SANREMO RUGBY
Tra fiducia nella squadra e crescita personale, Manuela Bongiovanni racconta gli obiettivi del settore
femminile: “Ragazze più sicure, più consapevoli e più coraggiose”
Una ragazza prende la palla e corre verso la meta, ma continua a
guardarsi indietro per cercare il sostegno delle compagne. Poi, con il
passare degli allenamenti e delle partite, qualcosa cambia: corre in avanti
senza più voltarsi, perché sa di avere una squadra alle spalle e ha imparato
a fidarsi di se stessa.
È l’immagine con cui Manuela Bongiovanni, responsabile della
Femminile del Sanremo Rugby, racconta ciò che vorrebbe costruire nella nuova stagione.
La crescita del settore passa dalle opportunità sportive, ma anche
dalla
fiducia che ogni ragazza riesce ad
acquisire attraverso il gioco e il rapporto con le compagne. “Al centro, per me, ci sono le ragazze e il loro
percorso di crescita”, spiega Bongiovanni. Una trasformazione che si può
osservare nei gesti in campo, chiedere un pallone, prendere l’iniziativa,
scegliere senza aspettare che sia qualcun altro a farlo: “Per me questo è il vero
obiettivo: far crescere ragazze che abbiano il coraggio di prendere una
decisione, di chiamare la palla, di farsi sentire e di correre verso un
obiettivo sapendo di poter contare sulle persone che hanno accanto”.
In questo percorso, la squadra ha un ruolo fondamentale. Rispetto, responsabilità, collaborazione e capacità di
affrontare la fatica diventano esperienze da condividere durante gli allenamenti e le partite. “È
uno sport nel quale impari che puoi essere protagonista, ma che allo stesso
tempo hai bisogno degli altri”, sottolinea la responsabile della Femminile.
Una convinzione che nasce anche dalla sua esperienza personale:
“Io sono cresciuta nello sport agonistico e credo profondamente nel suo
valore
formativo”. Per questo Bongiovanni
attribuisce particolare importanza al lavoro che il Sanremo Rugby sta portando avanti nelle scuole, dove
i tecnici offrono a un numero sempre maggiore di ragazze la possibilità di
conoscere e provare la disciplina. Il primo incontro con il rugby può
aiutare a superare un’immagine legata soprattutto alla durezza del gioco e a
scoprirne altri aspetti: “Quando lo si conosce davvero si scopre quanto siano
importanti il rispetto e la relazione con le compagne e con l’avversario”.
Dalla stagione passata arriva anche un segnale incoraggiante sul rapporto tra le società del territorio grazie anche alla rinnovata e consolidata collaborazione con Imperia Rugby e Reds.
“Stiamo iniziando a lavorare sempre più nella direzione di un
obiettivo comune: far crescere il rugby ligure”, osserva Bongiovanni. Nel
settore femminile, la collaborazione regionale permette di creare
occasioni di gioco e di confronto, attraverso le quali le ragazze possono incontrarsi e
fare nuove esperienze.
Gli obiettivi di fine stagione comprendono così i risultati
sportivi e i progressi di ciascuna. “Vorrei vedere ragazze più sicure, più consapevoli e
più
coraggiose”, dice Bongiovanni. Il
pensiero torna a quella corsa verso la meta: il sostegno delle compagne resta, ma cambia la consapevolezza di
chi ha il pallone in mano: “Sa di avere una squadra con lei e perché ha
imparato, soprattutto, a fidarsi di se stessa; se riusciremo a ottenere
questo, per me.



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