Saranno 41, complessivamente, le candeline sulle quali soffieranno, tra breve - tra mercoledì 11 e venerdì 13 marzo -, Nico Bernini e Riccardo Pellegrini, i due centri titolari dei Lions Amaranto Livorno. Simile il percorso sportivo dei due giovani e validi rugbisti labronici, che, partendo dal vivaio, hanno sviluppato le loro carriere sempre nella realtà dei ‘Leoni’; figuravano come tesserati amaranto anche quando, in under 16 e in under 17, hanno indossato la maglia del Granducato, la franchigia che - oltre ad altri sodalizi della costa toscana - vedeva coinvolti giocatori dei Lions stessi.
Due atleti dalle caratteristiche tecniche differenti, complementari nei ruoli di primo e secondo centro; due atleti sempre affidabili e dal rendimento costante. Bernini e Pellegrini, grazie alla loro concretezza e alle loro indubbie abilità mostrate sia in fase offensiva sia in difesa, sono ben presto diventati, dopo il loro esordio tra i seniores, precisi punti di riferimento del reparto dei trequarti. Per entrambi il passaggio in prima squadra, in B, ha rappresentato il naturale sbocco dopo il classico percorso e la classica trafila tra gli under. Un percorso di crescita mai interrotto, neppure nei mesi del 2020 pesantemente condizionati dall’emergenza della pandemia, con tanto di stop a tutti i campionati.
Tra Bernini e Pellegrini corre un anno di differenza: prima di ritrovarsi insieme in prima squadra, i due giocatori sono stati più volte protagonisti, fianco a fianco, sia nelle rappresentative del settore propaganda Lions, sia nelle formazioni giovanili Lions e Granducato e, sia, nell’annata 2022/23 nell’attività del Polo Federale di Sviluppo di Livorno. A proposito di rappresentative federali: entrambi, a livello juniores, hanno meritato più volte convocazioni in prestigiose selezioni. Bernini, nato il 13 marzo 2005 e dunque prossimo a compiere 21 anni, ha iniziato l’attività a 7 anni e, dopo la trafila di cui sopra, ha debuttato in B nella prima fatica dei Lions nel campionato 2022/23 (sul campo del Florentia), con Fabrizio Gaetaniello allenatore. Ha giocato, per necessità, anche nei ruoli di estremo, di ala e di apertura, ma il suo ruolo naturale, con l’immancabile maglia numero 12, è quello di primo centro. Di fatto è al suo quarto campionato di B consecutivo da titolare. Pure Pellegrini, nato l’11 marzo 2006, ha iniziato l’attività rugbistica a 7 anni ed ha giocato, a livello giovanile, in vari ruoli. Il suo debutto in prima squadra si è registrato in occasione della giornata di apertura del torneo di B 2024/25 (allenatore Giacomo Bernini), nel match casalingo vinto con l’UR Firenze cadetto. È stato poi confermato sempre nel ruolo di secondo centro, con la sua maglia numero 13. Al pari di altri giovani elementi - loro coetanei e anche nati negli anni 2002, 2003, 2004 e persino 2007 - entrati negli ultimi tempi in prima squadra, Bernini e Pellegrini vivono quella maglia amaranto con rappresentato all’altezza del cuore un leone stilizzato come una seconda pelle. Giocatori che, pur dilettanti, affrontano l’attività sportiva con un impegno professionistico. Giocatori, più in generale, con i quali si sta aprendo un nuovo ciclo e grazie ai quali i Lions contano di conquistare, in un prossimo futuro, importanti traguardi. Questa domenica il campionato di B osserva un turno di riposo, in omaggio al primo impegno dell’Italrugby, in casa con la Scozia. Per i Lions Amaranto, il prossimo appuntamento nel proprio torneo è fissato per il 15 febbraio, a Viterbo, contro i padroni di casa dei Lions Alto Lazio, la squadra prima in classifica e capace di ottenere nelle prime dieci giornate dieci vittorie e ben 47 punti. Sarà, per Bernini, per Pellegrini e per tutta la formazione livornese una nuova tappa utile per crescere.
(Fabio Giorgi)
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