2025/01/02

RUGBY SERIE C - LOMBARDIA/ Ecco il calendario della fase promozione del Rugby Mantova.


Il Rugby Mantova scopre il proprio girone valevole per la promozione in serie B.

Dopo aver terminato il proprio girone di serie C in prima posizione, con sei vittorie su sei match giocati, il Rugby Mantova si sta preparando in vista del 2025 per la disputa del girone valevole per la promozione in serie B. 

Giovedì sono usciti i calendari ufficiali con tutte le squadre che prenderanno parte ai due gironi.

(una foto dal test fra Mantova e Como)

Partecipano le prime due classificate dei gironi precedenti suddivise in due grupponi con formula conference (10 giornate di cui 6 A/R all’interno di ogni poule e 4 di sola andata con ognuna delle squadre dell’altra poule).

Al termine, la prima classificata accederà alla serie B nella stagione 2025/26 mentre, la seconda classificata, giocherà lo spareggio con una squadra veneta in data 25 maggio 2025.

Nella Poule A, presenti: Lambro rugby, Velate rugby, rugby Parabiago e Fiumicello rugby.

Nella Paule B, presente il Rugby Mantova di coach Dario Gargano insieme a rugby Casalmaggiore, rugby Calvisano e Bassa Bresciana.

(Una immagine dal test Lambro vs Mantova)

La competizione avrà inizio il 26 gennaio e terminerà il 25 maggio.

Il coach del Rugby Mantova, Dario Gargano, si è così espresso a riguardo: <<Sarà una classifica unica e non due veri e propri gironi come si può pensare. I due gruppi sono stati creati per prossimità territoriale ma giocheremo contro ogni formazione dei due gironi. Nel nostro, disputeremo sei gare tra andata e ritorno, mentre con le squadre della Paule A, quattro match di sola andata. Al momento non si sa ancora chi giocherà in casa, attendiamo i sorteggi a riguardo.

(Una curiosa foto dal test fra Mantova e Phoenix Bergamo)

La classifica finale, vedrà pertanto la prima accedere in serie B mentre la seconda classificata, sfidare nello spareggio la seconda della classifica del girone veneto. In totale dunque saranno 10 partite, aggiungendo anche le sei iniziali della prima parte di stagione, reputo che sia un numero congruo rispetto alla categoria>>.

Prosegue l’allenatore biancorosso analizzando il momento attuale: <<Le nostre ambizioni andranno di pari passo con il mercato. La società è a conoscenza che abbiamo bisogno di rinforzi per migliorare ulteriormente il livello della rosa, per permetterci di essere ancora più competitivi. Al momento però, viste le assenze causa infortunio e gli addii di Azzali e Opoku, la squadra non è pronta per il salto di categoria. La favorita è sicuramente il Casalmaggiore vista la qualità della formazione, per lo più composta da giocatori ex Caimani rugby Viadana. Sono dell’idea che possiamo comunque essere all’altezza di ogni avversario e puntare al secondo posto della classifica generale, per disputare lo spareggio. Sarà però fondamentale l’apporto e la crescita della squadra, in particolare delle seconde linee che dovranno dare oltre il 100%. Mi auguro di poter recuperare al più presto Pachera che può darci sicuramente una grossa mano così come Cottarelli che, nonostante la giovane età, ha qualità tecniche importanti. Dorella sembra essere recuperato e dovrebbe essere a disposizione già per la prima sfida. È sicuramente un recupero di livello in quanto conosciamo il suo valore sia dentro che fuori dal campo>>.

(Il coach Dario Gargano nella foto a destra)

Conclude il tecnico del Rugby Mantova, commentando: <<Fondamentale sarà l’ambizione di ogni giocatore. Mi aspetto ancora di più dai ragazzi e che non si limitino solo a stare nella zona di confort in quanto affronteremo squadre di alto calibro che proveranno a metterci in difficoltà. Dovremo allenarci bene e costantemente durante la settimana perché i risultati si ottengono solo tramite il duro lavoro compiuto negli allenamenti. Il Rugby Mantova può essere la mina vagante per questo girone di promozione, abbiamo le qualità per dimostrare il nostro valore. Il nostro percorso fino ad oggi è la dimostrazione e deve renderci orgogliosi ma bisogna rimanere umili e lavorare a testa bassa con tenacia, sapendo che a gennaio si ripartirà da zero>>.

(foto di Alessandro Pistoni)

RUGBY SERIE C - PROMOZIONE LAZIO ABRUZZO/ Ecco il calendario del Rugby Anzio Club.


UFFICIALIZZATO IL CALENDARIO DELLA SECONDA FASE. L'ANZIO ESORDIRA' A FIUMICINO IL 19 GENNAIO.

 

E' stato ufficializzato dal Comitato Regionale il calendario della seconda fase del campionato nazionale di serie C, quella che decreterà la squadra che il prossimo anno avrà il diritto di giocare in serie B. 

Il raggruppamento è formato da otto squadre, sei provenienti dai due gironi del Lazio e due da quello abruzzese. Rispetto alla composizione originale frutto degli spareggi sul campo, c'è da registrare la rinuncia del Montevirginio e il conseguente ingresso del Fiumicino, che sarà proprio la prima avversaria dell'Anzio domenica 19 gennaio.

(Foto dal test fra Anzio e Segni)

Il girone è all'italiana con partite di andata e ritorno. Sono previste alcune domeniche di sosta, in concomitanza degli impegni della nazionale italiana nel Sei Nazioni e delle festività pasquali. Il calendario si protrarrà dunque sino all'1 giugno, con una sequela di sei match consecutivi dal 27 aprile. 

Di seguito il calendario completo della seconda fase.

1ª giornata, andata 19-1, ritorno 6-4: Polisportiva Fiumicino-Rugby Anzio Club

2ª giornata, andata 26-1, ritorno 27-4: Rugby Anzio Club-Nea Ostia

3ª giornata, andata 16-2, ritorno 4-5: Rugby Anzio Club-Rugby Roma Olimpic

4ª giornata, andata 2-3, ritorno 11-5: La Rugby L'Aquila-Rugby Anzio Club

5ª giornata, andata 9-3, ritorno 18-5: Arieti Rieti-Rugby Anzio Club

6ª giornata, andata 23-3, ritorno 25-5: Rugby Anzio Club-Abruzzo Rugby

7ª giornata, andata 30-3, ritorno 1-6: Arnold Rugby-Rugby Anzio Club

 

RUGBYTOTALE & SOCIALE/ Domenica per il Genoa c'è la sempre difficile trasferta di Lecce !

& SOCIALE - CALCIO GENOA -

In questo fine settimana su dieci partite programmate si giocheranno solo cinque incontri, questo per vari impegni dei club italiani dell’Inter, Milan, Atalanta e Juventus  impegnate a Riad, in Arabia Saudita, nell’annuale Supercoppa Italiana, attualmente detenuta appunto dall’Inter. 

              (Foto sotto: l'allenatore del Genoa Patrick Vieira)

Nella diciannovesima giornata il Genoa in ogni modo sara’ impegnato nuovamente lontano dalla Lanterna, e quindi domenica pomeriggio (h.15,00 arbitro Livio Marinelli di Tivoli) i rossoblu’ saranno impegnati allo stadio “Ettore Giardiniero” di Lecce, di via del Mare, con il team locale allenato da Marco Giampaolo, ed impegnato nella zona bassa della classifica. In pratica è un altro incontro che per la squadra allenata da Patrick Vieira rappresenta un’ulteriore possibilità di incamerare punti-tranquillità, considerando che la classifica nella zona bassa della classifica è sempre piu’ corta.

(Contrasto "in famiglia" all'allenamento al Signorini di Multedo fra Thorsby e Vasquez)

Bene o male nei test della scorsa settimana anche i club coinvolti direttamente nella lotta per la salvezza dalla retrocessione in Serie B hanno mosso sensibilmente la loro posizione, vedi l’inattesa affermazione dell’Hellas Verona in quel di Bologna, lo stesso Como che ha sottomesso appunto proprio il Lecce, il Parma che ha costretto alla resa il fanalino di coda Monza, insomma la battaglia si fa sempre piu’ dura e in ogni caso maggiormente interessante! Domenica quindi al Genoa tocca la trasferta piu’ lontana dell’attuale Campionato di Serie A, ed il Lecce rappresenta comunque il meglio del calcio pugliese, è seguitissimo da un caloroso pubblico e la formazione che presentera’ in campo non è assolutamente da sottovalutare.

(Morten Frendrup sembra che il Genoa abbia bloccato la sua eventuale cessione)



Alcuni atleti rappresentano buone garanzie per il futuro del club come il portiere Falcone, per esempio, ma il nazionale danese di colore  Patrick Dorgu puo’ addirittura coprire qualsiasi ruolo della squadra, dalla difesa al centrocampo e all’attacco. Il montenegrino Nikola Krstovic probabilmente sara’ la punta centrale dell’attacco dei giallorossi che potranno contare su due centrocampisti, il franco tunisino Hamza Rafia e Lassana Coulibaly della nazionale del Mali, ricchi di esperienza. Intanto nel Genoa continuano le problematiche a livello infortuni. Purtroppo sia Ekuban che Norton-Cuffy hanno avuto problemi a livello muscolare e quasi sicuramente non saranno in campo a Lecce. Sempre avvolto in una “nebulosa” l’utilizzo di Mario Balotelli, che ha giocato solo a “spizzichi e bocconi”, insufficienti per poter valutare il suo attuale stato di forma. Conforta la ripresa a pieno regime di Vitinha del portiere Leali e di Frendrup, un vero “motorino” del centrocampo tanto che arrivano allettanti richieste anche dall’Atalanta, speriamo siano solo “voci” in quanto la sua cessione debiliterebbe enormemente la meta’ campo rossoblu’.

(Il belga Koni De Winter durante l'allenamento di ieri a Pegli, ora potrebbe rientrare in squadra)

SERIE A ENILIVE XIX GIORNATA:

Venezia – Empoli (sab. 15,00), Fiorentina – Napoli (sab.18,00), Hellas Verona – Udinese (sab. 20,45), Monza – Cagliari (dom.12,30), LECCE – GENOA (dom. 15,00), Roma – Lazio (dom. 5/01/25  h. 20,45), Como – Milan (mart.14/01/25 h. 18,30), Atalanta – Juventus (mart.14/01/25), Inter – Bologna (mercol.15/12/25  h. 20,45), Torino – Parma (sab.5/01/25 h. 18,00).

CLASSIFICA GENERALE: Atalanta  e Napoli punti 41, Inter (*) 40, Lazio 35, Fiorentina (*) e Juventus 32, Bologna (*) 28, Milan (*) 27, Udinese 24, Roma e Torino 20, GENOA e Empoli 19, Parma, Hellas Verona e Como 18, Lecce 16, Cagliari 14, Venezia 13, Monza punti 10.

(*) = partite da recuperare.

(Foto di GENOA CFC TANOPRESS -

2025/01/01

RUGBYTOTALE & SOCIALE - EVENTO/ Presentata la nuova edizione de "I Numeri del Cancro."


È stata presentata l’edizione 2024 del volume “I Numeri del Cancro”, che riporta annualmente una fotografia accurata su prevenzione, diagnosi e cura dei diversi tumori nel nostro Paese.

I nuovi dati descrivono alcune tendenze favorevoli, in termini di diagnosi, stabili rispetto all’anno precedente, e miglioramento della sopravvivenza.

In particolare, vediamo alcuni numeri che riguardano il tumore al seno:

- Rimane il più frequentemente diagnosticato in Italia con 53.686 casi, ma il tasso di sopravvivenza a cinque anni è molto elevato, pari all’88%.

- Attualmente sono 925.000 le donne vive in Italia dopo una diagnosi di tumore al seno e rispetto agli anni precedenti è aumentata la copertura dello screening mammografico che ha raggiunto il 49%.

Per approfondire, il volume completo è disponibile qui: https://www.aiom.it/i-numeri-del-cancro-in-italia/

 

RUGBY LIONS AMARANTO LIVORNO/ Il club toscano compie venticinque anni di eta' !


Si avvicina un prestigioso compleanno per la società rugbistica dei Lions Amaranto Livorno, dal 2022 ‘targata’ LundaX. Sabato 11 gennaio ricorreranno 25 anni da quell’atto costitutivo, firmato martedì 11 gennaio 2000 da Mauro Fraddanni, Emanuele Bertolini, Fabio Bizzi, Manlio Brondi e Riccardo Favilli, con il quale è ufficialmente nata, appunto, l’Associazione Sportiva Lions Amaranto. In questo quarto di secolo, il club ha effettuato passi da gigante.


















 Nell’impianto ‘Emo Priami’ di Stagno – dal gennaio 2019 ‘splendido’ ‘quartier generale’ del sodalizio stesso – sono attive formazioni di tutte le categorie: oltre alla prima squadra, impegnata in B, sono iscritte ai rispettivi campionati le realtà giovanili e propaganda under 18, 16, 14, 12, 10, 8 e 6 e Piccole Mete e le realtà amatoriali Old (i Rinocerotti) e touche. Più di 500 i tesserati attivi nelle rappresentative amaranto. Un vero e proprio esercito di rugbisti di ogni età.











È tangibile – anche grazie al fattore ‘Priami’ e a tutte le sue strutture – il senso d’appartenenza di ciascuno di questi atleti e appassionati, tutti pronti a sacrificarsi solo per il grande attaccamento alla maglia.

OTTIME PROSPETTIVE. Il prossimo impegno nel campionato di B, per la prima squadra labronica, allenata per la seconda stagione di fila da Giacomo Bernini, è fissato per il 19 gennaio, sul terreno del Perugia, formazione che occupa la sesta posizione a quota 19, con una lunghezza sui livornesi, solitari sul settimo gradino a quota 18. 










Gli amaranto, con le due convincenti affermazioni colte nelle ultime due uscite del 2024, hanno scavato un significativo solco sulla zona ad alto rischio della classifica. Dieci sono le lunghezze di margine sulla zona play-out e ben 13 le lunghezze sulla zona retrocessione. Con un buon bottino di punti nei primi due impegni del 2025, a Perugia e sette giorni più tardi sul campo dell’UR Firenze cadetto, i labronici blinderebbero la salvezza e potrebbero puntare al miglior risultato della propria storia. Al massimo, in B, la squadra dei ‘Leoni’ ha ottenuto, nel passato, il sesto posto.
LA COOPERATIVA DELLE METE. Le 23 mete siglate dalla LundaX Lions Amaranto nelle prime otto giornate del campionato sono state siglate da 14 giocatori differenti. A quota quattro, guida la classifica dei meta-men il pilone classe 2002 Claudio Lischi. Alle sue spalle, a quota tre, la coppia composta dal mediano di mischia – apertura, nonchè capitano, Matteo Magni (che ha anche all’attivo 89 punti di piede) e dal tallonatore Fabrizio Savaglia.










Due le mete del terza centro classe 2003 Giacomo Marchi e del ‘jolly’ classe 2004 Giulio Tedeschi, terza ala utilizzato spesso, per necessità, sui trequarti. Una meta ciascuno per Nico Bernini, Cristian Zingoni, Otman Bouradi, Leonardo Vitali, Giacomo Bernini (che ha anche realizzato un drop), Luciano Scardino, Giacomo Vitali, Andrea Bertini e Tommaso Zaccagnini. (FABIO GIORGI)

 

 

 

RUGBY SNOW - RUGBY SULLA NEVE DI TARVISIO


Lo SNOW RUGBY è la versione invernale ed estrema del beach rugby. Si gioca su un campo della stessa dimensione e con le stesse regole. 

La regola più importante è quella dei 2 secondi, che rende il gioco estremamente veloce e spettacolare. Ciò che piace di più di questa modalità di rugby, ridotta e più veloce rispetto alla versione a 15 giocatori, è il maggior numero di mete che si possono segnare durante una partita di soli 10 minuti.












È in Friuli Venezia Giulia, dove è nato anche il beach rugby, che un gruppo di appassionati di rugby ha avuto l’idea di scambiare la sabbia con la neve! Esatto… stiamo parlando della neve e dello SNOW 5S RUGBY! La celebre località invernale di Tarvisio, situata tra le montagne del Friuli Venezia Giulia, al confine con Austria e Slovenia, ospita ogni anno, già dal 2013, il primo Snow 5s Rugby ufficiale d'Italia.












Il responsabile della manifestazione, Alberto Stentardo, anche lui rugbista di rugby a 15, racconta di aver avuto l'idea mentre si divertiva guardando il Super Beach 5 a Lignano Sabbiadoro. Ovviamente non è difficile scoprire perché lo “Yeti” pensò ad un luogo più freddo e adatto al suo temperamento. E quando parliamo di Tarvisio, a gennaio, intendiamo proprio “più freddo”! Quando infatti i coraggiose rugbisti si tufferanno sulla neve… passeranno dai +35°C di Lignano ai forse -15°C dell'anfiteatro naturale di Tarvisio sul fondo della pista ufficiale della Coppa del Mondo femminile . 50°/100° gradi di differenza per mettere alla prova i giocatori!












Il campo di gioco sarà quindi il fondo della pista “Di Prampero”, nello stesso scenario dove Lindsey Vonn e altri famosi sciatori sono stati riconosciuti campioni, e dove squadre europee e non extraeuropee sperimentano il rugby adattato alla sua versione..montana. Un contesto alpino e internazionale per un nuovo tipo di rugby.

Oltralpe, in Finlandia, lo SNOW RUGBY ha già sperimentato la formulazione di 7 giocatori per squadra. Ma è proprio Alberto a confermarci che quello di Tarvisio sarà di fatto il primo torneo di snow rugby a cinque al mondo e utilizzerà le stesse regole applicate al beachfive.












Ma oltre a questo Alberto assicura un weekend strepitoso con la possibilità di combinare SCI + RUGBY e quindi un'indimenticabile successione di APRES-RUGBY & APRES-SKI. Cosa vuoi di più! Quindi se volete far parte di questo unico e incredibile weekend di RUGBY+SKI… dovreste proprio venire a Tarvisio!

I dettagli del torneo sono disponibili su questo sito e sui nostra social.

Per i meno fortunati che non saranno presenti a questo indimenticabile weekend sulle Alpi, niente paura! Alberto non ha rifiutato il supporto dei ragazzi di NPR – Non Professional Rugby per garantire la diretta streaming dell'evento anche in montagna. Quindi sulla homepage di www.snowrugby.com anche il LIVE STREAMING del torneo.










ATTENZIONE! La “SNOW FEVER” è contagiosa!

Regolamento di gioco

1.     II campo di gioco ha le seguenti misure: lunghezza 31 metri (tolleranza +/- 1 mt.) comprensivi delle aree di meta di 3 metri ciascuna, ed una larghezza di 25 metri (tolleranza +/- 1 mt.);

2.     Ciascuna squadra è formata da 5 giocatori che iniziano l’incontro, più i giocatori di riserva in un numero massimo di 5 che potranno entrare ed uscire dal campo più volte nella stessa partita senza l’autorizzazione dell’arbitro ma solo a gioco fermo; l’ingresso in campo dei giocatori potrà avvenire esclusivamente a centro campo (tolleranza +/- 1 mt.), mentre l’uscita potrà avvenire in qualsiasi punto; nel caso in cui l’arbitro si accorgesse che una squadra è in campo con più di 5 giocatori, interromperà il gioco; il gioco riprenderà con una punizione contro la squadra in campo con più di 5 giocatori; inoltre l’arbitro potrà annullare gli effetti dell’azione precedente all’interruzione del gioco, a meno che la squadra in inferiorità numerica non abbia conseguito un vantaggio (Esempio A: viene segnata una meta e la squadra in difesa ha 6 giocatori in campo la meta viene assegnata. Esempio B: viene segnata una meta e la squadra in attacco ha 6 giocatori in campo la meta viene annullata);

3.     Durante la partita solo il capitano potrà parlare con l’arbitro per chiedere spiegazioni o per segnalare gravi irregolarità (es. sesto giocatore avversario in campo), e lo potrà fare solo a gioco fermo;

4.     La meta vale un punto e non si effettuano calci di trasformazione;

5.     Si gioca con palla n. 4;

6.     E’ vietato calciare la palla al volo;

7.     Sono eliminate le rimesse laterali e le mischie ordinate, il gioco riprende sempre con un calcio libero;










8.     Quando il portatore del pallone viene preso da un avversario, a meno che ciò non influisca in maniera determinante rallentandone vistosamente la corsa nel suo avanzamento, dovrà immediatamente mettere a disposizione il pallone entro 2 secondi dal conto dell’arbitro; se entro circa 2 secondi dall’inizio della fase statica, o comunque dal conto dell’arbitro, il pallone non è libero di essere giocato, perderà il suo possesso (turn over) con un calcio libero assegnato alla squadra in difesa;

9.     Dopo la segnatura di una meta, il pallone verrà giocato alla mano, dal centro del campo (in un cerchio ideale di raggio circa 5mt.), mediante calcio libero dalla squadra che ha subito la meta, in maniera veloce solo dal giocatore che recupera il pallone in area di meta; in tutti gli altri casi chi riprende il gioco dovrà attendere il riposizionamento della squadra avversaria;

10.                       In tutte le situazioni di ripresa del gioco la squadra non in possesso del pallone dovrà posizionarsi a non meno di 5mt. dal punto di ripresa del gioco. II non rispetto della distanza sarà sanzionato dall’arbitro con un calcio libero spostato 5 metri in avanti rispetto al precedente punto di ripresa del gioco;









11.                       I tempi di una partita sono due della durata di 5 minuti ciascuno con 3 minuti d’intervallo; ciascuna squadra può richiedere, durante l’incontro, un solo time out di 30 secondi, solo quando è in possesso di palla.

12.                       Nel caso in cui una partita, al termine dei tempi regolamentari, si concluda in parità, si effettuerà un terzo tempo supplementare senza limite di durata, con la regola della sudden death (morte improvvisa): la squadra che segna per prima vince l’incontro;

13.                       In caso di squadre a pari punti nei gironi di qualificazione, ai fini della classifica finale del girone si terrà conto del numero di mete segnate; in caso di ulteriore parità si calcolerà la differenza fra mete segnate e mete subite; persistendo la situazione di parità verrà preferita la squadra con meno giocatori registrati e infine la squadra più giovane (somma degli anni di nascita dei giocatori iscritti ad elenco diviso 10)

14.                       Il giocatore che entra con il pallone in area di meta avversaria deve segnare la meta entro 3 secondi, altrimenti si riprenderà con un calcio libero per la squadra in difesa da battere a 5 metri dalla linea di meta.











15.                       Il pallone deve essere lasciato nel punto esatto in cui avviene la segnatura. Eventuali allontanamenti del pallone dal punto di segnatura, da parte di chi la esegue o da parte dei suoi compagni di squadra, sarà punita con il cartellino giallo.

16.                       Le maglie dei giocatori dovranno essere di tessuto resistente e NON T-SHIRT e recare sul retro dei numeri o nomi di riconoscimento dei singoli giocatori; le maglie saranno omologate all’inizio del torneo dalla Commissione Tecnica formata dall’Organizzatore del torneo (o suo referente), dal rappresentante L.I.B.R. e da un arbitro; tale procedura sarà ripetuta ad ogni torneo, anche se la maglia fosse già stata giudicata idonea in un torneo precedente.












 (Tutte le foto sono state tratte dal sito e da FB dell'organizzazione del torneo)

RUGBY GIOVANILI/ Vincenzo Troiani torna all’Isweb Avezzano Rugby

Vincenzo Troiani  sarà responsabile del settore giovanile. Rinnovati gli staff tecnici delle under. Avezzano. Vincenzo Troiani torna all’Isw...