Domenica
pomeriggio andrà in scena il Terzo Derby lombardo di Serie A Femminile e per il CUS Milano Rugby ci
sono da arrestare le Rocce del Chicken CUS Pavia. Già
vincitrici nella sfida d’esordio del TROFEO SFORZA con il Rugby Monza 1949,
le ragazze di coach Villa cercheranno un successo per portarsi al comando nella
corsa all’assegnazione del Trofeo e per rilanciarsi in classifica generale.
(Una immagine dal Trofeo Sforza fra CUS Milano e Chicken CUS Pavia)
Entrambe le formazioni vengono da due sconfitte:
le ragazze del presidente Sergio Vicinanza (ottave
in classifica con 10 punti) domenica scorsa sono andate KO a Monza, nel secondo
derby di stagione, mentre le Rocce (settime a quota
15, a pari punti con il Rugby Monza 1949) hanno subito
la scontata lezione dalle maestre del Villorba, leader della classe.
«Dopo la pesante sconfitta interna con
Villorba, le Rocce devono riprendersi e cercare di applicare in campo i
concetti lavorati in settimana» ha spiegato Fabrizio Villa, tecnico
giallo-arancione, «un derby è sempre una partita molto sentita, inoltre si
affronta una diretta rivale per la classifica, quindi è ancora più importante
ritrovare l’unità di squadra e focalizzarsi sugli obiettivi comuni. L’unico
aspetto che ci lascia tranquilli è il terzo tempo dove ci sentiamo in gran
forma».
Partita difficile per le Erinni che
si troveranno, ancora una volta, a dover fare i conti con i numerosi infortuni
che ne hanno limitato l’organico anche a Monza. Il rientro di Maria Magatti regala
però alle cussine un elemento di esperienza e grande qualità che sicuramente
saprà offrire stabilità alla linea arretrata.
«Per noi questo è un anno speciale, non va
mai dimenticato» le parole di Enrico Borra, Director of
Rugby del CUS Milano e
uno dei fautori del progetto “A Femminile”, «ogni quindici/venti giorni ricordo
alle ragazze chi siamo e da dove veniamo. Faccio loro presente che a giugno
eravamo una squadra a sette di Coppa Italia, che giocava su un campo di
traverso a quello regolamentare un rugby che con il XV ha davvero poco a che
fare. In questa ottica il nostro campionato è da considerarsi, già ora, come
qualcosa di eccezionale.
Le defezioni, gli infortuni, le difficoltà che abbiamo
affrontato e stiamo ancora affrontando sono aspetti dell’avventura previsti e
ai quali stiamo facendo fronte con il massimo impegno: un percorso di
conoscenza che deve portarci lontano».
«Detto
questo un derby è sempre un derby e quindi dovremo scendere in campo ancora una
volta con la voglia di esprimere il nostro gioco, come fatto fino ad oggi» ha
continuato il tecnico bresciano, «sappiamo che saremo prive di molti elementi
di qualità ma abbiamo una rosa di ragazze testarde e di grande carattere che
non ha paura di nessuno».
(le foto 2 e 3 sono di Sergio Pancaldi)





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