2019/07/01



Occhiali speciali per continuare a sognare con il rugby. Pesaro Rugby vicina a Tommaso
Un paio di occhiali speciali per continuare a coltivare un sogno. Sono i Rugby Googgles, gli speciali occhiali che la Paspa Pesaro Rugby, con l’aiuto della Federazione Italiana Rugby e dell’Ottica Binetti di Pesaro, ha donato nella serata di venerdì scorso al suo giocatore under 18 Tommaso.

(Nella foto da sinistra: Manuele Binetti, dell'ottica Binetti, Tommaso e l'assessore allo Sport Mila Della Dora)

“Il rugby è innanzitutto fare squadra e non potevano non essere al fianco di un nostro ragazzo che rischiava di non poter più praticare lo sport che ama solo per un problema alla vista”, spiega il suo allenatore Domenico Azzolini. E così la società ha pensato di mettersi al suo fianco impegnandosi a trovare per lui quegli speciali occhiali della Raleri, il cui uso è stato approvato dalla Federazione Mondiale di Rugby. Se in altri sport è cosa comune vedere giocatori con una protezione agli occhi, non è da tanto che questi sono stati introdotti nel rugby, visti i contatti a cui è sottoposto ogni giocatore. In Italia è stato Ian McKinley, giocatore della nazionale a indossarli fra i primi arrivando così a vestire l’azzurro, ed ora anche Tommaso potrà seguire il suo sogno: “E’ un ragazzo che adora questo sport e che si è già messo in mostra per la sua voglia di crescere. Non potevamo fargli mancare il nostro sostegno”. Alla consegna degli occhiali, oltre al direttore tecnico Nicola Mazzucato, i dirigenti della Paspa Pesaro Rugby e i suoi compagni di squadra dell’under 18, anche Manuela Binetti, che ha spiegato il funzionamento degli speciali occhiali, e l’assessore allo Sport Mila Della Dora, che ha sottolineato il valore del rugby, “uno sport veramente inclusivo e dal grande valore sociale”.


NElla foto da sinistra: Manuele Binetti, dell'ottica Binetti, Tommaso e l'assessore allo Sport Mila Della Dora



LA SECONDA LINEA ALESSANDRO DEVODIER ANCORA IN GIALLONERO



La presentazione del giocatore da parte del general manager Ulises Gamboa: "Devodier è una delle seconde linee più esperte che abbiamo, penso che la sua esperienza potrà dare un grande contributo alla squadra". 

Giocatore pesante e molto potente, 115 kg per 192 cm di altezza, Devodier è nato a Parma nel gennaio del 1991 ed è cresciuto rugbisticamente a Noceto. Membro stabile delle selezioni giovanili zonali, ha poi fatto parte dei Crociati, esordendo in Eccellenza e conquistando lo scudetto Under 20.

(Foto di Martina Sofo, con in azione Devodier)


La sua crescita è quindi proseguita in Romagna, dove ha ottenuto la possibilità di giocare con continuità, diventando subito un titolare indiscusso del XV giallorosso, dando un contributo fondamentale per ottenere quel secondo posto nella Serie A2, poi valso la promozione diretta. Successivamente si è trasferito a Prato e da quel momento in poi ha sempre mantenuto la categoria Eccellenza, oggi ‘Top12’.

Alessandro Devodier: "E' il mio secondo anno con la maglia del Viadana, è vero che la prossima stagione cambieranno molte cose, staff e diversi compagni di squadra ma io continuerò ad impegnarmi e dare il 100% per giocarmi il posto tra i primi 15. L'obiettivo è quello di dare il mio contributo e la mia esperienza ai più giovani, cercando sempre di creare la competitività giusta nella squadra”.

SCHEDA DEL GIOCATORE
Nome: Alessandro
Cognome: Devodier
Nato a: Parma 
Il: 12/01/1991
Altezza: 192 cm
Peso: 115 kg
Ruolo: seconda linea 

CLUB PRECEDENTI
2009-2010 Campione nazionale U20 Crociati R.F.C
2010-2013 Romagna Rugby 
2013-2014 Cavalieri Prato 
2014-2016 S.S. Lazio Rugby
2016-2018 Conad Rugby Reggio












Castelvolturno
A’nziria 2019 - VI edizione
Ad un passo dalla meta!
Torneo pieno di sorprese a Castelvolturno nella sempre accogliente cornice del lido Bernardino. Causa diverse defezioni dell’ultimo minuto i Colombiani si ritrovano in soli 4 giocatori e a malincuore devono rinunciare alla partecipazione.
Ospiti graditissimi invece si presenta in rigorosa tenuta balneare la nazionale Universitaria Seven argentina
Trani
Splendida giornata di beach rugby a Trani nella splendida cornice del Lido Matinelle.
Il torneo inizia con un breve momento dedicato all’esibizione degli under 14 delle varie squadre al loro esordio sulla sabbia. Ai nastri di partenza 5 squadre femminili e i 5 team maschili.

(le laziali delle Sabbie Mobili hanno prevalso al Lido Matinelle di Trani)

Per il torneo femminile sono le Sabbie Mobili a dettar legge in ogni match, risultando prime del girone e vincendo senza sforzi 1° posto di tappa e premio per la miglior giocatrice femminile del torneo.
La classifica finale continua con le Granite al 2° posto, Bees Bisceglie al 3°, Salento Rugby al 4° e Cozze Nere a chiudere la classifica. Nel torneo maschile gli Sp 235 superano agevolmente tutti gli avversari, conquistando anche la vittoria di tappa. Secondo posto per i Grifoni, che portano a casa il premio per il miglior giocatore maschile del torneo.









(in foto il team dei Grifoni di Bitonto, rinforzati ad alcuni rugbisti del Corato e del Tigri Bari)

Battaglia casalinga tra Draghi Beach e Dragon Monsters nella finalina di giornata. A spuntarla sono i Monsters che conquistano il 3°posto di tappa. Quarto posto dunque per i Draghi Beach, con i Panthers che chiudono la classifica.
Caorle
Con il successo per 6 a 2 nella Finale per primo e secondo posto, i The Monsters si aggiudicano la prima delle quattro tappe venete del Campionato Nazionale di Beach Rugby. A fare le spese della selezione ad invito formata da giocatori di Cus Padova, Valsugana, Piazzola sul Brenta e Castellana, i Beach Busters (mix di Valsugana e Mirano), che dopo aver perso anche nella pool di qualificazione non riescono a prendersi la rivincita confermando la miglior giornata degli avversari.
I prossimi appuntamenti del Campionato in Veneto sono invece fissati per il 3 luglio a Padova (in casa del CUS si recupera la tappa saltata il 22 giugno per il maltempo), il 6 luglio in Alpago e il 13 luglio a Rosolina Mare.
“Complessivamente, il Campionato Italiano si spalma in 22 appuntamenti ed impegna un numero tra le 50 e le 80 squadre”, prosegue Gomiero. “Alcune di queste – selezioni ad invito con atleti delle categorie più alte tra Eccellenza, Serie A e B – puntano allo Scudetto e partecipano a più tappe, altre invece, coerentemente con quello spirito più giocoso che è comunque una parte fondamentale del nostro sport, si limitano ad una partecipazione tipicamente locale. Per la cronaca, contemporaneamente a Caorle, sabato si è giocato anche all’Isola d’Elba, a Trani e a Fregene: mediamente le tappe per weekend sono 3 o 4, utili a definire la griglia delle 10 finaliste maschili e 6 femminili che il 20 e 21 luglio, ad Alba Adriatica, in Abruzzo, si giocheranno il titolo 2019”.


OMBRELLONE OVALE: IL CAPITANO PADOVANO SACCARDO
Secondo appuntamento sotto l’ombrellone pirata per gli uomini petrarchini. Ieri ospite era coach Andrea Marcato, oggi è il turno del capitano: Alberto Saccardo.

Buonasera capitano, come va adesso che il campionato è fermo, a cosa ti stai dedicando?
Buonasera, diciamo che adesso posso dedicarmi a tutto quello che non riesco a fare durante l’anno per ovvi motivi di tempo, tipo praticare un po’ di boxe, che mi è sempre piaciuta e seguire un altro tipo di allenamento, sempre però propedeutico al rugby, un po’ più marziale.
Un cambiamento quasi drastico, è il tuo modo per rigenerarti?
Sì, preferisco dedicarmi a qualcosa di totalmente differente, lo trovo un modo quasi perfetto per staccare e ricaricare le batterie.
Effettivamente rompere con la routine a volte è salutare, in questi giorni a Firenze c’è stato un po’ di tutto dalla moda con Pitti uomo, alla musica col Firenze Rock, al calcio in costume (sempre la settimana dal 11 al 16 giugno).
C’ero anch’io alla semifinale del calcio storico. Ero in curva dei Bianchi.
Davvero? Cioè fammi capire c’era metà squadra di Padova quest’anno a vedere le semifinali, tu più altri tuoi compagni?
Sì, ci veniamo appena possibile. Abbiamo amici che giocano e ci siamo pure allenati insieme, sai in tanti anni che gioco ne ho conosciute di persone.
Avete presente l’idea romantica del Petrarca, del suo amore per Laura, seguita dalla blasonatura del club di cui parlavamo ieri, del mio sentirmi piccola e inadeguata, eccetera eccetera? Ecco cancellati con un colpo di sabbia di piazza Santa Croce. E per fortuna che siamo al telefono e non può vedere la mandibola che si è dislocata dalla mascella, tanta è stata la sorpresa.
Provo a riprendere la conversazione ma giuro che è molto difficile, anche perché l’idea mi fa sorridere parecchio.
Capitan Saccardo guida i suoi compagni. Foto Cusinato.
A proposito di carriera, tu che hai girato tanti club e vissuto tante realtà mi puoi spiegare cosa può muovere un giocatore a scegliere un club piuttosto che un altro?
Sai la scelta dipende da tante cose, i fattori che subentrano a condizionare la risposta sono molteplici e a volte non legate solo al gioco.
Sempre parlando della tua esperienza, mi hai detto che ti piace fare qualcosa di totalmente differente dal tuo solito quando sei in vacanza. E pensando al futuro: dopo il rugby come ti vedi?
Ho progetti paralleli che esulano dal mondo della palla ovale, sai la nostra realtà in Italia è ancora troppo piccola per pensare di poter fare l’allenatore professionista. Ce ne sono già abbastanza.
Ma io ad allenare i ragazzi ti ci vedo bene, alla finale di qualche settimana fa della Under18 è stato molto bello vedere il sostegno delle prime squadre ai ragazzi giovani (I Medicei contro Petrarca Padova, ndr).
Sai alla fine a Padova il rugby è molto ben radicato ed integrato, poi questi ragazzi hanno fatto un bel cammino, si sono impegnati molto. Era quasi doveroso seguirli per incoraggiarli.
Appunto coi ragazzi ci staresti bene. E per finire anche per te la nostra domanda finale, chi è il giocatore più pirata che hai incontrato?
Eh, mica facile. Ma compagno o avversario, vanno bene entrambi?
Sì.
Allora ti dico Alfonso Damiani, attuale giocatore di Colleferro, un amico con cui ho giocato a I Cavalieri di Prato e alla Rugby Roma, adesso professore di ginnastica. Tra l’altro ha pure giocato nei Bianchi qualche anno fa.
Anche quest’anno ce n’era uno di professore di ginnastica nei Bianchi, anche lui rugbista, Nana Rodrigue.
Sì, hanno fatto l’università insieme.



Si è concluso il Lions Summer Camp 2019 organizzato dal Mogliano Rugby 1969, che si è svolto ai Piani di Luzza (Forni Avoltri), presso il Villaggio Bella Italia.(www.bellaitaliavillage.com)
Una settimana piena di sport e non solamente dedicata al rugby. I giovani leoni hanno potuto sperimentare diverse attività: kayak, arrampicata, basket, tiro con l’arco e piscina, alternando allenamenti tecnici in campo e momenti di competizione con il Torneo Touch. L'impressione è che si siano divertiti parecchio e per questo ringraziamo gli allenatori e gli accompagnatori che li hanno seguiti in questi giorni speciali.
Ringraziamo tantissimo anche gli stessi partecipanti e diamo loro appuntamento all'edizione della prossima estate per un nuovo fantastico Lions Summer Camp.











La Rangers Rugby Vicenza è lieta di comunicare di aver raggiunto l’accordo con Riccardo Ton, per il ruolo di Preparatore atletico dei Seniores biancorossi per la stagione 2019/2020.
Riccardo è già il preparatore atletico della Benetton Rugby Treviso in Pro14, ma grazie alla disponibilità del Club Biancoverde e del DS Antonio Pavanello, Ton seguirà gli atleti biancorossi durante gli allenamenti serali della Serie A biancorossa, coniugando al meglio gli impegni del resto della giornata con i Professionisti di Treviso. Riccardo è il tassello finale che completa così il totale rinnovamento dello staff tecnico della Prima Squadra vicentina.
Fabio Coppo, DT della Rangers Rugby Vicenza è molto orgoglioso di questo nuovo arrivo: “Grazie alla sua esperienza in campo rugbystico con team come Benetton, Mogliano, VeneziaMestre e nel Volley internazionale con lui come Eczacibasi, Modena e Casalmaggiore, Riccardo ci porterà metodi e standard di strenght and conditioning di altissimo livello” – dichiara Coppo – “e contribuirà inoltre alla formazione ed alla crescita di Andrea Spaccaferri e Francesco Trapani, i due giovani assistenti preparatori atletici per Seniores e Juniores che lo affiancheranno, al fine di creare un gruppo di lavoro stimolante ed altamente formativo.
 Grazie alla Benetton Rugby ed al DS Pavanello che hanno collaborato fin da subito per la buona riuscita dell’operazione.”
La Rangers Rugby Vicenza, desidera infine ringraziare Umberto Pegoraro e Jacopo Forza per l’impegno e la professionalità dimostrate durante le numerose stagioni con i colori biancorossi. A loro vanno i nostri più grandi auguri per il futuro. Grazie Umberto, grazie Jacopo!


Direttamente dalle Zebre sbarca a Colorno il mediano di mischia classe ’96 Riccardo Raffaele, giovane dotato di grande tecnica individuale ed eccellente visione di gioco. Un rinforzo di primissimo livello per coach Prestera e tutto lo staff biancorosso, che potranno contare sulla sua abitudine a giocare partite importanti e spesso decisive. 
Oltre all’esperienza con la franchigia parmense, Raffaele vanta in carriera un titolo italiano con Calvisano e svariate presenze con la Nazionale italiana U20, coronamento di un percorso completo all’interno dell’Accademia FIR.
“Sono molto contento di essere entrato a far parte di questa famiglia”, commenta soddisfatto Raffaele, “Colorno è una società forte e molto ben radicata sul territorio, che crede nei valori del rugby e nel futuro dei propri atleti. Sono qui per mettermi a disposizione della squadra e degli allenatori … voglio semplicemente dare il massimo”.
“Riccardo non ha bisogno di presentazioni”, commenta il direttore sportivo Paolo Bergonzi, “il suo curriculum sportivo parla per lui. Crediamo che sia il giocatore adatto per dare maggiore qualità al nostro gioco, senza contare la sua grande voglia di scendere in campo dopo i pochi minuti giocati nella passata stagione”.
BENVENUTO RICCARDO!

RUGBY GIOVANILI/ Il Granducato ferma il Fano e accede all'ultimo turno dei barrage Under 18

Poche ore dopo la cerimonia di presentazione di tutte le squadre Sillabe Lions Amaranto Livorno e Granducato 2025, svoltasi – alla presenza ...