COME tutti gli anni
sono stato invitato a seguire mediaticamente un allenamento al Camp dell’Amatori Rugby Genova, e non potevo certo mancare ad una mattinata della
diciannovesima edizione del raduno effettuato
dal club azulgrana in quel di Pratolungo, una ridente quanto accogliente
frazione di Gavi Ligure. Tutti i ragazzi sono alloggiati nella Casa Incontro di don Luigi Cambiaso. (rr)
Quest’anno il Camp è
stato organizzato principalmente da FRANCESCO SACCHINI (foto sotto), ormai esperto atleta
della squadra senior il quale ci ha confessato che sono calati i numeri dei
partecipanti, in quanto numerosi ragazzi sono impegnati, come tutta questa
estate, nei lavori di ristrutturazione e rimodellamento del campo Comunale di
Sant’Olcese.
“ Infatti quest’anno ho
seguito direttamente questa organizzazione anche per sgravare di qualche
incombenza, legata anche appunto ai lavori in corso al nostro campo di
Sant’Olcese, e l’obiettivo come gli altri appuntamenti vedi il centro estivo,
il reclutamento, le attività nelle scuole, sono fondamentalmente basate sul
riuscire ad ampliare il possibile la nostra offerta onde coinvolgere piu’
persone. Le novità di quest’anno del Campus sono legate all’approccio nel
rivolgersi alle famiglie e ai nostri interlocutori per agevolare le
esigenze economiche stesse e organizzative delle proponendo una serie di attività
legate possibilmente nel coinvolgere tutte le categorie del club, compresi gli
allenamenti della squadra senior che proprio questa settimana si stanno sviluppando proprio a Pratolungo. A questi momenti partecipano come interessati spettatori i minirugbisti del club. Fra
venerdì e sabato abbiamo proposto un bivacco alle famiglie, soprattutto rivolto
agli Under 6 ed U8, con la possibilità di pernottare in tenda e vivere comunque
vari momenti di socialità. “
Quest'anno i partecipanti sono inferiori
numericamente, rispetto ai Camp precedenti, e solo nel 2020 il Camp non si disputo' per causa della obbligatoria sospensione delle attività per la terribile pandemia del COVID 19.
(Un momento dell'attività al campo sportivo Luigi Carbone di Pratolungo di Gavi Ligure)
“ Questi ultimi cinque
anni hanno divelto il tessuto sociale – riprende FRANCESCO SACCHINI – anche
nella nostra Societa’ quindi siamo convinti che riprendendo a tempo pieno la
consueta attività in qualche modo possa giovarne la nostra situazione.
Senza dimenticare che questo non è l’unico fattore negativo in quanto c’è da tenere
presente che è sempre piu’ difficile far venire i bambini al campo. Una volta che
lo frequentano pero' difficilmente lasciano il rugby. “
(Una parte dei partecipanti al Camp di Pralolungo)
Oltre al Camp di
Pratolungo avrete altre eventi sicuramente, oltre all’ormai certa inaugurazione
del campo Comunale di Sant’Olcese…..
“ Non abbiamo ancora la
data precisa di questa inaugurazione – dice SACCHINI – ma si presuppone fra
meta’ settembre ed ottobre, e sicuramente vogliamo organizzare un Open Day a
Villa Serra di Manesseno, e poi l’evento stesso dell’inaugurazione cercando di
coinvolgere piu’ persone possibili. La nostra forza di volontà di questa nostra
Societa’ è risultata determinante per arrivare a questo, non dandoci mai per
vinti, credere fortemente nell’investimento del campo, che è un investimento a
perdere dal punto di vista economico ma crediamo che il poter avere un punto di
riferimento fisso e nostro possa in qualche modo ancor piu’ importante che
affrontare degli esborsi economici. Ovviamente ringraziamo l’Amministrazione
Comunale di Sant’Olcese che ha reso possibile l’acquisto stesso del terreno e
la concessione decennale stessa.”
(La chiesa della Parrocchia N.S. della Neve di Pratolungo)
A Pratolungo di Gavi
Ligure, burocraticamente piemontese, nei pomeriggi del Camp si allena in questo
periodo la senior dell’Amatori Genova che da ottobre partecipera’ alla futura
Serie C ligure-piemontese. Molto probabilmente se non dalle prime giornate del
Campionato ma in seguito il team aulgrana
potrà ospitare le squadre avversarie
a Sant’Olcese, che si presume saranno Pro Recco, Spezia, Imperia,
Province dell’Ovest, CFFS Vespe Cogoleto, Cus Genova Cadetta, e probabilmente
un club piemontese sul nuovo campo in terra battuta, mentre dalla stagione
2027/2028 sara’ disponibile il terreno in erba naturale.
“ Quest’anno si è
scelto di dare in gestione l’organizzazione sul campo ai piu’ giovani – ammette
FEDERICO REBORA, coach della squadra senior dell’Amatori Genova – con Francesco
Sacchini principale dirigente, e di tutto cio’ che concerne l’attività globale.
Conseguenza naturale in quanto parte dei nostri ragazzi e dirigenti sono
costantemente impegnati a portare avanti le varie problematiche inerenti al
nuovo impianto. Purtroppo i tempi tecnici per poter giocarci sono lunghi in
quanto ne siamo entrati in possesso solo nel mese di giugno e, dopo aver
portato avanti tutti vari preventivi per asportare il manto sintetico, portare
la terra sul campo, i lavori hanno bisogno di un certo tempo. Attualmente si
sta spianando il terreno e poi, a suo tempo,
si dovrà provvedere a presentare il tanto atteso manto erboso naturale.
Sara’ certo una sfida a livello economico ma anche a livello organizzativo in
quanto ci vorrano tante risorse pero’ il
tutto per noi è un momento estremamente stimolante. Certo sara’ la fine di
giocare tutte le nostre partite casalinghe fuori casa, come l’anno passato
utilizzando il Carlini-Bollesan del CUS Genova, e riportare i nostri giovani a
seguirci a Sant’Olcese sara’ un risultato molto importante per tutti noi! “
L’Amatori pratica
attività in Serie C ma ben si sa quanto sono importanti le categorie giovanili
per qualsiasi club del rugby, soprattutto in questo periodo di crisi della
palla ovale nazionale. Colorno, Verona, Noceto, lo stesso Petrarca hanno in
ogni modo subire uno stop, fino a qualche tempo fa imprevedibile, e con le
prime squadre costretto a rinunciare a campionati di un certo livello.
“ Per la nostra squadra senior – afferma REBORA (foto sopra) – siamo a posto numericamente e c’è sempre tanto entusiasmo in seno al team, mentre qualche difficoltà la stiamo verificando con gli Under 18 e gli U16. Qualche ragazzo degli U18 ha già assaporato la prima squadra, altri giocheranno con il CUS Genova come l’anno passato. Per quanto riguarda il Campionato di Serie C mi auguro che sia strutturato come quello dello scorso anno, e avendo la fortuna di avere quali avversari alcuni club liguri saremo limitati nelle spese per le trasferte, proseguendo poi soprattutto incon un torneo di qualità come il precedente. In ogni modo sono momenti di confronto e di unione importanti per tutto il movemonto regionale della palla ovale.” (rr)
(Un classico terzo tempo a fine allenamento a Pratolungo)







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