domenica 8 febbraio 2026

RUGBYTOTALE & SOCIALE - MONDO GENOA/ Genoa sconfitta di rigore nel recupero con il Napoli!


A Marassi si vivono sempre momenti estremamente significativi, e al Luigi Ferraris si è ripetuto, purtroppo, quello che è successo a Roma con la Lazio. La sconfitta  2/3 con i Campioni d’Italia del Napoli è arrivata nuovamente al quarto minuto di recupero e su calcio di rigore. Ma andiamo  per ordine.

    (In alto da sin. Norton-Cuffy, Marcadndalli, Colombo, Ostigard, Bijlow, sotto da sin. Malinovskyi, Frendrup, Ellertsson, Vitinha, Martìn e  capitan Vasquez)

Il team rossoblu’ entrava in campo con  Bijlow, Marcandalli, Martin, Ostigard, Norton Cuffy, Vasquez, Ellertsson, Frendrup, Colombo, Vitinha. Ancora ai box il brasiliano Amorim, molto atteso dai tifosi rossoblu’. E dopo il fischio d’inizio dell’arbitro imperiese Massa dopo solo tre minuti di gioco Vitinha veniva praticamente falciato in area di rigore dal portiere Meret: calcio di rigore netto e perfetta esecuzione di Ruslan Malinovskyi.


   (Lorenzo Colombo, pur marcatissimo da Buongiorno, è andato a segno con un grande gol)

Grande festa sugli spalti con il consueto unico incoraggiamento di un pubblico da incorniciare per la fedeltà ai colori del club del Grifone, ma la gioia durava poco e prima andava a segno Hojlund e dopo due minuti lo imitava McTominay. E il sorpasso è fatto dopo una ventina di minuti. Colpe particolari accertate non ce ne sono, anche se la difesa un poco ovviamente aveva traballato soprattutto nel permettere allo scozzese di gestirsi comodamente la possibilità di calciare in porta, e qui il portiere Bijlow onestamente non era apparso ben piazzato.  E da questo momento e per tutto il secondo tempo usciva la carica agonistica di un Genoa che moralmente non meritava la sconfitta finale. Durante il periodo che ha messo in campo il Genoa che tutti si aspettavano, ecco l’astuzia di Lorenzo Colombo che sradicava la palla all’incerto Buongiorno e trafiggeva Meret, portando in parità la partita. 


Fatto è che a volte la morale non vince e nonostante il Napoli finiva per chiudere la partita in dieci uomini per la sacrosanta espulsione per doppio cartellino di Juan Jesus, irriverente per tutto il test come altri suoi compagni di squadra bravi nel fingere inesistenti infortuni, ed infine si arrivava l’epilogo, per il Genoa molto amaro e beffardo. Nell’ultimo assalto alla porta del Genoa il giovane, ma sicuramente molto astuto, Vergara, palla al piede,  trovandosi in area di rigore veniva toccato leggermente da Cornet e il napoletano traeva profitto di questo fatto cadendo alle terre!  Il calcio è anche degli astuti e così fu. A termini di regolamente il VAR doveva concedere il calcio di rigore anche se Vergara avrebbe potuto resistere al magico tocco e proseguire, ed ora saremmo a commentare un importante pareggio per i rossoblu’ che, ora piu’ che mai devono meditare su come uscire al piu’ presto dalla zona rossa della classifica generale.  (rr)

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