Nuova puntata
della rubrica “A tu x tu col Crc, l’appuntamento settimanale dedicato ad un
protagonista dell’universo biancorosso. Questa volta tocca al Dott. Maurizio
Gaglione, Responsabile Settore Sanitario del Crc.
Allora Maurizio, tu sei il responsabile del settore sanitario del Crc, chi
altri sono i collaboratori che prestano l'attività presso il Centumcellae Rugby
Civitavecchia?
(in foto il dott. Maurizio Gaglione)
Come avviene il controllo per gli atleti del CRC da parte di tutta
l’”equipe”?
“Siamo sempre
in contatto telefonico attraverso una chat funzionale e utile per monitorare
tuti gli atleti”.
Avendo una grande ed importante esperienza nel settore sanitario quali sono
le principali problematiche nel rugby?
“Ad esempio
gli infortuni muscolari. Vengo dal calcio, ho collaborato con la Lazio, settore
giovanile e serie A. Anche li le problematiche sono di natura muscolare. Questi
tipi di infortuni sono i primi per importanza”.
Molti degli atleti dalla under 6 fino alla 18, serie B e gli OLD sono
passati sotto l'osservazione dell'equipe sanitaria del Crc. Quali sono le
principali segnalazioni fatte?
“Gli
infortuni muscolari vengono trattati dai fisioterapisti, e ci sono sistemi come
la laserterapia come tecnica da utilizzare, ma ci sono anche quelli di natura
ossea. Quest’ultimi hanno il loro decorso in ospedale”.
Secondo la tua esperienza, ci sono più infortuni nel rugby rispetto agli
altri sport?
“No, gli
infortuni sono diversi. Ci sono sport dove prevalgono gli infortuni muscolari,
nel rugby quest’ultimo e quello “da contatto” sono i più numerosi”.
Avete curato molti atleti del rugby del Crc, come stiamo messi ad
oggi?
“La
situazione è in via di risoluzione per tutti quanti. Ci sono stati tanti
infortuni ma grazie al lavoro dei fisioterapisti e alla rosa ampia si è potuto
sopperire all’emergenza”.

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