2021/05/02

RUGBY PERONI TOP 10 - Calvisano ferma il ValorugbyEmilia e nei play off sfiderà Rovigo.

 

KAWASAKI ROBOT CALVISANO    22

VALORUGBY EMILIA                       10

(servizio RUGBYTOTALE)

Il Campionato d’èlite italiano (PERONI TOP 10) volge alle fasi finali e, sabato scorso si sono disputati due importanti recuperi che, praticamente, hanno definitito la griglia delle semifinali dei play off in programma da meta’ maggio.

Per completare il programma rimane solo il recupero fra FEMI CZ Rovigo Delta e HBS Colorno ma, in ogni modo, le semifinali sono Petrarca Padova vs ValorugbyEmilia e Rovigo Delta vs Calvisano. Intanto allo stadio San Michele il Calvisano allenato da Gianluca Guidi è riuscito, grazie anche ad una linea difensiva di tutto rispetto, a fermare le velleità di un sempre coriaceo team reggiano che mai si è arreso.

 Il vantaggio “lampo” di Alessandro Izekor (foto sopra) , in meta solo dopo 45”, dopo una fantastica galoppata da metà campo, evitando una serie di placcaggi, costringeva gli ospiti guidati in panchina da Roberto Manghi, a cercare immediate soluzioni, ma la qualità difensiva dei calvini si faceva sentire ed alla prima occasione dalla piazzola il sudafricano Schalk Hugo, ex Leopards, completava con due penalty (17’ e 27’) l’importante vantaggio iniziale. Valorugby non si arrendeva e nonostante la debacle iniziale cercava di reagire a modo e ci riusciva al 29’. Dopo una touche a 5 metri e alcuni pick & go un invitante lancio al piede di Fernandez lanciava in meta l’ala reggiana Bertaccini (13/7) con la trasformazione di Farolini. 

  (Vunisa in avanzamento)

Intanto la pioggia aumentava d’intensità e l’acquazzone in corso non agevolava il gioco alla mano, mentre ancora Farolini riusciva ad accorciare dalla piazzola (40’) sotto il diluvio. Il secondo tempo iniziava con i calvini in inferiorità numerica, per espulsione temporanea nel primo tempo  di Andrea Zambonin, involontario placcaggio alto, ma la musica non cambiava piu’ di tanto. I padroni di casa continuavano a spadroneggiare a livello fisico, la partita si faceva sempre piu’ dura, con impatti devastanti, e nemmeno la doppia inferiorità numerica (espulsione di Chistolini) dei calvini agevolava gli ospiti reggiani che invece erano costretti al fallo, subendo due piazzati (4’ e 13’)  del solito Hugo. 


  (in foto Schalk Hugo, implacabile dalla piazzola)


La contesa proseguiva con i reggiani intenti a cercare il gioco alla mano, ed al Calvisano pronto a controbattere le offensive degli ospiti, con il passare del tempo sempre meno incisivi, girava tutto a suo favore.  Man of the match Andrea Zambonin, marcatore di giornata Schalk Hugo che completava l’ambìto score al 17’ segnando addirittura un piazzato da oltre metà campo. (rr)

Kawasaki Robot Calvisano v Valorugby Emilia  22-10  (13-10)

Marcatori: pt. 1’ m Izekor tr Hugo (7-0), 16’ c.p. Hugo (10-0), 25’ c.p. Hugo (13-0), 27’ m Bertaccini tr. Farolini (13-7), c.p. 40’ Farolini (13-10); st. 43’ c.p. Hugo (16-10), 53’ c.p. Hugo (19-10), 58’ c.p Hugo (22-10)

Kawasaki Robot Calvisano: Trulla; Garrido-Panceyra, Bronzini (62’ Ragusi), Mazza, Susio (74’ Regonaschi); Hugo, Albanese-Ginammi (45’ Semenzato); Vunisa, Casolari (65’ Koffi), Izekor; Zambonin, Van Vuren (67’ Venditti); D'Amico (65’ Leso), Morelli (cap) (65’ Luccardi), Brugnara (74’ Gravilita).

Al
l.
 Guidi.




Valorugby Emilia: Farolini; Falsaperla, Paletta, Vaega, Bertaccini; Rodriguez, Chillon (68’ Bacchi); Amenta, Favaro (10’ Rimpelli) (21’ Favaro), Mordacci (cap) (66’ Rimpelli); Dell’Acqua (41’ Devodier), Balsemin (66’ Ruffolo); Chistolini (51’ Randisi), Luus (52’ Gatti), Sanavia (69’ Romano).

All.Manghi.

Arb. Bottino (Roma).

AA1 Vedovelli (Sondrio), AA2 Chirnoaga (Roma).

Quarto uomo: Bertelli (Brescia).

Calciatori: Hugo (Kawsaki Robot Calvisano) 6/6; Farolini (Valorugby Emilia) 2/2.

Cartellini: al 40’ giallo a Zambonin (Kawasaki Robot Calvisano), al 45’ giallo a Mazza (Kawasaki Robot Calvisano), al 55’ giallo a Randisi (Valorugby Emilia)

Note: Partita giocata a porte chiuse, tempo piovoso, campo bagnato.

Punti conquistati in classifica: Kawasaki Robot Calvisano 4, Valorugby Emilia 0

Peroni Player of The match: Andrea Zambonin (Kawasaki Robot Calvisano)

GIANLUCA GUIDI, head coach Calvisano, il giorno dopo la partita a RUGBYTOTALE: 


" E'stata una partita un poco influenzata dalla forte pioggia, che ha penalizzato sia loro che noi, sono convinto che siamo stati bravi proprio nel momento in cui la partita stava prendendo una piega pericolosa, in quanto noi stavamo giocando addirittura con due uomini in meno per espulsioni con cartellino giallo. Si è fatto un bel lavoro in touche, magari tre o quattro mesi fa quando la squadra era ancora indietro nella preparazione avremmo dovuto fare tanta fatica, invece ieri sono uscite delle certezze, come la difesa e la conquista dell'ovale che hanno girato a dovere, ci hanno permesso di portare a casa la partita in un momento  difficile. Arriviamo da una stagione agonistica in chiaro/scuro avendo subito in totale quattro sconfitte, che per Calvisano sono tante, ma ora dobbiamo avvicinarci ai play off con questa idea, con la carica e la concentrazione giusta. Dobbiamo ancora lavorare intensamente e dovremo vedercela nella semifinale proprio con quell'avversario (il Rovigo  ndr) che ci ha superato in due occasioni. Questa sarà una motivazione in piu' per risultare al momento iper concentrati, sappiamo bene che con Rovigo esiste una rivalità molto accesa, pertanto testa-bassa e non bisognerà proseguire come nei precedenti test. Per noi c'è grande voglia  di fare bene e la doppia sfida con Rovigo sarà tutta da vedere e gustare!" (rr)


(le foto sono di Pino D'Amico)

RUGBY IN LUTTO - Antonio Prisco..... O panaro, ha passato la palla !




‘O panaro, in dialetto napoletano è il paniere intrecciato in vimini.

Il nostro, ieri sera, si è rotto.

Antonio Prisco, classe ’82, ha passato la palla facendola cadere per sempre da quel “panaro”, il suo buffo soprannome con cui tutti lo conoscevamo.

Cresciuto sin da ragazzo nelle fila della

AP Partenope Rugby

 era noto e ben voluto da centinaia di rugbisti in Campania e Molise.

Amava il nostro sport, al punto che pur di giocare macinava chilometri quotidianamente. Cambiava squadra per seguire gli amici fidati, i coach a cui voleva bene.

Nella sua carriera da amatore, da personaggio romantico e nel contempo simbolo di quel rugby di base che ci contraddistingue, ha vestito anche le casacche degli

Wasps Stabia Rugby, del Nuceria Rugby , dekka Cavalieri Rugby – Polisportiva Sarnese e dell’Agro Rugby Stallions.

Tantissime le spiagge battute nel meridione nei tornei di beach rugby.

Impegnato socialmente per i diritti dei lavoratori e degli immigrati, negli ultimi anni era divenuto un referente riconosciuto a livello nazionale della rappresentanza sindacale dei rider, lavoro che svolgeva anch’egli su Napoli città.

Antonio, era il classico bravo ragazzo con gli occhi da scugnizzo, a tratti schivo e dal cuore d’oro. Cresciuto in un posto difficile e abbandonato dal buonsenso di molti, a testa alta ha deciso di prendere la strada giusta, e di questo ne siamo certi, anche grazie alla palla ovale.

Come aveva scritto su Facebook qualche anno fa, aveva sempre voglia di “discutere tanto di rugby quanto di tutte quelle altre storie, di tutte quelle altre squadre, di tutti quegli altri compagni, fratelli, cuori che, quindici contro quindici con un palla storta piena di vento, continuano a giocare”.

Continua a giocare Antò, ciao ‘o panaro.

SOCIALE - Ad Antonio Micillo la Stella d'Oro al Merito Sportivo.

 

Stella d’Oro al Merito Sportivo per Antonio Micillo

Di Marco Callai –

 

 

  

Antonio Micillo (foto Coni) tra Malagò e Mornati

Ennesimo riconoscimento per Antonio Micillo, riconfermato a marzo presidente Coni Liguria per il quadriennio 2021-2024 ed eletto la scorsa settimana all’interno del Consiglio Nazionale del Comitato Olimpico quale rappresentante territoriale dei Delegati area Nord.

Questa mattina, in occasione della riunione di Giunta, il presidente Giovanni Malagò e il segretario generale Carlo Mornati gli hanno consegnato la Stella d’Oro al Merito Sportivo. Micillo, 76 anni, vanta un lungo trascorso in sede al Coni quale segretario del Comitato di Genova e, per un breve periodo, Imperia, segretario del Coni Liguria (2009-2012) e delegato del Coni Genova (2013-2016). Dirigente di lungo corso anche della Vela, quale presidente I-Zona FIV e segretario generale (2005-2008) della FIV, Micillo ha anche ricoperto la carica di presidente del Panathlon Genova 1952 e governatore dell’area 4 Liguria.

SOCIALE - In Regione Liguria nominato il nuovo Comitato per lo sport.

 

Approvato in Giunta il nuovo Comitato regionale per lo sport

Di Marco Callai -

  (Simona Ferro)

E’ nominato, il occasione della riunione di Giunta della Regione Liguria dello scorso 23 aprile, il Comitato regionale per lo sport previsto all’art. 8 della l.r. 7.10.2009 n. 40 nella seguente composizione.

Il Comitato è presieduto dall’assessore regionale allo sport Simona Ferro ed è composto da Gianluca Tinfena, in rappresentanza dell’A.N.C.I. Liguria,  Marco Bove, in rappresentanza dell’Università degli Studi di Genova, Ettore Acerra, Direttore dell’Ufficio scolastico regionale per la Liguria (su sua delega, Pierpaolo Varaldo), Antonio Micillo, Presidente Coni Liguria, Francesco Quaglia, Dirigente Settore Sport e Tempo libero, Claudio Attilio Alvisi, in rappresentanza degli Enti nazionali di promozione sportiva presenti sul territorio regionale, Gaetano Cuozzo, Presidente del Comitato Italiano Paralimpico Liguria (su sua delega, Dario Dellagatta), Claudio Puppo, in rappresentanza della Consulta regionale per i diritti della persona handicappata, e Massimo Ferrando, in rappresentanza di Camera di Commercio di Genova e di Camera di Commercio

Riviere di Liguria (ex Unioncamere Liguria)

2021/05/01

RUGBY E LUNA ROSSA ! Michele e Leonardo Cannoni appassionati e atleti della palla ovale.

 

 MICHELE E LEONARDO CANNONI: RECCO, IL RUGBY E… LUNA ROSSA!

 

Michele Cannoni, quarantadue anni, di Recco, boat captain di Luna Rossa, appena tornato in Italia con tutta la famiglia dopo sette mesi in Nuova Zelanda. Pallanuotista in gioventù e velista da quando era un bambino, appassionato e conoscitore di rugby e padre di Leonardo, oggi quattordicenne e già “Squaletto” nelle giovanili della Pro Recco Rugby.

Michele, come si diventa boat captain di Luna Rossa? Recco, il mare, la vela e…?

Ho iniziato ad andare in barca a vela a sei anni, sempre supportato e incoraggiato da mio padre e da mio nonno, che aveva una barca dove passavo tantissimo tempo durante l’estate. In quanto recchelino ho ovviamente giocato a pallanuoto e, mentre crescevo nelle giovanili della Pro Recco, uscivo in barca e facevo regate non appena potevo. Ho cominciato a venire chiamato per gareggiare su barche più grandi e, dal 2001, è diventato il lavoro con cui mi mantengo. La mia prima esperienza su Luna Rossa risale al 2003: sono stato prodiere alla Louis Vuitton Cup del 2007, con base a Valencia. Dal 2008 al 2018 ho gareggiato nel team di American Magic diventando boat captain e, nel 2017, Max Sirena, skipper di Luna Rossa, mi propose di entrare nel nuovo progetto per l’America’s Cup. Ho accettato e nel 2019 io e la mia famiglia ci siamo trasferiti a Cagliari, base di Luna Rossa, e poi, da settembre 2020, siamo andati tutti a Auckland.

Leonardo in Italia giocava a rugby, tu sei un appassionato della palla ovale e avete vissuto per mesi nella culla degli All Blacks: ricordiamo di aver visto sui tuoi social delle foto allo stadio, a vedere i Tuttineri!

Purtroppo Leo non è riuscito a giocare a rugby laggiù, perchè quando siamo arrivati era estate e le scuole erano in vacanza: la pratica del rugby a livello giovanile là è strettamente collegata alla scuola e durante le vacanze è riuscito a giocare solo un po’ a touch rugby in qualcuno dei bellissimi parchi di Auckland. Però ci siamo potuti godere la fantastica NZL-AUS dell’Eden Park a ottobre, con lo stadio gremito ma in assoluto silenzio durante la Haka: grande emozione!

Durante le regate Luna Rossa ha ricevuto visite ovali di un certo livello: Richie McCaw e John Kirwan, kiwi molto legato all’Italia e non solo per essere stato Commissario Tecnico della Nazionale.

Richie McCaw è un pilota di alianti ed elicotteri ed è preparatissimo sulla fisica delle ali: gli ho mostrato i sistemi della barca e ho subito capito che conosceva bene i meccanismi di portanza e aerodinamica. Con mio figlio poi abbiamo guardato il docu-film su di lui, che è davvero bello. L’incontro con Kirwan è stato molto divertente: in un quartiere di Auckland c’era una sorta di fiera dell’italianità, con stand di prodotti italiani, mi avvicino ad uno che proponeva grappe, quasi un miraggio downunder, dove una ragazza molto alta mi ha subito risposto in italiano, spiegandomi di essere la figlia dell’ex All Black John Kirwan, lì presente, che produce vino e distillati con l’etichetta “JK”. Quando poi è venuto a vedere la barca, ci ha portato il vino!

Da sportivo e da papà, quali sono le cose principali che vorresti che tuo figlio imparasse dallo sport, che sia vela, rugby o qualsiasi altra disciplina?

Una cosa soltanto: che i risultati non vengono grazie alla fortuna. Ti devi impegnare, devi buttarti, non devi preoccuparti del giudizio degli altri, devi dare sempre il massimo perchè, come in ogni ambito della vita, altrimenti non puoi ottenere quello che vuoi.

Arriva ora la più classica delle domande: cosa ti è mancato di più della Liguria e dell’Italia, durante i lunghi mesi dall’altra parte del mondo.

La focaccia di Tossini, con le cipolle e al formaggio, il pesto di mia mamma e le acciughe, che là non esistono, ci sono delle grosse sardine oceaniche, ma niente acciughe.

Quali sono ora i programmi della famiglia Cannoni? La Pro Recco Rugby spera di rivedere presto Leo al campo!

Anch’io spero possa tornarci molto presto, anche perchè ha bisogno di riambientarsi in Liguria, dopo un anno in Sardegna, dove ha giocato con la maglia del Capoterra, e i sette mesi di esperienza straordinaria, ma anche non sempre facile per un adolescente, in Nuova Zelanda. Ora lui intanto finirà la scuola per dare l’esame di terza media, mia moglie Patty tornerà a lavorare nel suo ufficio e io in estate sarò impegnato con delle regate in Europa con un team straniero, poi deciderò cosa fare più in là.

Grazie Michele per la grande disponibilità, grazie Patty per averci fatto vivere da vicino le grandi emozioni di Luna Rossa e un abbraccio a Leonardo che, tra qualche anno, metterà sicuramente bene a fuoco le esperienze che ha vissuto e la loro grande ricchezza!  (Emy Forlani)

RUGBY PERONI TOP 10 - ValorugbyEmilia perde l'ultimo recupero con Calvisano e nelle semifinali ci sarà Petrarca.

DIAVOLI SCONFITTI A CALVISANO, IN SEMIFINALE C’E’ IL PETRARCA


Finisce 22-10 il match del “San Michele” giocato sotto la pioggia. Inutile la meta di Bertaccini, nella foto sotto.

Sarà contro il Petrarca Padova che il Valorugby Emilia disputerà le semifinali scudetto del campionato nazionale PeroniTOP10 di rugby. A Calvisano, infatti, finisce 22-10 per i padroni di casa con i Diavoli che restano così a 60 punti in quarta posizione in una griglia play off che li vedrà quindi opposti al Petrarca Padova che ha chiuso la regular season al primo posto con 78 punti. 

   (in foto Mirko Amenta in azione)

Al Patastadium “San Michele” di Calvisano match molto combattuto giocato quasi interamente sotto l’acqua battente.  Una meta per parte, quella dopo appena 40 secondi di Ikezor per i padroni di casa e quella di Giulio Bertaccini per i Diavoli al 27’. A fare la differenza il 6/6 nei calci piazzati del sudafricano Hugo per il 22-10 finale. 

Archiviata la regular season, per i ragazzi di coach Roberto Manghi è ora tempo di pensare alla volata Scudetto. La semifinale di andata si giocherà al “Mirabello” sabato 15 maggio alle ore 18, mentre il match di ritorno si disputerà al “Geremia” di Padova sabato 22 maggio alle ore 17.40.

    (in foto Paletta in azione)

IL TABELLINO

Calvisano, Stadio San Michele

Kawasaki Robot Calvisano v Valorugby Emilia  22-10  (13-10)

Marcatori: pt. 1’ m Izekor (5-0), 2’ tr Hugo (7-0), 16’ cp Hugo (10-0), 25’ cp Hugo (13-0), 27’ m Bertaccini (13-5), 28’ Farolini (13-7), 40’ Farolini (13-10); st. 43’ Hugo (16-10), 53’ Hugo (19-10), 58’ cp Hugo (22-10).

Kawasaki Robot Calvisano: Trulla; Garrido-Panceyra, Bronzini (62’ Ragusi), Mazza, Susio (74’ Regonaschi); Hugo, Albanese-Ginammi (45’ Semenzato); Vunisa, Casolari (65’ Koffi), Izekor; Zambonin, Van Vuren (67’ Venditti); D'Amico (65’ Leso), Morelli (cap) (65’ Luccardi), Brugnara (74’ Gravilita). All. Guidi.

VALORUGBY EMILIA: Farolini; Falsaperla, Paletta, Vaega, Bertaccini; Rodriguez, Chillon (68’ Bacchi); Amenta, Favaro (10’ Rimpelli) (21’ Favaro), Mordacci (cap) (66’ Rimpelli); Dell’Acqua (41’ Devodier), Balsemin (66’ Ruffolo); Chistolini (51’ Randisi), Luus (52’ Gatti), Sanavia (69’ Romano). All.Manghi.

Arbitro: Manuel Bottino (Roma)

Calciatori: Hugo 6/6; Farolini 2/2.

Cartellini: 40’ giallo Zambonin, 45’ giallo Mazza; 55’ giallo Randisi.

Punti per la classifica: Kawasaki Robot Calvisano 4, Valorugby Emilia 0

Player of the match: Andrea Zambonin.

Note: Partita in regime di porte chiuse, tempo piovoso, campo bagnato.
 

RISULTATI RECUPERI

Calvisano-Valorugby 22-10 (4-0)

Petrarca PD-HBS Colorno 59-17 (5-0)

CLASSIFICA: Petrarca 78; Calvisano 64; Rovigo* 62; VALORUGBY 60; Viadana 46; Mogliano 40; Fiamme Oro* 30; Lyons PC 27; Colorno** 14; Lazio 11. (Gabriele Cantarelli)

RUGBY PERONI TOP 10 - Oggi vincono i recuperi Petrarca e Calvisano. Definite le semifinali del play off.

 

PERONI TOP10, RECUPERI: CALVISANO SALE AL SECONDO POSTO. IL PETRARCA BATTE IL COLORNO

 

Roma – Inizia a prendere una forma definita il quadro dei piazzamenti in zona play-off del Peroni TOP 10 dopo i due recuperi odierni.

Big match di giornata quello in calendario allo Stadio San Michele dove i padroni di casa del Calvisano superano 22-10 il Valorugby nel recupero della quindicesima giornata di campionato salendo momentaneamente al secondo posto in classifica in attesa del recupero in programma sabato 8 maggio tra Colorno e Rovigo che metterà un punto esclamativo sulla griglia dei play-off Scudetto con i Bersaglieri che hanno la possibilità di riconquistare la seconda posizione in campionato e giocare la semifinale di andata in casa dei gialloneri.


Il Petrarca – che aveva già conquistato matematicamente il primato nella Regular Season – nel recupero valido per la terza giornata di campionato ha superato 59-17 il Colorno in un match in pieno controllo dei padroni di casa. La squadra di Andrea Marcato affronterà sabato 15 maggio allo Stadio Mirabello di Reggio Emilia il Valorugby – piazzatosi al quarto posto in classifica – nella prima semifinale di andata dei play-off che sarà trasmessa in diretta su Rai Sport alle 18.

In base all’articolo 30 del Regolamento Sportivo FIR In caso di parità di punteggio in classifica al termine della Regular Season per la definizione dei piazzamenti in zona play-off entreranno in gioco – in ordine di importanza – la differenza punti attiva/passiva negli scontri diretti e, eventualmente, il maggior numero di mete segnate negli scontri diretti.

Altri fattori successivi che potrebbero entrare in gioco (in ordine cronologico) sono:

1) Maggior numero di mete trasformate negli scontri diretti

2) Differenza attiva/passiva tra la somma dei punti segnati/subiti durante la stagione; 

3) Minore età media di tutti i giocatori impiegati da ciascuna squadra in tutte le gare di Campionato

Questo il programma completo dei recuperi di campionato:

01.05.21 – ore 16
Kawasaki Robot Calvisano v Valorugby Emilia 22-10 (4-0)
Argos Petrarca v HBS Colorno 59-17 (5-0)

08.05.21 – ore 16

HBS Colorno v FEMI-CZ Rovigo

15.05.21 – ore 16

HBS Colorno v Fiamme Oro Rugby

Classifica: Argos Petrarca Padova punti 78; Kawasaki Robot Calvisano punti 64; FEMI-CZ Rovigo* punti 62; Valorugby Emilia punti 60; Rugby Viadana 1970 punti 46; Mogliano Rugby 1969 punti 40; Fiamme Oro Rugby* punti 30; Sitav Lyons punti 27; HBS Colorno** punti 14; Lazio Rugby 1927 punti 11.

*gare da recuperare

Questo il programma dei play-off:

Sabato 15 maggio, ore 18 - diretta Rai Sport/Raisport.rai.it
Semifinale and. Valorugby Emilia v Argos Petrarca

Domenica 16 maggio, ore 18 - diretta Rai Sport/Raisport.rai.it
Semifinale and. 3° class. v 2° class.

Sabato 22 maggio, ore 17.40 - diretta Rai Sport/Raisport.rai.it
Semifinale rit. Argos Petrarca. v Valorugby Emilia

Domenica 23 maggio, ore 15.30 - diretta Rai Sport/Raisport.rai.it
Semifinale rit. 2° class. v 3° class.

Mercoledì 2 giugno, ore 18.00 - diretta Rai Sport/Raisport.rai.it
Finale Scudetto

 

I tabellini dei recuperi

Calvisano, Stadio San Michele – sabato 1 maggio ore 16

Peroni TOP10, recupero XV giornata

Kawasaki Robot Calvisano v Valorugby Emilia  22-10  (13-10)

Marcatori: pt. 1’ m Izekor tr Hugo (7-0), 16’ c.p. Hugo (10-0), 25’ c.p. Hugo (13-0), 27’ m Bertaccini tr. Farolini (13-7), c.p. 40’ Farolini (13-10); st. 43’ c.p. Hugo (16-10), 53’ c.p. Hugo (19-10), 58’ c.p Hugo (22-10)

Kawasaki Robot Calvisano: Trulla; Garrido-Panceyra, Bronzini (62’ Ragusi), Mazza, Susio (74’ Regonaschi); Hugo, Albanese-Ginammi (45’ Semenzato); Vunisa, Casolari (65’ Koffi), Izekor; Zambonin, Van Vuren (67’ Venditti); D'Amico (65’ Leso), Morelli (cap) (65’ Luccardi), Brugnara (74’ Gravilita).

Al
l.
 Guidi.

Valorugby Emilia: Farolini; Falsaperla, Paletta, Vaega, Bertaccini; Rodriguez, Chillon (68’ Bacchi); Amenta, Favaro (10’ Rimpelli) (21’ Favaro), Mordacci (cap) (66’ Rimpelli); Dell’Acqua (41’ Devodier), Balsemin (66’ Ruffolo); Chistolini (51’ Randisi), Luus (52’ Gatti), Sanavia (69’ Romano).

All.Manghi.

Arb. Bottino (Roma).

AA1 Vedovelli (Sondrio), AA2 Chirnoaga (Roma).

Quarto uomo: Bertelli (Brescia).

Calciatori: Hugo (Kawsaki Robot Calvisano) 6/6; Farolini (Valorugby Emilia) 2/2.

Cartellini: al 40’ giallo a Zambonin (Kawasaki Robot Calvisano), al 45’ giallo a Mazza (Kawasaki Robot Calvisano), al 55’ giallo a Randisi (Valorugby Emilia)

Note: Partita giocata a porte chiuse, tempo piovoso, campo bagnato.

Punti conquistati in classifica: Kawasaki Robot Calvisano 4, Valorugby Emilia 0

Peroni Player of The match: Andrea Zambonin (Kawasaki Robot Calvisano)


Padova, Argos Arena – Sabato 1 maggio 2021 ore 16

Peroni TOP10, recupero III giornata

Argos Petrarca v HBS Colorno 59-17 (38-5)

Marcatori: p.t. 9’ m Marinello tr Ferrarin (7-0), 12’ m Scagnolari (12-0), 16’ m Panunzi tr Ferrarin (19-0), 20’ m Schiabel tr Ferrarin (26-0), 26’ m Buondonno (26-5), 32’ m Bettin (31-5), 36’ m Ferrarin tr Ferrarin (38-5). S.t. 45’ m Mancini Parri tr Fadalti (45-5), 51’ m Gesi (45-10), 57’ m Fioriti tr Fadalti (52-10), 68’ m Pasini tr Ceresini (52-17), 81’ m Zini tr Fadalti (59-17).

Argos Petrarca: Fadalti; Scagnolari, Colitti, Bettin (Cap.) (62’ Capraro), Schiabel; Ferrarin (52’ Zini), Panunzi (40’ Navarra); Cannone (40’ Beccaris), Ghigo, Panozzo; Bonfiglio, Butturini (55’ Grigolon); Mancini Parri (51’ Franceschetto), Marinello (75’ Carnio), Fioriti (75’ Hasa)

All. Marcato, Jimenez

HBS Colorno: Van Tonder; Papa (57’ Tomaselli), Chibalie, Balocchi, Gesi; Kearns (60’ Ceresini), Pasini; Sapuppo, Cicchinelli, Sarto (Cap.) (62’ Pop); Chiappini, Parolo (50’ Zecchini); Santana (66’ Fiume), Buondonno (60’ Goegan), Gemma (50’ Singh).

All. Prestera

Arb. Gnecchi (Brescia)

AA1 Franco (Roma), AA2 Russo (Treviso)

Quarto Uomo: Toneatto (Udine)

Calciatori: Ferrarin (Argos Petrarca) 4/6, Fadalti (Argos Petrarca) 3/3, Kearns (HBS Colorno) 0/2, Ceresini (HBS Colorno) 1/1

Cartellini: al 29’ giallo a Chibalie (HBS Colorno)

Note: giornata  nuvolosa. Match a porte chiuse. 

Punti conquistati in classifica: Argos Petrarca 5; HBS Colorno 0

Peroni Player of the Match: Alessandro Fioriti (Argos Petrarca)

RUGBY AMICHEVOLE/ Al Battaglini il Rovigo Delta fermano il Mogliano Veneto.

Rovigo supera Mogliano 45-21 nell’amichevole al Battaglini, al termine di una partita dinamica. I rossoblù costruiscono il successo soprattu...