giovedì 3 aprile 2025

RUGBY F.I.R. PUGLIA/ Addio a Fabiana Chiarappa, il rugby femminile pugliese perde una stella.

Il mondo del rugby pugliese è in lutto. Fabiana Chiarappa, atleta di 32 anni, è tragicamente scomparsa ieri sera, 2 aprile, in un incidente stradale sulla Turi-Putignano. La notizia della sua morte ha sconvolto la comunità sportiva, che ora piange la perdita di una giovane e talentuosa giocatrice, ma anche di una persona solare, generosa e ben voluta da tutti.

Fabiana era un punto di riferimento per il rugby femminile della nostra regione. Cresciuta nel Bears Capurso,  militava nella Serie A con il Bisceglie Rugby, dove ha dimostrato non solo grandi doti tecniche, ma anche una passione travolgente per il gioco. La sua energia in campo era contagiosa, e la sua dedizione all’allenamento e alla squadra l’avevano resa una figura amatissima da compagne e avversarie.

Sempre pronta a sostenere chi le stava accanto, Fabiana era un esempio di sportività e impegno, caratteristiche che l'avevano resa una persona speciale, apprezzata anche al di fuori dei campi di rugby. La sua scomparsa lascia un vuoto immenso nel cuore di chi l'ha conosciuta e di chi ha avuto la fortuna di giocare al suo fianco.

La notizia della sua morte ha subito scosso il mondo del rugby, e numerosi sono stati i messaggi di cordoglio arrivati da ogni parte della Puglia e oltre. Le sue compagne di squadra, gli allenatori e tutti coloro che l'hanno conosciuta, sono rimasti increduli e profondamente addolorati. Fabiana lascia un ricordo indelebile di gioia, forza e passione, e sarà sempre ricordata come un esempio di impegno e positività per le generazioni future.

In questo momento di dolore, la comunità rugbistica pugliese si stringe attorno alla famiglia e agli amici di Fabiana, che vivono una tragedia immensa. Il rugby, che per Fabiana era più di un semplice sport, la ricorderà sempre come una delle sue stelle più brillanti, una persona che ha saputo dare e ricevere tanto, con il sorriso e con il cuore. 

Ciao, Fabiana. Il tuo spirito rimarrà per sempre nei cuori di chi ti ha amato e ti ha visto giocare.

RUGBY GIOVANILI/ A Sanremo decimo festival del rugby internazionale del minirugby!

                                           SANREMO RUGBY

A Pian di Poma è tutto pronto per la decima edizione del Festival del Rugby, attesi in città ottocento atleti.

Dopo l’antipasto dell’8 e 9 marzo dedicato alla palla ovale femminile e agli Under 14, il Festival del Rugby è pronto per entrare nel vivo e festeggiare i suoi dieci anni sul campo di Pian di Poma. L’appuntamento è per il fine settimana del 5 e 6 aprile, quando a Sanremo arriveranno squadre da tutto il Nord Italia e dalla Francia per la decima edizione di un evento sportivo dal consolidato valore turistico.

In città sono attesi circa ottocento giocatori dagli Under 6 agli Under 12 per un totale di mille presenze che, sommate alle seicento del ‘prequel’ di inizio marzo, fanno un totale di milleseicento arrivi in città all’insegna della palla ovale.

Si parte sabato dalle 12.30 con gli Under 6 e gli Under 12 (premiazioni alle 19), mentre la domenica, a partire dalla mattina, sarà il momento degli Under 8 e degli Under 10 (premiazioni alle 15.30).


  (Le due foto pubblicate si riferiscono al Festival del Rugby dell'anno scorso)






RUGBY SERIE B5/ Per il Messina sconfitta di misura a Roma con il Nuovo Salario.

Rugby Nuovo Salario-Messina 33-31: un finale amaro per il Messina Rugby nella penultima trasferta capitolina del campionato di serie B.Una sfida, intensa e combattuta fino all’ultimo istante, che si è chiusa con il punteggio di 33-31 a favore dei padroni di casa che hanno trovato il piazzato decisivo a tempo ormai scaduto.

Nonostante la sconfitta, la nostra squadra ha offerto una prestazione di grande carattere e qualità tecnica, dimostrando solidità e determinazione in ogni fase del gioco. Un segnale positivo in vista delle ultime due giornate di campionato, che ci vedranno affrontare le prime della classe: l’Us Roma e la Lazio.

Una performance, che al di là del risultato  finalmente la misura del lavoro svolto in allenamento e delle grandi possibilità dei nostri ragazzi.

Per il Messina sono andati in meta 2 volte Alberto Lo Giudice e una il capitano Giovanni Rizzo mentre Alessio Solano ha consolidato il punteggio con 16 punti dalla piazzola

Queste le rose in campo:

Rugby Nuovo Salario: Martelletti L., Ciampi, Salvemme, Becerra, Stefani, Brancadoro, Ventola, Martelletti M., Fiocco, Sacchini, Saveri, Bertorello, Blasi, Bardi, Campanelli. Ragni, Flumari, Gardiani, Torre, Spalletti, Corongiu, Corbellani.

Messina Rugby: Dejean, Irrera, Kese, Quaranta, Lo Giudice, Solano, Spadaro Gabriele, Mangano, Spadaro Gaetano, Sina, Fracassi, Hasanoviq, Maggio G., Rizzo, Caffarelli. Coletta, Faranda, Terranova, Tomasello, Ouedraogo

Arbitro: Vincenzo Tomaciello di Benevento

Il prossimo appuntamento ci vedrà in campo domenica 6 aprile alle ore 14:00, quando l’Us Roma arriverà allo stadio del rugby Arturo Sciavicco per una sfida dai grandi contenuti.

Forza Messina Rugby!

 

RUGBYTOTALE & SOCIALE - EVENTO/ PORTE APERTE ALLA FORMAZIONE INTERNAZIONALE IN RADIOLOGIA ONCOLOGICA E SENOLOGICA


Siamo orgogliosi di annunciare che la nostra Radiologia Oncologica e Senologica, diretta dal dottor Massimo Calabrese, è stata inclusa nell'elenco delle strutture consigliate dalla European Society of Breast Imaging (EUSOBI) per un'eventuale 'visiting scholarship', un'opportunità di formazione per migliorare le proprie competenze specialistiche nell'imaging senologico.

Un traguardo che ci consentirà di ospitare professionisti da tutto il mondo, condividere esperienze e migliorare ulteriormente le nostre pratiche e competenze

 

RUGBY SERIE A4/ Domenica al Moretti Della Marta interessante test fra Civitavecchia e Paganica.

Partita tutta da vedere e da giocare quella di domenica 6 Aprile tra il Rugby Civitavecchia e la Polisportiva Paganica Rugby al Moretti Della Marta.

Seppur con una differenza a favore dei biancorossi nei confronti dei rossoneri di dodici punti , rispettivamente 42 e 30, sarà una partita tosta tra gli abruzzesi ed i laziali.

La testimonianza di quanto affermato sono gli incontri precedenti tra il Paganica ed il Civitavecchia in quanto il risultato è stato sempre in bilico fino alla fine delle partite.

Dopo i due risultati utili consecutivi è tornato il sorriso sui volti dei seniores biancorossi il tutto frutto della costanza e perseveranza dello staff tecnico che ha seguito con attenzione il roster ed ha chiesto di applicare quanto imparato durante gli allenamenti.

Ogni giocatore biancorosso deve uscire dal campo dopo aver dato il meglio di sé questo il dogma che viene pronunciato al termine degli allenamenti.

Domenica il Rugby Civitavecchia cercherà conferme del buon gioco mentre il Paganica punti per uscire definitivamente dalla zona retrocessione.

Il Direttore Sportivo del Rugby Civitavecchia Stefano D’Angelo fa il punto della situazione:

“ Il CRC è chiamato a confermare quanto di buono si è visto nelle ultime due giornate.

Ultimo impegno casalingo della stagione, di fronte un avversario ostico e tenace che non ha alcuna intenzione di venire a fare la comparsa.

Riprova del grande impegno del Paganica anche l’organizzazione di alcuni pullman di tifosi che seguiranno la squadra in trasferta.

Il CRC viene sicuramente da due prestazioni positive dal punto di vista dell’attenzione e dell’atteggiamento, per il bel gioco c’è ancora da aspettare ma la fiducia è alta ed il gruppo molto motivato.

Le ultime due partite della stagione, contro Paganica e Rugby Roma tracceranno la via da seguire per il prossimo anno, ripartendo da un gruppo solido e ben affiatato dal quale però ci si aspettava sicuramente qualcosa di diverso. Siamo convinti che il duro lavoro a cui sono stati sottoposti i ragazzi quest’anno e qualche lezione di umiltà venuta dal campo possono essere una eccellente base per la prossima stagione”.

 

Foto: Rugby Civitavecchia al termine della partita con il Primavera

 

RUGBY SERIE B4/ I Lions Amaranto, già salvi, domenica saranno di scena a Jesi.

L’obiettivo prefissato alla vigilia del torneo, quello della salvezza, è stato centrato, con pieno merito: la LundaX Lions Amaranto, anche nella stagione 2025/26, sarà protagonista in serie B. Non mancano però feroci stimoli anche nelle restanti due partite dell’annata: quella agli sgoccioli è una stagione intensa nella quale sono stati inseriti in prima squadra tanti giovani e giovanissimi provenienti dal florido vivaio. 

    (Immagine dal test Lions Amaranto vs CUS Siena - foto di Antonio Cinotti)

Si è aperto un nuovo ciclo ed anche le esperienze da acquisire nelle gare di questa domenica a Jesi (arbitro Richard Spagnoli di L’Aquila) e del 27 aprile in casa con il Perugia, possono risultare preziose per crescere. Gli amaranto sono ottavi (cioè terzultimi) nel girone 4, il raggruppamento del centro Italia. Scardino e compagni vantano 12 lunghezze sulla più immediata inseguitrice e accusano otto lunghezze di ritardo dalla settima. Retrocessione diretta per la decima (l’ultima) e playout per la nona (la penultima).

(Foto dal test fra Lions Amaranto Livorno vs Cavalieri PratoSesto/Cadetto - foto Circolo Crec Piaggio Pontedera )

A JESI. Alle 15:30, i ragazzi di Giacomo Bernini saranno di scena al ‘Lorenzo Latini’ di Jesi, contro la squadra locale, ultima in graduatoria e costretta a cercare il massimo della posta per tenere viva la fiammella della speranza di evitare la retrocessione diretta ed accedere ai playout. I biancoverdi marchigiani, che hanno un ruolino di un successo, un pareggio e 14 sconfitte, accusano sei lunghezze (e gli scontri diretti sfavorevoli) nei confronti della penultima forza del torneo, l’UR Firenze cadetta. Insomma, se la LundaX Lions Amaranto espugna il ‘Latini’ o se comunque, dopo questo turno, il ritardo dello Jesi dall’UR Firenze cadetto non si riduce sotto le cinque lunghezze, la condanna alla C degli stessi marchigiani diventa matematica.

FUORI DALLA TOSCANA. Il ruolino di marcia della LundaX Lions Amaranto è di cinque vittorie, un pareggio e dieci sconfitte. Tutti i 28 punti finora conquistati sono giunti in Toscana: i livornesi, oltre ai 23 punti ottenuti in occasione delle otto gare interne, giocate sul ‘Priami’ di Stagno, hanno saputo muovere la classifica, in trasferta, solo nelle gare esterne con le realtà cadette dei Cavalieri Prato/Sesto (bonus-difesa) e dell’UR Firenze (successo senza bonus-attacco). Fuori dai confini regionali – a San Benedetto del Tronto, a Roma contro la Capitolina cadetta, a Perugia, a Viterbo contro i Lions Alto Lazio e a Gubbio – non è stato racimolato alcun punto. La gara di Jesi offre l’occasione per rompere l’incantesimo. All’andata, contro i marchigiani, i labronici si sono imposti con un netto 47-12. Se riescono ad esprimersi sugli stessi alti livelli evidenziati in quella partita, disputata lo scorso 15 dicembre, i livornesi possono ottenere la loro sesta affermazione in campionato.

    (Altra foto dal test Lions Amaranto Livorno vs Cavalieri PratoSesto/Cadetto - foto Circolo Crec Piaggio Pontedera)

MENTALITA’ RUGBISTICA. Nel gioco del rugby, in qualsiasi latitudine, il rispetto per l’avversario viene mostrato quando si gioca sempre al massimo, indipendentemente dai concreti obiettivi di classifica. I livornesi, pur consapevoli di non poter migliorare il loro ottavo posto, non concederanno sconti ad una squadra, quella jesina, con l’acqua alla gola. I labronici faranno nuovamente i conti con numerose defezioni in tutti i settori; in particolare importanti assenze in prima linea. È l’ultima partita della stagione da giocare fuori casa: si tratta di un vero esame di maturità soprattutto per i più giovani. La volontà – concetto da ribadire – è quella di aprire un ciclo duraturo e ricco di soddisfazioni.

AMARCORD. La formazione amaranto ha ottenuto i suoi migliori risultati di sempre nei campionati di B 2019/20 e 2021/22, chiusi al sesto posto. Nella parte iniziale del torneo 2021/22, più precisamente il 7 novembre 2021, alla quarta giornata, gli amaranto si issarono solitari in vetta alla classifica del proprio girone di B. In quella umida domenica di pieno autunno, i labronici si imposero 0-5 (meta dell’ala Gregori) proprio sul campo dello Jesi. Un match dal punteggio bassissimo, deciso da una meta dell’ala Francesco Gregori. È stata la prima ed unica volta nella quale i ‘Leoni’ labronici si sono spinti così in alto nella graduatoria del terzo campionato nazionale: un motivo in più per ricordare con piacere il rettangolo di gioco del ‘Lorenzo Latini’ ed affrontare con entusiasmo i 700 chilometri – tra andata e ritorno, metro più metro meno – di questa lunga trasferta.

(Fabio Giorgi)

RUGBYTOTALE & SOCIALE - EVENTO/ A Roma nasce Primavera Cares APS.

 

Nasce Primavera Cares APS
Primavera Cares assume una sua forma giuridica, declinando quello che fino a ieri e per anni è stato un contenitore delle attività rivolte al sociale.

Ieri, nella simbolica data del 2 aprile, "Giornata Mondiale per la Consapevolezza sull'Autismo", è stata costituita Primavera Cares APS .

Primavera Cares assume finalmente una sua forma giuridica, declinando quello che fino a ieri e per anni è stato un contenitore delle attività rivolte al sociale del Club.









Con lo scopo di promuovere e divulgare maggiormente i propri valori e il proprio impegno nelle iniziative sociali applicate al mondo del rugby ed essere riconosciuto ulteriormente come una delle eccellenze al livello nazionale, la US Primavera Rugby ha creato Primavera Cares come luogo di incontro di tutte le attività sociali che affiancano quelle sportive: progetto Rugby-Autismo , attività di sport e inclusione con le Case Famiglia , borse di studio per gli atleti più meritevoli in ambito scolastico e altre iniziative di inclusione e solidarietà.

Benvenuta, Primavera Cares APS.

Per maggiori informazioni: Primavera Cares

RUGBY F.I.R. PUGLIA/ Addio a Fabiana Chiarappa, il rugby femminile pugliese perde una stella.

Il mondo del rugby pugliese è in lutto. Fabiana Chiarappa, atleta di 32 anni, è tragicamente scomparsa ieri sera, 2 aprile, in un incidente ...