Pronti per il derby. Domenica al Boscherai, andrà di scena il derby della
palla ovale fra Feltre e Belluno. Il Belluno è reduce dall’ampia vittoria di
Villa Montalban contro il Bassano. Ora per i gialloblù è necessario continuare
ad inanellare risultati positivi, per raggiungere il prima possibile la
matematica certezza di giocare la poule promozione. Mattia Pellin,
tallonatore terza linea e flanker, racconta la vittoria con il Bassano…
«Contro i vicentini siamo riusciti a portare la
palla al largo, senza fare grossi errori. Rientrava anche qualcuno che ha
qualche marcia in più, tuttavia voglio sottolineare che è stata una vittoria di
squadra. Abbiamo rispettato il piano datoci dall’allenatore per buona parte
della partita, comunque c’è ancora da lavorare su alcune cose. Avevamo bisogno
tutti di fare una bella partita e questo era importante».
Domenica siete impegnati a Feltre. I granata attualmente occupano il
secondo posto a 30 punti, con un punto di differenza dalla capolista
Castellana. Il Belluno invece occupa la terza piazza in condominio con il
Bassano con 19 punti. Che derby sarà?
«Sicuramente dobbiamo affrontare l’incontro con
la massima concentrazione e secondo me, approcciarci alla partita uscendo
“dalla questione derby”. In realtà dobbiamo pensare ad imporre il nostro gioco
e focalizzandoci soprattutto su quello che va fatto, senza attendere le mosse
dell’avversario. Quest’ultimo aspetto è meglio evitarlo, visto che il Feltre è
forte. Alla fine sarà una battaglia, anche perché le partite contro i granata
sono sempre state molto combattute».
Rispetto all’andata, dove siete stati sconfitti per 31-7, dovrete
affrontare con un altro spirito la partita?
«Il derby è sempre una partita con determinate
caratteristiche. Logicamente dobbiamo pensare al nostro gioco, senza farci
coinvolgere in “scaramucce” di vario genere o in altri episodi di questo tipo.
Noi siamo obbligati a giocare come abbiamo fatto contro il Bassano e
soprattutto divertirci».
Dopo la
vittoria col Feltre un po’ di allegria non guasta…
Che tipo di gioco dovrà fare il Belluno per creare qualche difficoltà al
team granata?
«Bisognerà riuscire a portare tanta pressione e
quando si gioca in questo senso, si mette in difficoltà una squadra. Si dovrà
mantenere un ritmo costante, perché loro hanno un buon ritmo, corrono molto e
quindi noi siamo costretti a comportarci di conseguenza».
In questo momento, come giudichi la stagione del Belluno?
«E’ una stagione un po’ strana. Devo essere
sincero, da giocatore mi riesce difficile dare un giudizio su come ci stanno
andando le cose. Personalmente cerco sempre di pensare a giocare, cercando di
farlo al meglio. Secondo me è fondamentale ingranare la marcia giusta. Contro
il Bassano mi sembra che qualcosa in questo senso è stato fatto. Ora è bene
continuare su questa strada migliorandoci sempre».
Mancano tre giornate alla fine del girone di qualificazione. Ci sono buone
possibilità che il Belluno possa raggiungere la poule promozione?
«Certo. Direi che la squadra scende in campo per
giocare, per divertirsi, ma soprattutto per vincere. In tutte le partite si
deve avere una mentalità vincente, senza pensare ad altri fattori».
(Luca Maciga)



Nessun commento:
Posta un commento