Per i Lions Amaranto Livorno, la sesta vittoria in sette incontri giunge senza spendere neppure una goccia di sudore: il CUS Siena che questa domenica, nel quadro del recupero della quinta giornata si sarebbe dovuto presentare sul terreno ‘Emo Priami’ di Stagno e affrontare i labronici, ha ufficializzato la sua rinuncia.
Nella formazione bianconera senese numerosi sono i giocatori alle prese con il Covid-19 o comunque, in attesa del ‘Return to Play’, impossibilitati a prender parte alla trasferta. Secondo il nuovo regolamento, il confronto non viene spostato: la formazione che, dimostrando i propri problemi legati alla pandemia, è costretta a dare forfeit, perde a tavolino (0-20, 0 mete a 4, 0 punti a 5), ma non incorre in penalizzazioni e-o multe. L’incontro in questione era inizialmente previsto per il 21 novembre, ma saltò sempre per un focolaio da Covid-19 registrato nel gruppo squadra dei senesi.
I Lions, con i cinque punti
ottenuti a tavolino (classico successo condito con il bonus-attacco),
sorpassano in classifica il Florentia (che proprio contro il CUS Siena ha
perso, nella quarta giornata, 12-5: per i gigliati è stata l’unica sconfitta
rimediata nelle ultime 17 partite ufficiali) e si accomodano sul secondo
gradino, ad una sola lunghezza di ritardo dall’imbattuta capolista Rugby Parma.
Una situazione impronosticabile alla vigilia del torneo, quando gli amaranto
non figuravano certo nella prime file della griglia di partenza. I Lions ed il
CUS Siena (che resta in quinta piazza) figurano, rispetto alle altre squadre
della fascia alta e media della classifica, con una partita disputata in più.
Nel girone d’andata, i Lions si riposeranno nell’ottava giornata (che verrà
recuperata il 27 febbraio), mentre i senesi resteranno al palo nel prossimo
turno (il 20 febbraio, undicesima giornata, ultima del girone ascendente).
La nuova
classifica (tra parentesi le partite giocate o per meglio dire ‘omologate’) del
girone 2 (il raggruppamento del centro Italia) di serie B: Rugby Parma (6) 28 p.; Lions Amaranto Livorno (7) 27;
Florentia (6) 24; Roma Olimpic (6) 20; CUS Siena (7) 19; Livorno Rugby (6) 17;
Modena (6) 16; Formigine (6) 9; Jesi (7) 7; Valorugby Emilia cadetto* (6) 1;
Imola* (7) -2. *Valorugby cadetto e Imola scontano 4 punti di penalizzazione.
I Lions, nel primo ‘vero’
appuntamento agonistico del 2022, domenica 20 febbraio alle 14:30, ospiteranno
proprio la Rugby Parma: le due squadre torneranno in campo dopo uno stop
forzato di 70 giorni complessivi. Le ‘vacanze natalizie’, inizialmente, erano
previste ‘solo’ dal 12 dicembre al 16 gennaio. L’aumento del numero dei casi da
Covid-19 ha però spinto la FIR a rinviare le tre giornate (l’ottava, la nona e
la decima) del mese di gennaio. Il 6 e il 13 febbraio spazio solo ai recuperi
delle partite saltate tra ottobre e dicembre (e nel caso del girone 2 l’unico
confronto che non ha rispettato la sua programmazione originale era proprio
quello tra Lions e CUS Siena).
Ricapitolando, il 20 febbraio, per l’ultima di andata, si confronteranno, sul ‘Priami’ le prime due in graduatoria. È evidente che se sovvertono il pronostico sfavorevole e riescono ad imporsi, gli amaranto sorpassano i ducali e si issano solitari in vetta. Più facile a dirsi che a farsi: la Rugby Parma vanta un roster davvero importante per la categoria ed è la favorita d’obbligo per la prima piazza conclusiva, l’unica che consegna la promozione in A. Però è giusto, senza farsi illusioni, anche guardare la classifica.
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