2026/10/20

RUGBY SERIE B4/ Quasi buona la prima! Il Banca Centro CUS Siena sfiora l’impresa ad Olbia: 27-26.

Esordio amaro nel risultato, ma decisamente incoraggiante nella prestazione per il Banca Centro CUS Siena, che nella prima giornata del campionato nazionale di Serie B sfiora una vittoria che, alla vigilia, sarebbe sembrata un’impresa.

Sul difficile campo dell’ Olbia Rugby 1982, una delle formazioni maggiormente accreditate per la vittoria finale del girone, i bianconeri cedono 27-26 soltanto per un calcio di punizione realizzato dai padroni di casa a tempo ormai scaduto. Una sconfitta che lascia inevitabilmente l’amaro in bocca, ma che permette ai senesi di tornare dalla Sardegna con due preziosi punti in classifica, contro i quattro conquistati dai padroni di casa.

La partita, giocata di Sabato per esigenze logistiche, vede l’ Olbia partire con decisione e trovare la prima meta, trasformata, intorno al 20’;, portandosi sul 7-0. La reazione del XV senese non tarda ad arrivare: al 36’ i bianconeri trovano la prima segnatura con Ancilli e la successiva trasformazione ristabilisce la parità sul 7-7. Prima dell’intervallo arriva anche la seconda meta senese, di Gerard Taipi, che consente agli ospiti di chiudere la prima frazione in vantaggio per 14-7.

La ripresa si apre con la reazione dei sardi, che dopo appena sei minuti trovano la meta del pareggio, 14-14. Al 15’ un calcio di punizione permette all’Olbia di tornare avanti sul 17-14, ma la risposta dei ragazzi di Romei e Belardi è immediata: al 18’ arriva la terza meta senese con Ricci, che riporta gli ospiti in vantaggio per 17-19.

Passano appena quattro minuti e il Banca Centro CUS Siena trova anche la quarta meta con Ferretti, questa volta trasformata, portandosi sul 17-26 e conquistando così il punto di bonus offensivo. Un vantaggio di nove punti che, a meno di venti minuti dalla conclusione, sembra poter aprire la strada a un risultato di grandissimo prestigio.

L’Olbia, però, conferma tutto il proprio valore e non si arrende. Al 38’ della ripresa i padroni di casa trovano la terza meta, trasformata, riportandosi a due sole lunghezze di distanza, 24-26. I minuti conclusivi sono combattutissimi, con i senesi impegnati a difendere un vantaggio che avrebbe significato iniziare il campionato con una vittoria su uno dei campi più difficili del girone. Proprio nelle ultime azioni, a tempo ormai scaduto, arriva però il calcio di punizione che permette ai sardi di ribaltare definitivamente il risultato sul 27-26.

Il risultato lascia inevitabilmente qualche rimpianto, soprattutto per come è maturato, ma il bilancio della trasferta resta decisamente positivo. I tecnici si sono detti soddisfatti dell’attitudine mostrata da tutti i ragazzi e della capacità della squadra di affrontare senza timori una formazione costruita per puntare ai vertici del campionato.

Una prestazione che, almeno sulla carta, era difficile immaginare alla vigilia e che rappresenta un importante segnale per il prosieguo della stagione.

Non meno importante il risultato in termini di classifica: grazie alle quattro mete segnate e alla sconfitta con un margine inferiore ai sette punti, i bianconeri conquistano due punti, mentre l'Olbia, con tre mete e due calci di punizione, si ferma a quattro, senza ottenere il bonus offensivo.

Adesso una settimana di allenamenti per recuperare le energie, analizzare quanto fatto di buono e lavorare sugli aspetti da migliorare. Il prossimo appuntamento è fissato per domenica 25 ottobre, quando al campo Tommaso Rizzi di Siena arriverà il Gispi Rugby Prato per la prima partita casalinga della stagione.

Risultato finale: Olbia Rugby 1982 – Banca Centro CUS Siena 27-26 (pt 7-14).

Formazione: Castagnini (VC), Ercolani, Orsi, Taipi, Belardi, Sampieri M. (C), Sampieri N., Ricci, Amarabon, Marzona, Mencarelli, Finetti, Totti, Ancilli, Comandi T. Entrati dalla panchina; Comandi F., Tanzini, Pacenti, Ferretti, Bucci, Goracci, Scalcione.

Risultati: Fano Rugby – Rugby Pieve 1971 34-30; Lions Amaranto Livorno– Unione Rugby Firenze 29-7; Gispi Rugby Prato – Rugby Club Cavalieri 12-47; Olbia Rugby 1982 – CUS Siena 27-26; Tirreno Rugby Club – 7 Fradis Rugby Club 31-17.

Classifica: Lions Amaranto 5, Tirreno Rugby Club 5, Rugby Club Cavalieri 4, Fano Rugby 4, Olbia Rugby 1982 4, Banca Centro CUS Siena 2, Rugby Pieve 1971 1, 7 Fradis Rugby Club 0, Unione Rugby Firenze 0, Gispi Rugby Prato 0.

RUGBY SERIE A2 + GIOVANILI/ Lecco sconfitto dal Brixia.


RUGBY LECCO CAFFÈ AGOSTANI SCONFITTO DAL BRIXIA

RUGBY BRIXIA - RUGBY LECCO CAFFÈ AGOSTANI: 31 - 12

RUGBY BRIXIA: Baiguera, Guareschi, Costantino A., Bacchetti, Roveda, Destro, Pisani, Amadei, Rossini, Valtorta, Manenti, Triboldi, Costantino T., Bertini, Gatti. A DISPOSIZIONE: Tavoni, Papetti, Pe, Franzoni, Mazza, Fiorini, Odolini, Putna. ALLENATORE: Palazzani Guglielmo.

RUGBY LECCO CAFFÈ AGOSTANI: Bailey, Alippi, Mauri, Garcia, Carone, Coppo, Quiroga, Cattaneo, Pandiani, Colombo, Valentini, Galli, Holenda, Vacirca, De Sarro. A DISPOSIZIONE: Gianola, Turco, Uzbasich, Maspero, Crimella, Riva, Meisner, Cappelletti. ALLENATORE: Damiani Sebastian.

MARCATORI RUGBY LECCO: 10° p.t. maul Valentini trasf. Coppo, 45° s.t. maul Valentini trasf. Garcia.

MARCATORI RUGBY BRIXIA: 7° p.t. Destro puniz., 26’ p.t. Destro puniz., 37° p.t. Bertini maul, 41° p.t. Destro puniz., 8° s.t. Destro meta maul,Destro trasf., 28° s.t. Destro puniz., 33° s.t. Franzoni meta Franzoni trasf.


Due parole bastano a descrivere la sconfitta di oggi dei Blucelesti: punteggio e prestazione. Il punteggio dice chiaramente che BRIXIA ha meritato di vincere.

Per quanto riguarda la prestazione Lecco non è praticamente sceso in campo se si fa eccezione per gli ultimi sette minuti.

Si è vista una squadra spenta dal nulla punto di vista dell’orgoglio, priva di grinta, molti errori banali, ma soprattutto la mancanza di quel gioco veloce alla mano che contraddistingue Lecco.


RUGBY LECCO CAFFE’ AGOSTANI U18 SCONFITTO DA PARABIAGO

RUGBY LECCO CAFFE’ AGOSTANI U18. - RUGBY PARABIAGO U18: 0 - 29

Spreafico Simone, Belgeri Gabriele, Pinetti Nicola, Fusi Tommaso, Viero Riccardo, Bonaiti Matteo, Sirianni Stefano, Magnano Valerio, Passero Simone, Guerreschi Simone, Slamah Mohamed, Montalto Riccardo, Massaroni Lorenzo, Melissari Fabrizio. Aiello Leonardo. A DISPOSIZIONE:

Salerno Riccardo, Giacchetto Nicolo', Meroni Tommaso, Arrigoni Stefano, Casartelli Pietro, Damiani Blas. Diaby. Allenatore: Rossi Nicola, Acc. Perego Angelo, T.m. Aiello Tommaso.

1° giornata Elite1







RUGBY SERIE A2/Giacobazzi Modena, vittoria piena al debutto a Milano con l'Amatori & Union.

Buona la prima per i biancoverdeblù a Milano con l’Amatori & Union

Amatori & Union Rugby Milano-Giacobazzi Modena Rugby 1965 33-43

Marcature: 11' cp Trivillin, 15' drop Mazzi, 22’ cp Mazzi, 25’ cp Mazzi, 30’ meta Crepaldi, 34' meta Lloyd tr Mazzi; 41' meta Signorelli tr Tupin, 43’ meta di punizione Giacobazzi Modena, 47' cp Tupin, 52’ meta Guidetti, 61' cp Tupin, 63' meta Venturelli M. tr Mazzi, 70' meta Ponteprimo tr Mazzi, 74' meta Marroccoli tr Tupin, 76’ cp Mazzi, 79' cp Mazzi.

Amatori & Union Rugby Milano: Trivillin (54' Maresca); Crepaldi, Curti, Tupin, Ronza (60' Stella); Pavolini (60' Tesser), Fontana; Pavesi R., Signorelli, Marroccoli; Querin (55' Borio), Cordoni; Pavesi N. (66' Gelati), Guidetti, Cisimo (48' Rolla F.). A disposizione: Manenti, Parrino). All. Grangetto.

Giacobazzi Modena: Zerbini (56' Fumagalli), Pianigiani (61’ Pagliarini), Traversi, Malagoli, Petti (46’ Ponteprimo), Mazzi, Lloyd, Covi (41' Carta), Debortoli (56' Benassi), Flores, Venturelli M., Zanni (54’ Venturelli L.), Malisano (66’ Milzani), Rodriguez, Morelli (54' Ori). All. Guareschi.

Arbitro: Pasquale Picheo (Modena).

Assistenti: Valerio Ciaiolo (Torino) e Stefan Dumitru (Torino).

Note: Ammoniti: 37' Trivillin (Amatori & Union), 42’ Ronza (Amatori & Union), 43’ Pavesi R. (Amatori & Union), 46’ Venturelli M. (Giacobazzi Modena), 49’ Rodriguez (Giacobazzi Modena). Risultato primo tempo 8-16. Punti conquistati in classifica: Giacobazzi Modena 5, Amatori & Union Rugby Milano 1.

Il Giacobazzi fa bottino pieno a Milano e inizia come meglio non poteva la sua seconda stagione in serie A. Il XV di coach Guareschi non sbaglia al debutto, superando 43-33 l’Amatori & Union Rugby al termine di ottanta minuti pieni di ribaltamenti e colpi di scena. 

Ritmi lenti nella prima mezz’ora di gioco: i padroni di casa la sbloccano con il piazzato di Trivillin, poi è Modena a salire in cattedra. Al 14’ Crepaldi salva una meta su Zanni, poi il Giacobazzi ribalta il risultato grazie al piede caldo di Mazzi, prima in drop, poi due volte dalla piazzola. Al 35’ la giocata del numero 8 milanese Pavesi dalla fascia centrale del campo è decisiva per la meta di Crepaldi. La prima marcatura stagione del Giacobazzi porta la firma del mediano di mischia Eddie Lloyd, che al 38’ portai suoi sul 16-Modena va all’assalto nel finale di tempo, forte anche della superiorità numerica (giallo a Trivillin), ma senza fortuna.

Secondo tempo sulle montagne russe. Botta e risposta ad inizio parziale: l’amnesia della linea modenese favorisce la meta di Signorelli trasformata da Tupin, ma Il Giacobazzi risponde subito con una meta tecnica assegnata per un placcaggio irregolare su Flores. Nei primi dieci minuti prevale l’indisciplina e l’arbitro è costretto ad estrarre quattro cartellini gialli, mandando dietro ai pali Ronza e Pavesi per Milano, Marco Venturelli e Rodriguez per Modena. L’Amatori & Union gestisce meglio questa fase caotica del match e con il piede Tupin e la meta di Guidetti si porta avanti: 26-23.

Il Giacobazzi non esce dalla partita e nell’ultimo quarto di gara mette il turbo. Il nuovo vantaggio lo firma capitan Venturelli, poi è il nuovo arrivato Ponteprimo ad andare in meta nel giorno del suo debutto in biancoverdeblù. La meta di Marroccoli metti i brividi, ma nel finale Mazzi conferma la sua personale giornata di grazia dalla piazzola con due calci in mezzo ai pali, che fissano il finale sul 43-33. 

Serie A, girone 2 – risultati 1° turno: Amatori Union Rugby Milano-Giacobazzi Modena 33-43 (1-5), Brixia-Lecco 31-12 (4-0), Bergamo-Monferrato 32-23 (5-0), Rugby Milano-Cus Genova 48-14 (5-0), Cus Milano-Rugby Viadana 17-40 (0-5), Rovato-Stade Valdotain 30-26 (5-2).

Classifica: Giacobazzi Modena, Rugby Milano, Bergamo, Rovato 5, Brixia 4, Stade Valdotain 2, Rugby Viadana, Amatori Union Rugby Milano 1, Monferrato, Cus Genova, Cus Milano, Lecco 0.

Prossima giornata – 2° turno (25 ottobre 2026): Monferrato-Amatori Union Rugby Milano, Giacobazzi Modena-Brixia, Lecco-Bergamo, Stade Valdotain-Rugby Milano, Cus Genova-Cus Milano, Rugby Viadana-Rovato.

 

(Luca Beltrami)

RUGBY SERIE B3/ Sconfitta a Mirano per la cadetta del Mogliano Veneto.


SERIE B - RUGBY MIRANO VS MOGLIANO VENETO RUGBY 20 - 11

MIRANO - La prima giornata del campionato di Serie B si chiude con una sconfitta per la Cadetta del Mogliano Rugby, battuta 20-11 sul campo del Mirano. Una trasferta impegnativa contro una squadra temibile e ben organizzata, nella quale i biancoblù hanno mostrato buone cose, senza però riuscire a concretizzare le occasioni costruite soprattutto nella prima frazione. L’approccio del Mogliano è positivo. I ragazzi di coach Lavorgna e Ceccato riescono a portarsi più volte nei cinque metri avversari, mettendo sotto pressione la difesa di casa, ma senza trovare la via della meta. Il Mirano, invece, sfrutta la prima occasione utile per colpire con Pellizzon. La trasformazione non va a segno, ma la risposta biancoblù non si fa attendere: Scabbio centra i pali due volte dalla piazzola e porta il Mogliano avanti 6-5, risultato con cui le squadre vanno al riposo. Tra gli aspetti positivi della prima frazione c’è il rendimento delle fasi statiche, spesso un punto delicato nei confronti della potente mischia miranese. 

Il Mogliano tiene testa agli avversari e riesce a giocarsela alla pari, confermando la capacità di competere anche in un contesto fisicamente impegnativo. Nella ripresa, però, il Mirano riesce a sfruttare meglio gli episodi. Un calcio di punizione riporta avanti i padroni di casa, che poco dopo trovano la seconda meta con Ghirardelli, trasformata da Grimaldi. Al 61’ arriva anche la marcatura di Schiavon, che porta il punteggio sul 20-6 e scava un solco importante tra le due squadre. Il Mogliano prova a reagire nel finale, anche grazie ai cambi, ritrovando energia e intensità. Negli ultimi venti minuti i biancoblù crescono in mischia e cercano con insistenza di riaprire la partita. La meta di Zorzi al 73’, senza trasformazione, fissa il punteggio sul 20-11. La spinta finale non basta, tra l’esperienza dei padroni di casa e la frenesia nel tentativo di recuperare il risultato. Resta il rammarico per una partita nella quale il Mogliano ha saputo tenere testa al Mirano per lunghi tratti, pagando soprattutto le occasioni non concretizzate e alcuni episodi della ripresa. La prima giornata non porta punti in classifica, ma offre indicazioni da cui ripartire per continuare a crescere nel corso della stagione. Ora testa alla prossima settimana, quando la Cadetta farà il suo esordio casalingo in campionato contro il Riviera Rugby. Una sfida speciale, tra tanti ex e amici, per tornare in campo davanti al proprio pubblico e cercare la prima soddisfazione stagionale.

Mirano – domenica 18 ottobre 2026

Serie B - 1^ giornata

Mirano vs Mogliano 20-11 (5-6)

Marcatori: p.t. 9’ m. Pellizzon G (5-0); 11’ cp. Scabbio (5-3); 16’ cp. Scabbio (5-6)

s.t. 41’ cp. Grimaldi (8-6); 46’ m. Ghirardelli tr. Grimaldi (15-6); 61’ m. Schiavon (20-6); 73’ m. Zorzi (20-11)

Mirano: Lino; Ghirardelli, Cazzin, Stopelli, Pellizzon G; Grimaldi, Endrizzi (Cap.); Renier, Berton, Minto; Pellizzon C, Testa; Squizzato, Lazzarini, Schiavon

a disposizione: Rigo, Isetta, Minante, Semenzato, Coro', Barrile, Rampazzo

all.: Natucci-Mattarella

Mogliano : Delloglio; Zorzi, Visentin, Favaretto, Sparano; Scabbio, Rivaletto; Pescante, Pontoni, Balsamello; Basso, Passero; Oda, Bottacin (Cap.), Dissegna

a disposizione: Barzan, Bianco, Odorico, Campello, Cervellin, Chinellato, Bellotto

all.: Lavorgna-Ceccato

Arb.: Marzetta.Dario (BS)

Cartellini: 37’ giallo Basso (Mogliano )

Calciatori: Stopelli (Mirano) 0/1; Grimaldi (Mirano) 2/2; Scabbio (Mogliano ) 2/2

Punti conquistati in classifica: Mirano 4; Mogliano 0

Player of the Match: Lino

RUGBY SERIE A1/ Fiorini Pesaro Rugby: finale amaro con Capitolina. Solo due punti a Roma.

Con una meta sul filo di lana i romani si aggiudicano il match, i giallorossi guadagnano 2 punti

Un esordio dolceamaro quello in serie A1 della Fiorini Pesaro Rugby. I kiwi giallorossi tornano dal campo dell’Unione Rugby Capitolina con 2 punti in classifica al termine di una partita equilibrata. A decretare la vittoria della formazione casalinga, con il punteggio di 33-26, una meta sul fischio finale.

I padroni di casa cercano subito di far valere la maggior esperienza ma la Fiorini Pesaro Rugby non si lascia intimorire e imposta il suo gioco. Sono i romani, al 27°, a muovere per primi il punteggio segnando due mete in rapida successione (12-0). I giallorossi non perdono la concentrazione, alzano il ritmo e rispondono con una marcatura pesante proprio allo scadere della prima frazione (12-7).

Alla ripresa del gioco la Fiorini si mostra determinata e aggressiva: trova subito la seconda meta di giornata e firma il sorpasso (12-14). Una cinica Capitolina sfrutta però le imprecisioni dei giallorossi per rimettere la testa avanti (19-14), ma i pesaresi replicano immediatamente (19-21). I padroni di casa non si lasciano sfuggire nessuna occasione e colpiscono per la quarta volta (26-21), venendo subito riagguantati dai kiwi che impattano sul 26-26, assicurandosi il prezioso punto di bonus. Gli ultimi minuti vedono le due formazioni lottare duramente per rompere l’equilibrio, ma proprio all'ultimo assalto la Capitolina riesce a imporsi, trovando il varco vincente sul filo di lana per il definitivo 33-26.

«Dal punto di vista dell’attitudine e del rispetto del piano di gioco la partita è andata bene – il commento a fine match del tecnico pesarese Marcelo ‘Tato’ Martino -. Siamo stati dominanti in mischia, la maul e la touche sono andate bene. Abbiamo fatto qualche errore di troppo, anche nella disciplina, e lo abbiamo pagato. Ma siamo stati anche bravi a fare altrettanto. Abbiamo dimostrato che come squadra ci siamo. La nostra è una squadra molto giovane, questa era la nostra prima partita in questa categoria, siamo riusciti a mettere in difficoltà una squadra con esperienza come Capitolina, non male come esordio, peccato il risultato finale.

Quanta amarezza lascia il pareggio sfumato sul filo di lana? «Tanta. Eravamo in pareggio, purtroppo abbiamo fatto due errori di seguito e ce li hanno fatti scontare facendo meta all’ultimo secondo. La squadra c’è, abbiamo rappresentato Pesaro al meglio. Non siamo ancora al completo, ci manca qualche giocatore ancora acciaccato, che sicuramente darà un grande rinforzo alla squadra. I ragazzi si sono fatti vedere e sentire, di questo sono contento, mi dispiace che ci sia sfuggita all’ultimo. Mi sono piaciute la voglia, la grinta, l’energia, il mettere il corpo in campo che i ragazzi hanno mostrato. È andata bene anche la touche, che l’anno scorso era un problema su cui abbiamo lavorato molto. Mi sono piaciute mischie chiuse e maul, gli avanti hanno fatto un buon lavoro. Dobbiamo migliorare l’attenzione, in questa categoria non è concesso distrarsi neppure un attimo. Tutte le partite saranno al dettaglio, richiederanno concentrazione per tutti gli 80 minuti».

Domenica l’esordio casalingo con VII Rugby Torino, come vi preparerete? «Domani i ragazzi avranno la giornata libera per riprendersi, è stata una giornata impegnativa per trasferta e partita. Da martedì inizieremo a studiare Settimo Torinese e la partita. Ci prepareremo al meglio, non vediamo l’ora di regalarci, e regalare al nostro pubblico, una bella partita».

Domenica positiva per il secondo XV giallorosso che al Teknowool Rugby Park ha battuto la formazione di Macerata per 48-5 nella prima giornata del campionato regionale di Serie C. Vittoria anche per Fosso Sejore Rugby Club Under 16 che per il girone barrage per l’ingresso nel campionato Élite di categoria ha avuto la meglio sui pari età di San Benedetto per 132 – 7.

RUGBY SERIE A1/ Calvisano espugna ad Altichiero di Padova il campo del Valsugana.


PADOVA – Una rimonta al cardiopalma regala al Tiesse Robot Calvisano i primi, scintillanti cinque punti della nuova stagione. I gialloneri espugnano il campo del Valsugana con un clamoroso 20-32, ribaltando una partita che per oltre un'ora sembrava saldamente nelle mani della formazione padovana. Sotto 20-10 la squadra di Mattia Zappalorto e David Dal Maso cambia completamente passo nel finale, alza intensità e ritmo e costruisce una rimonta di grande carattere, che porta a quattro mete e al preziosissimo bonus offensivo.

     
   PHOTOCREDIT: Alberto Garavello

L'avvio sorride al Valsugana, che prova subito a mettere pressione alla difesa giallonera. Al 9' i padroni di casa trovano la prima marcatura sugli sviluppi di un drive, con Cesaro che finalizza l'azione e Mercerat trasforma per il 7-0. Il Calvisano fatica a dare continuità alla propria manovra e deve soprattutto difendersi. Alla prima vera occasione, però, i gialloneri riescono a colpire: Bronzini innesca Pasquali, che trova il varco e deposita l'ovale oltre la linea. Bruniera trasforma e ristabilisce l'equilibrio sul 7-7.

Il Valsugana continua a spingere e approfitta delle difficoltà del Calvisano, che commette diversi falli e perde temporaneamente anche Federico Consoli  (cartellino giallo al 34'). In superiorità numerica i padovani tornano a premere e al 35' trovano la seconda meta, ancora sugli sviluppi del drive, con Minizzato. Prima dell'intervallo Bruniera accorcia dalla piazzola e il Calvisano va al riposo sotto 17-10.

La ripresa si apre ancora nel segno del Valsugana, che continua a sfruttare la propria pressione e all'8' allunga con un calcio di Mercerat: 20-10. Il Tiesse Robot, però, non si disunisce. La squadra continua a lavorare e trova progressivamente nuove energie. Al 15' Bruniera sceglie ancora la soluzione al piede e porta il punteggio sul 20-13.

È il segnale della riscossa. Il Calvisano comincia a conquistare metri e possesso, alzando il ritmo della propria azione. Al 20' arriva la seconda meta giallonera: una bella costruzione offensiva porta Federico Consoli a trovare lo spazio sulla fascia e a schiacciare l'ovale nell'angolino. La trasformazione di Bruniera non trova i pali, ma il Tiesse Robot è ormai a soli due punti: 20-18.

Da quel momento cambia l'inerzia della partita. Il Valsugana perde progressivamente brillantezza, mentre il Calvisano continua a spingere. I gialloneri giocano con maggiore continuità, vincono i punti d'incontro e costringono i padroni di casa a una lunga fase difensiva.

Al 31' arriva il sorpasso: l'azione costruita dal Tiesse Robot porta Caravaggi a trovare il varco decisivo e la meta che vale il 20-25. Per la prima volta nella partita il Calvisano mette la testa avanti.

Il finale è incandescente. Il Valsugana prova a reagire, ma il Tiesse Robot difende con ordine e continua a mettere pressione. I padovani finiscono anche in inferiorità numerica per i cartellini gialli a Boscolo e Dolcetto. Nell'ultimo assalto arriva così la terza sanzione consecutiva contro la formazione di casa, che porta alla meta di punizione e chiude definitivamente i conti sul 20-32.

Una vittoria costruita nel carattere e nella capacità di non arrendersi, che permette al Tiesse Robot Calvisano di iniziare la nuova stagione nel migliore dei modi, con cinque punti in classifica.

 «Nel primo tempo il Valsugana ci ha messo sotto pressione e noi abbiamo commesso troppi falli – commenta l’head coach Mattia Zappalorto (foto Deborah Pini) –. Nella ripresa, però, abbiamo avuto una grande reazione, sia dal punto di vista fisico sia per la mole di gioco che siamo riusciti a produrre. Siamo stati bravi soprattutto a rimanere agganciati alla partita, perché sul 10-20, in casa loro e davanti a un pubblico così numeroso, non era semplice reagire. Ma quello che chiediamo a questa squadra è proprio questo: reagire e combattere fino alla fine. Lo abbiamo fatto e abbiamo conquistato una vittoria con il bonus. Chi è entrato dalla panchina ha dato il proprio contributo, ma è stata soprattutto una grande vittoria di squadra».

«La nostra identità deve essere quella di una squadra che non molla mai – sottolinea l’assistant coach David Dal Maso –. Sapevamo che sarebbe stata una partita molto ostica, soprattutto sul campo del Valsugana, ma siamo stati bravi a rimettere la gara sul binario giusto dopo un primo tempo complicato. È stata una gara di cuore, di carattere e di grande spirito di squadra».

Valsugana-Calvisano 20-32

Valsugana: Bizzotto, Pintonelli, Noselli, Elardo (37' st Amadio), Martignon, Mercerat, Parpinelli (15' st Boscolo), Girardi, Bianchi, Minazzato, Bettin (3' pt Sturaro), Ferraresi (2' pt Chino), Michielan (10' st Menegazzo), Cesaro (12' st Destro), Zanin (10' st Dolcetto). A disposizione: Sorgato. Allenatore: Wright.

Calvisano: Bronzini (1' st Costa), Bini, Bensadon, Regonaschi, M. Consoli, Bruniera, F. Consoli, Gabana (12' st Caravaggi), Berardi, Pasquali, Zanetti, Salvan (13' st Maurizi), Nappi (10' st Manente), D'Apollonia, Cristini (22' st Sabatiello). A disposizione: Padoan, T. Tomasoni, Svida. Allenatori: Zappalorto e Dal Maso.

Arbitro: Bisetto di Treviso.

Marcatori: pt 9' m Cesaro tr Mercerat, 12' m Pasquali tr Bruniera, 35' m Minizzato tr Mercerat, 40' cp Bruniera; st 8' cp Mercerat, 15' cp Bruniera, 20' m F. Consoli, 31' m Caravaggi tr Bruniera, 39' meta di punizione Calvisano.

Note: spettatori circa 300. Cartellini gialli: F. Consoli (34' pt), Boscolo (35' st) e Dolcetto (39' st).

 


2026/10/19

RUGBY SERIE A2/ Milano parte in quarta vittoria con CUS Genova e primato in classifica.

MILANO parte in quarta !  Al “Curioni” di Segrate, che fiancheggia l’Idroscalo ed è inserito proprio nello splendido Parco, il XV biancorosso ha regolato un CUS Genova neopromosso e comunque voglioso di ben figurare a Milano.

I milanesi indubbiamente rinforzati da alcuni innesti come il mediano di apertura argentino Jose’ Ignacio Chico Cistola, da Tobias Williams, figlio del noto campione Federico, e già comunque con importanti esperienze con i francesi del Nevers, poi con il Rovigo, il Vicenza e il Calvisano, hanno messo in evidenza una netta superiorità nei raggruppamenti costringendo gli avversari ad una strenua quanto vana difesa. I presupposti fanno indubbiamente pensare che questa formazione potrebbe puntare ad una eventuale promozione in A1, anche se siamo solo alla prima giornata di Campionato.

“ L’anno scorso è andata bene – ammette FRANCESCO BROLIS, coach del team meneghino – pero’ quest’anno è un nuovo Campionato con nuovi giocatori, nuove alchimiee il CUS Genova non si è presentato al Curioni da fare la parte di sparring partner, certo il risultato è tosto ma nei due soli momenti che abbiamo leggermente mollato la presa, e dove è diminuita la concentrazione, il CUS  messo a segno due mete. Quindi questa è stata una partita che mi rende orgoglioso in quanto siamo partiti bene facendo tutto cio’ che si era programmato in precedenza con i ragazzi. Come obbiettivi direi solamente che bisogna pensare una partita alla volta e far crescere i giovani, creare un forte gruppoe allenare genre che ha dato il tutto per tutto durante la partita non poteva che rendermi estremamente felice. “

Al fischio finale allegria ovviamente in casa milanese cominciando dal capitano del team FEDERICO ANTINORI, esperto tallonatore ed elemento trainante del pack biancorosso, e ieri ha messo a segno ben due mete molto importanti per il suo club: “ Sono alla decima stagione agonistica in Serie A – ammette lo stesso atleta – ventesima in questo club e tanto della mia vita l’ho appunto trascorso in seno  a queta Societa’ che mi ha regalato tante soddisfazioni. Indimenticabili i grandi tornei del minirugby del Topolino a Treviso nonché significativa una finale sempre con l’ ASR nelle categorie Under 16 nel 2014 e tanto soddisfazioni con la Serie A e con il gruppo dei seniores ovviamente.”


   (Da sinistra Alessandro Fumagalli, coach Francesco Brolis e Federico Antinori)

Presente nel dopo partita anche ALESSANDRO FUMAGALLI, vice capitano e trequarti ala del XV milanese: “ Io sono arrivato in questo team dieci anni fa e provengo dal Monza, e sono arrivato alla ottantaquattresima presenza fra la seniores e sono veramente soddisfatto di aver trovato un ambiente sereno qui a Milano e mi auguro che proseguiro’ a lungo con loro.” Fumagalli ha messo a segno tra l’altro la seconda meta della giornata per l’ ASR, che è arrivata sul puntaggio sul 10/7…….. (rr)

Dall’ ASR MILANO:

I nostri sponsor, Andrea Deregibus (titolare di Tuderthecnica, a destra nella foto) e Fabio Ballerani (titolare di Tubi Thor, secondo da sinistra nella foto) premiano il Man of the Match, Federico Antinori, capitano del primo XV di Rugby Milano, con una bottiglia di TENUTA TRAVAGLINO.

Primo da sinistra nella foto, il nostro presidente Stefano Baia Curioni.

Ancora i nostri sponsor (FOTO SOTTO) , Andrea Deregibus (titolare di Tuderthecnica, a destra nella foto) e Fabio Ballerani (titolare di Tubi Thor, a sinistra nella foto) premiano i tre esordienti in Prima Squadra con una bottiglia di Marchesi Di Montalto: da destra, Tommaso Di Pace, Alessio Cuneo e Pietro Baldini.







RUGBYTOTALE & SOCIALE/ Il commento sul rugby ligure.

Per il CUS Genova, neopromosso in Serie A, è stato un esordio estremamente difficile e purtroppo al campo “Curioni” di Segrate l’avversario ...