IL GOLFO DEI POETI VINCE IL PRIMO DERBY DELLA STORIA
Combattutissimo ed emozionante. Ecco in due
parole il resoconto del primo derby della storia rugbistica della città che
vede il Golfo dei Poeti Rugby Club uscire vittorioso e allungare il passo in
testa alla classifica del campionato ligure piemontese di Serie C2.
La piccola Spezia, sul fondo del Golfo dei
Poeti, è infatti diventata domenica la capitale dell’ovale ligure: le due
squadre cittadine, al primo scontro della storia, si contendono il primo posto
assoluto in classifica, nessun altro incontro in regione ha altrettanto valore.
Il pubblico delle grandi occasioni arriva al
Denis Pieroni per assistere ad una partita ricca di contenuti sportivi e non,
la tribuna stenta a contenere i tifosi, i parcheggi del quartiere soffrono di
sovraccarico e le squadre sono cariche al punto giusto. Gli ingredienti per una
domenica indimenticabile ci sono tutti.
La partita è da subito giocata a viso aperto da
entrambe le squadre, che per 80 minuti combatteranno una guerra di trincea
all’insegna dell’agonismo e della più assoluta sportività e correttezza, con un
Golfo dei Poeti più arrembante ed uno Spezia Rugby che contiene molto bene
affidandosi alla solidità della mischia ordinata e alla freschezza e rapidità
della linea dei tre quarti.
Il risultato finale di 8-5 per il Golfo dei
Poeti la dice lunga sul lavoro svolto dai pacchetti di mischia di entrambe le
squadre che di fatto giocano la maggior parte dell’incontro. Lo Spezia Rugby
inizia benissimo in questo fondamentale e per tutta la prima frazione di gioco
mette in difficoltà i primi 8 uomini del Golfo dei Poeti. Il secondo tempo
vedrà invece il pacchetto bianconero pian piano prendere il sopravvento, tanto
in mischia chiusa quanto soprattutto in touche, dove le aquile del Golfo non
sbagliano nulla, né in attacco, né in difesa.
Lo Spezia Rugby è più attendista e contiene con
grande lucidità gli attacchi del Golfo dei Poeti, ma soprattutto nella prima
frazione attacca di rimessa con giocate al largo che impensieriscono non poco
la linea difensiva dei ragazzi di Berthomier.
Il Golfo arriva vicino alla segnatura in una
sola occasione, con una bella azione di Gelati che ricicla per Ruggeri a due
passi dalla linea di meta, ma i gialloneri sono attenti e ci mettono una pezza all’ultimo
istante. Lo Spezia buca invece in più occasioni, costringendo agli straordinari
la seconda linea difensiva del Golfo, che in chiusura di tempo, poco dopo
essere rimasta orfana di Baravetto (giallo per lui) capitola di fronte ad un
bel calcio in profondità raccolto in velocità e schiacciato sotto i pali per il
parziale 5-0. Lo Spezia non trasforma e poco dopo resta in 14 per il giallo a
Fumera e sul calcio di punizione che segue il fallo Gabrielli non sbaglia ed
accorcia le distanze mandando le squadre nello spogliatoio in parità numerica e
sul risultato di 3-5.
Nel secondo tempo, come già accennato, gli
avanti del Golfo dei Poeti prendono le misure degli avversari ed iniziano ad
imporre anche in mischia ordinata il proprio gioco, facendo valere peso ed
esperienza, mentre la linea dei tre quarti dello Spezia trova meno spazi per
proporsi e fare male. Questa tendenza diventa ancor più evidente al 25esimo
della ripresa quando il rientrato Fumera viene definitivamente allontanato dal
terreno di gioco per fallo ripetuto.
Con gli avversari in inferiorità numerica
il Golfo preme sull’acceleratore e schiaccia gli avversari nella propria metà
campo fino alla meta di prepotenza di Rutigliano (Man of the Match, nella foto
di Paola Ruggieri) che a 10 minuti dal termine trova il varco giusto e appoggia
in meta la palla dell’8-5.
Il finale è ovviamente incandescente e giocato
da entrambe le squadre in un clima di assoluto rispetto reciproco fino al
fischio finale che incorona il Golfo dei Poeti regina del girone nel tripudio
del pubblico di fede bianconera.




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