GENOA – TORINO ZERO A ZERO. Questo è il quinto risultato utile positivo consecutivo per la squadra rossoblu, neopromossa in Serie A TIM.
Quindi dopo i pareggi con Inter, Juventus, a Genova, il pari a Bologna e l’affermazione di Reggio Emilia con il Sassuolo anche il “Toro” allenato dall’ex giocatore ed allenatore dei Grifoni Ivan Juric, è stato fermato a Marassi ed un altro punto salvezza è stato incamerato utile per allontanarsi a piccoli passi dalla zona retrocessione!
(Albert Gudmundsson in attacco)
Ieri pomeriggio al Luigi Ferraris sono scese in campo due squadre dal gioco molto simile, tra l’altro entrambe intenzionate a correre meno rischi possibili e tutto sommato è stato il Genoa ad avere qualche occasione in piu’ per passare in vantaggio. Le difese hanno avuto ragione degli attacchi questo è certo. Svanisce almeno in parte la problematica Dragusin, ormai “emigrato” a Londra al Tottenham Hotspurs, ed il rientro in squadra dopo la squalifica di Bani supportato bellamente da Vasquez, De Winter, Sabelli ha creato i presupposti per rimodellare le fasi difensive del gruppo.
(Mateo Retegui, a sin. e Morten Frendrup a destra in avanzamento)
A centro campo Malinovskyi ha dettato legge cercando anche la conclusione, e Messias continua a mettere in mostra colpi di classe anche se in questa giornata non decisivi. La squadra ha carattere e grinta quanto basta ed anche Badelj a meta’ campo si sa imporre e creare gioco insieme a Gudmundsson, ieri meno incisivo del solito. Insufficiente ancora Mateo Retegui che non è riuscito ad inserirsi nel gioco, e forse sarebbe il momento di concedere fiducia al giovane diciassettenne Seydou Fini, magari già dal test della settimana prossima in casa della Salernitana. Attento e scrupoloso come sempre il portiere Martinez. Arbitro Giua insufficiente per la metodologia con il quale estrae i cartellini gialli. In Genoa Torino sono stati ammoniti Vlasic, l’allenatore Juric, Bongiorno del Toro, De Winter, Malinovskyi e Martin del Grifone, pari e patta anche nei “gialli”, per falli alcuni anche del tutto veniali, mentre per l’entrata esageratamente violenta su Messias attuata da Zapata, di spalla si ma travolgere l’avversario in tale modo furioso meritava al minimo il cartellino giallo, insomma una direzione nuovamente dubbia!
(Dopo la partenza di Dragusin nuove responsabilita' per De Winter)
Da tenere presente che lo stesso Messias era avviato in contropiede preceduto da Retegui pronto a ricevere il passaggio decisivo per tentare la rete del vantaggio, anche se controllato da un difensore granata! Genoa vs Torino ancora sopra i 33.000 spettatori con una folta rappresentanza torinista, spettacolare come sempre la tifoseria rossoblu’che ha volutop ricordare la scomparsa di 25 anni fa del cantautore genovese Fabrizio De Anrdrè, tra l’altro l’inno del club cantato da Francesco Baccini è proprio del grane ed indimenticabile FABER! (RR)
(Per il coach Alberto Gilardino e il SUO Genoa un'altro piccolo passo in avanti per la salvezza)
FOTO DI GENOA CFC TANO PECORARO







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