Il
Consiglio federale della Federazione Italiana Rugby, riunitosi il 6 febbraio
scorso, ha deliberato l’affidamento alla Lega Italiana Rugby
dell’organizzazione delle finali di Coppa Italia, Campionato e Supercoppa
italiana 2026.
Nel
dettaglio, la finale di Coppa Italia si disputerà sabato 28 febbraio alle ore
15.00 allo Stadio Mirabello di Reggio Emilia e sarà trasmessa in diretta su Raiplay.
La finale del Soladria Sere A Élite è in programma il 2 giugno 2026, con sede
in via di definizione, e sarà anch’essa proposta sulle reti Rai, garantendo
così ad entrambi gli eventi un’ampia copertura mediatica; per quanto concerne
la Supercoppa italiana, sono ancora in fase di definizione sede e orario.
La
decisione della Federazione nasce dalle ottime risultanze organizzative e
mediatiche delle finali della scorsa stagione curate dalla Lega Italiana Rugby,
dalla finale di Coppa Italia a Rovigo, alla finale di Campionato a Parma, fino
alla Supercoppa italiana a L’Aquila; eventi che hanno registrato elevati
standard organizzativi, una partecipazione significativa di pubblico e
un’importante valorizzazione del prodotto rugby.
Un
percorso che ha indotto la Federazione a rinnovare la fiducia nella Lega,
riconoscendo il valore di una progettualità condivisa capace di generare
benefici concreti per tutti gli stakeholder del movimento: club, atleti,
partner, broadcaster e territori coinvolti.
«Il
Campionato Italiano di Serie A Elite Maschile rappresenta uno dei tre asset
principali dell’alto livello del rugby italiano – afferma Andrea Duodo, Presidente
della FIR –
insieme alle Nazionali e alle competizioni internazionali in cui militano le
due franchigie. I risultati ottenuti nella scorsa stagione hanno dimostrato
come la collaborazione con la Lega Italiana Rugby sia efficace e virtuosa. Per
questo abbiamo ritenuto naturale riaffidare alla Lega l’organizzazione delle
finali 2026, con l’obiettivo di continuare a crescere sul piano organizzativo,
mediatico e sportivo, offrendo al movimento eventi sempre più qualificanti».
«La
decisione del Consiglio federale – dichiara Giulio Arletti, Presidente della Lega Italiana
Rugby –
rappresenta un riconoscimento importante del lavoro svolto. L’organizzazione
delle finali non è solo un momento sportivo di altissimo livello, ma
un’opportunità strategica per dare visibilità al rugby d’élite, rafforzare il
rapporto con i territori e offrire a club e appassionati eventi all’altezza del
valore espresso in campo».
Le
finali di Coppa Italia, Campionato e Supercoppa italiana si inseriscono così in
un quadro di valorizzazione complessiva del rugby italiano, confermando la
centralità della Lega Italiana Rugby nella gestione e nello sviluppo degli
appuntamenti di vertice della stagione.
(Cristiano
Morabito )

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