Parliamo
spesso dei valori educativi che il nostro Club vuole trasmettere ai ragazzi e
alle ragazze che giocano con la maglia biancorossa, nel processo di costruzione
di “prima brave persone, poi bravi rugbisti”.
Un classico
esempio di questo sforzo è il programma che più di ogni altro rappresenta
l’inclusione e l’attenzione agli “ultimi”, cioè l’attività che svolgiamo nelle
carceri del milanese.
Anche nel 2023
la A.S. Rugby Milano è stata in carcere, in particolare all’istituto penale per
minirenni “Cesare Beccaria” e alla Casa Circondariale di “San Vittore”.
Ormai, portare il rugby e i colori sociali “oltre le sbarre” è parte della nostra routine settimanale.
Come sempre,
tutto è dovuto alla dedizione dei nostri volontari che usano il loro tempo per
visitare le carceri e alla diponibilità dei nostri sponsor che ci sostengono e
aiutano i nostri programmi sociali.
Il Club
desidera ringraziare tutti i nostri associati e partners per il loro prezioso
supporto.
Grazie a loro,
le lezioni di vita che i nostri ragazzi apprendono da queste iniziative sociali
sono pilastri del loro sviluppo personale e sportivo.



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