In questa domenica di metà ottobre, nel quadro della terza giornata di serie A, girone 3 (il raggruppamento del centro-sud) vanno a confrontarsi, alle 14:30 due squadre, l’Isweb Avezzano Rugby e l’Unicusano Livorno Rugby, accomunate da una splendida estate nel corso della quale hanno celebrato una (meritatissima) promozione a tavolino.
I marsicani e i labronici sono stati protagonisti, nel torneo di B 2021/22 di cammini davvero brillanti: hanno chiuso i rispettivi gironi al secondo posto (gli abruzzesi alle spalle della Primavera Roma, i biancoverdi alle spalle della Rugby Parma). Avezzano (seconda miglior seconda) e Unicusano (miglior seconda tra i quattro gironi), sabato 23 luglio hanno - di buon grado, ci mancherebbe - accolto la richiesta della FIR di salire di categoria e dal 2 ottobre si trovano protagoniste dello stesso raggruppamento di A, nel secondo campionato domestico. Entrambe, da neo-promosse, hanno come primo obiettivo, il raggiungimento della salvezza.
Come
noto, l’ultima delle undici formazioni del girone retrocederà in B, mentre la
penultima disputerà un triangolare con le penultime degli altri due gironi
(l’ultima dei play-out sarà condannata alla discesa nella categoria inferiore).
Il confronto tra le due compagini - in programma allo stadio del rugby ‘Angelo
Trombetta’ di Avezzano - verrà arbitrato dal perugino Paolo Acciari.
UNA SOLA PARTITA. Rispetto ad
altre formazioni destinate a lottare nella parte bassa della classifica,
l’Isweb appare più quadrata. La sensazione è che gli avezzanesi, grazie al
proprio roster di discreto valore, possano scavare nel corso del torneo un buon
solco sulla zona ad alto rischio della classifica. Nella giornata di apertura
del torneo, in casa, la squadra allanenata da Pierpaolo Rotilio e Luca Di
Giulio ha lottato a lungo pressochè alla pari con la Capitolina Roma (la
validissima formazione che contenderà ai Cavalieri Prato/Sesto e alla Lazio la
prima piazza concusiva del torneo). Solo nell’ultimo quarto di gara - anche
sfruttando l’espulsione temporanea di Corò - gli ospiti hanno spiccato il volo
e con un pesante break di 0-22 registrato nel giro di 17’ si sono imposti 13-41
(0 a 5 punti in classifica). Un divario vistoso, che ha punito oltremisura gli
sforzi dei locali. L’Avezzano, domenica scorsa ha osservato un turno di riposo.
Ha potuto tirare il fiato e preparare con puntiglio il confronto di questa
terza giornata.
DUE GARE CON REALTA’ LAZIALI. Già
due partite - peraltro dispendiose - all’attivo, invece, per l’Unicusano
Livorno Rugby, che in graduatoria figura con un punto, quello relativo al
bonus-difesa ottenuto nella giornata di apertura a Civitavecchia. Impossibile
si è dimostrato, domenica scorsa, provare a muovere la classifica nel match
interno con la Lazio, formazione davvero forte e completa e probabilmente degna
della categoria superiore (peraltro disputata dai biancoazzurri romani la
scorsa annata, quando i biancoverdi labronici erano ‘solo’ in B). Ogni partita
deve essere affrontata al massimo, come tradizione nel mondo ovale, ma per
l’Unicusano la verità è che per centrare il traguardo salvezza, saranno
decisivi i punti da cogliere con le altre formazioni non di prima fascia.
La gara di Avezzano si preannuncia particolarmente importante. Per uscire imbattuti dallo stadio ‘Trombetta’ servirà una prova ricca di grinta e personalità. Servirà mantenere costantemente smalto e determinazione e non abbattersi di fronte ai vari problemi. Non è pensabile - come invece come accadeva spesso e volentieri in B - dominare dal primo all’ottantesimo. Si preannuncia un incontro all’insegna dell’equilibrio, nel quale ogni singolo episodio potrebbe pesare mille tonnellate. È necessario risultare cinici nelle fasi decisive.
20 TAPPE DI DIFFERENTE IMPORTANZA. Il
campionato di A è una corsa di 20 tappe: sono in tutto 22 le giornate in
programma, ma tutte le squadre, sia nel girone d’andata sia in quello di
ritorno, osservano, a rotazione, un turno di stop. Come evidenziato, ci sono
alcune tappe più importanti di altre: il campionato dell’Unicusano non si è
certo deciso nella sfida impossibile con la Lazio. Con la gara di Avezzano si
apre un ciclo di tre partite ravvicinate particolarmente delicate: il 23 e il
30 sono in agenda il match interno con i napoletani dell’Afragola e quello in
trasferta con il Pesaro (poi il 6 novembre ci sarà la prima pausa del torneo).
Chiudere ottobre con un buon gruzzolo di punti permetterebbe di impostare i
mesi successivi con maggior serenità. In questo scorcio iniziale di stagione
Marco Zaccagna sta facendo i conti con numerosi assenti e con giocatori che,
per acciacchi fisici, non sono al massimo della condizione. È per tutti quanti
giunto il momento di stringere i denti. Ad Avezzano non sono ammesse
distrazioni.
(FabioGiorgi)
FOTO RELATIVE ALLA PARTITA DI
DOMENICA SCORSA UNICUSANO LIVORNO RUGBY - LAZIO







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