Per il TK GROUP TORINO, dopo la promozione in Serie A
riuscire a fermare nel test di esordio il team dell’Accademia Ivan Francescato,
puo’ già ritenersi una importante affermazione. Domenica prossima, pero’, la
sfida alla Pro Recco, nella seconda giornata del Campionato Nazionale Girone 1,
non si presenta certo tra le piu’ agevoli! “ Certo giocare con il Recco al
campo Carlo Androne, il loro fortino inespugnabile – dice SALVO LO GRECO, Team
Manager del club torinese – non sarà facile.
(Salvo Lo Greco dirigente del TK GROUP TORINO)
Loro hanno conservato l’imbattibilità
casalinga per ben quattro anni e, se ricordo bene circa tre anni fa quando ero
dirigente nel CUS Torino, ci stavamo quasi riuscendo noi. Nei minuti finali
Reeves sbaglio’ un penalty, che a conti fatti poi sarebbe risultato decisivo ai
fini del risultato finale, mentre il solito Bastien Agniel non fallì
l’opportunità dalla piazzola ed
all’ultimo secondo di gioco.”
Recco vs Settimo Torinese è già scontro quasi decisivo,
anche se siamo solo alla seconda giornata del girone di andata, per poter puntare ai primi tre posti in
classifica, che concederanno il pass per la Fase Promozione riservata alle
prime tre Società classificate al termine di questa prima fase che si
concluderà domenica 14 gennaio 2018.
“ Noi del Settimo ci aspettiamo il solito Recco – prosegue
il dirigente dei piemontesi – ci attendiamo un avversario che sul proprio
terreno di gioco è ancora piu’ temibile,
ci aspettiamo il campo di Recco che risulta sempre ostico per chiunque arrivi in riviera, ci aspettiamo
la nostra squadra di giovanotti che è
orchestrata da Thomsen e Miller e mi auguro che renda bene, ci attendiamo di
fare una bella figura e di fare punti. Non necessariamente cinque o quattro, ma
fare comunque punti, in quanto incamerare punti a Recco è difficile per tutti!
“
Torinesi pimpanti dopo la storica promozione in Serie A e
l’iniziale affermazione con gli accademici, questa è già una sorpresa!
(L'U16 torinese vittoriosa al Carlini - foto Mirko Carosso)
“ La partita di Settimo era iniziata male – conferma LO
GRECO – infatti l’Accademia ci aveva rotto tutti i punti d’incontro, sovrastandoci ovunque. Allucinanti i primi
quindidi minuti di gioco, e a questo punto personalmente temevo il peggio,
anche se i nostri ragazzi ci hanno abituato nel tempo che nei primi venti
minuti di gioco soffriamo l’avversario. Insomma siamo dei veri diesel in quanto
alla distanza, ed in questo particolare caso a pochi minuti dal fischio finale
del primo tempo, c’è stato il placcaggio della svolta. Nano De Razza, il nostro
primo centro, che placca la secondalinea avversaria e lo porta indietro di tre
metri, ha fatto si che scattasse la molla decisiva che ha rincuorato tutti gli
atleti in gialloblù, e per l’Accademia non c’è stato piu’ scampo. I nostri
hanno cominciato a macinare gioco su gioco, poi due invenzioni di Miller
sull’accorrente Erik Dho (ex CUS Genova ndr) con relative mete, completata
dalla roboante reazione della nostra mischia, che ha finalizzato addirittura
con una meta tecnica, ci ha permesso di sognare. Personalmente sul test di
Recco conto molto sul nostro pacchetto di mischia, in questo reparto non
temiamo alcun avversario, ma anche la linea trequartista ha acquistato valore e
concretezza. “
L’anno scorso, in Serie B, l’apertura Tim Small giostrava
le principali azioni e spesso concedeva l’input decisivo ai compagni di squadra
offrendogli splendide opportunità per andare in meta e concludere, quest’anno
non c’è piu’ l'irlandese.

(L'Under 16 del VII Toriono festeggiano nei corridoi dello stadio Carlini di Genova. L'Elite è ormai raggiunta- foto di MIRKO CAROSSO)

(L'Under 16 del VII Toriono festeggiano nei corridoi dello stadio Carlini di Genova. L'Elite è ormai raggiunta- foto di MIRKO CAROSSO)
“ Il cambio c’è stato ed è evidente – dice SALVO LO GRECO –
è cambiata personalità. Tim Small era un grande giocatore ma ancora giovane, acerbo, e non potevi pretendere di prendersi per mano
la squadra al duo Mille/Thomsen lo puoi
anche chiedere. Rispetto all’anno passato esiste maggiore e concreta
comunicazione fra la linea mediana e i trequarti, e lo si è potuto già riscontrare
domenica scorsa contro l’Accademia. Le due mete degnate da Erik Dho sono il fiore all’occhiello di una attenta comunicazione.”
La prima meta del Settimo la segno Sebastiano Lo Greco, in
spinta, le altre due Dho, la quarta di punitione, e per i gialloblù è arrivato
anche il punto di bonus a far sorridere il club.
“ Sarà un bel duello di mischie e un bel duello con i
trequarti.”
Intanto l’Under 16 vincendo di misura (19/21) asl Carlini
con i pari età del CUS Genova ha conquistato l’accesso al Girone di Elite del
Nord Ovest. Test molto equilibrato, con tre mete segnate per parte, ma con una
trasformazione in piu’ per il club subalpino.



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