Centro studi
confraternite G. Casareto Genova
Le origini delle confraternite: tra fede e
società
Le confraternite nascono in Italia già
attorno all’anno 1000, inizialmente come associazioni di preghiera legate al
clero.
Dal XIII secolo in poi si aprono ai laici,
diventando una delle espressioni più autentiche della religiosità popolare.
Uomini (e poi anche donne) uniti non solo
dalla fede, ma da un profondo spirito di solidarietà:
aiutavano i poveri
curavano i malati
accoglievano i pellegrini
accompagnavano i moribondi
sostenevano le famiglie in difficoltà.
Ogni confraternita aveva un santo patrono,
una sede (la casaccia), colori e riti propri.
Ma tutte condividevano un intento: vivere
il Vangelo nel concreto, ogni giorno.
Le confraternite sono la Chiesa del
popolo: pregano, lavorano, aiutano. Una testimonianza viva di fede e impegno.
Nelle immagini: la fede dei confratelli
attraversa i secoli.
Dalla pala di Lorenzo Fasolo con i
disciplinanti del XV secolo, all’oratorio di San Martino di Pegli oggi: tra
arte e tradizione viva.
Lorenzo Fasolo, San Giorgio e un gruppo di
disciplinanti
Ultimo decennio del XV secolo, tempera su
tavola
Dalla chiesa di Sant’Andrea (Savona), forse dal convento di Sant’Agostino alla Quadra
Pinacoteca Civica di Savona
Hai mai visitato una confraternita nella
tua zona? Raccontacelo nei commenti!



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