Un calcio a tempo
scaduto dà la vittoria ai toscani per 19 a 16
Se alla fine di una
partita contro la prima in classifica esci a testa alta dal campo complimentato
anche dagli avversari e ti resta il rammarico per quel pari sfumato a tempo
scaduto vuol dire che hai sfoderato l’ennesimo grande prestazione.
Ed è proprio quello
che è successo oggi al Paganica Rugby.
Il Livorno inizia
subito forte ma la difesa del Paganica risponde “presente” tanto che al 30mo
del primo tempo si è ancora solo 6 a 0 con due calci per i labronici che
cercano i pali ( importante segno di rispetto verso i rossoneri) ad ogni
occasione. Il Paganica è meno efficace invece in attacco rispetto al solito ed
i soli punti del primo tempo vengono da un calcio di Stefano Rotellini.
Allo scadere la meta
del Livorno che fissa il punteggio all’intervallo sul 13 a 3 fa pensare che
l’inerzia della partita volga verso i buancoverdi ed invece nel secondo tempo
si rivede il Paganica concentrato, volitivo ed efficace delle ultime uscite.
Al 42mo va in meta con
Federico (trasforma Rotellini) e al 62’ porta la partita sul 13 a 13 con due
punizioni sempre di Stefano Rotellini.
La risposta del
Livorno non trova sbocchi in attacco tanto che per tornare avanti i toscani si
affidano al piede di Del Bono che al 67mo centra i pali con un drop per il 13 a
16.L’equilibrio viene ristabilito ad un minuto dalla fine, è sempre Rotellini a
centrare i pali su punizione per il 16 pari.
Poi, a tempo scaduto,
la beffa della punizione comminata dall’arbitro Fagiolo per un fallo in mischia
chiusa. Dai 22 non è difficile per Del Bono centrare i pali, e subito dopo il
triplice fischio sancisce la sconfitta con bonus difensivo per i rossoneri.
Coach Rotellini: “
Siamo in una dimensione diversa da diverse partite, questa squadra merita una
posizione in classifica diversa da quella che abbiamo rispetto al gioco che
esprimiamo ormai da tutto il girone di ritorno “.
“ Una crescita
impressionante che ci lancia verso le ultime due partite del campionato ed
anche oltre, in prospettiva.”
“Abbiamo consolidato
la categoria, e solo delle errate decisioni arbitrali nelle partite precedenti
a questa non ci hanno permesso di avere una classifica migliore. Ci mancano
almeno 15 punti.”
“Sono orgoglioso di
questi ragazzi, ho detto loro che, al di là del rammarico per il risultato,
devono uscire dal campo a testa alta per la prestazione.”
Col punto guadagnato
oggi i rossoneri si portano a 30 punti in classifica allungando a +9 sulla
Primavera Roma, penultima in classica,che oggi è stata sconfitta in casa dal
Civitavecchia.
La prossima partita
del Paganica sarà proprio in casa di quest’ultima.
Prima dell’incontro
entrambe le squadre hanno esposto uno striscione in occasione della Giornata
Mondiale sui diritti delle persone autistiche.
(Marcello Spimpolo)
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