2019/02/27


Ad un anno esatto dal loro esordio, le Orchi…Dee, squadra femminile old della Pro Recco Rugby, sono tornate in campo a Cogoleto in occasione della seconda edizione del torneo “Placchiamo la violenza”. Alessandra, Cinzia, Chiara, Debora, Giulia, Gaia e Marika: sette donne, sette guerriere, una squadra, mille emozioni, mille paure ed un solo traguardo, cioè arrivare fino in fondo al torneo a testa alta!

Come da sorteggio, saranno le Becks ad aprire gli incontri con le nostre biancocelesti: l’adrenalina sale a mille al fischio dell’arbitro, schieramento e via, si inizia! Partono subito agguerrite le Orchi…Dee, la difesa ordinata lascia pochi spazi alle avversarie e l’attacco funziona altrettanto bene: sarà la nostra Giulia a volare verso la prima delle cinque mete che suggellano la vittoria! La seconda partita, contro le padrone di casa di Cogoleto, inizia in salita a causa dell’infortunio occorso alla Capitana biancoceleste, ma la squadra unisce le forze e limita il gioco delle avversari e i danni, per una sconfitta onorevole. Niente ferma le nostre grintosissime “rugby mums” e la sfida contro le Iene, nonostante un altro infortunio, finisce in pareggio: arriva così l’accesso alla “finalina” per il 3° e 4° posto, contro le Morositas. Nonostante la stanchezza ed un ennesimo infortunio, le Orchi…Dee lottano con grinta su ogni palla, dimostrando, nonostante la sconfitta, di crederci fino in fondo senza arrendersi mai.

Un grazie anche al Coach Claudiano che, con immensa pazienza, ha allenato la squadra  tra mille difficoltà ma con tanta grinta e divertimento.

Commento di squadra: “Le Orchi…Dee di aggiudicano il 4° posto con onore e la grande gioia è chiaramente impressa sui loro volti. Avanti così!”  (Cinzia)


E' curioso: il campionato di C1, girone F, poule 1, resta al palo in questa primo weekend del mese di marzo, quando il 'Torneo delle Sei Nazioni' si ferma, e viceversa presenta un nuovo turno la settimana successiva, quando l'Italrugby giocherà a Twickenham, contro l'Inghilterra. Più in generale, il girone F, poule 1, composto solo da sette squadre (tutte toscane), è davvero corto: logiche le frequenti interruzioni. La vincente del raggruppamento 'del Granducato' disputerà gli spareggi promozione con la prima della poule 2 (il girone della Sardegna). Andata il 28 aprile, ritorno il 5 maggio. Il sorteggio stabilirà quale formazione giocherà gara-uno tra le mura amiche. Già sicura dell'accesso allo spareggio l'Olbia, che ha annunciato l'innesto dell'esperto mediano di apertura Anversa e più in generale sta rafforzandosi in vista della post season. In lizza, per il girone toscano, sono rimaste, a tre turni dalla fine, i Lions Amaranto Livorno (primi a quota 43 punti, con un ruolino di nove successi su nove partite) e l'Elba (seconda con 38 punti, con all'attivo otto vittorie e due sconfitte; gli isolani devono ancora osservare un turno di riposo). I Lions sono davvero vicini alla matematica certezza del primo posto. Curiosamente mai, nei precedenti otto campionati di C (incluso quello del 2007/08, finito poi con la trionfale promozione), gli amaranto sono riusciti a chiudere la regular season sul gradino più alto del podio. Per riuscirci e dunque ambire al ritorno in B (categoria lasciata nel 2011) serviranno, nelle restanti tre partite, almeno sei punti. Se tale bottino arrivasse nelle prossime due gare (in programma in casa con il Piombino il 9 o il 10 marzo e in trasferta con il Cecina due settimane più tardi), la certezza aritmetica giungerebbe prima dello scontro diretto, in casa con l'Elba (l'incontro tra le prime due della classe è in agenda il 6 aprile, al 'Priami' di Stagno, il campo dallo scorso gennaio nuovo quartier generale dei 'Leoni').

L'Elba, a sua volta, giocherà, prima della gara del 'Priami', solo una partita (il 10 marzo a Pisa). Poi, quando gli amaranto saranno di scena a Cecina, gli isolani osserveranno il loro turno di riposo. E' evidente che se l'Elba non facesse bottino pieno sul campo del CUS Pisa e se comunque il distacco attuale di 5 punti, aumentasse, gli amaranto potrebbero festeggiare - addirittura il 10 marzo - la matematica certezza. I Lions, che stanno disputando una stagione favolosa, sono ad un passo dalla 'meta'. La squadra sta sfruttando la lunga pausa del proprio torneo (l'ultima uscita risale allo scorso 17 febbraio, al successo esterno con i Cavalieri Prato/Sesto cadetti) per preparare al meglio l'incontro con il Piombino, formazione che occupa 'solo' la quinta posizione (17 punti in 9 incontri), ma che ha mezzi di spessore per la categoria. Alla vigilia del campionato, quella piombinese veniva indicata come la più attrezzata squadra del girone: potrebbe trovare feroci stimoli nel cercare di fermare la marcia (finora senza macchie) della lanciatissima capolista. (Fabio Giorgi)



Frascati (Rm) – Un’altra positiva prestazione per l’Under 18 maschile del Rugby Frascati Union 1949. Il gruppo di coach Claudio Girini è uscito dal campo senza punti nel match esterno contro il Paganica che si è imposto per 28-18, ma la prestazione dei frascatani è stata incoraggiante. «Abbiamo giocato un ottimo primo tempo, poi nel secondo siamo stati meno attenti e più fallosi e gli avversari sono usciti alla distanza – commenta l’allenatore dell’Under 18 tuscolana – 
E’ stata una partita con diversi “capovolgimenti”, ma l’atteggiamento dei ragazzi è stato quello giusto e abbiamo fatto una buona gara soprattutto dal punto di vista difensivo, mentre bisogna migliorare sulla disciplina: abbiamo giocato in 13 per circa dieci minuti a causa di due gialli e questo lo abbiamo pagato alla fine». Il match di Paganica è stato l’ultimo della prima fase di stagione. «Ora attendiamo i nuovi calendari della seconda parte di campionato, ma i ragazzi devono solo pensare a crescere: come già detto, questo è un anno di transizione e tutto il lavoro fatto in questa annata se lo ritroveranno in futuro». Un futuro un po’ più a breve termine riguarda l’importante impegno che attende l’Under 18 del Rugby Frascati Union 1949 alla fine della stagione agonistica. «Anche quest’anno questo gruppo parteciperà alla terza edizione del “Trofeo dei vini” che forse verrà disputato a Rovato (provincia di Brescia, ndr) e che probabilmente sarà allargato anche a più squadre, visto che so che c’è il tentativo di coinvolgere anche club stranieri come Bordeaux.
 Un appuntamento importante che ci metterà di fronte ad avversari molto competitivi e vogliamo arrivare pronti all’evento per fare una buona figura» conclude Girini.
Infine è stata corposa la presenza delle tesserate del Rugby Frascati Union 1949 nelle rappresentative regionali che hanno disputato un torneo di area sabato scorso a L’Aquila. Sia nell’Under 18 che nell’Under 16 del Lazio, infatti, erano ben nove le convocate del sodalizio tuscolano che si conferma una delle realtà più importanti del movimento regionale e non solo.




Dopo l’avvento della Prima “Repubblica del Rugby, ci prepariamo a dare il benvenuto a "La SECONDA Repubblica…del Rugby": una due giorni di rugby, cibo, musica e intrattenimento. 


Dal sabato sul campo 1, le squadre 7's che daranno vita al IV Memorial "IVO RAITERI", mentre sul campo 2 andrà in scena un Torneo OLD organizzato dai “Barberans Vino & Rugby”

Domenica 2 Giugno saranno protagonisti i minirugbysti che scenderanno in campo per il “II Torneo del Cappello” per le categorie U6, U8, U10 e U12.

Durante la giornata sarà attivo il servizio di ristorazione anche all'aperto.

(MARCO BOCCONE)



















Di nuovo in sella. Dopo un letargo agonistico lungo addirittura cinque settimane (di fatto nessuna gara è stata disputata nel corso del mese di febbraio), la Fulgida Etruschi Livorno si butta nuovamente nella mischia. La formazione verde-amaranto, nel quadro della seconda giornata della cosiddetta poule consolazione del campionato di C regionale (o C2 che dir si voglia), ospita, domenica 3 marzo alle 14,30 sul 'Tamberi' (al solito ingresso gratuito per gli sportivi) il Gambassi, già affrontato (senza grande fortuna...) due volte nella prima parte della stagione. In questa poule consolazione sono protagoniste le squadre che hanno chiuso i due gironi zonali (ovest ed est) nella parte bassa della classifica.

FOTO: Il 'gruppone' degli Etruschi Livorno nella cerimonia di consegna delle nuove maglie da gioco.

La vincente della poule consolazione si aggiudicherà la Coppa Toscana. Ovviamente il salto in C1 sarà messo in palio nella poule promozione, il raggruppamento con le squadre che hanno viceversa chiuso ai primi tre posti i due gironi iniziali. La poule consolazione è composta solo da cinque formazioni, dopo il ritiro del Clanis Cortona. In ogni giornata, una squadra osserva un turno di riposo. E, guarda caso, lo stop, alla Fulgida, è toccata nella giornata di apertura, lo scorso 17 febbraio, quando il Gambassi ha superato 45-24 (7 mete a 4) il Sieci e il Bellaria Pontedera ha battuto 44-5 (8 mete a 1) la Colligiana. Insomma, è stata una partenza con il bòtto per le squadre che, insieme alla Fulgida, erano state inserite, nella prima parte dell'annata, nel girone della costa. La classifica: Bellaria e Gambassi 5 p.; Sieci 1; Fulgida* e Colligiana 0. *Fulgida una partita in meno. La Fulgida ha il compito di onorare fino in fondo la stagione. I verde-amaranto dovranno cercare di ottenere nelle otto partite di questa seconda fase stagionale il maggior bottino di punti possibile. E' evidente che la lunga e forzata interruzione agonistica non ha agevolato il compito dell'allenatore Daniele Campani. Non sempre a ranghi completi le sedute settimanali. Non sarà facile, contro il Gambassi, cogliere il successo. Una buona prestazione e, perchè no, un buon risultato, potrebbero però far scattare la 'scintilla' e consentire di programmare con fiducia le successive gare. Peraltro, ben tre delle quattro partite del girone di andata, in questa poule consolazione, per la Fulgida, sono in programma sul campo amico. E' arrivato il momento di alzare l'asticella: questo ventiquattresimo campionato consecutivo in C non deve diventare solo un'annata di transizione... (FabioGiorgi)







UNA SQUADRA PRONTA A DONARE
Si è svolto martedì 19 febbraio l’incontro tra la Presidentessa Nazionale di AIDO Flavia Petrin ed i giocatori della Prima Squadra, in una serata di grande valore cui i nostri atleti hanno potuto non solo approfondire la conoscenza dell’attività istituzionale di AIDO ma soprattutto di toccare con mano, grazie alle testimonianze portate da Fausta Tocchio e Federica Dal Compare, cosa può significare realmente la donazione post mortem.
Un evento toccante che ha coinvolto emotivamente i presenti ed al quale la Prima Squadra ha risposto compatta con l’adesione ad AIDO di tutti i suoi componenti.
Il Presidente del Club, Stefano Cibin, non ha potuto fare a meno di riconoscere l’importanza dell’iniziativa ed elogiare gli atleti che, ancora una volta, si sono dimostrati squadra ed esempio per l’intera Società.
Ma c’è di più, perché l’incontro non è stato fine a se stesso: i giocatori hanno espresso la volontà di farsi portavoce, con il proprio esempio, all’interno del Club e nei confronti dei propri parenti ed amici, con la speranza che da ciò possa nascere una maggiore consapevolezza ed adesione.
Ufficio Stampa Rugby Mirano – Simone Borina



UNDER 18  Petrarca - Tarvisium 14° giornata

​C’è poco da dire commentando un punteggio come quello di oggi, 61 Petrarca – 0 Tarvisium. E’ pur vero, però, che contro questo avversario avevamo perso la partita di andata. Quindi non bisognava, malgrado il divario di oggi in classifica, prendere alla leggera i nostri avversari.
Così è stato, le mete segnate alla fine sono state 9, quattro nel primo tempo, cinque nel secondo, la maggior parte delle quali con i trequarti (6). Petrarca che ritorna in campo con il doppio play, come già visto nella prima parte di stagione, per dar modo ai ragazzi di acquistare maggiore confidenza nelle fasi di gioco aperto. Il ritmo di una meta ogni 10 minuti sta a confermare la buona prestazione offensiva da parte della squadra, supportata, come di consueto ormai, da una solidissima prestazione difensiva, ottima base spesso per i contrattacchi, fruttuosi, dei neri. C’è stata superiorità in tutte le fasi di gioco, molto evidente nelle driving maul e in touche. C’è stata anche qualche leggerezza dopo la nostra seconda meta, con un paio di placcaggi lisciati di troppo, ma la dea bendata ci è stata anche favorevole.
Il risultato avrebbe potuto essere anche più largo, tutti però volevano fare meta, e questo ha leggermente influenzato la prestazione collettiva, come se avessero voluto cancellare il ricordo della sconfitta nella partita di andata. Tutti hanno giocato, senza che la qualità complessiva del gioco venisse meno, mostrando quindi la varietà di opzioni a disposizione dei nostri tecnici che, dopo la sconfitta di Treviso, li hanno condotti, partendo un po’ a fari spenti, a raggiungere il secondo posto in classifica, battendo così tutti gli avversari finora incontrati, manca solo Rovigo.
PH Gian Carlo Garbo









RUGBY TOTALE & SOCIALE - MONDOGENOA/ Genoa "castigato" dall'arbitro, 0/2 per il Napoli!

GENOA defraudato nel risultato da una decisione arbitrale assurda ed evidentemente interpretata in modo errato, quasi in malafede! Purtroppo...