CUS GENOVA RUGBY
17
TUTTOCIALDE-AGOSTANI
LECCO 17
Marcatori p/t: 6’ mt.
Valentini tr. Pellegrino, 13’ mt. Valentini tr. Pellegrino, 34’ mt. Granzella
tr. Migliorini. S/t: 5’ mt Casellato, 16’ mt. Zaami, 40’ cp Pellegrino.
CUS GENOVA: Zaami,
Filippone, Migliorini, Gesa, Vimercati, Granzella, Casellato, Bertirotti,
Satta, Pendola, Grassotti, Ruiz, Mellat Rayane, Felici, Giuliano. Dalla
panchina: Bosia, Rifi, Bruzzone, Pezzana, Gargiullo, Patrone, Tempesta.
Allenatore Simon Jones.
TUTTOCIADLE-AGOSTANI
LECCO: Alippi, Riva, Mauri, Rusconi, Cappelletti, Coppo, Pellegrino, Catania,
Cattaneo, Maspero, Valentini, Galli, Butskhridze, Vacirca, Robledo Dei. Dalla
panchina: Rigonelli, Gaddi, Shalby, Orlandi Arrigoni II, Crimella, Zirotto.
Allenatore Sebastian Damiani.
Arbitro. Andrea Costa
di Genova.
(In azione Stefano Zaami, autore di una prestigiosa partita - foto di Laura Casagrande)
Il CUS Genova impatta al CarliniBollesan con un buon Lecco, e sfiora addirittura la vittoria di giornata, sfuggita solo nei minuti di recupero causa un penalty assegnato per un presunto fuorigioco. Tutto sommato è stato un confronto divertente, con vari capovolgimenti di fronte, e con un inizio dirompente degli ospiti lariani passati in vantaggio con due mete con irrisoria facilita’.
(In azione il pilone Giacomo Giuliano)
Sembrava l’inizio di una facile affermazione dei blu celesti guidati tecnicamente dall’argentino Sebastian Damiani, ed invece dopo i primi disastrosi venti minuti i biancorossi genovesi sapevano reagire a modo e, dopo prolungate azioni in attacco dei trequarti, l’apertura Granzella infilava l’attonita difesa avversaria. E nel secondo tempo il CUS continuava a macinare azioni alla mano, quasi all’asfissia, e per il Lecco era notte fonda. Prima era Casellato a segnare una splendida meta ideata da Stefano Zaami, poi era lo stesso Zaami, ex arbitro ritornato sui suoi passi giocando nel team universitario, a involarsi nuovamente in meta portando in vantaggio la propria squadra. Fra l’altro da segnalare la brillante prova del pacchetto di mischia che spesso ha predominato sui rocciosi avversari soprattutto nelle mischie ordinate. Nella susseguente mezzora la squadra genovese teneva molto bene il campo con grande carattere, ma non riusciva a finalizzare.
Nei fatidici minuti di recupero un penalty da distanza discreta e centrale permetteva agli ospiti di portarsi a casa un pareggio, a questo punto senza dubbio inaspettatamente. Certo che per il CUS riuscire a fermare il team lombardo, che così conserva l’imbattibilità stagionale, puo’ ritenersi soddisfatto di questo risultato.
“ E’ stata molto interessante questa partita – ammette il coach cussino, l’inglese SIMON JONES (foto sotto) – in quanto inizialmente probabilmente abbiamo temuto che questo avversario, considerando il posto in classifica che occupa, fosse una squadra inarrivabile per noi, ma questo pomeriggio è uscito il vero carattere del gruppo, e siamo andati vicinissimi alla vittoria.
Purtroppo si sono susseguite anche delle decisioni arbitrali alquanto dubbie, che ci hanno in ogni modo penalizzato. Durante la lunga pausa del campionato abbiamo lavorato sodo ed i risultati in campo si sono potuto evidenziare. Insomma da questa partita ho raccolto grande soddisfazione per la prova dei ragazzi contornata da una certa amarezza per il risultato finale.”
E tutto sommato
un’affermazione genovese sarebbe stata piu’ che meritata, e domenica prossima
per i biancorossi in programma la trasferta ad Ivrea, che chiudera’ con
l’undicesima giornata il girone di andata del Campionato Nazionale di Serie B
Girone 1.
SERIE B GIRONE 1 X GIORNATA ANDATA:
CUS Genova –
TuttoCialde-Agostani Lecco 17/17, Savona – Cernusco 20/19, Piacenza – Pro Recco
49/3, Bergamo – CUS Milano cadetti 55/19, Varese – Ivrea 20/7, Rho – Amatori Capoterra 23/25.
CLASSIFICA GENERALE: Piacenza punti 49, Lecco 44, Bergamo 36, Capoterra (*) 28,
Rho 25, CUS Genova (*) e Savona 22, CUS
Milano cadetta 21, Cernusco 19, Ivrea 14, Pro Recco 9, Varese 6. (*) = Una
partita in meno da recuperare il 10 marzo 2024.
(rr)
Bellissimo triangolare l’altra
sera, sempre al Carlini-Bollesan con protagonisti gli Old Cavalieri di San Giorgio, Barberans Vino
& Rugby di Alessandria e Rinoceronti Torino che se le sono suonate di santa
ragione, ma con la correttezza che contraddistingue il nostro sport.
Cavalieri vincitori in
onore del compianto Dario Oneto, ricordato sul campo col figlio Francesco
e lo scatenato nipote Ettore, tutto suo nonno.
I Cavalieri sono una
famiglia, ieri ancora di più.





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