2018/07/02







UFFICIALMENTE INIZIATA LA STAGIONE SPORTIVA 2018/2019 DEL BENETTON RUGBY


E’ ufficialmente iniziata stamane la nuova stagione sportiva del Benetton Rugby, durante la quale il club biancoverde sarà impegnato in Guinness PRO14 e nell’European Rugby Challenge Cup.
La preparazione proseguirà, presso il centro sportivo de “La Ghirada”, per le prossime tre settimane con sessioni di allenamento doppie da lunedì al mercoledì e singole, soltanto la mattina, giovedì e venerdì.
Dal 23 al 28 luglio, terminata la preparazione a Treviso, il gruppo si sposterà in montagna per il ritiro a Calalzo di Cadore. Seguirà una settimana di pausa prima di ricominciare in vista delle tre amichevoli estive tutte in programma allo Stadio Monigo.

10 Agosto 2018 ore 20:30 – Benetton Rugby vs Worcester Warriors
17 Agosto 2018 ore 20:30 – Benetton Rugby vs Leicester Tigers
24 Agosto 2018 ore 20:30 – Benetton Rugby vs Zebre Rugby Club
La giornata ha visto il direttore sportivo Antonio Pavanello intervenire per dare il benvenuto alla squadra e spiegare l’impostazione dello staff: “Il nostro intento è stato quello di continuare il lavoro di ampliamento con qualità delle figure che circondano i giocatori rendendo il lavoro di quest’ultimi il più possibile dettagliato e preciso, tutto ciò è possibile soltanto avendo il giusto numero di componenti all’interno dello staff. Due anni fa abbiamo cominciato dagli allenatori, nella stagione appena conclusa l’abbiamo fatto lavorando moltissimo sull’area medico-fisioterapica e quest’anno il focus è stato la preparazione atletica. Un lavoro fatto anno dopo anno che ci ha permesso oggi di poter godere un gruppo ben strutturato di professionisti.
Lo staff dei preparatori vedrà insieme a Pete Atkinson, responsabile della strategia, tre figure chiave: Giorgio Da Lozzo, Riccardo Ton e Giacomo Vigna supportate da Fabio Benvenuto, Serena Chiavaroli e Mark Brady.
Il secondo progetto importante che interesserà la nuova stagione sarà quello dei permit-player, nato già nelle passate stagioni con un numero limitato di giocatori. Quest’anno invece il numero di atleti che si alleneranno con noi crescerà in maniera importante. Sarà un numero che potrà sia aumentare che diminuire in base alle performance dei ragazzi selezionati e a quelle dei loro colleghi nei rispettivi club. Il confronto con le squadre di appartenenza sarà continuo, coinvolgendo le varie aree: tecnica, atletica, fisioterapica e medica.
Auguro soprattutto a questo gruppo il migliore in bocca al lupo perché sarà una stagione dura e di sacrificio per loro e nella quale saranno visionati e testati per un eventuale futuro in biancoverde”
La nona stagione dell’avventura internazionale del Benetton Rugby vedrà per quanto concerne l’area dirigenziale sportiva, confermato il ds Antonio Pavanello insieme al team manager Enrico Ceccato.
Le conferme riguardano anche l’intero staff tecnico, dove coach Kieran Crowley a capo dell’area continuerà ad essere assistito da Marco Bortolami (avanti/touche), Ezio Galon (trequarti), Marius Goosen (difesa) e Fabio Ongaro (avanti/mischia).
La video analisi sarà affidata ancora alla coppia composta da Mattia Geromel e Nicola Gatto. Alcune novità interesseranno l’area atletica, che al fine di una maggiore strutturazione, da una parte continuerà a godere della responsabilità strategica di Pete Atkinson (responsabile della strategia e dello sviluppo della performance umana di FIR, ndr), coadiuvato da Fabio Benvenuto, Giorgio Da Lozzo, Giacomo Vigna e dall’altra vedrà arricchirsi di nuove figure quali: Riccardo Ton, Serena Chiavaroli e Mark Brady, quest’ultimo responsabile dell’analisi dei sistemi GPS.
Dello staff medico faranno parte Roberto Saccocci, Lela Elvis, Bruno Pauletti e Marco Cesana, già medico sociale biancoverde da marzo 2011 a giugno 2013. Infine ben sei figure costituiranno l’area fisioterapica, ovvero: Marco Bazo, Julia Headey, Mauro Lazazzara, Giacomo Mazzon, Nicolò Valerio, Ennio Zaffalon e l’ex Leone Filippo Filippetto.

Di seguito invece la rosa giocatori 2018/2019 momentaneamente così costituita:

PRIME LINEE
Derrick Appiah
Tomas Baravalle
Luca Bigi
Alberto De Marchi
Giuseppe Di Stefano
Hame Faiva
Simone Ferrari
Ornel Gega
Engjel Makelara
Tiziano Pasquali
Nicola Quaglio
Marco Riccioni
Cherif Traore
Federico Zani

SECONDE – TERZE LINEE
Robert Barbieri
Marco Barbini
Dean Budd
Marco Fuser
Irné Herbst
Marco Lazzaroni
Nasi Manu
Sebastian Negri
Giovanni Pettinelli
Federico Ruzza
Abraham Steyn
Alessandro Zanni

MEDIANI
Tommaso Allan
Giorgio Bronzini
Dewaldt Duvenage
Edoardo Gori
Ian McKinley
Antonio Rizzi
Tito Tebaldi

TREQUARTI
Tommaso Benvenuti
Ignacio Brex
Andrea Bronzini
Angelo Esposito
Jayden Hayward
Tommaso Iannone
Monty Ioane
Luca Morisi
Iliesa Ratuva Tavuyara
Alberto Sgarbi
Luca Sperandio
Marco Zanon

In grassetto sono riportati i nuovi acquisti.

Infine il gruppo dei 45 giocatori verrà integrato con ulteriori 11 profili provenienti dalle realtà venete del campionato di Eccellenza. I giocatori in questione sono:

Damiano Borean – 12.01-1997 – Pilone/Tallonatore
Niccolò Cannone – 17.05.1998 – Seconda Linea
Michele Lamaro – 03.06.1998 – Terza Linea
Lodovico Manni – 30.01.1998 – Terza Linea
Michele Mancini Parri – 13.05.1998 – Pilone
Riccardo Brugnara  – 26.12.1993 – Pilone
Andrea De Masi – 04.12.1998 – Centro
Massimo Cioffi – 25.04.1997 – Estremo
Leonardo Mantelli – 07.12.1996 – Mediano d’Apertura
Matteo Canali – 11.09.1998 – Seconda Linea
Luca Crosato – 12.03.1998 – Mediano di Mischia




MOGLIANO RUGBY 1969: NUOVI INSERIMENTI TRA I TREQUARTI

MOGLIANO – Il reparto dei trequarti si rinnova ulteriormente con l’arrivo di alcuni giovani atleti che andranno a rinforzare la cavalleria biancoblù. Si tratta di Federico Pavan, trequarti centro/ala classe 1998, cresciuto nelle giovanili del Petrarca, ha frequentato per due anni l’Accademia U18 di Mogliano e ha risposto alle convocazioni della Nazionale U17 e U18. Dalla stagione 2016/17 ha fatto parte della rosa della prima squadra del Petrarca Padova.
Giovanni Scagnolari è l’altro nuovo inserimento, anche lui in arrivo dai tuttineri, nello stesso ruolo di Federico. Dopo aver militato fino all’Under 14 con il Cus Padova, si è trasferto dal secondo anno nelle giovanili del club petrarchino, ha frequentato per un anno l’Accademia di Mogliano e per un secondo quella di Padova. Anche lui Nazionale u17 e u18, l’anno scorso ha disputato tutti i raduni con la Nazionle U20, senza però arrivare a giocare il 6 Nazioni ed il Mondiale di categoria. Sempre nella passata stagione ha giocato sia in Eccellenza con la prima squadra, che in Serie A con la squadra cadetta del Petrarca.
Di loro il nuovo tecnico biancoblù Andrea Cavinato dice: “Federico e Giovanni sono due ragazzi estremamente giovani e promettenti. Il primo è un trequarti centro/ala fisica e determinata, due anni fa quando ero alla guida del Petrarca, fu aggregato alla prima squadra esordendo sia in Eccellenza che in Coppa non ancora diciottenne. Il secondo lo considero uno dei giocatori più talentuosi e tecnicamente evoluti che abbia mai visto nel panorama italiano, gioca trequarti centro ma all’occorrenza può essere schierato come 10.”







Pavan Federico

ruolo: trequarti centro
nato a: Padova
nato il: 14/01/1998
altezza: 183 cm
peso: 83 kg.




Scagnolari Giovanni

ruolo: trequarti centro
nato a: Padova
nato il: 04/01/1999
altezza: 181 cm
peso: 81 kg.
















BELLUNO, Capoluogo di Provincia con 35.700 abitanti, sorge in posizione strategica e in parte il suo territorio è inserito nel Parco Nazionale delle Dolomiti bellunesi, ed alla confluenza del torrente Ardo e del fiume Piave. L'attività agonistica del club gialloblù del rugby la sviluppa nella frazione di Safforze sui campi in erba limitrofi alla famosa Villa  Montalban, e RUGBYTOTALE  seguirà metodicamente risultati e news dello stesso. La stagione 2017/2018, appena conclusa, ha visto il Belluno raggiungere un importante secondo posto in Serie C1 nella fase promozione, vinta da Venjulia Trieste. (RUGBYTOTALE)


L’Associazione Sportiva Rugby Belluno, inizia la propria attività nel 1969-70 partecipando al campionato nazionale di Serie D. I benemeriti del Rugby Belluno, oltre al fondatore dell’attività Prof. Oscar Fabrizi, sono i sig. Bortoluzzi Celeste, Giacon Piergiorgio, Da Rif Gianfranco, Leonardi Mario, Veronese Ezio, Roldo Paolo.
L’attività si concretizza in una sola squadra successivamente nel 1975 inizia l’attività giovanile con le formazioni Under 11-13-15 e nel 1980 l’attività delle squadre Under 17 e Under 19. Nel 1984 viene costituita una sezione del Rugby Belluno in Alpago relativamente alle formazioni giovanili il cui responsabile è Piazza Sante.
Il record di squadre iscritte al campionato è stato raggiunto nella stagione sportiva 1991-92 con le squadre: Senior, Under 23, Under 19, Under 17, n°2 Under 15, n°2 Under 13, n°2 Under 11 ed una squadra Femminile in Alpago.
Attualmente la prima squadra milita nella Serie C ed i tesserati iscritti sono circa 180 e vanno dalle formazioni Under 6 ai Senior; la società cura in modo particolare il settore giovanile con attività di promozione come raduni pre-campionato al mare, doposcuola, organizzazione tornei, ecc. La società risulta tra le prime a livello Nazionale per numero di squadre.
(una immagine dal test di Trieste fra Venjulia e Belluno)

La famiglia Fulcis fece costruire la villa di Safforze nella prima metà del XVII secolo per celebrare la ricchezza della propria casata e le glorie militari che le valsero il cavalierato di Malta.
La villa sorge su una spianata ai piedi del monte Serva, in posizione elevata. La si raggiunge dopo un lungo viale d’accesso che porta direttamente davanti alla villa. Il complesso degli edifici presenta una pianta a forma di “Z”. Le tre parti che la compongono sono la villa vera e propria a tre piani e due corpi più bassi sul retro. All’estremità di sinistra si innesta perpendicolarmente una prima ala. All’estremità di questa, a sua volta, si inserisce una seconda ala che volge verso sinistra e termina con una cappella.
(la famosa Villa Fulcis Montalban)
La villa ha una grande facciata che aggetta rispetto alle ali laterali. Presenta al centro, al piano terra, un portico a cinque arcate a tutto sesto con dodici colonne tuscaniche binate. Ogni arcata è rimarcata da una cornice dipinta. All’interno del porticato sono riprodotte sui muri, con un bel gioco di prospettiva, le arcate e le colonne esterne. Ad ogni lato del portico vi sono due finestre basse.
Al primo piano tre porte finestre ad arco, chiuse da un’elaborata balaustra, sono in corrispondenza dell’arco centrale del porticato. A ciascun lato, quattro grandi finestre ad arco con cornici di pietra. Due fasci orizzontali sottolineano i davanzali e l’imposta degli archi, per concludersi nel finto bugnato agli angoli dell’edificio.
Il secondo piano è illuminato da piccole finestre quadrate (tre raggruppate al centro e quattro per ogni lato), chiuse sopra e sotto da due bande dipinte.
(Gli Under 16 del Belluno, qui insieme ai pari età gallesi del Brecon Rugby, gemellati con il club veneto)
Al centro del tetto un festigio con timpano si apre in tre finestre ad arco, arricchite da un motivo minuto a mensoline, che si interrompe all’altezza del timpano. Dal tetto salgono due camini. Le loro pareti esterne sono in cotto lavorato a dente di sega, che le fa somigliare a scacchiere e che si trovano solo in questa zona del bellunese.
Sulla facciata sono dipinti due grandi stemmi in cui è riprodotta l’aquila ad ali spiegate dei Fulcis con la stella dei Cavalieri di Malta, che artiglia un nemico. Intorno trofei militari, cannoni e bandiere. Ognuno dei due stemmi ha sotto una meridiana.
L’interno, un tempo particolarmente ricco ed affrescato, fu gravemente danneggiato durante la prima guerra mondiale e poi trasformato per essere utilizzato come struttura pubblica.
La villa ha ospitato il maresciallo Massena nel 1799, il vicerè Eugenio Napoleone nel 1809, Vittorio Emanuele III ed Elena di Savoia nel 1903. 
Istituto Regionale per le Ville Venete (1998), Ville Venete – Itinerari fra Veneto e Friuli, Venezia, Marsilio Editori













Messa una pietra sopra la stagione agonistica2017/2018 I Club del rugby cominciano a lavorare per il futuro, e la composizione del nuovo organigramma è a dir poco essenziale per cominciare nel modo idoneo, e così il Rugby Mantova trasmette il suddetto.  (RUGBYTOTALE)

(Da Wildcom Italia per Rugby Mantova):
Organigramma Sportivo 2018/19
La società Rugby Mantova rende noto l’organigramma sportivo per la stagione 2018/19, dalla prima squadra maschile al Minirugby, passando per le nostre formazioni femminili e Under 12, 14, 16 e 18.


Prima squadra Maschile
Head coach: Stefano Giop (nella foto)
Assistenti: Filippo Santoro  
Prima squadra Femminile 
Head coach: Filippo Santoro
Under 16 Femminile
Staff tecnico: Mattia Trupia
Preparatice atletica: Monica Castelletti
Under 18
Head coach: Matteo Avanzi
Assistente: Massimiliano Cavazzoni
Under 16
Head coach:  Stefano Giop
Assistenti: Edoardo De Berti e Mattia Raboni

Under 14
Head coach: Davide Pavanello
Assistente: Nicholas Mari
Under 12 
Staff tecnico: Matteo Tullio, Sebastiano Scemma
Preparatrice atletica: Cristina Soranzo

Under 10
Head coach: Luigi Girelli
Under 8
Head coach: Monica Castelletti
Under 6
Staff tecnico: Sofia Furini, Carlotta Virgili, Sara Luppi
Preparatore atletico per il Mini Rugby: Cristina Soranzo
Direzione sportiva dall'Under 14 alla Prima Squadra: Giovanni Lorenzi e Antonio Tellini
Formazione OLD
Coordinatori: Simone Speringo, Silvio Seghetto, Davide Sereni

2018/07/01


Con l'inizio del mese di Luglio si puo' affermare che la stagione agonistica 2018/2019 è in partenza. Alcuni club sono in totale riposo, altri hanno già "passato" le consuete iniziali visite mediche, ed altri ancora sono già al lavoro con gli allenamenti. Noi di RUGBYTOTALE proseguiamo con il consueto desiderio di ....informare, e in preparazione ai futuri impegni ufficiali partiamo con un nuovo arrivo nel blog, il Castellana Rugby di Castelfranco Veneto. Attivissimo centro di 35.000 residenti in provincia di Treviso, una delle zone piu' "ovali" del Paese, e facilmente raggiungibile da Padova, Venezia e Vicenza. La Castellana Rugby, nata nel 1981, proviene da un buon campionato di Serie C1 dove nel Girone  B ha sfiorato la promozione nella categoria superiore. Benvenuto fra noi, quindi, al Castellana(rugbytotale)

(da Castellana Rugby)
Tanto sudore, tanta allegria.
Abbiamo fondato la società sportiva nel 1981 con l’obiettivo far praticare anche a Castelfranco Veneto (TV) lo sport del Rugby.
Il pensiero che ci ha animato sin dagli esordi è che il campo, il fango, la fatica del singolo e del gruppo, le gioie della vittoria e la delusione nella sconfitta, sono la palestra di formazione della persona prima che dell’atleta.
Abbiamo unito a questo principio ciò che distingue il Rugby da tutti gli altri sport: la componente sociale e ludica, anche fuori dal campo, che completa e arricchisce la formazione dello sportivo.
 
(gli Under 14 in campo )

Il lavoro di gruppo
Il lavoro di gruppo è la chiave del successo.
Il raggiungimento dei risultati sono dovuti al team e al lavoro di gruppo.
Lavoro di gruppo e divertimento sono le chiavi del nostro successo.
La società
La società nasce nel 1981 con l’intento di propagare nella castellana lo sport del rugby.
Da sempre il principio è stato quello del coinvolgimento dei tesserati nell’attività ludica, ma soprattutto nell’interpretazione dello sport come un principio formativo: “il campo, la partita, lo stare assieme come palestra di formazione della persona”.

(la formazione degli Old del Castellana Rugby)

L’impegno
La società attualmente è impegnata in tutte le attività proposte dalla Federazione Italiana Rugby sia a livello seniores sia a livello juniores e propaganda.
Alcune di queste attività avvengono anche per il tramite di collaborazioni tecniche con realtà limitrofe.
L’attenzione
La società cura con particolare attenzione il percorso formativo dei tecnici e degli educatori che regolarmente sono impiegati nelle attività di propaganda che vedono gli sforzi maggiori profusi nei confronti della scuola.


A Vieste Scugnizze e BarBari sugli scudi.

Incantevole panorama quello che si scorge dalle tribune della Vieste Beach Arena allestita presso il Lido Cristalda Beach.

La località garganica ha ospitato la quarta ed ultima tappa della Regular Season del Magna Grecia Beach Rugby Cup. Sull’arenile si sono sfidate 6 squadre maschili e 4 femminili in una splendida giornata di mare, sole e palla ovale.

Il torneo Maschile ha visto due gironi da tre squadre dove nella Poule A hanno primeggiato i ragazzi tremendi del BariBeachRugby che hanno battuto i foggiani de I Paccanelli di Mimmo alla sudden death, terza piazza per i Birrati dei Caraibi. Nella Poule B il BarBariBeachRugby battono gli IronHill nell’ultima partita di girone e si qualificano primi. Ultima piazza per i Grifoni.

Grande agonismo nel torneo femminile che vede protagonista le ragazze dei Birrati dei Caraibi, seconde le Scugnizze di Napoli poi Salento e Foggia.
Le semifinali sono senza storia. Gli IronHill rifilano 10 mete al BariBeachRugby mentre i  BarBari passano facili contro i Paccanelli per 11 a 1.

Il quinto posto é appannaggio dei Birrati dei Caraibi che hanno la meglio sui Grifoni di Bitonto. 
Terze classificate sono le tarantate del Salento Rugby che, con il prezioso aiuto delle ragazze del Granata, hanno battuto il Foggia. Stessa sorte per i ragazzi foggiani che vengono battuti dal BariBeachRugby e giungono quarti.

Vincono il torneo femminile le Scugnizze partenopee, le ragazze dei Birrati dei Caraibi capitolano solo alla sudden death. Nel maschile bissano il successo di Barletta i BarBariBeachRugby che hanno la meglio per 6 mete a 4 sugli IronHill.

La decima edizione del Magna Grecia Beach Rugby Cup si concluderà il 15 luglio sulla spiaggia di Torre San Giovanni. Chi alzerà la trozzella?









(nella foto le Scugnizze napoletane vincitrici del torneo di Vieste)







(nella foto il team del BariBari vincente al Lido Cristalda Beach)



















RUGBY GIOVANILI/ Il Granducato ferma il Fano e accede all'ultimo turno dei barrage Under 18

Poche ore dopo la cerimonia di presentazione di tutte le squadre Sillabe Lions Amaranto Livorno e Granducato 2025, svoltasi – alla presenza ...