lunedì 12 settembre 2016

L’Under 16 batte la Pro Recco (22-0) nel barrage. Prima squadra e Under 14 vincono il Torneo del Cuore
È stata una giornata d’intenso agonismo per il CUS Ad Maiora Rugby 1951, che si è sviluppata fra il centro sportivo Angelo Albonico e lo Stadio Primo Nebiolo.
A Grugliasco l’Under 16 ha disputato il suo barrage d’esordio nel percorso di avvicinamento all’Elite e ha battuto nettamente (22-0) la Pro Recco. Era la prima uscita del nuovo gruppo a disposizione di Nicola Compagnone e Roberto Modonutto, con il supporto di coach Lucas D’Angelo, che hanno dato fiducia fin dal primo minuto a sette ragazzi della classe 2002, provenienti dall’Under 14, e ne hanno inseriti altri cinque nel secondo tempo.
Il duo tecnico ha schierato Tarchiani estremo (26’st Iula), Toniolo e Ponzone (20’ st Genovese) ali, Sardella (17’ st Cravero) e Piunno (21’ st Mazzucco) centri, Vernero apertura, Morea mediano di mischia, Riccardi, Medda e Di Pierro (5’ st Capponi) terze linee, Massaro e Marchiori seconde linee, Roberto e Bava (13’ st Speranza) piloni e  Parlanti (26’ st Giusti) tallonatore. I liguri del tecnico Gianluca Cartoni hanno risposto con Balestracci, Contini (1’ st Abuja) e Valentia nel triangolo allargato, Pittaluga e Armijos ai centri, Marchisio ed Edoardo Cartoni in mediana, Giuffrè, Romano e Piazzi in terza linea, Mordacci e Girone in seconda e Sbarbori, Carretti e Collu in prima. In panchina Anselmi. Ha arbitrato Paolo Boni di Torino.
In un clima caldo e afoso, che strizzava l’occhiolino più a luglio che a settembre, i biancoblù hanno subito messo in mostra una grande voglia di giocare e hanno preso possesso della metà campo avversaria. Al 2’ un passaggio all’ala ha smarcato Vernero, che è andato via in slalom e, superata la linea, si è accentrato per schiacciare in mezzo ai pali. Piunno ha colpito in pieno il pallo sulla trasformazione (5-0). Notevole l’efficacia dei padroni di casa in touche e in mischia e con la palla in mano alla ricerca dei compagni. Convincente anche la pressione nelle rare occasioni in cui erano i recchelini ad assumere l’iniziativa. All’8’ Sardella ha dialogato con Tarchiani, che ha saltato un avversario ed è filato in meta (10-0). Massaro al 20’ ha provato a caricare centralmente e ha guadagnato terreno, ma è stato fermato a un metro dalla linea. Al 23’ i cussini non hanno sfruttato una touche ai 5 metri per un “in avanti”. Si è ripreso con una mischia a introduzione della Pro e la squadra di Compagnone e Modonutto si è guadagnata una punizione, battuta subito con palla a Juan Cruz Marchiori, figlio di Roberto, allenatore dell’Under 18 e vice di D’Angelo in prima squadra, che ha festeggiato la sua prima partita in Italia con una bella meta di sfondamento. Vernero ha centrato i pali per il 17-0 di fine primo tempo.
Il secondo si è aperto al 3’ con un intercetto di Morea, che ha calciato due volte a seguire e, al momento di controllare con le mani l’ovale, l’ha perso “in avanti” prima di schiacciarlo oltre la linea. Il Recco gradualmente ha preso coraggio e ha disputato il suo migliore spezzone di partita. Pittaluga è stato protagonista di uno scatto bruciante, bloccato da un tempestivo placcaggio di Tarchiani. Gli ospiti hanno insistito, ma non sono mai riusciti e mettere in seria difficoltà la difesa locale. Il valzer dei cambi ha garantito maggiore freschezza all’Ad Maiora, che al 24’ ha trovato la quarta meta: touche ai 15 metri e sulla rimessa palla nelle mani di Medda, con conseguente maul e realizzazione di Speranza (22-0). Ora il CUS aspetta il nome dell’avversario del prossimo barrage. Sul fronte giovanile oggi è stato anche il giorno dell’ingresso nell’Accademia Under 18 di Torino dei due cussini Francesco Bellazzo e Guilherme Brum Dutra.


Allo Stadio Primo Nebiolo si è svolto il Torneo del Cuore, organizzato da Parent Project Onlus, in collaborazione con il Comitato Rugby Piemonte e Coldiretti Torino, per raccogliere fondi a sostegno della ricerca scientifica sulla distrofia muscolare di Duchenne e Becker. Al mattino è andato in scena un quadrangolare Under 14, che è stato vinto dal CUS Torino. I ragazzini terribili guidati da Vittorino Tosatto e Sergiu Ursache, hanno superato in semifinale per 17-0 il San Mauro e in finale per 14-12 il VII Rugby. A seguire il team cussino femminile, affidato ai tecnici Wady Garbet e Antonio Campagna, ha prevalso su una selezione regionale per 13 mete a 0, con le segnature di Gai (3), Rochas, Monica Bruno e Sparavier (2 a testa) e Sandra Guaia, Masera, Pantaleoni e Salvatore (una ciascuna).

Nel pomeriggio è toccato al Trofeo delle Alpi, che ha visto in campo le compagini seniores di CUS Torino, Monferrato, VII Rugby e Biella. Anche questa volta si è imposto il CUS, che ha prevalso in semifinale per 7-5 sul Biella e in finale per 7-0 sul Monferrato, che nel penultimo atto aveva travolto il VII per 36-0. Terzo posto al Biella, per 54-7 sul VII. La chiusura è stata riservata a una partita dimostrativa “mixed abilities” che ha coinvolto Settimo Cron, Volvera e Savona. Ospite d’eccezione della giornata è stato il seconda linea della Nazionale Valerio Bernabò. Le premiazioni sono state animate dal popolare Marco Berry, che poi ha anche presentato la serata, all’insegna del comico Maurizio Lastrico e dello spettacolo musicale dei Dieci100. Alla fine tutti contenti di avere contribuito a una nobile causa.

Nessun commento:

Posta un commento

RUGBY SERIE A1/Contro il CUS Torino il Verona vuole consolidare il secondo posto

Il Verona Rugby si prepara alla difficile trasferta sul campo del CUS Torino, una squadra in pieno rilancio che vuole a tutti i costi rima...