Serie C1 Nazionale - Girone E -
Poule 1
Ravenna – Castel San Pietro
28-16
Ritorno alla vittoria per il
Ravenna Rugby che con una prestazione convincente fa bottino pieno e scavalca
in classifica proprio i rivali di giornata del Castel San Pietro, i quali hanno
avuto il merito di restare in partita fino all’ultimo minuto di questo
entusiasmante incontro. Solo al 79’ infatti i Porpora-Oro hanno chiuso la sfida
con la meta che ha consegnato anche il punto bonus offensivo in classifica.
Tanta la voglia di riscatto dei
ravennati, che da tempo offrono prestazioni generose ma altalenanti, con lunghi
periodi giocati nelle metà campo avversarie che però faticano a concretizzarsi
in punti, e momenti di difesa in cui spesso si concede un po’ troppo. Anche
oggi per certi versi è andata così, ma questa volta nel primo tempo i porpora
oro hanno avuto il merito di andare in meta tre volte. Partono con il piglio
giusto i gialloblù ospiti: dapprima contengono efficacemente una lunga fase di
possesso ravennate, poi alla prima incursione segnano sull’out di sinistra
(0-5). Ci mettono un po’ i porpora-oro a prendere le misure degli emiliani,
molto bravi a cambiare spesso il senso di gioco e a trovare la difesa romagnola
mal schierata. Al 20’ i ragazzi di Mingolini confezionano la loro prima meta,
con gli avanti che da una touche all’altezza dei 22 avversari lavorano un buon
pallone per i trequarti. Il debuttante McDowall, schierato come secondo centro,
servito ottimamente da Trolio infilza la difesa ospite e deposita il pallone
sotto i pali per la facile trasformazione (7-5).
Poco dopo protagonista ancora
McDowall (prestazione eccellente quella dell’australiano, che però dovrà uscire
anzitempo per un brutto ma involontario episodio all’inizio del secondo tempo). E’ lui a servire con un pregevole offload il
capitano Xella, che schiaccia l’ovale sulla fascia destra. Trolio trasforma da
posizione difficile per il 14-5. Nonostante il netto predominio ravennate, gli
ospiti riescono con un calcio di punizione ad accorciare di tre punti il
divario (14-8). Sullo scadere del primo tempo, intelligente ripartenza veloce
di Lo Forte da una punizione sui 5 metri avversari: il mediano di mischia
infatti si accorge della difesa sguarnita dalla parte opposta del campo, muove
il pallone che passa rapidamente di mano ad un paio di giocatori e arriva
infine a De Zerbi che marca la terza meta per il Ravenna. Trolio trasforma per
il 21-8 e si va al riposo.
Il secondo tempo riparte con gli
ospiti che vanno convinti al contrattacco. Al 5’ l’arbitro è costretto a
sanzionare Spagnolo con un cartellino giallo, reo di aver fermato l’ala
castellana aggrappandosi al colletto della maglia per poi chiudere il
placcaggio con un netto abbraccio al collo. Fortunatamente per i ravennati
l’arbitro non reputa la “chiara occasione” che avrebbe portato alla cosiddetta
meta tecnica. Pochi minuti dopo l’australiano McDowell, probabilmente nella
foga agonistica, e secondo i canoni ormai desueti di un rugby “old style”,
calpesta una volta di troppo l’avversario a terra in una ruck, cercando di
liberare il pallone. L’arbitro non può far altro che sventolare il rosso in
faccia all’incredulo giocatore, che esce a testa bassa dal campo e avrà modo di
scusarsi durante il terzo tempo con il direttore di gara e capire le ragioni della
pesante sanzione. In doppia inferiorità numerica, i porpora-oro subiscono il
veemente ritorno dei gialloblù: prima con una meta non trasformata, poi con un
calcio di punizione, si rifanno sotto nel punteggio (21-16). Dal 15’ in poi la
sfida è equilibrata, costellata da errori commessi da entrambe le formazioni,
che rendono l’esito incerto fino all’ultimo.
Al 79’ l’azione decisiva: touche
per il Ravenna dentro i 10 metri ospiti, gli avanti lavorano bene il pallone
con una serie di pick&go. All’apertura del pallone è bravo Trolio a trovare
il pertugio e a servire Cersosimo in sostegno per la meta in tuffo sotto i
pali. Lo stesso Trolio, “man of the match”, trasforma per il 28-16 che chiude
l’incontro.
Nell’incontro clou di giornata
l’Imola sorprende e sorpassa al vertice la capolista Formigine (29-10). A sua
volta Faenza scavalca Bologna al terzo posto imponendosi sui felsinei per 27 a
10. Con solo tre giornate alle fine della prima fase, e i primi due posti già
ipotecati, si accende la battaglia per il terzo e ultimo posto disponibile per
l’accesso alla poule promozione.
Formazione RAVENNA RFC: Benelli
(Benini M.), Fattori, Di Pace, Xella, Brandolini, Bassi, De Zerbi, Sangiorgi,
Lo Forte, Trolio, Spagnolo, Shehu, McDowell, Cantatore, Cersosimo. A disp: Morganti,
Zinzani, Poggi, Hedli, Benini F. All. Mingolini




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