2018/12/15



Rovato e Lumezzane non si affrontano in una gara ufficiale dal Campionato di Serie B 2013 – 2014. Durante quella stagione il percorso delle due squadre fu diametralmente opposto, i Condor conobbero la retrocessione mentre i giocatori della Valgobbia poterono festeggiare la promozione in Serie A. Il derby bresciano ritorna domani al’ASO Stadium di Ospitaletto (ore 14.30, dirige Elia Rizzo di Ferrara) e il match ha tutt’altro respiro, è la sfida tra due delle principali protagoniste del torneo cadetto.
La capolista Nordival Rovato precede I Centurioni di un punto ma questi ultimi devono recuperare la gara in trasferta con il Capoterra.
Entrambe le squadre hanno disputato un ottimo scorcio di stagione, sicuramente in linea con i rispettivi obiettivi. La compagine allenata da coach Filippini, ancora imbattuta nel girone, punta dichiaratamente alla categoria superiore, un traguardo che in Franciacorta è invece considerato sotto una luce diversa.
“Siamo molto soddisfatti per i risultati ottenuti perché rispecchiano il nostro proposito di voler essere competitivi con tutte le avversarie del girone”, ha commentato Daniele Porrino, head coach del Nordival Rovato. “La squadra è molto giovane e in prospettiva non può che crescere fisicamente e tecnicamente, basti pensare che gli avanti che probabilmente scenderanno in campo domani hanno un’età media inferiore ai 23 anni – ha sottolineato - Tutto quello che abbiamo fatto fino ad ora costituisce un’ottima base di partenza per costruire il nostro futuro”.

E proprio in mischia il Nordival Rovato dovrà rinunciare a due pedine importanti come Vezzoli e Napoli, inoltre alcune situazioni particolari saranno valutate soltanto domani in mattinata, pertanto lo staff tecnico non ha potuto sciogliere gli ultimi dubbi sulla formazione. Per il derby con I Centurioni Daniele Porrino e Alberto Bergamo hanno convocato 24 giocatori:

AVANTI: ANDREANI, ARMANASCO, BLAGOJEVIC, BYAOUI, CORSINI, ECHAZU’ MOLINA, MIGLIETTI, MILANI, PAVESI, QUAGLIA, ROSSINI, SAVIELLO, VOLPINI.
TREQUARTI/MEDIANI: ABENI, BELOTTI, BERGAMO, DE CARLI, FESTA, MAMBRETTI, MANCHI, MANENTI, SMANIOTTO, SQUIZZATO, SUARDI.  (FOTO DI LUCIO VALTORTA)


Domenico “Dome” Zanni è considerato il papà rugbistico di centinaia e centinaia di ragazzi che sono cresciuti nel vivaio del Rugby Rovato. L’elenco è sterminato: si comincia con un quindicenne Roberto Mandelli, si passa per i fratelli Scalvi e infine Quaglia.Ultimo prodigio dunque di una lunga serie di talenti di marchio Condor. Arrivato insieme al fratello Carlo nei primi anni Ottanta dal Rugby Sarnico, il “Dome” negli anni si è fatto apprezzare da tutti per le doti umane ancora prima che tecniche. “Mi è sempre piaciuto crescere i ragazzi e prima ancora trasmettere loro i valori che insegna questo bellissimo sport”, racconta.
Domenico è sempre stato una persona assai schietta che dice sempre quello che pensa. Allo stesso tempo è uno di quelli che in quasi trent’anni da coach ci ha messo l’anima e l’orgoglio per lavorare sodo e badare affinché l’ambiente fosse per tutti sereno. Attuale tecnico della nostra Under 12, oggi il Rugby Rovato gli tributa il doveroso ringraziamento essendo uno dei personaggi-simbolo del club.

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