Esordio con
vittoria per la Seniores maschile del CUS Pavia
Rugby conto il Rugby San
Mauro Torino Official: prima partita in casa, circondati da
tantissimi bambini e genitori, visto il raggruppamento Under 10 e 12 svoltosi
la mattina al Cravino.
Risultato finale che si attesta sul 35-3 a favore della squadra pavese.
Risultato finale che si attesta sul 35-3 a favore della squadra pavese.
I nostri complimenti al coach Nicola Cozzi per
la prima uscita ufficiale nelle nuove vesti di allenatore della Seniores
Maschile: vista la tensione positiva ci viene da dire che é andata proprio
bene.
Articolo a cura di Tommaso
Marconi - foto Gloria
Zaninetti
- Tabellino -
35’ San Mauro (cp); 42’ Garbarini (meta) Nicolato F (tr); 57’ Vescovi (meta) Nicolato F (tr); 62’ Onuigbo (meta) Domenighini (tr), 66’ Vescovi (meta) Domenighini (tr); 78’ Attye (meta) Domenighini (tr)
Formazioni
San Mauro: Varricchio, Basile, Tricarico, Gaida, Redolfi, Candellieri, De Lise, Zilioli, Amadio, Valenzuela, Gallo, Balma, Campanale, Romano, De Lise, Macrì. Vulcano, Bertoldo, Costa Laja, Marchi, Trogolo, Loggia, Neviani. All. Schiavi
CusPavia: Nicolato E, Attye, Domenighini, Nicolato F, Casali, Marconi, Giglio, Onuigbo, Repossi, Gobbo, Negri, Garbarini, Zambianchi (C), Morra, Blasigh. Tavaroli, Mazza, Facchino, Rota, Vescovi, Crevani, Chiudinelli. All. Cozzi
35’ San Mauro (cp); 42’ Garbarini (meta) Nicolato F (tr); 57’ Vescovi (meta) Nicolato F (tr); 62’ Onuigbo (meta) Domenighini (tr), 66’ Vescovi (meta) Domenighini (tr); 78’ Attye (meta) Domenighini (tr)
Formazioni
San Mauro: Varricchio, Basile, Tricarico, Gaida, Redolfi, Candellieri, De Lise, Zilioli, Amadio, Valenzuela, Gallo, Balma, Campanale, Romano, De Lise, Macrì. Vulcano, Bertoldo, Costa Laja, Marchi, Trogolo, Loggia, Neviani. All. Schiavi
CusPavia: Nicolato E, Attye, Domenighini, Nicolato F, Casali, Marconi, Giglio, Onuigbo, Repossi, Gobbo, Negri, Garbarini, Zambianchi (C), Morra, Blasigh. Tavaroli, Mazza, Facchino, Rota, Vescovi, Crevani, Chiudinelli. All. Cozzi
Comincia al Cravino, in casa, un campionato che a Pavia porta tante
novità: in primo luogo la guida tecnica del Capo Nicola Cozzi, ma anche tanti
volti che in campo con i colori gialloblu non sono mai scesi. Il Cus può
contare su una rosa profonda, la quale a sua volta si circonda di grande
entusiasmo, serenità e voglia di fare. La tanto attesa data prevede l’esordio
contro i torinesi del San Mauro, squadra che indossa a sua volta il giallo e il
blu e che costringe i pavesi a rispolverare delle divise vecchie di tanti anni,
che qualche giovane mai aveva visto.
Nel pieno della festa per il primo appuntamento di mini rugby dell’anno, prende dunque il via anche il campionato di Serie C. Sono minuti difficili i primi, molto duri, in cui i giocatori se la devono vedere con l’impatto del ritorno all’agonismo vero, quello che le amichevoli non possono riprodurre; i pavesi si impegnano subito nel riproporre la struttura offensiva preparata in allenamento, trovando pronta l’opposizione degli ospiti.
Nel pieno della festa per il primo appuntamento di mini rugby dell’anno, prende dunque il via anche il campionato di Serie C. Sono minuti difficili i primi, molto duri, in cui i giocatori se la devono vedere con l’impatto del ritorno all’agonismo vero, quello che le amichevoli non possono riprodurre; i pavesi si impegnano subito nel riproporre la struttura offensiva preparata in allenamento, trovando pronta l’opposizione degli ospiti.
Il primo tempo non
regala particolari emozioni, gli errori si susseguono da ambo le parti, con i
padroni di casa particolarmente dominanti nella conquista del territorio ma mai
concreti in zona punti, tanto da concedere al San Mauro le occasioni di
marcare: da lontano l’apertura piemontese tenta due volte di centrare il
bersaglio, muovendo il tabellino solo al secondo tentativo, per lo 0-3 di fine
primo tempo.
La pausa sembra il momento chiave dell’incontro: il Cus rientra con le pile ancora cariche e si rituffa nei 22 metri avversari, belle mani al largo e pallone che sfila fino al tuffo dell’orso del Borgo Garbarini, finalizzatore per l’occasione; Nicolato centra i pali praticamente dalla sua panchina e fa 7-3.
La reazione del San Mauro fatica ad arrivare, proprio perché Pavia stenta a spostarsi dalla metà campo offensiva, ci pensa allora il minotauro Gigi Vescovi, al suo rientro dall’infortunio, a spostare definitivamente l’ago della bilancia: cavalcata vincente, due difensori seduti e ovale sotto i pali.
Un vantaggio di undici punti non è comunque sufficiente, dopo un’ora di gioco, a tener sereni gli animi, così ci deve mettere la firma anche il solito Onuigbo, la definizione di quantità nello sport; linea di corsa impeccabile e quando l’autovelox scatta la palla è sull’erba e lui a festeggiare coi compagni.
La pausa sembra il momento chiave dell’incontro: il Cus rientra con le pile ancora cariche e si rituffa nei 22 metri avversari, belle mani al largo e pallone che sfila fino al tuffo dell’orso del Borgo Garbarini, finalizzatore per l’occasione; Nicolato centra i pali praticamente dalla sua panchina e fa 7-3.
La reazione del San Mauro fatica ad arrivare, proprio perché Pavia stenta a spostarsi dalla metà campo offensiva, ci pensa allora il minotauro Gigi Vescovi, al suo rientro dall’infortunio, a spostare definitivamente l’ago della bilancia: cavalcata vincente, due difensori seduti e ovale sotto i pali.
Un vantaggio di undici punti non è comunque sufficiente, dopo un’ora di gioco, a tener sereni gli animi, così ci deve mettere la firma anche il solito Onuigbo, la definizione di quantità nello sport; linea di corsa impeccabile e quando l’autovelox scatta la palla è sull’erba e lui a festeggiare coi compagni.
L’entusiasmo fa bene e Pavia gioca con grande fiducia, le occasioni si
susseguono e, seppur mostrando ancora qualche fatica a finalizzare, i ragazzi
di Cozzi marcano ancora con Vescovi, e con la pantera della Bulgaria Riccardo
Attye, nuovo acquisto del collegio Golgi e del Cus, il quale conclude un azione
da manuale oltre la difesa dei suoi compagni.
35-3 dice il campo, il segnale importante è sicuramente la continuità all’interno degli ottanta minuti sia a livello mentale che sul piano atletico, dove una ottima preparazione ha fatto la differenza. Ora serve dare seguito e tenersi sul pezzo, domenica prossima arriva in pianura il Savona, una compagine mai semplice da affrontare, ma a Pavia c’è voglia di mettersi alla prova.
35-3 dice il campo, il segnale importante è sicuramente la continuità all’interno degli ottanta minuti sia a livello mentale che sul piano atletico, dove una ottima preparazione ha fatto la differenza. Ora serve dare seguito e tenersi sul pezzo, domenica prossima arriva in pianura il Savona, una compagine mai semplice da affrontare, ma a Pavia c’è voglia di mettersi alla prova.




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