche il verdetto dell'andata, quando il Monferrato si impose per 40-24.

Domenica servirà la "partita perfetta" e, soprattutto, la spinta del pubblico delle grandi occasioni. La società chiama a raccolta tutto il popolo giallorosso per sostenere la squadra in questo snodo cruciale della stagione.

INFERMERIA: STARA AI BOX

Sul fronte formazione, lo staff tecnico dovrà rinunciare a Carlo Stara. L'ala, uscita malconcia dalla battaglia di Sondrio per una botta al ginocchio, dovrà osservare qualche settimana di riposo. Nonostante l'assenza, i coach sono fiduciosi sulla capacità dei sostituti di mantenere alto il livello della performance.

Dirigerà l'incontro il signor Simone Sironi di Roma.

LE PAROLE DI COACH AMBUS

Ritornando agli ultimi minuti di Sondrio… La squadra è stata bravissima a restare in partita per tutti gli 80 minuti andando anche in vantaggio. Cos'è mancato per compiere l'impresa e vincere la partita?

"Contro Sondrio la squadra è stata molto brava per tutti gli 80 minuti, rispettando il piano di gioco e le richieste dello staff tecnico. Probabilmente è mancato qualche piccolo dettaglio, l'attenzione su particolari che ci avrebbe permesso di concretizzare le due o tre occasioni da meta che abbiamo creato. Purtroppo, in partite così tirate e contro avversari di pari livello, i dettagli fanno la differenza. Sondrio ci ha battuto perché non siamo stati in grado di essere perfetti nel momento decisivo."

Altro momento importante del campionato, come quello di domenica scorsa. Di Sondrio si è parlato tanto, ma quanto è importante per noi metterci un punto e a capo e rimanere concentrati solo ed esclusivamente su questa seconda partita decisiva?

"Quella contro Sondrio è una partita che, nonostante l'ottima prestazione, abbiamo perso e dobbiamo lasciarci alle spalle. Ciò non significa dimenticare gli errori commessi, anzi: voltare pagina vuol dire non pensare più in modo negativo all'accaduto, ma farne tesoro per migliorare e curare quei particolari che ci sono mancati, affinché la sfida con il Monferrato abbia un epilogo diverso e vincente."

Domenica arriva Monferrato. All'andata fini 40-24 per loro. C'è voglia di riscatto. Come avete preparato questa partita?

"Sicuramente faremo di tutto per riscattare il risultato dell'andata che, probabilmente, in quel momento della stagione rispecchiava i valori in campo. Oggi però siamo consapevoli che non c'è più quella distanza tra noi e il Monferrato. Abbiamo lavorato molto bene in settimana per cercare di portare a casa un risultato positivo."

Bollettino medico. Come sta Stara e il resto del gruppo?

"Carlo Stara non sarà presente; è ancora acciaccato per il problema al ginocchio rimediato domenica scorsa e dovrà stare fermo qualche settimana. Ci auguriamo di riaverlo disponibile contro Cernusco. Fortunatamente abbiamo giocatori versatili, adatti a ricoprire più ruoli, quindi non avremo difficoltà a schierare una formazione all'altezza dell'avversario."

Domenica si torna al Comunale. A questo punto molto importante della stagione, cosa ti senti di dire ai tifosi?

"Ai tifosi dico solo una cosa: raggiungeteci al campo. Quella di domenica sarà sicuramente una partita divertente e di alto livello, dove due squadre di qualità si affronteranno a viso aperto per raggiungere un obiettivo stagionale importante: la partecipazione ai playoff promozione. Abbiamo bisogno di voi."

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