LIONS ALTO LAZIO – LIONS AMARANTO LIVORNO
48-12
LIONS ALTO LAZIO: Cuomo;
Morgantini, Digiacomantonio, Fabbri, Garbuglia F.; Crinò, Milani; Ulisse,
Basili, Lanzi (cap.); Crescimbeni, Schirripa; Ferrilli, Battaglini, Tramontano.
Entrati anche: Raschi, Coppo, Garbuglia T., Moretti, Malagigi, Biagetti e
Marini. All.: Michele Belli.
LIONS AMARANTO LIVORNO: Chelli;
Gregori, Carniel, Pellegrini, Casalini Ga.; Magni N., Munafò; Marchi, Chiarugi
G. (22’ st Contini), Consani N. (Moscatelli dal 32’ pt al 34’ pt) (11’ st
Davini J.); Contini (1’ st Ciandri) (Filippi 24’ st), Scardino (cap.); Vitali
G. (22’ st Moscatelli), Savaglia (dal 1’ st al 31’ st Zingoni), Filippi (1’ st
Vernoia). A disp.: Davini. All.: Michele Ceccherini – Francesco Consani.
ARBITRO: Luca Canevari di
Roma.
MARCATORI: nel pt (24-7) 13’
m. Ulisse, 20’ m. Casalini Ga. tr. Magni N., 25’ Lanzi, 28’ m. Schirripa tr.
Milani, 32’ m. Lanzi tr. Milani; nel st 12’ m. Lanzi tr. Milani, 21’ m.
Grabuglia F., 24’ m. Milani tr. Biagetti, 38’ m. Moscatelli, 40’ m. Crinò
NOTE: espulsione
temporanea per Vitali L. (24’ pt). Esordio in B, nei Lions Amaranto Livorno,
per i classe 2007 Gianluca Munafò e Jacopo Davini. In classifica 5 punti per i
Lions Alto Lazio, che hanno vinto e si sono assicurati il bonus-attacco (otto
mete realizzate) e 0 punti per i Lions Amaranto Livorno, che hanno perso con un
margine superiore alle sette lunghezze e non hanno colto il bonus-attacco (due
mete realizzate).
VITERBO. Impossibile, nella circostanza, fare qualcosa di più. I Lions Amaranto Livorno, peraltro alle prese con numerose assenze, non sono riusciti a sovvertire il pronostico sfavorevole. A Viterbo, sul campo dei Lions Alto Lazio – la lanciatissima ed imbattuta capolista -, i labronici hanno ceduto 48-12. Per gli amaranto, che non muovono la loro classifica dalla quarta giornata, uno stop da mettere in preventivo, che non rovina il progetto in corso, quello di far maturare ai tanti giovani e giovanissimi utili esperienze.
Sul campo ‘Quatrini’, esordio in B per i classe 2007 Gianluca Munafò – utilizzato per gli interi 80 minuti nel ruolo di mediano di mischia – e Jacopo Davini – schierato dal 51’ nelle mansioni di terza ala -. Due le mete realizzate dagli ospiti. A bersaglio, nella prima frazione, il classe 2005 Gabriele Casalini (in campo nell’occasione come ala) e, nella ripresa, il classe 1985 Giovanni Moscatelli (il pilone entrato a partita in corso). Si tratta, per i due, dei primi punti stagionali. Per Casalini è la prima meta siglata dopo il lungo infortunio alla spalla che lo aveva costretto ai box nella prima parte dell’annata scorsa. Per Moscatelli, in assoluto, è la prima meta messa a segno in B.
Il quadro dell’undecesima giornata (seconda di ritorno) di serie
B, girone 4 (il
raggruppamento del centro Italia; tra parentesi i punti validi per la
classifica): Lions Alto Lazio – Lions Amaranto Livorno 48-12 (5-0); CUS Siena –
Colleferro 40-23 (5-0); Gubbio – Perugia 5-22 (0-4); Roma Olimpic cadetta –
Olbia 10-12 (1-4); Cavalieri Prato/Sesto cadetti – UR Firenze cadetti 10-15 (1-4). La classifica: Lions
Alto Lazio 52; Perugia e Olbia 42; Gubbio 37; UR Firenze cadetti e CUS Siena
27; Cavalieri cadetti 26; Colleferro 15; Lions Amaranto Livorno 11; Roma
Olimpic cadetta 3. Promozione diretta per la prima; playoff per la seconda. Ai
playoff anche miglior terza dei cinque gironi territoriali. Non sono previste
retrocessioni. Domenica prossima i Lions Amaranto ospiteranno il CUS Siena.
I Lions Alto Lazio – all’undicesimo successo in undici
gare: lo ‘storico’ traguardo della promozione in A2 è sempre più vicino: il
margine sulle inseguitrici aumenta – sono parsi più concreti degli antagonisti.
Padroni di casa spietati, capaci di finalizzare le occasioni propizie. Generosa
la prestazione degli amaranto, che hanno provato ad opporre, ad una squadra
oggettivamente più valida in tutti i settori, il proprio orgoglio. È il terza
centro dei viterbesi Ulisse a sbloccare il punteggio con una meta di forza: 5-0
al 13’. Reazione dei Lions Amaranto, che, al termine di una brillante azione a
tutto campo, consentono a Gabriele Casalini, servito sull’out sinistro, di
depositare in meta. Nicola Magni – utilizzato nella circostanza mediano di
apertura – trasforma. Livornesi in vantaggio 5-7 al 20’. Per gli amaraanto
l’illusione di chiudere la prima frazione in vantaggio dura poco. Nel giro di
sette minuti, tra il 25’ e il 32’ (anche sfruttando la momentanea assenza del
pilone Giacomo Vitali – per l’esperto pilone labronico un giallo al 24’ -), i
Lions Alto Lazio firmano un parzialone di 19-0: due mete del valido flanker e
capitano Lanzi, una per per il seconda linea Schirripa e due trasformazioni del
mediano di mischia Milani. All’intervallo, i padroni di casa, avanti 24-7,
hanno già in cassaforte il bonus-attacco. I livornesi, nella ripresa, devono,
per necessità (leggi per infortuni vari) ricorrere anche a giocatori già
sostituiti. La prima della classe scava, nella parte centrale del secondo
tempo, un profondo solco, con una nuova meta di Lanzi, con una meta di Filippo
Garbuglia e con i punti di Milani (una meta ed una trasformazione) e del
neo-entrato Biagetti (43-7 al 64’). I Lions Amaranto, pur certi di non poter
ottenere punti da caricare sul pullman, provano a reagire e, con merito,
trovano, di prepotenza, con Moscatelli, la loro seconda meta: 43-12 al 78’.
All’ultimo minuto, intercetto dell’apertura dei locali Crinò, che schiaccia in
meta, fissando il risultato sul 48-12. E ora sotto per la sfida con il CUS
Siena, il tradizionale derby toscano che ha anche ispirato il libro ‘La posta
in palio nel terzo tempo’.
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