2025/01/01

RUGBYTOTALE & SOCIALE - EVENTO/ Presentata la nuova edizione de "I Numeri del Cancro."


È stata presentata l’edizione 2024 del volume “I Numeri del Cancro”, che riporta annualmente una fotografia accurata su prevenzione, diagnosi e cura dei diversi tumori nel nostro Paese.

I nuovi dati descrivono alcune tendenze favorevoli, in termini di diagnosi, stabili rispetto all’anno precedente, e miglioramento della sopravvivenza.

In particolare, vediamo alcuni numeri che riguardano il tumore al seno:

- Rimane il più frequentemente diagnosticato in Italia con 53.686 casi, ma il tasso di sopravvivenza a cinque anni è molto elevato, pari all’88%.

- Attualmente sono 925.000 le donne vive in Italia dopo una diagnosi di tumore al seno e rispetto agli anni precedenti è aumentata la copertura dello screening mammografico che ha raggiunto il 49%.

Per approfondire, il volume completo è disponibile qui: https://www.aiom.it/i-numeri-del-cancro-in-italia/

 

RUGBY LIONS AMARANTO LIVORNO/ Il club toscano compie venticinque anni di eta' !


Si avvicina un prestigioso compleanno per la società rugbistica dei Lions Amaranto Livorno, dal 2022 ‘targata’ LundaX. Sabato 11 gennaio ricorreranno 25 anni da quell’atto costitutivo, firmato martedì 11 gennaio 2000 da Mauro Fraddanni, Emanuele Bertolini, Fabio Bizzi, Manlio Brondi e Riccardo Favilli, con il quale è ufficialmente nata, appunto, l’Associazione Sportiva Lions Amaranto. In questo quarto di secolo, il club ha effettuato passi da gigante.


















 Nell’impianto ‘Emo Priami’ di Stagno – dal gennaio 2019 ‘splendido’ ‘quartier generale’ del sodalizio stesso – sono attive formazioni di tutte le categorie: oltre alla prima squadra, impegnata in B, sono iscritte ai rispettivi campionati le realtà giovanili e propaganda under 18, 16, 14, 12, 10, 8 e 6 e Piccole Mete e le realtà amatoriali Old (i Rinocerotti) e touche. Più di 500 i tesserati attivi nelle rappresentative amaranto. Un vero e proprio esercito di rugbisti di ogni età.











È tangibile – anche grazie al fattore ‘Priami’ e a tutte le sue strutture – il senso d’appartenenza di ciascuno di questi atleti e appassionati, tutti pronti a sacrificarsi solo per il grande attaccamento alla maglia.

OTTIME PROSPETTIVE. Il prossimo impegno nel campionato di B, per la prima squadra labronica, allenata per la seconda stagione di fila da Giacomo Bernini, è fissato per il 19 gennaio, sul terreno del Perugia, formazione che occupa la sesta posizione a quota 19, con una lunghezza sui livornesi, solitari sul settimo gradino a quota 18. 










Gli amaranto, con le due convincenti affermazioni colte nelle ultime due uscite del 2024, hanno scavato un significativo solco sulla zona ad alto rischio della classifica. Dieci sono le lunghezze di margine sulla zona play-out e ben 13 le lunghezze sulla zona retrocessione. Con un buon bottino di punti nei primi due impegni del 2025, a Perugia e sette giorni più tardi sul campo dell’UR Firenze cadetto, i labronici blinderebbero la salvezza e potrebbero puntare al miglior risultato della propria storia. Al massimo, in B, la squadra dei ‘Leoni’ ha ottenuto, nel passato, il sesto posto.
LA COOPERATIVA DELLE METE. Le 23 mete siglate dalla LundaX Lions Amaranto nelle prime otto giornate del campionato sono state siglate da 14 giocatori differenti. A quota quattro, guida la classifica dei meta-men il pilone classe 2002 Claudio Lischi. Alle sue spalle, a quota tre, la coppia composta dal mediano di mischia – apertura, nonchè capitano, Matteo Magni (che ha anche all’attivo 89 punti di piede) e dal tallonatore Fabrizio Savaglia.










Due le mete del terza centro classe 2003 Giacomo Marchi e del ‘jolly’ classe 2004 Giulio Tedeschi, terza ala utilizzato spesso, per necessità, sui trequarti. Una meta ciascuno per Nico Bernini, Cristian Zingoni, Otman Bouradi, Leonardo Vitali, Giacomo Bernini (che ha anche realizzato un drop), Luciano Scardino, Giacomo Vitali, Andrea Bertini e Tommaso Zaccagnini. (FABIO GIORGI)

 

 

 

RUGBY SNOW - RUGBY SULLA NEVE DI TARVISIO


Lo SNOW RUGBY è la versione invernale ed estrema del beach rugby. Si gioca su un campo della stessa dimensione e con le stesse regole. 

La regola più importante è quella dei 2 secondi, che rende il gioco estremamente veloce e spettacolare. Ciò che piace di più di questa modalità di rugby, ridotta e più veloce rispetto alla versione a 15 giocatori, è il maggior numero di mete che si possono segnare durante una partita di soli 10 minuti.












È in Friuli Venezia Giulia, dove è nato anche il beach rugby, che un gruppo di appassionati di rugby ha avuto l’idea di scambiare la sabbia con la neve! Esatto… stiamo parlando della neve e dello SNOW 5S RUGBY! La celebre località invernale di Tarvisio, situata tra le montagne del Friuli Venezia Giulia, al confine con Austria e Slovenia, ospita ogni anno, già dal 2013, il primo Snow 5s Rugby ufficiale d'Italia.












Il responsabile della manifestazione, Alberto Stentardo, anche lui rugbista di rugby a 15, racconta di aver avuto l'idea mentre si divertiva guardando il Super Beach 5 a Lignano Sabbiadoro. Ovviamente non è difficile scoprire perché lo “Yeti” pensò ad un luogo più freddo e adatto al suo temperamento. E quando parliamo di Tarvisio, a gennaio, intendiamo proprio “più freddo”! Quando infatti i coraggiose rugbisti si tufferanno sulla neve… passeranno dai +35°C di Lignano ai forse -15°C dell'anfiteatro naturale di Tarvisio sul fondo della pista ufficiale della Coppa del Mondo femminile . 50°/100° gradi di differenza per mettere alla prova i giocatori!












Il campo di gioco sarà quindi il fondo della pista “Di Prampero”, nello stesso scenario dove Lindsey Vonn e altri famosi sciatori sono stati riconosciuti campioni, e dove squadre europee e non extraeuropee sperimentano il rugby adattato alla sua versione..montana. Un contesto alpino e internazionale per un nuovo tipo di rugby.

Oltralpe, in Finlandia, lo SNOW RUGBY ha già sperimentato la formulazione di 7 giocatori per squadra. Ma è proprio Alberto a confermarci che quello di Tarvisio sarà di fatto il primo torneo di snow rugby a cinque al mondo e utilizzerà le stesse regole applicate al beachfive.












Ma oltre a questo Alberto assicura un weekend strepitoso con la possibilità di combinare SCI + RUGBY e quindi un'indimenticabile successione di APRES-RUGBY & APRES-SKI. Cosa vuoi di più! Quindi se volete far parte di questo unico e incredibile weekend di RUGBY+SKI… dovreste proprio venire a Tarvisio!

I dettagli del torneo sono disponibili su questo sito e sui nostra social.

Per i meno fortunati che non saranno presenti a questo indimenticabile weekend sulle Alpi, niente paura! Alberto non ha rifiutato il supporto dei ragazzi di NPR – Non Professional Rugby per garantire la diretta streaming dell'evento anche in montagna. Quindi sulla homepage di www.snowrugby.com anche il LIVE STREAMING del torneo.










ATTENZIONE! La “SNOW FEVER” è contagiosa!

Regolamento di gioco

1.     II campo di gioco ha le seguenti misure: lunghezza 31 metri (tolleranza +/- 1 mt.) comprensivi delle aree di meta di 3 metri ciascuna, ed una larghezza di 25 metri (tolleranza +/- 1 mt.);

2.     Ciascuna squadra è formata da 5 giocatori che iniziano l’incontro, più i giocatori di riserva in un numero massimo di 5 che potranno entrare ed uscire dal campo più volte nella stessa partita senza l’autorizzazione dell’arbitro ma solo a gioco fermo; l’ingresso in campo dei giocatori potrà avvenire esclusivamente a centro campo (tolleranza +/- 1 mt.), mentre l’uscita potrà avvenire in qualsiasi punto; nel caso in cui l’arbitro si accorgesse che una squadra è in campo con più di 5 giocatori, interromperà il gioco; il gioco riprenderà con una punizione contro la squadra in campo con più di 5 giocatori; inoltre l’arbitro potrà annullare gli effetti dell’azione precedente all’interruzione del gioco, a meno che la squadra in inferiorità numerica non abbia conseguito un vantaggio (Esempio A: viene segnata una meta e la squadra in difesa ha 6 giocatori in campo la meta viene assegnata. Esempio B: viene segnata una meta e la squadra in attacco ha 6 giocatori in campo la meta viene annullata);

3.     Durante la partita solo il capitano potrà parlare con l’arbitro per chiedere spiegazioni o per segnalare gravi irregolarità (es. sesto giocatore avversario in campo), e lo potrà fare solo a gioco fermo;

4.     La meta vale un punto e non si effettuano calci di trasformazione;

5.     Si gioca con palla n. 4;

6.     E’ vietato calciare la palla al volo;

7.     Sono eliminate le rimesse laterali e le mischie ordinate, il gioco riprende sempre con un calcio libero;










8.     Quando il portatore del pallone viene preso da un avversario, a meno che ciò non influisca in maniera determinante rallentandone vistosamente la corsa nel suo avanzamento, dovrà immediatamente mettere a disposizione il pallone entro 2 secondi dal conto dell’arbitro; se entro circa 2 secondi dall’inizio della fase statica, o comunque dal conto dell’arbitro, il pallone non è libero di essere giocato, perderà il suo possesso (turn over) con un calcio libero assegnato alla squadra in difesa;

9.     Dopo la segnatura di una meta, il pallone verrà giocato alla mano, dal centro del campo (in un cerchio ideale di raggio circa 5mt.), mediante calcio libero dalla squadra che ha subito la meta, in maniera veloce solo dal giocatore che recupera il pallone in area di meta; in tutti gli altri casi chi riprende il gioco dovrà attendere il riposizionamento della squadra avversaria;

10.                       In tutte le situazioni di ripresa del gioco la squadra non in possesso del pallone dovrà posizionarsi a non meno di 5mt. dal punto di ripresa del gioco. II non rispetto della distanza sarà sanzionato dall’arbitro con un calcio libero spostato 5 metri in avanti rispetto al precedente punto di ripresa del gioco;









11.                       I tempi di una partita sono due della durata di 5 minuti ciascuno con 3 minuti d’intervallo; ciascuna squadra può richiedere, durante l’incontro, un solo time out di 30 secondi, solo quando è in possesso di palla.

12.                       Nel caso in cui una partita, al termine dei tempi regolamentari, si concluda in parità, si effettuerà un terzo tempo supplementare senza limite di durata, con la regola della sudden death (morte improvvisa): la squadra che segna per prima vince l’incontro;

13.                       In caso di squadre a pari punti nei gironi di qualificazione, ai fini della classifica finale del girone si terrà conto del numero di mete segnate; in caso di ulteriore parità si calcolerà la differenza fra mete segnate e mete subite; persistendo la situazione di parità verrà preferita la squadra con meno giocatori registrati e infine la squadra più giovane (somma degli anni di nascita dei giocatori iscritti ad elenco diviso 10)

14.                       Il giocatore che entra con il pallone in area di meta avversaria deve segnare la meta entro 3 secondi, altrimenti si riprenderà con un calcio libero per la squadra in difesa da battere a 5 metri dalla linea di meta.











15.                       Il pallone deve essere lasciato nel punto esatto in cui avviene la segnatura. Eventuali allontanamenti del pallone dal punto di segnatura, da parte di chi la esegue o da parte dei suoi compagni di squadra, sarà punita con il cartellino giallo.

16.                       Le maglie dei giocatori dovranno essere di tessuto resistente e NON T-SHIRT e recare sul retro dei numeri o nomi di riconoscimento dei singoli giocatori; le maglie saranno omologate all’inizio del torneo dalla Commissione Tecnica formata dall’Organizzatore del torneo (o suo referente), dal rappresentante L.I.B.R. e da un arbitro; tale procedura sarà ripetuta ad ogni torneo, anche se la maglia fosse già stata giudicata idonea in un torneo precedente.












 (Tutte le foto sono state tratte dal sito e da FB dell'organizzazione del torneo)

2024/12/28

RUGBY BKT UNITED CHAMPIONSHIP/ Benetton Treviso vince anche il test di ritorno con le Zebre Parma.


I LEONI TIRANO FUORI GLI ARTIGLI E IN INFERIORITA' NUMERICA ESPUGNANO PARMA PER 12-24

 

 

Marcature: 20' meta Fischetti tr. Da Re, 24' meta Maile, 36' meta Maile; 47' meta Gesi, 65' meta Brex tr. Smith, 85' meta Marin tr. Smith.

Trasformazioni: Zebre Parma 1/2 (Da Re 1/1, Prisciantelli 0/1); Benetton Rugby 2/4 (Smith 2/4). Punizioni: Zebre Parma 0/2 (Da Re 0/2); Benetton Rugby 0/1 (Smith 0/1). Man of the match: Rhyno Smith (BEN).

Note: Cartellino rosso a Mirco Spagnolo (BEN) al 59', cartellino giallo a Alessandro Izekor (BEN) al 61', cartellino giallo a Fetuli Paea (ZEB) al 74'.

Zebre Parma:

15 Geronimo Prisciantelli, 14 Scott Gregory, 13 Giulio Bertaccini (68' Filippo Drago), 12 Fetuli Paea, 11 Simone Gesi, 10 Giacomo Da Re (61' Giovanni Montemauri), 9 Gonzalo Garcia (68' Thomas Dominguez), 8 Giovanni Licata, 7 Bautista Stavile, 6 Giacomo Ferrari (66' Samuele Locatelli), 5 Andrea Zambonin (57' Matteo Canali), 4 Leonard Krumov, 3 Ion Neculai (26' Muhamed Hasa, 66 Ion Neculai), 2 Tommaso Di Bartolomeo (67' Luca Bigi), 1 Danilo Fischetti (C) (66' Luca Rizzoli).

Head Coach: Massimo Brunello.

Benetton Rugby:

15 Rhyno Smith (7' Leonardo Marin, 21' Rhyno Smith), 14 Louis Lynagh, 13 Tommaso Menoncello (83' Leonardo Marin), 12 Malakai Fekitoa (58' Ignacio Brex), 11 Onisi Ratave, 10 Tomas Albornoz, 9 Alessandro Garbisi (58' Andy Uren), 8 Michele Lamaro (C) (49' Lorenzo Cannone), 7 Manuel Zuliani (68' Thomas Gallo), 6 Alessandro Izekor, 5 Federico Ruzza (49' Riccardo Favretto), 4 Niccolò Cannone, 3 Giosué Zilocchi (49' Simone Ferrari), 2 Siua Maile (49' Agustin Creevy), 1 Thomas Gallo (49' Mirco Spagnolo).

Head Coach: Marco Bortolami.

Arbitro: Gianluca Gnecchi (FIR).

Assistenti: Filippo Russo e Franco Rosella (FIR).

TMO: Stefano Roscini (FIR).

 Sabato scorso il primo round è stato vinto dal Benetton Rugby nei minuti finali a Monigo. Oggi a Parma si tiene il secondo atto del derby natalizio italiano di URC. Leoni e ducali fanno parte dello stesso shield italo-scozzese e le due formazioni si sfidano per aggiudicarsi punti preziosi nel rincorrere i propri obiettivi stagionali.


CRONACA PARTITA

Al Lanfranchi di Parma, sold-out per l'occasione, parte il secondo derby e i Leoni sfiorano la prima meta con Smith, a cui però sfugge l'ovale nel momento dell'appoggio a terra. Smith deve poi lasciare il campo per Marin a causa di un colpo alla testa. Le Zebre hanno un calcio di punizione per un fuorigioco dei biancoverdi, ma Da Re non centra i pali. I parmensi sono sul piede avanzante e trovano la prima meta del pomeriggio con Fischetti, abile a concretizzare una manovra veloce nei 22 trevigiani. Intanto Smith ritorna in campo dopo 10 minuti in pit stop. I Leoni non si fanno intimorire e replicano alla marcatura casalinga. Maul nei 22 metri ducali, il carrettino avanzante decolla e Siua Maile è bravo a guidarlo in meta. Smith non trasforma. La partita prosegue e Da Re sbaglia ancora dalla piazzola una punizione a favore delle Zebre. Gli ospiti sono bravi a tenere in difesa e risalgono il campo grazie ai calci di Smith. Altra touche nei cinque metri delle Zebre, con Siua Maile che sguscia a due placcaggi e schiaccia in meta la doppietta. Smith non converte la trasformazione. Il primo tempo si conclude con il Benetton Rugby avanti 7-10.








Comincia il secondo tempo e le Zebre ritornano avanti grazie alla meta di Gesi, abile a concretizzare un lungo multifase dei parmensi nei cinque metri dei Leoni. Intanto Bortolami attua cinque cambi: dentro Spagnolo, Creevy, Ferrari, Favretto e Lorenzo Cannone - alla 50esima in biancoverde - per Gallo, Maile, Zilocchi, Ruzza e Lamaro. I Leoni vogliono ritornare avanti e in fase offensiva Mirco Spagnolo viene espulso, dopo revisione al Tmo, per un "croc roll" nei confronti di Zambonin. Per un quarto di gara i Leoni giocano con un uomo in meno. Entrano poi Brex e Uren per Fekitoa e Garbisi. Viene ammonito anche Izekor per un fallo volontario e il Benetton si trova in 13 contro 15 per 10 minuti. Gli uomini di coach Bortolami tirano fuori gli artigli e riescono, nonostante la doppia inferiorità numerica, a segnare la meta del nuovo sorpasso. Ottima trasmissione dell'ovale in velocità con tutti i trequarti dei biancoverdi a venire interessati. I trevigiani si avvicinano in mezzo ai pali e Lynagh destina l'offload ideale per Ignacio Brex che da subentrato segna la marcatura pesante. Smith trasforma. Lo stesso estremo ha una punizione da distanza siderale ma non centra i pali. Intanto rientra Izekor e le due squadre sono in 14 contro 15. Nei minuti finali viene ammonito Paea per un placcaggio alto nei confronti di Menoncello. Marin entra al posto del centro trevigiano e i Leoni non mollano la presa perché vogliono la quarta meta del bonus offensivo. A furia di spingere i biancoverdi la trovano a tempo scaduto: lunga azione nei cinque metri parmensi, Brex apre il gioco ad Albornoz che imbecca il corridoio giusto visitato a dovere da Leonardo Marin, che fissa la meta. Smith mira il bersaglio dalla piazzola e i Leoni vincono 12-24, tornando da Parma con il massimo punteggio (5 punti) e il secondo successo nel secondo atto dei derby natalizi.

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FEDERICO ARIGANO

 

LE DUE FOTOGRAFIE DELLA SETTIMANA.

 
                      LE DUE FOTOGRAFIE DELLA SETTIMANA


  Partita di Serie  A Girone 4 tra Paganica e Civitavecchia Centumcellae, pubblicata sul blog il 24 dicembre 2024 - autore Marcello Spimpolo.
                     
Partita di Serie A Girone 3 tra Casale e Caimani Viadana, pubblicata sul blog il 24 dicembre 2024 - autore Francesco Girotto.








RUGBY GIOVANILI/ Da martedi 1 settembre ad Anzio il primo Open Day.

MARTEDI' 1 SETTEMBRE L'OPEN DAY DEL RUGBY ANZIO CLUB APERTO A TUTTI   Il  Rugby Anzio Club  ha ufficializzato la programmazione ...