Prima di campionato, domenica scorsa, al Comunale di Pasturana per la formazione senior di ASD Rugby Novi che per l’occasione ospitava i
Casalesi del Tre Rose.
Formazione d’emergenza
per gli uomini di Vernetti che causa di
problemi di lavoro e qualche infortunio dovevano rinunciare a diversi titolari.
Sotto la guida
dell’arbitro di giornata sig. Domenico Alaimo le due squadre si affrontavano a
viso aperto fin dal fischio di inizio. I Biancoverdi partivano all’attacco e
complice l’indisciplina e la disorganizzazione dei ragazzi di coach Lello
Contemi assediavano per i primi 15 minuti i 22 avversari.
(nella foto Matteo Garino, capitano del Novi)
Gli attacchi di Garino e compagni, per troppa
imprecisione e per la generosià difensiva degli ospiti si fermavano sempre a
pochi metri dalla meta. Al 20°, alla prima incursione ospite nella metà campo
novese i casalesi sorprendevano una difesa molto rivedibile e portavano l’ovale
in meta, 0 – 7.
La reazione dei padroni di casa non si faceva attendere
ma era ancora una volta confusionaria e solo al 35° i biancoverdi marcavano una
meta di punizione dopo l’ennesimo fallo dei casalesi a pochi centimetri dalla
linea di meta.
La prima frazione si chiudeva così sul 7 pari.
Il secondo tempo inziava con gli uomini di coach Vernetti
all’attacco e dopo solo 5 minuti, alla prima azione pulita dei trequarti l’ala
Lipo volava in meta. Lo stesso falliva la trasformazione, peraltro molto
laterale. 12 – 7.
A questo punto ci si aspettava che la superiorità tecnica
dei novesi venisse fuori ed invece nel giro di una quarto d’ora gli ospiti
segnavano due mete, entrambe trasformate portando il punteggio sul 12 – 21. Il
serrate offensivo degli uomini di casa non sortiva effetti ed anzi erano ancora
i casalesi a marcare con una punizione infilata tra i pali, 12 – 24.
Finale thrilling con il Tre Rose con doppia inferiorità
numerica per indisciplina e biancoverdi, sempre pasticcioni ma generosamente
all’attacco.
(Alessandro Vernetti coach novese)
Dopo una serie interminabile di tentavi di penetrazione sull’asse
Lipo apriva palla per Landri che allargava il gioco fino al neo entrato
Sanniota che con un abile calcetto a seguire scavalcava la difesa ma mentre
cercava di segnare veniva placcato senza palla. Meta di punizione e risultato
sul 19 – 24.
Ultima azione, ancora calcio di punizione a favore del
Novi che calcia in touche. Dalla rimessa laterale conquista l’ovale che viaggia
fino al secondo centro che rompe il placcaggio e segna. Catalfo tenta la
trasformazione, molto laterale ma la fallisce. Finale 24 – 24.
L’indisciplina ha sicuramente penalizzato i volenterosi
ragazzi del presidente Pensa che hanno dimostrato doti fisiche impressionanti e
una grinta notevole, se impararenno a stare dentro i limiti del regolamento
diverranno un cliente difficile per tutti.
Il Novi ha, dal canto suo, sprecato troppo per precipitazione
e poca lucidità e in fase difensiva ha mostrato lacune notevoli.
Domenica prossima altra partita casalinga per gli uomini
di coach Vernetti che incontreranno la matricola Spezia, squadra molto giovane
ma assai dinamica.



Nessun commento:
Posta un commento