Quella di domenica scorsa è stata una ripresa in grande stile del
campionato di Serie B, che con le partite della decima giornata (penultima del
girone d’andata) ha iniziato il suo 2019.
È stato un turno di grande valore, per effetto di risultati clamorosi
come la netta vittoria dei Centurioni Lumezzane in casa del Monferrato
Rugby, nel testa a testa tra le prime della classe del Girone
1.
(in azione l'astigiano Ameglio - ph. Mario Bocchio)
I valgobbini si sono portati al comando in solitaria, con tre punti di
vantaggio sul Rovato: domenica ad Asti hanno costruito un buon vantaggio nel
primo tempo segnando con il giovane Giori, l’apertura Aru e due volte con
Bandera, arrotondando con altre marcature nella ripresa oltre a due calci di
Aru (19 punti, 100% al piede) e un drop di Lupatini, contro due mete dei Leoni
monferrini (Ameglio e Heymans) per un 12-52 sicuramente inaspettato alla
vigilia. I Centurioni di coach Filippini salgono a 43 punti con una gara da
recuperare (a Capoterra) mentre il Monferrato di Mister Roberto Mandelli scivola
al terzo posto, scavalcato dal XV di Rovato che non ha dato scampo all’Amatori
Novara penultimo in classifica.
Per la franchigia monferrina l’occasione
di voltare subito pagina è quella di sabato (si tratta di un anticipo) in
Sardegna, contro il Capoterra (fischio d’inizio allo stadio Comunale di via
Trento alle ore 13,30).
(Roberto Mandelli in avanzamento - ph R.R.)
E non sarà una match dei più facili, visto che è risaputo che – proprio
in virtù di quell’atavico spirito di appartenenza alla propria terra – in
Sardegna è sempre difficile giocare in qualsiasi sport, figurarsi nel rugby
dove le partite sono battaglie. Lo stadio diventa una sorta di fortino
inespugnabile.
“Non ho ritenuto necessario soffermarmi troppo sulla brutta prestazione
di domenica, visto che i ragazzi hanno capito da soli gli errori commessi.
Giocare in Sardegna, come detto, non è facile, per cui Capoterra sarà
l’occasione per capire se domenica è stato solo un episodio – che ci può stare
– oppure se si sta inceppando qualcosa nel nostro percorso. Il loro gioco è
equlibrato in tutte le fasi, mischia, touche e movimento, per cui non dovremo
mai mollare dal primo all’ottantesimo minuto. Guai infatti, a prendersi delle
pause” spiega Mandelli.
Venerdì, nel primissimo pomeriggio, il Monferrato sosterrà un ultimo allenamento ad
Alessandria per poi imbarcarsi in aereo. Per la sfida cagliaritana Mandelli è
fiducioso nel definitivo recupero del pilone Simone
Martinetto. “Ci farà
molto comodo in mischia” sottolinea Mandelli. Per poi lasciarsi andare ad un’ultima
considerazione di carattere generale sul campionato:
(Willem Heymans ha segnato la seconda meta del Monferrato - ph. BOCCHIO)
“In
questo momento la squadra più in palla è senza dubbio Lumezzane, che non ha
ancora perso, e che domenica se la vedrà in casa contro un’altra pretendente a
giocarsela fino alla fine per la B, il Piacenza. Che dire? Lo scorso anno noi
siamo stati campioni d’inverno ma alla fine siamo arrivati quarti e non siamo
stati promossi. Quest’anno molto probabilmente sarà proprio il Lumezzane a
vincere il girone d’andata e poi staremo a vedere”.
Gara da dimenticare al più presto, l’ultima, anche per l’Amatori Rugby Capoterra,
sconfitto in trasferta a Bergamo 39-12.
Quella che doveva essere la gara che avrebbe permesso a capitan Nicolò
Garau e compagni di guardare alle zone alte, si è trasformata in incubo.
Anche
se a causa degli infortuni di alcuni elementi, come Stara e Michel e poi
Ferrarese, i sardi hanno dovuto fare davvero i miracoli, inventando giocatori
in ruoli che non avevano mai ricoperto in carriera.
Il tecnico argentino Lisandro Villagra per la gara contro il Monferrato ha
chiesto determinazione e concentrazione, per un pronto riscatto.
Gli ingredienti per dare vita ad una partita “di cartello” ci sono
quindi tutti. Lo scorso anno vinse Capoterra 15-8. L’arbitraggio (falli
ripetuti in mischia e in ruck non sanzionati) non consentì alle due squadre di
giocare, penalizzando maggiormente il Monferrato che
doveva rimontare. In più si infortunò il sudafricano Heymans. (MarioBocchio)

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