2017/10/05

Per il TK GROUP TORINO, dopo la promozione in Serie A riuscire a fermare nel test di esordio il team dell’Accademia Ivan Francescato, puo’ già ritenersi una importante affermazione. Domenica prossima, pero’, la sfida alla Pro Recco, nella seconda giornata del Campionato Nazionale Girone 1, non si presenta certo tra le piu’ agevoli! “ Certo giocare con il Recco al campo Carlo Androne, il loro fortino inespugnabile – dice SALVO LO GRECO, Team Manager del club torinese – non sarà facile.

(Salvo Lo Greco dirigente del TK GROUP TORINO)

 Loro hanno conservato l’imbattibilità casalinga per ben quattro anni e, se ricordo bene circa tre anni fa quando ero dirigente nel CUS Torino, ci stavamo quasi riuscendo noi. Nei minuti finali Reeves sbaglio’ un penalty, che a conti fatti poi sarebbe risultato decisivo ai fini del risultato finale, mentre il solito Bastien Agniel non fallì l’opportunità  dalla piazzola ed all’ultimo secondo di gioco.”
Recco vs Settimo Torinese è già scontro quasi decisivo, anche se siamo solo alla seconda giornata del girone di andata,  per poter puntare ai primi tre posti in classifica, che concederanno il pass per la Fase Promozione riservata alle prime tre Società classificate al termine di questa prima fase che si concluderà domenica 14 gennaio 2018.
“ Noi del Settimo ci aspettiamo il solito Recco – prosegue il dirigente dei piemontesi – ci attendiamo un avversario che sul proprio terreno di gioco è ancora piu’ temibile,  ci aspettiamo il campo di Recco che risulta sempre ostico  per chiunque arrivi in riviera, ci aspettiamo la nostra squadra di giovanotti  che è orchestrata da Thomsen e Miller e mi auguro che renda bene, ci attendiamo di fare una bella figura e di fare punti. Non necessariamente cinque o quattro, ma fare comunque punti, in quanto incamerare punti a Recco è difficile per tutti! “
Torinesi pimpanti dopo la storica promozione in Serie A e l’iniziale affermazione con gli accademici,  questa è già una sorpresa!

(L'U16 torinese vittoriosa al Carlini - foto Mirko Carosso)

“ La partita di Settimo era iniziata male – conferma LO GRECO – infatti l’Accademia ci aveva rotto tutti i punti d’incontro,  sovrastandoci ovunque. Allucinanti i primi quindidi minuti di gioco, e a questo punto personalmente temevo il peggio, anche se i nostri ragazzi ci hanno abituato nel tempo che nei primi venti minuti di gioco soffriamo l’avversario. Insomma siamo dei veri diesel in quanto alla distanza, ed in questo particolare caso a pochi minuti dal fischio finale del primo tempo, c’è stato il placcaggio della svolta. Nano De Razza, il nostro primo centro, che placca la secondalinea avversaria e lo porta indietro di tre metri, ha fatto si che scattasse la molla decisiva che ha rincuorato tutti gli atleti in gialloblù, e per l’Accademia non c’è stato piu’ scampo. I nostri hanno cominciato a macinare gioco su gioco, poi due invenzioni di Miller sull’accorrente Erik Dho (ex CUS Genova ndr) con relative mete, completata dalla roboante reazione della nostra mischia, che ha finalizzato addirittura con una meta tecnica, ci ha permesso di sognare. Personalmente sul test di Recco conto molto sul nostro pacchetto di mischia, in questo reparto non temiamo alcun avversario, ma anche la linea trequartista ha acquistato valore e concretezza. “
L’anno scorso, in Serie B, l’apertura Tim Small giostrava le principali azioni e spesso concedeva l’input decisivo ai compagni di squadra offrendogli splendide opportunità per andare in meta e concludere, quest’anno non c’è piu’ l'irlandese.


(L'Under 16 del VII Toriono festeggiano nei corridoi dello stadio Carlini di Genova. L'Elite è ormai raggiunta- foto di MIRKO CAROSSO)


“ Il cambio c’è stato ed è evidente – dice SALVO LO GRECO – è cambiata personalità. Tim Small era un grande giocatore  ma ancora giovane, acerbo,  e non potevi pretendere di prendersi per mano la squadra  al duo Mille/Thomsen lo puoi anche chiedere. Rispetto all’anno passato esiste maggiore e concreta comunicazione fra la linea mediana e i trequarti, e lo si è potuto già riscontrare domenica scorsa contro l’Accademia. Le due mete degnate da Erik Dho  sono il fiore all’occhiello  di una attenta comunicazione.”
La prima meta del Settimo la segno Sebastiano Lo Greco, in spinta, le altre due Dho, la quarta di punitione, e per i gialloblù è arrivato anche il punto di bonus a far sorridere il club.
“ Sarà un bel duello di mischie e un bel duello con i trequarti.”

Intanto l’Under 16 vincendo di misura (19/21) asl Carlini con i pari età del CUS Genova ha conquistato l’accesso al Girone di Elite del Nord Ovest. Test molto equilibrato, con tre mete segnate per parte, ma con una trasformazione in piu’ per il club subalpino. 

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