2024/12/26

RUGBY BKT UNITED CHAMPIONS LEAGUE/ Sabato a Parma sfida-ritorno con le Zebre Parma! Parla Nicolo' Cannone.

 

NICCOLÒ CANNONE: "MISCHIA E TOUCHE DOVRANNO LAVORARE AL MEGLIO"

 

Assimilato il successo nel primo dei due derby natalizi, i Leoni si proiettano sul ritorno in programma sabato pomeriggio al Lanfranchi di Parma. Niccolò Cannone ai microfoni di BENTV racconta il momento in casa biancoverde tra i due derby di URC.

Niccolò, cosa avete analizzato dopo il primo derby giocato a Monigo?
“Sappiamo di non aver disputato la nostra migliore partita, ma ci sono stati anche degli aspetti positivi. Non siamo contenti della nostra prestazione, ci eravamo preparati e stiamo lavorando per fare meglio. Il focus durante la settimana è stato su di noi e sul cercare di fare tutto quello che prepariamo durante la settimana al meglio”.

Sabato il ritorno a Parma: che ambiente vi aspettate di trovare?

“Sarà una sfida difficile, più difficile di quella di Monigo. Le Zebre in casa sono molto toste da affrontare, è una squadra tanto complicata da sfidare a Parma. Noi ci stiamo preparando al meglio, sappiamo che sarà dura e stiamo lavorando anche sull'aspetto mentale”.

Alla luce del derby di sabato scorso, quale può essere la chiave della gara?

“Di certo la velocità con cui facciamo le cose sarà importante. Noi come pack lavoreremo per cercare di metterli sotto pressione lì davanti. Loro hanno una buona touche e una buona mischia, noi dovremo cercare di metterli sotto pressione. Abbiamo tutte le qualità per farlo e ci prepareremo per quello”.

In questa stagione ti stai rivelando come un interprete affidabilissimo del pack: senti che le tue prestazioni sono in costante crescita?
“Cerco di fare del mio meglio, sto lavorando anche su tanti aspetti fuori dal campo in cui so che devo migliorare. Sono felice di come sta proseguendo il mio lavoro e conto di continuare su questa scia”.

Per non perderti nessuna notizia in arrivo dal pianeta biancoverde, iscriviti al canale Telegram e Whatsapp del Benetton Rugby!

FEDERICO ARIGANO

 

RUGBY SERIE B4/ Lions Amaranto Livorno in pausa, la ripresa per domenica 19 gennaio del nuovo anno!


L’ultima partita tra Perugia – all’epoca CUS – e Lions Amaranto Livorno – all’epoca non sponsorizzata LundaX – risale al 16 gennaio 2011, all’incontro – disputato al ‘Pian di Massiano, il terreno dei biancorossi umbri – valido per la 12° giornata, prima del girone di ritorno’, di serie B, girone 2. 

Gli umbri padroni di casa si imposero 15-3. In questi 14 anni – rugbisticamente parlando ‘un’era geologica’…. – tanta acqua è passata sotto i ponti. Dopo quella stagione, caratterizzata da una rocambolesca retrocessione, i livornesi hanno giocato per otto anni in C. Nel 2019, dopo il ritorno nella cadetteria, i livornesi sono sempre stati inseriti nel girone del centro Italia. Il Rugby Perugia, invece, dopo nove annate vissute in A (dal 2013 al 2016 e dal 2017 al 2023), ha giocato lo scorso torneo di B nel girone sud. Dopo la sofferta salvezza, la squadra umbra è stato ‘spostata’ nel raggruppamento del centro Italia. Nelle prime giornate, per i perugini, due vittorie. Poi vistoso calo, con quattro sconfitte di fila. L’8 dicembre, in casa con i Cavalieri cadetti, larga affermazione. Nell’ultima uscita del 2024, a Colle val d’Elsa contro il CUS Siena, sconfitta 25-22. 

Gli umbri, ricapitolando, hanno all’attivo un ruolino di tre successi e cinque sconfitte. Sono, ad un turno dal termine del girone d’andata, sesti a quota 19, con una sola lunghezza di margine sulla LundaX Lions Amaranto, che, rispetto ai biancorossi, può contare su un ruolino più brillante (tre successi, un pareggio e quattro sconfitte), ma ha colto meno punti bonus. È evidente: con un’affermazione a ‘Pian di Massiano’ nella partita del 19 gennaio (nel primo impegno dopo il letargo agonistico osservato in concomitanza con le festività di fine anno), la LundaX Lions Amaranto scavalcherebbe gli stessi perugini, guadagnerebbe almeno una posizione (e probabilmente due, visto che il Gubbio, che figura a quota 18, giocherà sul difficilissimo terreno della Capitolina cadetta) e blinderebbe, già a metà annata, la salvezza.

La squadra livornese allenata da Giacomo Bernini, che ha concluso il 2024 con due convincenti affermazioni e che soprattutto, dopo un avvio non facile (un solo successo nelle prime sei giornate), è cresciuta, nella parte conclusiva del girone d’andata, in modo evidente, ha i mezzi per chiudere la stagione nella zona medio-alta della classifica. Ripetendosi sugli alti livelli espressi nelle ultime uscite e contando su preziosi rientri di giocatori a lungo costretti in bacino di carenaggio, la LundaX Lions può mettere nel mirino il suo miglior piazzamento in B di sempre. Gli amaranto erano sesti al momento della sospensione, causata dall’emergenza sanitaria, del campionato 2019/20 (undici le squadre nel girone 2 in quel torneo interrotto dopo la prima di ritorno) ed hanno concluso al sesto posto il torneo di B, girone 2 2021/22 (dieci le squadre che hanno regolarmente concluso quel campionato sui generis, nel quale non erano previste retrocessioni e che non prevedeva penalizzazioni – ma unicamente sconfitte a tavolino – per le formazioni impossibilitate, per problemi legati al Covid-19, a scendere in campo). Meno brillanti i piazzamenti conclusivi dei livornesi degli altri cinque tornei di B finora disputati.

Sette giorni dopo la sfida di Perugia, i labronici renderanno visita all’UR Firenze cadetto. Il 2 febbraio, poi, l’incontro casalingo con l’imbattuta capolista San Benedetto. Dopo aver scavato un discreto solco sulla zona ad alto rischio della graduatoria, si puà anche alzare l’asticella…

(Fabio Giorgi)

- Foto del Circolo CREC Piaggio di Pontedera - 

 

 


RUGBY SERIE B1/ Sogni di gloria per il CUS Genova? Campionato in sosta sino a domenica 19 gennaio 2025.


SOGNI DI GLORIA PER IL CUS GENOVA?

Il Campionato Nazionale di Serie B è in sosta sino al 19 gennaio dell’anno nuovo e, nel Girone 1 il CUS Genova targato Paul Marshallsay con una giornata in anticipo dalla conclusione del girone di andata si è già laureato Campione d’inverno. L’aria nuova dalla scorsa estate che si respira in seno al team universitario è ben diversa da quella precedente, dovuta principalmente dalle problematiche derivate dall’incertezza che regnava a livello tecnico.

(Una recente formazione del CUS Genova con la nuova divisa da gioco)

Inserito un nuovo staff tecnico e rinnovato quasi totalmente  l’organigramma dirigenziale con a responsabile della sezione Stefano Juvara, e Gaetano Nostro per quanto riguarda il settore giovanile, il club universitario ha chiudo certamente in positivo il 2024.  Come un vero jet il primo XV biancorosso ha inanellato sette vittorie ed una sola sconfitta, siglando tra l’altro ben 43 mete  con una differenza punti favorevole di + 160, le migliori del girone rispetto alle avversarie, ma il torneo è ancora molto lungo e questa sosta di fine anno sara’ da gestire con una certa cautela!

(Foto sotto da sin. Stefano Juvara e Gaetano Nostro, qui con la divisa degli Old dei Cavalieri di San Giorgio)

A dire il vero, pero’, di interruzioni ce ne saranno da fare quasi un’indigestione, ma intanto il club biancorosso si appresta a proseguire questo nuovo appassionante cammino lungo fra viaggi di andata e di  ritorno  circa 3.400 chilometri, in pratica quasi come andare e ritornare a Capo Nord, nell’estremo punto a Nord della Norvegia!



(In foto Paul Marshallsay nuovo responsabile tecnico del CUS Genova Rugby)



La lotta per la promozione in Serie A si presenta ancora aperta ovviamente tenendo presente che  la squadra seconda in classifica, cioè lo Stade Valdotaine è a 11 punti sotto ma con un test da recuperare, e che andando incontro  incontro alle problematiche di tutti gli anni, con le sempre rischiose pause, lo stesso torneo potrebbe subire vari scossoni in classifica. Teoricamente a questo punto si presume che sino all’ultima giornata restera’ incerto chi guadagnera’ la promozione in Serie A, e chi dovrà retrocedere in Serie C, od eventualmente partecipare ai play out.  Certo durante le pause i club hanno la possibilità di recuperare eventuali giocatori reduci di infortuni, ma il rischio che cali la concentrazione non è mai da sottovalutare. Siamo convinti che il nuovo tecnico del CUS, Paul Marshallsay appunto, finalmente un tecnico “fatto in casa”, sa il fatto suo e siamo anche certi che la squadra ne trarra’ vantaggio.

    (Foto sotto: la meta di Filippo Dell'Anno nel recente test con il Cernusco)

Ma vediamo intanto le soste obbligatorie: il CUS esordirà nel 2025 (19 gennaio)  nel derby del Carlo Androne con la Pro Recco, poi la trasferta d’Ivrea, il confronto interno con il Varese e di seguito la prima sosta il 9 marzo, in quanto il giorno prima all’Olimpico di  Roma si giocherà il test del Sei Nazioni con il Galles. Di nuovo in campo domenica 16 febbraio al Giuriati di Lambrate con i cadetti del CUS Milano, da un po’ di tempo  un po’ la “bestia nera” del CUS Genova, ed ecco il periodo maggiormente contorto in quanto ci sara’ l’altra sosta per il Sei Nazioni di domenica 23 febbraio quando a Roma l’Italia sfidera’ la Francia, ed alla ripresa del Campionato  giu’ con altre due sfide che potrebbero chiarire forse anche definitivamente le possibilità di promozione del CUS in Serie A, cioè la doppia trasferta del 2 marzo a Capoterra e del 9 marzo ad Aosta con lo Stade Valdotain. 

(Foto sotto: Luca Ricca ha totalizzato ottanta punti fra punizioni, trasformazioni, drop e mete)

Due squadre che come il CUS prediligono il gioco aperto, il gioco che attira senza dubbio l’interesse degli spettatori. L’altra pausa per il Sei Nazioni si avrà invece domenica 16 marzo per il confronto con l’Irlanda. Calendario impegnativo e senza dubbio molto particolare per il CUS considerando che il 23 marzo finalmente, dopo piu’ di tre mesi ritornera’ a giocare un test  al CarliniBollesan nel derby con il Savona. Finale ancor piu’ scoppiettante con doppia consecutiva trasferta prima (30marzo) a Rho e (6 aprile) a Cernusco sul Naviglio. Domenica 27 aprile ultimo confronto stagionale a Genova nell’altro derby con la Pro Recco.  Insomma per il team universitario il 2025 propone tre confronti casalinghi e ben sette in campo esterno, cioè Recco, Ivrea, CUS Milano Cadetta, Capoterra, Stade Valdotaine, Rho, Cernusco, in totale tra andata e ritorno circa 3.400 chilometri in trasferta, ovvero teoricamente un viaggio con partenza da Genova ed arrivo al Capo Nord norvegese!

(Foto sotto: una meta di mischia del CUS Genova con l'ostico Ivrea)

Intanto domenica 12 gennaio è già programmato il recupero del test fra il Cernusco e lo Stade Valdotaine, attualmente tra le principali antagoniste del CUS, a suo tempo partita rinviata per impraticabilità del campo “Castello” di Cernusco sul Naviglio e che era in programma lo scorso 8 dicembre. Logicamente nella caccia alla promozione  non si puo’ considerare il team cadetti del CUS Milano in quanto possiede già la prima squadra nella Serie A2, e così non potrebbe presentare due formazioni nella stessa categoria.  Da un estratto dalle nostre particolari classifiche vede miglior marcatore di mete del CUS  con sette realizzazioni Giacomo Bertirotti e Riccardo Granzella  seguiti con 5 mete da Giacomo Gesa, con 4 Nicolo’ Migliorini, 3 mete Alessandro Ghiglione, con 2 mete Luca Ricca, Giorgio Tessiore, Matteo Bosìa, Tommaso Juvara, Francesco Imperiale, Emanuele Casellato, Luca Grassi,  Francesco Chiappori, Filippo Dell’Anno. Vero mattatore per quanto riguarda i punti marcati fra penalty, trasformazioni, drop e mete il mediano d’apertura Luca Ricca con un totale di 80 punti! 

(I classici auguri del Buon Natale si è sviluppato nella storica e splendida piazza Colombo, nel centro cittadino)

Poi tutti sappiamo che le statistiche nel rugby contano relativamente, in quanto per primeggiare importante è il classico gioco di squadra, e quest’anno tutte queste realizzazioni portano la firma dell’intero gruppo di atleti che è entrato in campo.

SERIE B IX GIORNATA ANDATA – 19/01/2025 h. 14,30

Stade Valdotaine – Amatori Capoterra, Pro Recco – CUS GENOVA, Ivrea – Savona, Cernusco – Rho, Varese – CUS Milano/B. CLASSIFICA GENERALE: CUS Genova punti 35, CUS Milano/B  e Stade Valdotain (*) 24, Cernusco (*) ed Amatori Capoterra 22, Rho 20, Ivrea 19, Varese 11, Recco e Savona punti 7.

(*) = una partita in meno.  (rr)

2024/12/24

RUGBY SERIE C SICILIA CALABRIA + GIOVANILI/ Il recap delle attività dei Briganti di Librino.

 

𝐈𝐥 𝐥𝐮𝐧𝐞𝐝ì 𝐛𝐫𝐢𝐠𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝟐𝟑 𝐝𝐢𝐜𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟒

Si è chiusa ieri la l'annata agonistica 2024, con i nostri Rugby I Briganti ASD Onlus - Librino impegnati tutti al Campo San Teodoro Liberato, riscaldati da una bella giornata assolata di fine dicembre.

Ad aprire il programma della giornata è stato il 𝐦𝐢𝐧𝐢𝐫𝐮𝐠𝐛𝐲, con in campo gli under 8, under 10 ed under 12 di tante società.

Come da copione, spettacolo e divertimento garantito ed anche belle giocate che non guastano mai. Da rimarcare la presenza anche di tante ragazzine, ottima notizia!

A seguire scendono in campo prima gli 𝐮𝐧𝐝𝐞𝐫 𝟏𝟔 dei briganti, opposti al Ragusa Rugby ed a seguire la 𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐬𝐞𝐧𝐢𝐨𝐫𝐞𝐬 maschile di serie C che trova come avversari i ragazzi del San Gregorio Catania Rugby. Partite che risulteranno "gemelle", poichè entrambe, inizialmente in equilibrio nel gioco e nel punteggio, saranno vinte nettamente dalle squadre briganti. Tra gli under 16 - trascinati dai "senatori" Gallo, Aperi e Trovato - prima meta in carriera per Seby Strano, tra i seniores invece esordio "sbagnato" con meta per il 2007 Gaspare Virgilio, uno dei picciotti di maggior talento espresso dal settore giovanile dei Rugby I Briganti ASD Onlus - Librino. Ed in entrambi i casi i successi di ieri sanciscono per le formazioni briganti l'accesso al girone finale a quattro squadre dei rispettivi campionati, con la under 16 che giocherà quello per il titolo regionale, la seniores per avanzare verso i playoff per la serie B.

Adesso qualche giorno di stop, anche per consentire a FIR Sicilia di redigere i calendari della seconda fase che dovrebbero prendere avvio l'ultima domenica di gennaio, in concomitanza del ritorno in campo delle brigantesse.

𝑼𝒏 𝒄𝒂𝒓𝒐 𝒔𝒂𝒍𝒖𝒕𝒐 𝒂 𝒍𝒆𝒕𝒕𝒓𝒊𝒄𝒊 𝒆 𝒍𝒆𝒕𝒕𝒐𝒓𝒊 𝒅𝒆𝒍 𝑳𝒖𝒏𝒆𝒅ì 𝒃𝒓𝒊𝒈𝒂𝒏𝒕𝒆, 𝒂𝒖𝒈𝒖𝒓𝒐𝒏𝒔, 𝒄𝒊 𝒓𝒊𝒕𝒓𝒐𝒗𝒊𝒂𝒎𝒐 𝒕𝒓𝒂 𝒒𝒖𝒂𝒍𝒄𝒉𝒆 𝒔𝒆𝒕𝒕𝒊𝒎𝒂𝒏𝒂!

RUGBY SERIE A1/Unione Capitolina sorpassata all'ultimo minuto di gioco dai cadetti del Petrarca.

 

SERIE A: U.R.CAPITOLINA  v PETRARCA PADOVA CADETTA   23-26.

Una pioggia fitta e leggera, a tratti anche intensa, accompagna i contendenti per tutto l’arco della partita condizionando il gioco e appesantendo il campo. Nonostante tutto le due squadre sembrano non risentirne eccessivamente e non rinunciano al gioco alla mano, cosa che entrambe prediligono.

Il Petrarca apre le marcature già al 5’ concretizzando un drive in prossimità della linea di meta con Fioriti, la trasformazione di Ormson colpisce il palo rimbalza sulla traversa ed entra.

La Capitolina reagisce con folate offensive che mettono in difficoltà gli avversari, da un fallo difensivo i primi punti dalla piazzola da parte di Rossi che dimostra da subito di avere il “piede caldo”. Continuano i nostri a fare gioco nello spazio, Colitti  in veste di capitano da la carica con profonde penetrazioni, gioco al largo e Tibo che si invola in meta, Rossi trasforma; è la meta del sorpasso.

Ancora i nostri in attacco e  gli  avversari che non riescono a controllare la disciplina incappando in un primo giallo con Destro, in superiorità numerica è Colitti che marca la meta del massimo vantaggio romano con Rossi che trasforma (17 a  7), Capitolina non riesce a sfruttare oltre la superiorità anzi sono gli ospiti a portarsi in avanti  e ad andare in meta con un drive nei 22, realizza Fioriti e trasforma Ormson. Ancora un giallo agli ospiti al pilone Aligo prima dello scadere del tempo.

La ripresa ci vede in avanti al 44’ un vistoso intercetto a una mano del pilone Baldo interrompe l’azione blu amarato a pochi metri dalla meta, è ancora un giallo; è Rossi al 47’ a centrare i pali dalla piazzola e ad incrementare il vantaggio. La ripresa prosegue con il Petrarca che riesce a lmitare i danni dello svantaggio numerico e ristabilita la parità si riporta in attacco, attacchi da entrambe le squadre si equivalgono fino al 68’ con Ioannacci che va in meta e Ormson che trasforma e porta il Petrarca in vantaggio di un punto. (singolare che la trasformazione per la seconda volta colpisce il palo e entra).

La reazione dei nostri porta Rossi a ristabilire il vantaggio di soli 2 punti a una manciata di minuti dal termine, ma all’ultimo minuto è il Petrarca che fa sua la partita con una meta di Raccanello non trasformata.

Unione Rugby Capitolina vs Petrarca Rugby    23-26 (1t. 17-14)  Punti  1-5

Unione Rugby Capitolina: Rossi, Tibo (10’ Orelli), Innocenti, T. Montuori, Graziani, Colitti (v. cap); Desiderio (55’ Pavolini); M. Montuori, Magnini (65’ Trapasso), Cerqua (41’ Benvenuti); Ragaini (Cap), Zuin (41’ Belcastro); De Filippis (41’ Ungaro), Ciocci (58’ Castelnuovo), Attura (46’ Parlati). A disposizione: nn 
All. Marrucci. 
Petrarca Rugby:   Benvenuti; Della Silvestra (44’ Raccanello), Iannucci, Destro, Filippi, Ormson, jimenez, Lucas (64’ Bertuzzi), Goldin, Tognon,Telendro, Bonfiglio (cap), Aligo (63’ Pidone), Fioriti, Baldo. A disp.: Zin, Sala, Trez, Giaccarello.
All. Maistri
Arbitro: Lorenzo Pedezzi (BS), AA1: Alessandro Di Fruscia (MI), AA2: Vincenzo Riccio (RM).
Marcatori: 1t:  5’ m. Fioriti tr. Ormson (0-7), 8’ cp. Rossi (3-7), 16’ mt. Tibo tr. Rossi (10-7), 32’ mt. Colitti tr. Rossi (17-7), 36’ mt. Fioriti tr. Ormson (17-14). 2t. 47’ cp. Rossi (20-14), 68’ mt. Ioannucci tr. Ormson (20-21), 72’ cp. Rossi (23-21), 79’ mt. Raccanello nt. (23-26) 
Note: Gialli: 29’  Destro, 38’ Aligo, 44’ Baldo, 79’ Mastrangelo. – Spettatori 300. 

(Photo Luigi De Carlini)

RUGBY SERIE A3/ I Caimani di Viadana vincono a Casale sul Sile.

Caimani Rugby Viadana supera Rugby Casale 33-24 in un match avvincente

Sabato scorso allo Stadio “L. Zaffanella” di Viadana, i Caimani Rugby Viadana hanno ottenuto la vittoria per 33-24, nella IIX giornata del girone 3 del Campionato di Serie A. In una giornata fredda ma soleggiata, davanti a circa 200 spettatori, la squadra di casa ha regalato un pomeriggio di emozioni e rugby di alto livello.

Primo tempo: equilibrio e vantaggio Viadana

Il primo tempo è stato molto equilibrato, con gioco difensivo e il gioco al piede a farla da padrone, con il punteggio rimasto sullo zero a zero per i primi 30 minuti. Nel finale del primo tempo il Viadana prende il controllo del match, grazie alle due mete di Bussaglia, entrambe trasformate dal capitano Matteo Paternieri, al 30’ e al 40’. Il Viadana è così andato negli spogliatoi con un vantaggio rassicurante di 14-0.

Secondo tempo: la reazione di Casale e l’allungo decisivo

Il secondo tempo ha offerto uno spettacolo maggiore, con il Casale che ha reagito con determinazione. Noventa ha aperto le marcature per gli ospiti al 43’, trasformando una meta che ha accorciato le distanze (14-7). Tuttavia, i Caimani Viadana hanno risposto subito con Mariano al 52’, ristabilendo un margine di sicurezza (19-7).

Casale non si è arreso, trovando prima una meta con Lubiato al 57’, trasformata da Viotto, e poi un calcio piazzato dello stesso Viotto al 59’, portandosi a un solo punto di distanza (19-17).

A questo punto, i Caimani Viadana hanno mostrato maggiore qualità, siglando due mete decisive con Savino al 64’ e Maestri al 70’, entrambe trasformate da Paternieri, che hanno portato il punteggio sul 33-17. Nel finale, Rugby Casale ha trovato la meta di Zanella, trasformata da Girotto, per il 33-24 e ritornando con le ultime forze rimaste di nuovo in attacco alla ricerca della quarta meta del bonus, ma terminava cosi anche il tempo di gioco.


La classifica e il prossimo appuntamento

Il Casale rimane al quinto posto in classifica, quando manca una giornata al termine delle partite di andata di questo Campionato. Appuntamento domenica 19 gennaio allo Stadio Eugenio di Casale sul Sile per affrontare il Patavium.

IL TABELLINO DEL MATCH:

Viadana, Stadio “L. Zaffanella” – Sabato 21 Dicembre 2024

Serie A girone 3, IIX giornata

Caimani Rugby Viadana v Rugby Casale (14-0) 33-24

Marcatori: p.t. 30′ m Bussaglia tr Paternieri M. (7-0), 40′ m Bussaglia tr Paternieri M. (14-0). S.t. 43′ Noventra tr Viotto (14-7), 52′ m Mariano (19-7), 57′ m Lubiato tr Viotto (19-14), 59′ cp Viotto (19-17), 64′ m Savino tr Paternieri M.(26-17), 70′ m Maestri tr Paternieri M. (33-17), 39′ m Zanella tr Girotto (33-24).

Caimani Rugby Viadana: Savino, Paternieri C. (64′ Minasi), De Villiers, Gigli (70′ Cecchini), Bussaglia, Paternieri M. (C), Maestri, Sarzi Amadè (60′ Crea), Cocconi (70′ Miselli), Gamboa, Gattia (50′ Aguirre), Priola, Halalilo (46′ Novindi), Olivari (40′ Mariano), Simonini (60′ Brozzi).

 All. Madero, Tejerizo, Prudente

Rugby Casale: Chinellato, Noselli, Spreafichi (70′ Sacilotto), Viotto (73′ Lucchese), Noventa, Girotto, Pellizzon (73′ Ceccato), Kazanakli, Menegaldo (41′ Zanella), Rossi, Fardin (49′ Cestaro), Lubiato (C), Michielan (70′ Casella), Cavallaro (25′ Ernesto), Oddo (54′ Resenterra).

all. Jason Wright

Arb. Andrea Costa

AA1 Roberto Botti, AA2 Matteo Anselmi 

Note: pomeriggio freddo ma soleggiato, circa 5°, campo in buone condizioni. Spettatori 200.

Punti conquistati in classifica: Caimani Rugby Viadana 5, Rugby Casale 0

Man of the Match: Juan Cruz Gamboa (Caimani)


 (Le foto sono di Francesco Girotto)









RUGBY SERIE A2/ Piacenza sei mete ad Asti al Monferrato ed il primo obiettivo è raggiunto.

 

Rugby, Serie A – Pronostico rispettato, i biancorossi rifilano sei mete al fanalino di coda.

MonferratoGiorgis, Hazizaj, Pozzato, En Naour (20’st Brumana), Dapavo, Muzzi, Cinquerrui (12’st Tibaldi), Bertocco, Di Prima (5’st Pastore), Armanino, Beccaris, Bettiol, Migliardi (8’st Carloni), Sorbera (12’st Vicari), Montenegro. All. Thomsen
Piacenza
Negrello, Roda T. (32’st De La Mare), Misseroni, Biffi, Bertorello, Manciulli, Bacciocchi (21’st Botti), Cornelli, Marazzi (36’st Agio), Macala, Bonatti (30’st Roda L.), Lekic (32’st Ben Khaled), Greco (1’st Codazzi), Baccalini (32’st Soro), Alberti A. (17’st Dapaah). All. Forte, Berzieri, Pagani

Arbitro: Selmi di Brescia.
Marcatori:
 3’ mt Marazzi tr Biffi (0- 5); 7’cp Muzzi (3-5); 15’cp Muzzi (6-5); 18’ mt Pozzato (11-5); 26’ mt Marazzi (11-10); 40’ mt Negrello (11-15).
Secondo Tempo: 7’ mt Misseroni tr Manciulli (11-22); 20’cp Manciulli (11-25); 28’ mt Bertorello (11-30); 31’mt Bettiol tr Muzzi (18-30); 36’ mt Roda L. (18-37).
Note: al 39’ st cartellino giallo per Botti.

Il Piacenza Rugby tiene fede al pronostico della vigilia e travolge il Monferrato mettendo a segno sei mete e ottenendo così anche il punto di bonus aggiuntivo. La squadra biancorossa raggiunge in classifica l’Alghero, al quinto posto, in attesa di conoscere i risultati delle gare odierne.
Primi 40’ a fasi alterne per i bian- corossi, con diverse occasioni sprecate per imprecisioni, e ripresa invece tutta in discesa. Molto bene la prestazione degli avanti nelle fasi statiche. Dopo la sosta natalizia il Piacenza tornerà in campo domenica 19 gennaio, al Beltrametti, per concludere il girone di andata nel match opposto al Calvisano, capolista del girone.

La partita si apre con la meta a freddo di Marazzi nel primo drive imbastito dagli avanti biancorossi. I padroni di casa reagiscono immediatamente e nell’arco di una decina di minuti ottengono due calci piazzati entrambi trasformati da Muzzi: è sorpasso. Monferrato insiste e trova addirittura la meta allo scadere del primo quarto di gioco. Superato il periodo di black-out, il Piacenza si riorganizza e torna a minacciare l’area di meta avversaria. In due occasioni sfiora la meta, poi ci riesce Marazzi, da rimessa laterale trasformata in drive, e allo scadere, Negrello, in chiusura di una prolungata azione dei trequarti.
Il vantaggio dei biancorossi diviene più consistente in avvio di ripresa. In rapida successione si aggiungono le mete di Misseroni, che vale il punto aggiuntivo di bonus, di Manciulli e Bertorello, da azioni nate con palla giocata al largo in diverse fasi. Alla mezz’ora il Monferrato torna a farsi vivo e accorcia le distanze su iniziativa della mischia, ma poco dopo ci pensa il giovane Lorenzo Roda a firmare la meta che chiude definitivamente la contesa. Allo scadere, “giallo” sventolato a Botti per un “in avanti volontario”.

Leonardo Piriti
Libertà 22/12/2024

Il primo obiettivo è stato raggiunto, siamo sulla buona strada

Un Piacenza partito con il freno a mano tirato, si è poi trasformato nella ripresa e per il Monferrato a quel punto non c’è più stato niente da fare.
«In realtà i ragazzi si sono dati da fare anche nel corso del primo tempo – commenta Sandro Pagani, vice allenatore del Piacenza (foto sotto) – uscendo dai nostri 22 metri palla in mano per attaccare a tutto campo, ma le nostre intenzioni non si sono concretizzate: due grosse occasioni sono andate sprecate nei primi 10.
Monferrato è stato sicuramente più cinico di noi, tanto da trasformare in punti le poche opportunità che è riuscito a costruire. Il primo tempo si è chiuso con tre mete nostre contro una sola dei padroni di casa, rimasti in partita grazie al piede molto preciso di Muzzi, autore di tre piazzati. Nella ripresa non abbiamo avuto problemi e in generale, il risultato non è mai stato in discussione».

Claudio Forte, allenatore dei biancorossi, è soddisfatto per il primo traguardo.
«Ci eravamo prefissati di vincere quattro partite che giudicavamo alla nostra portata e così è stato, raggiungendo una posizione in classifica che ci consente di chiudere serenamente questa prima parte della stagione. Naturalmente l’obiettivo minimo non è ancora stato raggiunto, però siamo sulla buona strada»

Leonardo Piriti
Libertà 22/12/2024

RUGBY GIOVANILI/ Vincenzo Troiani torna all’Isweb Avezzano Rugby

Vincenzo Troiani  sarà responsabile del settore giovanile. Rinnovati gli staff tecnici delle under. Avezzano. Vincenzo Troiani torna all’Isw...