Sondrio-Rovato 21-44
Nell’ultima giornata
del girone d’andata la Sertori viene sconfitta da un ottimo rovato, senza però
perdere la faccia. Sebbene il passivo sia importante i valtellinesi hanno
lottato fino all’ultimo, perdendo il punto del bonus offensivo solo per qualche
ingenuità commessa a ridosso della linea di meta avversaria. Le mete subite
restano comunque troppe, e la maggiore prestanza fisica degli avversari non può
essere una scusante.
Che la partita
sarebbe stata dura lo si era capito fin da subito, a dimostrazione due cambi
temporanei per sangue prima del 10’ -tra cui quello di Mantelli che si muterà
in definitivo- che lascia la squadra senza uno dei suoi punti di riferimento
cardine. All’11° gli ospiti sono bravi a sfruttare una maul impostata da touche
e riescono a siglare la prima marcatura di giornata, ripetendosi poi al 15° con
un’azione sul gioco aperto che permette ai trequarti bresciani di volare in
meta. La replica dei sondriesi arriva al 20°, con una serie di attacchi lenti a
ridosso dei 5 metri dalla quale scaturisce la meta di Giacobbi. Subito dopo
però la superiorità di Rovato si fa evidente e prendendo nuovamente in mano la
gestione della partita riesce ad andare in meta al 22° e allo scadere di
frazione.
Con la ripresa gli ospiti
partono subito forte, nonostante il bonus già conquistato, e spingono fino a
segnare un’altra meta al 47°. La Sertori però c’è, e mette in difficoltà la
difesa bresciana in più di un’occasione, oltrepassando poi la linea con Moroni
che finalizza una serie di pick&go portati avanti dal quindici
valtellinese. Una panchina più attrezzata però permette ai rossoblu di mettere
in discussione la mischia chiusa sondriese, fino a quel momento dominante, e di
conseguenza conquistare più palloni, che permetteranno agli ospiti di segnare
altre tre mete. All’80° arriva la terza segnatura valtellinese con Marco
Schenatti che sfrutta un’ingenuità della difesa rovatese. In tempo rosso i
sondriesi provano a segnare la quarta meta, quella del bonus, ma senza riuscire a oltrepassare
nuovamente la difesa rivale.
La prestazione della
Sertori resta quindi buona nonostante la sconfitta, mostrando un cambiamento di
attitudine rispetto alle scorse giornate. La prossima settimana i biancazzurri
si sfideranno contro il Monferrato, altra formazione di vertice, sempre al
Cerri Mari di Sondrio. Obiettivo confermare quanto di buono visto questa
Domenica.
Formazione: Zampelli,
Formolli, Del Dosso, Alberti (63° Sanyang), Bombardieri, Mazza (62° Luca
Schenatti), Marco Schenatti, Moretti, Volontè, Rossi (51° Clementi), Piccolo
(44° Colombini), Giacobbi (71° Pettinato), Ciapponi, Mantelli (8° Moroni),
Paruscio (63° Okwarima)
Marcatori: 11° meta Rovato, 15° meta
Rovato, 20° meta Giacobbi trasformata Schenatti, 21° meta Rovato, 39° meta Rovato;
47° meta Rovato, 52° meta Moroni trasformata Schenatti, 65° meta Rovato, 73°
meta Rovato trasformata, 80° meta Schenatti trasformata Schenattii.
Risultati: Capoterra-Monferrato 8-44,
Lumezzane-Piacenza 34-12, Genova-Lecco 3-28, Novara-Varese 10-22, Milano-Bergamo
14-36, Sondrio-Rovato 21-44-
Classifica: Lumezzane 47, Rovato 45,
Monferrato 43, Piacenza 38, Bergamo 31, Varese 30, Capoterra 29, Lecco 23,
Sondrio 14, Milano 12, Novara 7, Genova 6.
Pietro Ciapponi


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