
Al 5’ da un’azione insistita di Gaetano Mirra arriva la prima meta, con ovale schiacciato tra i pali, trasformata poi da Ascione in drop. Al 10’ ancora meta tra i pali per lo Spartacus con Venanzio Pepe da una ruck, nata da una fase di attacco alla mano degli ospiti. Drop di Ascione per la conversione per il 14-0. Al 28’ accorciano i Draghi con un bel drop da posizione favorevole (3-14). Al 36’ arriva la terza marcatura da parte di Sardo. L’ala dello Spartacus recupera sui suoi 22 metri e si invola in meta, poi convertita ancora da Ascione (3-21). Il finale di tempo è scoppiettante. Inssa Kane un minuto dopo schiaccia l’ovale tra i pali per la comoda trasformazione senza bisogno della piazzola (3-28). Ancora Spartacus nel recupero della prima frazione con Saikou Bajo che brucia tutti dopo un calcetto di spostamento di Ascione, il quale poi non c’entra i pali alti per la trasformazione. La prima frazione termina sul 33-3 per i casertani.
La prima meta di Venanzio
Pepe dello Spartacus
Nella ripresa Venanzio Pepe va subito a segno al
43’. Ascione trasforma per il 40-3. Passano 3 minuti e il Telese riesce ad
andare in meta, trasformando la segnatura (10-40) . Viggiano, poi, ristabilisce
le distanza con un recupero da mischia a favore dei Draghi. Il pacchetto dei
‘gladiatori ribelli’ respinge gli avversari, Viggiano recupera la sfera e si
incunea tra due giocatori locali per la meta tra i pali. Ascione è ancora
preciso in drop dai 5 metri. I Draghi, però, non ci stanno e vanno in meta per
accorciare le distanze, pur senza conversione (14-47). Passano 5 minuti scarsi
e lo Spartacus chiude i conti fissando il risultato sul 54-15 ancora con Mirra,
dopo 3 o 4 fasi offensive derivanti da una mischia che si è comportata
ottimamente contro l’ultima in classifica. Musone trasforma. E’ praticamente
l’ultimo grosso brivido del match. Tanti cambi per lo Spartacus e buona
gestione della gara nel finale.
UFFICIO STAMPA SPARTACUS RUGBY SOCIAL CLUB

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