Rugby: i cinghiali perdono in
casa contro un Collegno che non segna mete
Ne hanno subite di
sconfitte in questi anni i ragazzi del Val Tanaro Rugby: tre amichevoli, tornei
, campionato Uisp, campionato C2 se ne ricordano anche di molto pesanti,ma una
sconfitta bruciante come quella di Domenica 20 gennaio, forse, mai.
La squadra è finalmente
tornata nel proprio campo di Farigliano dopo una serie di problematiche legate
alla gestione della struttura che non devono trovare spazio in un articolo di
sport e che fortunatamente appartengono al passato. La voglia di farsi valere
era quindi alle stelle, sospinta dall’intensità degli allenamenti e
dall’esordio casalingo.
Da subito le squadre
giocano con un sostanziale equilibrio: se da un lato i cinghiali non sembrano
avere un ritmo di attacco costante, i leoni di Collegno faticano a trovare
spiragli nella difesa del Val tanaro, che non lascia appunto spazi e impedisce
ogni tentativo di marcatura. La situazione si sblocca solo con i calci piazzati
guadagnati con i troppi falli commessi in ruck, che portano gli ospiti allo
0-6.
La squadra di casa , lungi dallo scoraggiarsi, continua a provare schemi e
sfruttare le occasioni che si presentano, gioca bene in touche anche se fatica
a far funzionare a dovere le mischie ordinate. Sfiora così il recupero
sbagliando un passaggio a un metro dalla linea di meta poco prima del break.
Il secondo tempo vede
quindi una progressione in positivo ( anche se si rivelerà inutile )del Val
Tanaro, partita da una situazione di svantaggio che a tutti gli effetti
deciderà la partita :su una mischia del Collegno a una decina di metri dalla
meta, il flanker Marenini si stacca per placcare il mediano avversario che
stava raccogliendo l’ovale appena uscito dalla mischia stessa. L’intervento non
solo è valutato falloso, ma addirittura evidente azione di meta e quindi regala
i 7 punti di meta tecnica.
Ingoiato lo stupore
iniziale i cinghiali cercano la rimonta contro un Collegno che dà battaglia in
ogni zona del campo e non si lascia mai intimorire, ma che non può fermare la
carica del pilone Giribone che sfonda la difesa dopo un’aggressiva serie di
fasi nei 22 avversari, segnando una splendida meta purtroppo non trasformata.
Da qui per l’ultimo quarto di partita il possesso resta valtanarino, nonostante
la grinta avversaria che lotta davvero fino all’ultimo minuto e all’ultimo
respiro , e nonostante la successiva meta del presidente Giraudi (che si
conferma marcatore anche per il 2019), trasformata, che porta il tabellone a un
beffardo 12-13 su cui arriva il fischio finale.
Ma non c’è spazio per la
rabbia, bisogna aggiustare il tiro per la prossima partita del 3 febbraio ( il
27 i cinghiali resteranno fermi per turno di riposo) , sempre in casa contro i
ragazzi del Tre Rose di Casale Monferrato.
La squadra vuole
ringraziare il Collegno per la bella partita e la famiglia del Val Tanaro Rugby
che ha reso possibile il bel terzo tempo.
(Piergiorgio Stringa)

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