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Esperimento
pienamente riuscito. Potrebbe essere questo il “condensato” della prima
giornata agonistica delle due franchigie femminili, Zebre e Benetton, impegnate
domenica in Spagna a Barcellona nei primi test di questa nuova “creatura” del
rugby femminile italiano che pare avere basi solide per guardare al futuro con
buone speranze lungo la strada della crescita dell'intero movimento, obiettivo
per le quali รจ nata.
Le Zebre Parma
hanno avuto ragione dell'Iberians Valencia (tra le note una bella meta della
nostra Granzotto) mentre la formazione veneta targata Benetton (che
erroneamente la stampa trevigiana ha chiamato Red Panthers) si รจ imposta sul
Iberian Sitges per 19 a 12. Un risultato irrobustito dalle marcature di alcune
delle molte giocatrici villorbesi convocate: la meta di Micol Cavina che ha
sbloccato il risultato solo al 35°, arrotondata dalla trasformazione di
Capomaggi e, nel secondo tempo, la meta della Muzzo.
Da segnalare
il curioso particolare che le prime due mete della storia del progetto franchigie
femminili sono arrivate da Giulia Cavina (numero 8 delle Zebre) e da Micol
Cavina (numero 10 di Treviso), sorelle gemelle di Cogoleto, che giocano
rispettivamente nel Cus Milano e nell'ArredissimA
Villorba. Nella foto la comitiva veneta alla partenza per Barcellona (foto
internet).



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