2025/11/01

RUGBYTOTALE & SOCIALE - MONDO GENOA/ Esonerato Patrick Vieira, ad interim Murgita e Criscito. Nuovo Chef Diegto Lopez.


Genova, 1° novembre 2025 – Genoa CFC comunica che Patrick Vieira non è più l’allenatore della Prima Squadra.

La società desidera ringraziare il tecnico e il suo staff per la serietà e la professionalità dimostrate nel corso del loro lavoro e formula i migliori auguri per il prosieguo della loro carriera professionale.

La guida tecnica della Prima Squadra è stata affidata ad interim a mister Roberto Murgita coadiuvato da mister Domenico Criscito.

Diego Lopez, Chief of Football

Genova, 1° novembre 2025 – Genoa CFC comunica di aver affidato la responsabilità di Chief of Football a Diego Lopez, classe 1989, con un curriculum professionale costruito, nel ruolo di direttore sportivo, capo-scouting e osservatore, nelle società sportive del Monaco, Lilla, Excelsior Mouscron, Bordeaux e Lens.

“Confidiamo nelle sue prerogative, sia umane che professionali”, dichiarano il Presidente del Genoa Dan Sucu e il CEO Andrés Blázquez, “per dare impulso alle strategie nell’area sportiva e ottimizzare i piani operativi, in conformità alla sua visione e alle sue competenze, in un’ottica sia di breve che di lungo periodo. A Diego Lopez va il nostro benvenuto e gli auguri di buon lavoro”.

“Ringrazio la proprietà e il management per la fiducia”, commenta il Chief of Football Diego Lopez. “È un onore lavorare per un club di grandi tradizioni, con una grande tifoseria e con una progettualità chiara sulle azioni da intraprendere: ambizione sportiva e identità devono caratterizzare il nostro percorso. Confido di essere all’altezza delle aspettative di questa Società e desidero porgere un saluto a tutti quelli che vogliono il bene del Genoa”.

 

 

RUGBY SERIE A2/ Piacenza ferma anche l'Amatori Alghero.


Serie A – Dopo una partenza inarrestabile, la squadra biancorossa ha fatto il pieno

Piacenza Rugby vs. Amatori Rugby Alghero 26-19

Piacenza: Biffi (22’ Cisint), Sotelo, Misseroni, Guerra B., Botti (32’st Ravilli F.), Manciulli, Saunders, Cornelli, Marazzi, Lekic (9’st Casali), Chiappini (2’st Bonatti), Melegari (28’st Roda L.), Dapaah (13’st Codazzi), Guerra J., Lovotti (33’st Alberti). All: Forte, Berzieri, Pagani, Franchi

Alghero: Mazzone, Del Rio (12’st Armani), Russo, Serra, May, Steenkamp, Tancredi, Canulli (18’st Pedroni), Lenoci, Shelqueti, Kone (12’st Sciacca), D’Ambola, Muciaccia, MC Gonagle (29’st Gueye), Marchetto. All: Anversa

Arbitro: Luigi Parcianello di Treviso.
Note: al 39’ giallo a Lekic, al 28’st giallo a Marchetto, al 34’st giallo a Casali
Marcatori: 5’ mt Dapaah tr Saunders (7-0); 11’ mt Lekic trSaunders (14-0); 21’ mt Cornelli (19-0); Secondo Tempo: 6’ mt Lenoci tr Steenkamp (19-7); 17’ mt Cornelli tr Saunders (26-7); 25’mt Muciaccia tr Steekamp (26-14); 40’ mt May (26-19)

Per il Piacenza doveva essere un test utile a valutare lo status della squadra alle prese con un Alghero che non nasconde ambizioni importanti. Alla fine il Piacenza ha vinto con tanto di punto di bonus, impedendo all’Alghero di esprimersi come, forse, avrebbe voluto. Sta di fatto che la squadra biancorossa ha fatto il pieno anche contro una cosiddetta “big”, entrando di diritto nella stessa “categoria”.

La partenza dei biancorossi è inarrestabile: i trequarti fanno viaggiare la palla al largo mentre gli avanti lavorano con efficacia sui punti di incontro, proponendosi in avanzate che la difesa isolana fatica a contenere. Risultato, Dapaah rompe la linea difensiva e si tuffa tra i pali, imitato da Lekic una manciata di minuti piu tardi, da un raggruppamento costruito dagli avanti piacentini, e di nuovo Cornelli, di forza, al termine di una progressione realizzata in combinazione con i compagni di reparto. Saunders trasforma due delle tre mete realizzate e il Piacenza si trova così a a condurre per 19-0 dopo un quarto di gioco.
La supremazia del Piacenza prosegue anche nel secondo quarto, puntualmente nelle fasi statiche, rilanciando il gioco e mettendo costante pressione agli avversari, ma quasi allo scadere Lekic viene punito, forse troppo frettolosamente, con un cartellino giallo. Si va alla ripresa e Alghero sfrutta la superiorità numerica per accorciare le distanze e nel frattempo iniziano i primi cambi da entrambe le panchine. 

Il Piacenza insiste e a metà ripresa Cornelli firma la doppietta con una meta che significa punto di bonus, però Alghero non si da per vinto e poco dopo arriva a marcare la seconda meta. Nel prosieguo si contano i “gialli”, uno per parte, e la meta di May, a sfruttare la superiorità al largo, allo scadere, che vale il punto di bonus. Domenica, nuova trasferta, a Milano, sul campo dell’ex Federico Grangetto con l’obiettivo di mantenere il comando della classifica a punteggio pieno.forse troppo frettolosamente, con un cartellino giallo.
Si va alla ripresa e Alghero sfrutta la superiorità numerica per accorciare. le distanze e nel frattempo iniziano i primi cambi da entrambe le panchine. Il Piacenza insiste e a metà ripresa Cornelli firma la doppietta con una meta che significa punto di bonus, però Alghero non si da per vinto e poco dopo arriva a marcare la seconda meta. Nel prosieguo si contano i “gialli”, uno per parte, e la meta di May, a sfruttare la superiorità al largo, allo scadere, che vale il punto di bonus. Domenica, nuova trasferta, a Milano, sul campo dell’ex Federico Grangetto con l’obiettivo di mantenere il comando della classifica a punteggio pieno.

Leonardo Piriti
Libertà 27/10/2025

(foto Massimo Ferri)

RUGBY SERIE A ELITE - FEMMINILE/ CUS Torino riceve Benetton Treviso.


SERIE A ÉLITE FEMMINILE: IVECO CUS TORINO RUGBY ALL’ALBONICO CONTRO LA BENETTON TREVISO.

Terza giornata del campionato di Serie A Élite per l’IVECO CUS TORINO RUGBY femminile dei coach Alberto Carbone, Gianmarco Perrone e Davide Culcasi. Le universitarie giocheranno nuovamente in casa domenica 2 novembre alle ore 12.30 all’Albonico (Strada del Barocchio 27, Grugliasco) contro la Benetton Rugby Treviso.










Queste le parole di coach Gianmarco Perrone: “Ci aspetta una partita impegnativa contro una squadra come la Benetton Treviso, che negli ultimi anni ha dimostrato una crescita costante sia dal punto di vista tecnico che di organizzazione. Sappiamo che sarà una sfida dura, perché affrontiamo un gruppo solido, ben preparato e con un'identità di gioco sempre più definita. Noi arriviamo a questo appuntamento con una situazione non semplicissima sul fronte degli infortuni, ma il gruppo sta reagendo molto bene. Dal punto di vista del gioco e della ricezione dei nostri input, le ragazze stanno facendo grandi passi avanti: c’è attenzione, voglia di migliorare e soprattutto entusiasmo nel portare in campo ciò che prepariamo durante la settimana. Nelle ultime partite si è visto un rugby piacevole, dinamico, che diverte sia chi lo gioca sia chi lo guarda, e il nostro obiettivo è continuare su questa strada. Siamo consapevoli delle difficoltà, ma anche delle nostre potenzialità. L’importante domenica sarà rimanere concentrate, giocare con coraggio e continuare a costruire la nostra identità partita dopo partita”.

Kick off fissato alle ore 12.30. Dirige l’incontro Luigi Parcianello di Treviso.

 

In allegato foto azione CUS (MARIO SOFIA)

 

FORMAZIONE IVECO CUS TORINO RUGBY

 

La probabile formazione 15-1: Borello; Pantaleoni, Floris, Piva, Pecci; Gronda (C), Pirpiliu; De Robertis, Luoni, Weigel; Zoboli, Citino; Zini, Parodi, Reverso

A disposizione 16-23: Dambros Da Silva, Maietti, Cagnotto, Morchio, Donà, Di Luca, Soriga

All. Carbone 

ERIKA GANDINI

RUGBY SERIE A4/ Civitavecchia sfida al "Moretti Della Marta" il neopromosso US Roma.


Rugby, testa-coda in serie A per il Civitavecchia Rugby

Torna in campo il Civitavecchia Rugby, reduce da due successi pieni di fila. Il Moretti Della Marta sarà teatro domani, alle 14.30, della terza giornata d’andata diserie A, girone 4, che vedrà i biancorossi ospitare l’Us Roma Rugby. Guardando la classifica, che vede i civitavecchiesi primi a quota 10 e i romani ultimi ancora fermi a zero punti, si potrebbe pensare ad una gara dal pronostico scontato che però dovrà essere confermato dal campo.

“Veniamo da due vittorie piene – spiega coach Umberto De Nisi – ma questo non vuol dire che possiamo permetterci di abbassare la soglia dell’attenzione. Rispettiamo molto i nostri prossimi avversari che da neopromossi domenica scorsa hanno fatto soffrire L’Aquila. Mi aspetto disciplina e ordine e dobbiamo confermare di saper giocare di squadra come fatto nelle prime due partite. Mi aspetto anche un pubblico che risponda presente come successo due settimane fa perché abbiamo bisogno di loro per continuare le nostre belle prestazioni”.








RUGBY SERIE C - PIEMONTE/ Amatori Novara vince di misura sui cadetti del Settimo.


Probiotical Novara (No.Ve.Ga.) 16 – Settimo Cadetta 14

Vittoria stretta.

Il Novara casalingo scioglie positivamente il nodo gordiano del primo scontro con una delle cadette del girone,il Settimo reduce da una sconfitta casalinga con la cadetta biellese. Partita tirata e giocata a buon ritmo da entrambe le squadre che proprio non si risparmiano anche se il Novara raccoglie poco rispetto alla mole di lavoro svolto e soprattutto rispetto all’occupazione territoriale.

Aggiungiamo poi che nel finale di primo tempo al XV azzurro riusciva l’impresa davvero ardua di non segnare nemmeno un punto in doppia superiorità numerica.Alla fine ha prevalso la determinazione dei padroni di casa che mettono sul piatto anche una maggior disciplina e freschezza atletica rispetto ai torinesi a corto di cambi.

Qualche assenza in prima linea preoccupa coach Fadda ma la rosa è pur sempre ampia e può quindi schierare il giovin Tosi,Bertacco e Lunghi in prima linea,la coppia nonno/nipote Tasso e Gaboardi dietro i flanker Comin e capitan Stofella, Enrico Panigoni terza centro; Piazzano mediano, Fontana apertura regolano il gioco dei centri Leoncavallo e Husson,mentre le ali Antoniazzi e Alberto Panigoni pendolano con Sacchi jr;ancora non al meglio ma concentrato e puntuale è Sacchi sr.alla bandierina.Arbitra monsieur Dabusti.

Al 2’ prima mischia ordinata a testare la prima linea inedita novarese che se la cava con un po’ di affanno anche grazie all’abilità in ripartenza di Enrico Panigoni che impegna la difesa e mette Fontana in condizione di attaccare subendo il fallo torinese.Si lotta a centrocampo in queste prime fasi di studio:i novaresi cercano di giocare al largo,ma la difesa fa buona guardia su una linea che parte sempre un po’ da fermo e non riesce a raddrizzare con efficacia.Al 6’ prima penalty touche a favore del Novara:la cassaforte di Tasso non sfonda,palla fuori ma pure lì non si avanza.Al 10’ancora una bella penalty touche questa volta preda di Comin che vola alto e passa a Piazzano a sua volta fuori per la linea in cui si inserisce Sacchi,fermato. Ancora fuori dove Tasso penetra,poi ovale veloce al largo per la corsa di Fontana fermata fallosamente.Sacchi indica i pali e li centra per i primi 3 punti del match.Dopo il restart contro calcio velenoso del Settimo che trova fuori posizione Antoniazzi;accorre Leoncavallo che attende il rimbalzo ma l’ovale lo beffa e termina

 fuori in zona perigliosa.Per fortuna gli ospiti non concretizzano e concedono la mischia del disimpegno. Al 16’ ancora gli azzurri in avanti a sviluppare il tema della mini unit per continuare il possesso di attacco,ma Lunghi si propone erroneamente all’interno e viene stoppato. Al 22’ incursione del Settimo che colpisce duro:penalty touche ben presa ma cassaforte che non parte.Gli ospiti provano con le maniere forti prima in pick and go, poi in pod,ma è il mediano di mischia adavere lo spunto vincente trovando la nostra guardia dormiente che lascia spazio e,purtroppo,metaall’avversario.Entrano i 2 punti e sono 7 per il vantaggio ospite.Il Novara non si perde d’animo e riparte dall’ennesima penalty touche:fallo diretto sul saltatore,nuovo lancio,presa e palla fuori che viaggia fino all’inserimento di Sacchi che opta per un grabber che si spegne tra le braccia del difensore in area di meta.Drop ritornato da Comin che impegna la difesa;Piazzano è un po’lento nello smistamento a Fontana che imbecca Husson che buca,ma la difesa recupera.Poi è calcio libero da mischia ordinata giocato veloce da Panigoni che avanza ma il sostegno diretto decisivo non arriva e sull’allargamento brutto il passaggio di Fontana e peggio la presa di Husson.Al 28’ Settimo in attacco,ma la difesa tiene con ordine.Tocca ancora ai nostri che hanno una buona conquista in fase statica,ma Fontana perde una palla potenzialmente sanguinosa e per fortuna l’attacco torinese commette fallo.Partono delle proteste che trovano il puntuale giallo di Dabusti per un giocatore ospite a cui poco dopo se ne aggiunge un altro per fallo ripetuto.Pertanto sono dieci bei minuti finali in doppia superiorità numerica per i nostri che dovrebbero aver vita facile in fase statica,impegnare quindi in un punto di incontro la difesa e poi smistare rapidamente al largo per sfruttare in meta la superiorità.Troppo bello e semplice.Succedono invece queste rugby horror situations:la cassaforte in penalty touche non arriva a bersaglio,Panigoni tocca corto da ripartenza da mischia ordinata,Husson viene fermato a pochi centimetri dalla linea di meta,Sacchi avanza verso la meta lanciando Antoniazzi che poi sbaglia il lato di riciclo palla,poi commettiamo due falli in attacco e dulcis in fundo penalty touch di Leoncavallo,che avrebbe potuto giocare il calcio alla veloce trovando praterie inesplorate,ovale lavorato fuori da Piazzano per Tasso egoista a non sfruttare la superiorità numerica e quindi fermato,come pure Husson nel seguito dell’azione che manca ancora di poco la segnatura.Niente da fare e si va al riposo sul 3 a 7,ricordando pure un piazzato sbagliato da Sacchi.

Novara attivo subito al 1’ della ripresa:fallo ospite sul restart e penalty touche.Ovale a Fontana che trova la superiorità numerica e la corsa efficace di Sacchi,ma Antoniazzi va a vuoto sul riciclo decisivo.Husson recupera e brecca ancora,ma la difesa tiene .Allora cambi:Barrera per Bertacco,Gumberidze per Lunghi e Menzago per Alberto Panigoni.Al 12’ finalmente il Novara muove il tabellino con un piazzato di Sacchi a ridurre le distanze.Il Novara fiuta il vento giusto e il Settimo sembra un po’ col fiato corto soprattutto in rimessa laterale che dà sempre buoni palloni al nostro attacco.Fontana oggi però non è lucido nell’esecuzione e pasticcia nel controllo,per fortuna è bravo Tasso a far avanzare il pallone sporco così come Menzago che fa valere il fisico.La difesa deve ricorrere all’ennesimo fallo per rintuzzare.Esce Fontana per l’esordiente Guarnera,anche Tasso lascia il posto a Cattaldo,mentre Gobbi rileva Comin.Al 21’la mischia ordinata ottiene un calcio libero che Sacchi gioca alla moda vecchia cioè in up and under siderale sull’estremo torinese su cui si avventa in sprint olimpico capitan Stofella che recupera palla e avanza verso la meta riuscendo poi ad imbeccare l’accorrente Menzago che schiaccia in mezzo ai pali.Sacchi trasforma il 13 a 7 e la partita cambia volto.Infatti poco dopo arrivano altri 3 punti dal piede di Sacchi su piazzato che portano il risultato sul 16 a 7. Il Settimo sembra sulle gambe e pare non averne più.Al 28’ altra penalty touche nel sacco di Gaboardi e Sacchi prova il grabber per Menzago senza esito.Poco dopo occasionissima su buco di Leoncavallo schierato all’apertura che trova il puntuale e rapido sostegno di Husson lanciato ormai in meta,ma l’ultimo avversario ci mette lo zampino e l’ovale se ne va.Entra Khassim per Antoniazzi anche se Stofella appariva sofferente.Finale come al solito sofferto perché il Settimo gioca il tutto per tutto,ma le forze non sono molte e la lucidità manca.

Non mancano i crampi che colpiscono diversi giocatori e proprio al 40’ mucchio selvaggio su un punto di incontro dove convergono troppi giocatori novaresi:ovale invece in mano ai torinesi che riescono ad andare al largo,poi ad usare il piede nel campo difeso dallo zoppicante e solitario Stofella che cerca di rinviare,ma è invece l’attaccante giallo blu a prendere il pallone e a filare in meta inseguito vanamente da Panigoni.Trasformazione sul palo e risultato finale 16 a 12 per il nostro XV che lascia un punto di bonus agli avversari.

Vittoria dunque meritata anche se un po’ stretta nel punteggio.Ciò che conta è aver portato a casa il risultato,avere il morale alto e cementare il gruppo.I giovani stanno rispondendo molto bene,mentre i vecchi hanno di nuovo fame agonistica.Bravissimo Tosi che ha retto in prima linea tutto il match,mentre Antoniazzi fa la giusta gavetta come Piazzano, Cattaldo e Khassim.Man of the match a Gaboardi che sta vivendo una seconda giovinezza e che oggi è stato ottimo in touche e positivo nel gioco aperto.Un gradino sotto Husson ormai punto di riferimento nei tre quarti.Premio Paguro al

debuttante Guarnera che cerca di controllare un passaggio di faccia con esito ovviamente negativo.

Prossimo turno in trasferta a Cuneo dove dovremo riconsegnare un certo pallone…

(Stefano Paracchini)







RUGBY SERIE A3/ Per il Romagna prova esterna con il Casale. Ecco I convocati

Seconda trasferta di fila per i galletti, che dopo Feltre saranno di nuovo in terra veneta per la prova con il Casale, ultima fatica prima della sosta di novembre.

Il Romagna ci arriva dopo un avvio di stagione dai due volti, iniziato con la sconfitta di misura ad opera dal Valpolicella e proseguito con la vittoria sul campo del Feltre, utile a dare fiducia al gruppo in vista di questo nuovo confronto con un avversario di spessore. Il Casale è l’unica squadra del girone a punteggio pieno dopo le due prime giornate, reduce dalla vittoria in rimonta ottenuta sul campo di Viadana. Si prospetta una sfida ostica, da affrontare con grande concentrazione per confermare quanto di buono mostrato in questo avvio di stagione. 

Convocati: Bastianelli, Bissoni, Brialdi, D’Agostino, De Celis, Di Lena, Donati, Fela, Foschini, Giannuli, Manuzi, Marini, Maroncelli, Mazzone, Onofri, Orlati, Sergi, Sgarzi, Sparaventi, Strada, Tauro, Villani, Vincic, Zani, Zecchini 

Arbitro: Zerbinati (RO), Ass. Carniello, Legnaro

Partite della 3° giornata: Casale-Romagna, Pesaro-Feltre, Badia-Valpolicella, Paese-Villorba, Tarvisium-Viadana

Classifica: Casale 10, Pesaro 9, Villorba e Tarvisum 7, Romagna, Paese e Valpolicella 5, Viadana 3, Badia e Feltre 1

Serie A Femminile: Dopo la settimana di stop il Romagna Femminile torna in campo per la partita con il CUS Genova: per le romagnole si tratta del primo appuntamento casalingo della stagione, occasione in cui cercare di confermare la buona prova disputata nella gara di esordio con la Roma, culminata con una vittoria. Appuntamento a domani alle 14.30 allo Stadio del Rugby di Cesena. Ingresso libero.

(Sabrina Cavallucci)

 

RUGBY SERIE A2/ Giacobazzi in Sardegna per sfidare la corazzata Alghero


Trasferta isolana per i biancoverdeblù, reduci dal pari con Stade Valdotain

Il Giacobazzi vola in Sardegna per affrontare una delle corazzate del campionato. In anticipo rispetto al resto del programma del terzo turno, i biancoverdeblù di coach Guareschi se la vedranno con l’Amatori Alghero, squadra ambiziosa e costruita per l’alta classifica.







Dopo la sconfitta di Lecco e i segnali incoraggianti arrivati dal pari con Stade Valdotain, si alza l’asticella per il Modena, come spiega l’ala Pietro Trotta, tra i protagonisti di questo inizio stagione con tre mete realizzate: “La scorsa stagione nessuno è riuscito a violare il campo di Alghero e questo dato ci fa capire il grado di difficoltà di questa partita. Stiamo iniziando a conoscere la categoria, stiamo imparando dai nostri errori e la partita con l’Amatori deve essere un ulteriore step nel nostro percorso di crescita. Domenica scorsa nei 20 minuti finali del primo tempo siamo andati in confusione e questa cosa non deve più capitare, nella gestione della partita dobbiamo essere più maturi e lucidi, magari più ‘brutti’, ma più efficaci. Possesso territoriale, gestione e disciplina devono essere i punti fermi del nostro piano gara, dobbiamo come evitare di lasciare a loro l’iniziativa e ridurre al minimo gli errori. E sarà lo stesso ogni domenica perché la serie A è così, il ritmo è alto, si gioca tanto e ogni sbavatura si paga: è impegnativo e faticoso, ma anche molto più stimolante”.








Questo il XV schierato al via da coach Guareschi: Mazzi; Incerti, Orlandi, Malagoli, Trotta; Zerbini, Esposito; Bellei M., Flores, Operoso; Venturelli M., Zanni; Malisano, Benassi, Morelli (a disposizione: Rodriguez, Milzani, Rizzi, Cojocari, Venturelli L., Lloyd, Righi Riva, Petti). Arbitra Giacomo Favorini (Perugia), assistenti Federico Uccheddu (Nuoro) e Massimiliano Lui (Nuoro), fischio d’inizio alle 15.

Serie A, girone 2 – 3° turno: Cus Milano-Stade Valdotain, Alghero-Giacobazzi Modena, Amatori Union Rugby Milano-Piacenza, Noceto-Rugby Milano, Lecco-Rugby Parma.

Classifica: Parma, Piacenza 10, Rugby Milano 6, Lecco, Cus Milano, Giacobazzi Modena, Stade Valdotain 4, Alghero, Noceto 1, Amatori Union Rugby Milano 0. 

(foto di Sara Bonfiglioli)

 - Luca Beltrami - 

 

RUGBY GIOVANILI/ Da martedi 1 settembre ad Anzio il primo Open Day.

MARTEDI' 1 SETTEMBRE L'OPEN DAY DEL RUGBY ANZIO CLUB APERTO A TUTTI   Il  Rugby Anzio Club  ha ufficializzato la programmazione ...