Avezzano. “Antidoping e integratori alimentari – informazione e consapevolezza” è il titolo del convegno organizzato dall’Isweb Avezzano Rugby e dedicato alla corretta informazione sull’utilizzo degli integratori alimentari nello sport, con l’obiettivo di promuovere maggiore consapevolezza tra gli atleti, in particolare i più giovani. A relazionare sarà la dott.ssa Francesca Rossi, originaria di Casali d’Aschi ma da molti anni trapiantata a Parigi dove, da novembre 2025, ricopre il ruolo di Direttrice del Dipartimento Medico e Scientifico (DAMS) all’agenzia francese di lotta al doping (AFLD). L’incontro è in programma giovedì 5 febbraio, presso l’Auditorium del Centro Servizi Culturali di Avezzano, in via Vittorio Veneto 3.
Uno dei ruoli più importanti dell’antidoping moderno è infatti l’educazione
degli sportivi, affinché possano acquisire strumenti intellettuali e pratici
utili a prevenire il cosiddetto doping involontario. Conoscere le procedure, i
propri diritti e doveri, e comprendere i rischi legati a comportamenti non
consapevoli significa fare in modo che l’antidoping diventi parte integrante di
una vera mentalità vincente.
Nel corso dell’incontro si affronteranno diversi temi centrali. In primo luogo,
la procedura generale di un controllo antidoping, pensata soprattutto per chi
non l’ha mai affrontata: verrà spiegato che cos’è un controllo antidoping, con
una dimostrazione pratica che illustrerà il kit, il formulario e le varie fasi
della procedura.
Ampio spazio sarà dedicato anche all’uso degli integratori alimentari,
attraverso la presentazione di alcune statistiche e suggerimenti utili per
ridurre al minimo i rischi. Il fenomeno degli integratori contaminati o con
etichette fuorvianti è infatti sempre più diffuso e rappresenta un problema
rilevante per gli sportivi per diverse ragioni.
Da un lato, si può ingerire una sostanza senza esserne consapevoli, con
possibili conseguenze sulla salute; dall’altro, si può incorrere in un
risultato positivo ai test antidoping, il cosiddetto doping accidentale. In
questi casi, anche in assenza di dolo, l’atleta è comunque ritenuto
responsabile e può andare incontro a una squalifica, più o meno lunga in base
al grado di negligenza dimostrato. Diventa quindi fondamentale poter provare di
aver fatto tutto il possibile per evitare l’utilizzo di integratori a rischio,
seguendo una serie di indicazioni e buone pratiche, sette suggerimenti chiave
di cui fare tesoro.
Dott.ssa Francesca Rossi:
Gennaio 2020/Ottobre 2025-Parigi: Direttrice del Dipartimento dei Controlli dell’Agenzia
Francese Antidoping (AFLD) In questo ruolo ha supervisionato i controlli
antidoping in Francia, inclusi grandi eventi sportivi internazionali (come i
Giochi di Parigi Olimpiadi e competizioni di alto livello nazionale e
internazionale).
Febbraio 2010-Dicembre 2019: Fondatrice e Direttrice della Cycling Anti-Doping
Foundation (CADF)-Aigle (Svizzera). La CADF era l’organismo indipendente che
gestiva l’antidoping nel ciclismo professionistico internazionale per conto
dell’UCI (Tour de France, Giro d’Italia Mondiali, Vuelta di Spagna e tutte le
competizioni del calendario internazionale ecc.).
Giugno 2007-gennaio 2010-Principato di Monaco: Manager Scientifico e
amministrativo alla Federazione Internazionale di atletica leggera a
Monaco-analisi scientifica di tutti i casi di doping dell’atletica
Febbraio 1997-Maggio 2007: Vice direttore del Laboratorio antidoping Italiano
all’Acqua Acetosa
Collaborazione con la WADA (Agenzia Mondiale Antidoping) Ha partecipato a molti
gruppi di lavoro e congressi e a missioni di audit sulle altre Agenzie
Nazionali Antidoping e Federazioni Internazionali (tra cui la Russia) e ha
svolto il ruolo di osservatore indipendente del programma antidoping di Tokyo
2020


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